venerdì 27 giugno 2008

Riassunto (ma non troppo) di 3 settimane...

Cosa posso dire?? Ci sono troppe cose e non ho il tempo ne' la forza (stamattina ho subito un "root canal", cioe' devitalizzazione di un dente... $751 a cui seguiranno altri $880 per la corona... e altri lavoretti perche', come al solito, mi sono auto-negletta!).

Grazie a tutti, per i vostri commenti e per aver capito come anche quando si ride a crepapelle, sotto sotto si piange anche un pochino.
Le 3 settimane con i miei sono state davvero un'esperienza "toto'-peppinesca" sotto molti aspetti, e sono contenta di avere una vita sempre incasinata, cosi' ho poco tempo per rimuginare e intristirmi. Come si dice qui, "never a dull moment" a casa mia!
Da un punto di vista strettamente turistico, sicuramente hanno visto "poco", considerate le decine e decine di luoghi bellissimi raggiungibili in macchina in poche ore, ma alla fine bisogna tener conto dell'eta' dei turisti e del fatto che in generale non sono abituati ai "tour de force" dei giapponesi, che vedono l'Europa in una settimana!! Per i miei vacanza significa 3 mesi in un luogo lontano dall'afa milanese, nel comasco o pavese. 3 mesi dove la vita continua "business as usual", senza il caldo e la scuola. Occasionalmente si trascorrevano 2 settimane al mare, e qui non parlo di mete esotiche, ma del Lido degli Estensi o di Cavallino; quindi queste 3 settimane in Arizona per Toto' e Peppino sarebbero state come 3 settimane a Caglio, se non fosse stato per la lingua e i cibi stanieri e l'OK Corral!

Mia mamma mi ha aiutato tanto e, dopo aver sentito un pizzico di senso di colpa, mi son detta "What the heck!", visto che non e' che mi venga a stirare o a pulire il pavimento tutte le settimane, quindi ho approfittato... certo e' che io non ho mai avuto prima e a quanto pare mai avro', il suo spirito di sacrificio: io tra cucinare la cena e sollazzarmi in piscina, scelgo la seconda alternativa, hands down!

Mio papa' ha imparato ad usare la macchinetta per l'espresso e tutte le mattine e dopo pranzo preparavo cappuccini e/o caffe' per chi c'era. Un progresso incredibile per un uomo che ancora oggi, dopo 49 anni di matrimonio, non sa in quale cassetto trovarsi le calze e che, quando anni fa mia mamma lo lascio' DA SOLO per un mesetto per andare ad aiutare mia sorella alle Hawaii, perche' aveva avuto un bambino, o mangiava un pasto umano a casa degli amici che lo prendevano a compassione, oppure si faceva un brodino con il dado (anche li', dopo esserselo fatto per 1 settimana senza dado, suscitando sospiri di compatimento da qualcuno che gli ha rivelato l'ingrediente "segreto" per un brodo che sappia non di acqua). Deve essere stato un mese di incredibile sofferenza!
Il filo-americanismo che lo pervade ha raggiunto ora livelli pericolosi, dove potrebbe persino pensare di trascorrere 6 mesi in America e 6 mesi in Italia, se non fosse che mia mamma non lascerebbe mai l'amata Milano e le amiche con cui si ritrova quotidianamente a chiacchierare e discutere su chi ha