giovedì 3 aprile 2008

...in cui parto dal balletto e finisco con la politica!

Prima di tutto, grazie SUYSAN (again!) per avermi nominato nel premio "FOCA PRIDE" quale "Foca Vera" con questa spiegazione: "Non ha peli sulla lingua e mi piace quello che racconta della vita americana." Grazie mille, Suy, io ti darei il premio della donna con i piedi per terra, concreta e attenta, ma con la mente sognatrice. Non esiste, l'ho creato io... come Spinuzzo da Rodi!!! Grazie ancora! Here I go again!

Ieri Em ha fatto la prima lezione di balletto e tip-tap. Da notare che e' come sua zia Marinella, non molto coordinata, alta alta con la tendenza a cadere quando meno te lo aspetti! Ma vuole provare, cosi' l'ho iscritta, per poco, al corso che danno al Parks and Recreation Center, una sorta di centro ricreativo gestito dalla citta'. Questo centro e' molto attivo, soprattutto per quanto riguarda attivita' per gli anziani, i seniors: offrono corsi di ballo, gare "olimpiche" (con ambulanze a portata di mano...), gare di bridge e pinnacle (credo sia pinacola), viaggettini a Tucson, Las Vegas etc. Sara' poi il centro dove insegnero' italiano a settembre. Ci sara' da ridere.

Allora, lascio Em con la maestra, vado a farmi un giro da Target, dove compro 4 cose di cui non ho bisogno, torno verso le 6, perche' la lezione finisce alle 6:15, e voglio vedere un po' cosa fanno.
Sono stata distratta da quello che ho visto:
anzitutto, in pura tradizione americana, la taglia media delle mamme sedute a guardare le bambine era XXXXXXL. Mi sento sempre cosi' magra... Quindi mi accoglie la solita visione di triple panze, perche' quando uno e' grasso qui, non si copre discretamente con un mu-mu in stile hawaiiano, no: l'ostentazione svergognata delle proprie curve (o dovrei dire canyon) e' quasi una legge non scritta, che probabilmente e' nata nel tentativo di far "nascere" nelle persone che sono un po' "chunky" un senso di self-esteem, self-worth che io davvero non capisco. Il fatto che uno non si debba vergognare di avere qualche chiletto (o quintale) in piu', non autorizza la messa in mostra di parti del corpo che nessuno vuole vedere! Magri, grassi, la bellezza davvero e' soggettiva, ma l'essere assolutamente incapace di conoscere i proprio limiti, questo e' un problema che dovrebbe essere affrontato. Copritevi, cacchiolina!!


Una delle cose che piu' mi aveva colpito nei primi mesi di permanenza qui negli US, e' il problema dell'obesita' come norma, standard: era gia' preponderante 15 anni fa, ora e' cosi' diffusa che e' diventato un argomento di discussione nazionale a tutti i livelli, dalle scuole e i menu' che offrono (qui apro una parentesi, perche' la refezione nelle scuole americane e' una cosa da far paura: in NJ nella scuola che frequentavano i bambini, 2 volte alla settimana servivano hamburgers e hotdogs con patatine fritte, una volta la pizza, un giorno era "Doritos' day", cioe' il giorno delle patatine doritos, dove veniva servito un panino con prosciutto americano, che non ha niente a che vedere con quello italiano, poi non entro nel merito comunque, visto che da vegetariana educata, anche il prosciutto all'italiana di "buono" ha ben poco, forse niente... anyway, dicevo, doritos' day, panino con patatine doritos, poi un altro giorno c'erano "spaghetti with meatballs" cioe' spaghetti con polpette... si' le famose misteriose che i miei mi avevano insegnato sin da tenera eta' che non si mangiano... solo quelle fatte in casa sono ok! Inutile dirlo, Chris e Viv si sono sempre portati il lunchbox, Em mangiava solo la pizza, altrimenti anche lei cestino... vabbe' che sono sempre stati molto "picky" e poi ora che sono vegetariani e' anche peggio, pero' lo sarebbe chiunque, vista la scelta che viene offerta!)...

dicevo l'obesita' diffusa e' un problema che coinvolge seriamente tutti gli aspetti della vita americana, dagli enti sanitari ai datori di lavoro, per il numero di malattie che l'obesita' causa e le ore "perse" dai lavoratori a causa di queste malattie, alle compagnie aeree che hanno cercato dapprima di far pagare il doppio biglietto a persone sopra un certo peso, ma poi hanno cambiato idea e hanno messo sugli aerei sedili speciali per culoni giganti. E parlo sul serio. Chi in Italia e' considerato un po' in sovrappeso dovrebbe farsi un giro qui, tanto il dollaro fa schifo adesso, e guardarsi intorno. E' una situazione molto molto triste.
Un'altra cosa che mi fa imbestialire e' che in televisione, quando ci sono trasmissioni che parlano di questo problema, per esempio, quando Tyra Banks, che e' una super-model che e' considerata curvacea, nel suo The Tyra Banks Show invita donne con problemi di peso etc, e dice loro le solite frasi scontate "You're beuatiful no matter what they say, no matter your weight etc" dovrebbe anche fare una bella lezione su come si dovrebbero vestire: no leggings (conosciuti in Italia come fuso', notate lo spelling!), no magliette attillatissime e midriff, cioe' corte da mostrare l'ombelico, tanto la maggior parte delle volte non si vede l'ombelico, no calzoncini corti corti, o anche solo corti... no canottiere con scollatura... PLLLLEEASE! Insomma, la decenza e il buon gusto non solo riservati solo per certe categorie. Il sentirsi bene nella tua pelle dovrebbe considerare anche le persone che incontri, anche loro vogliono stare bene e non avere incubi alla notte!

Vorrei poi aggiungere che alcune delle mamme di ieri pomeriggio stavano cosi' bene nella loro pelle, che se l'erano decorata con tatuaggi... una cosa riprovevole! Anche li', ma dai, ma come si fa a non capire quella che sembrerebbe una farfallina delicata su un pezzo di carta, sul tuo seno ridondante ed esplodente sembra uno pterodattilo???

Ridere degli obesi americani e' facile, e' come sparare su un cerbiatto che dorme sdraiato a un metro di distanza, ma qualcosa deve essere fatto. Secondo me dovrebbe essere parte delle campagne elettorali, non solo come e quando uscire dall'Iraq e come offrire Universal Health Care (una mutua americana?? Diocisalvi!), ma anche come terminare questa epidemia di cui, se non siete mai stati in America, non potete neanche immaginarvi.

11 commenti:

  1. Grazie mille a te Moki, accetto molto volentieri il premio che hai creato per me...non fa niente se non esiste..lo chiamerò premio Spinuzzo da Rodi..

    Come sempre hai descritto molto bene la situazione "Obesi d'America" che chiaramente mi sembra molto seria e fai decisamente bene a crescere i tuoi figli con dei sani principi vegetariani....
    A proposito di campagne elettorali qui in Italia la situazione è veramente deprimente....chi vincerà vincerà ..saranno sempre le solite promesse mai mantenute....come italiana mi sento molto scoraggiata.....

    P.s. che bello il tip tap, come sono andate le lezioni?

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  2. in effetti ero curiosa di sapere come era andata la lezione di danza!

    cmq ammetto che quando ero negli states non facevo molto caso alle persone obese, anche se vedevo che concretamente erano moltissime, ma proprio perchè alla fine si mimetizzavano nella "massa" non mi sono mia posta troppo il problema.

    Al contrario, però, sulla MIA alimentazione sono stata irremovibile.
    Ho dovuto cucinare io per 5 persone ogni giorno per tutti i mesi in cui sono stata là, ma siccome mia zia più che SCONGELARE non era capace e mio zio non ne parliamo, se si rompeva l'apriscatole elettrico era una TRAGEDIA, preferivo fare tutto io a manina e soprattutto vegetariano al 100% in modo che non ci fossero problemi...la carne, se proprio la volevano, se la comperavano loro già cotta!!!

    Ricordo un pesto fatto amorevolmente a mano, profumatissimo e con degli ottimi pinoli biologici che costavano quanto un braccio e un rene, che è stato tiepidamente accolto dalla frase infelice "sembra proprio erba frullata".

    Poveri noi!!!

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  3. moky, a me la cosa che ha fatto piú impressione è stato quando tre o quattro anni fa ho visto per la prima volta da gap kids le taglie "husky" per i bimbi. cioè, all'ammerica già da bimbi ci hanno le taglie più. paura!

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  4. ciao moky!!!un saluto velocissimo che questi giorni vado di fretta!
    un abbraccio
    :)

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  5. Effettivamente che l' America fosse assillata dall'obesità, non è cosa nuova. Come descrivi la situazione, però,è davvero grave.
    Io sono dell'idea che uno, ebeso o magro, possa vestirsi come vuole, ma mi rendo conto che a volte non sono degli spettacoli bellissimi..La penso così perchè vedo me, che quando ho qualche chilo di troppo, mi vergogno ad andare al mare. Magari di fronte, ho ragazze obese ma tranquille nel loro corpo.
    Se poi parliamo di salute, allora è tutto un altro discorso, ed è giusto insegnare una sana alimentazione.Certo è che mi piacerebbe vedere le mamme delle amiche di ballo di tua figlia!!!:D
    Bacioni

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  6. ho sentito dai miei amici racconti sull'obesità USA ed indirettemente ne sono a conoscenza.. mi hanno detto che io ed alcuni amici (siamo un po' XL )in america faremmo la nostra porca figura!
    c'è sempre speranza per la panza
    :-D

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  7. A proposito di alimentazione nelle scuole, c'era una cosa che volevo chiederti. Cerchiamo di beccarci su Skype nei prossimi giorni!

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  8. Non posso dire di avere il corpo di Audrey Hepburn (ah! il mio ideale di donna, per quanto riguarda il fisico), ma capisco come ti senti. Pensa che io ero quella fra le quattro amiche del cuore in Italia che era la piu' in carne, e avevo sui 60 kg al tempo.. Quando sono venuta qua mi sentivo davvero la fotomodella di turno.. poi pensa che io invece che ingrassare qua, ho cominciato a dimagrire tanto che sono scesa a 48kg (per due motivi principali, uno era che ho smesso di mangiare pane che qui mi faceva schifo e il secondo era che lavoravo e se ero a lavoro saltavo il pasto) Ora sono stabile sui 54kg, chilo piu' chilo meno e dopo due bambini. A parte l'aspetto estetico della cosa, io non riesco a capire com'e' che questa gente non fa niente in proposito. E sto parlando delle persone che sono obese al punto che si vede hanno difficolta' a camminare, che la pancia copre tutto il davanti e non vedi neanche la maggior parte delle gambe, ma solo dal ginocchio in giu'.. Voglio credere che se arrivassi ad un punto vicino a quello mi darei da fare per rimediare. E non solo per una questione, come dicevo, estetica, ma piu' che altro di salute.
    Bah.
    La cosa che mi rattrista di piu' e' vedere bambini che prendono la stessa strada e i genitori non se ne preoccupano. Ho un'amica con uno dei figli che e' un po' cicciottello (si vede in uno dei video sul mio blog) e lei ci agonizza sopra. Anche giustamente, in fondo, data la cultura in cui viviamo. Ma almeno nel suo caso lo so che e' un "fluke" che il resto della famiglia e' assolutamente nella normalita' (e parlo dei due genitori e degli altri 3 figli).. io penso che fra qualche anno si snellira' pure lui. Quelli che non capisco sono quelli che danno in continuazione junk food ai figli, e magari ti dicono anche che gli piace cucinare quando per cucinare intendono infilare in forno chicken nuggets.
    Americanate.

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  9. Moki, nella semi tragedia Americana delle troppe persone sopra peso (eufemismo), riesci...con rabbia..a farci morire di crepapelle con le tue descrizioni Sordiane (da Alberto Sordi)..."Anvedi ste mandrucone.." oppure: "Vado a magna' da Oreste er panza..". Tu ti ricorderai che io, pur non presentando quei rischi, facevo sempre footing, bicicletta, karate ecc...per piacere, oltreche a mamma...anche a me. Ma bisogna prima avere la cultura del benessere psicofisico, e questo deve partire dalla famiglia e dalla scuola, il resto lo fa la cultura, cultura allargata ai problemi della salute.
    Per finire...Moki...sei sempre piu' grande. Papi e mami

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  10. Ho visitato solamente NYC e Chicago sino ad ora e forse in quelle città la gente obesa è un po' più "nascosta" che in altre parti d'America. Dunque ne ho visti pochi, ma so bene che questo problema sta diventando una vera e propria piaga per gli US.

    Condivido moltissimo le tue osservazioni sull'argomento, anche io credo che, oltre ad una questione di amor proprio, questa sia una faccenda che riguarda la cultura (non solo quella alimentare) e la politica.

    Have a good week, darling! :9

    Kisses,
    Mauri
    --

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  11. Hai dimenticato di specificare che molte donne americane sono lazy, passano il tempo a mangiare davanti alla TV, case sporche, niente cucina. Siccome il fast food costa poco ed e' abbondante, lo comprano sempre e dovunque. Io mi rifiuto.
    Sono sovrappeso ma al confronto sono magra!!! Grazie per le tue descrizione sempre colorite e simpaticissime.
    bacioni
    Perche' non fai tap dance e danza anche tu?
    Hai iniziato le lezioni di italiano?

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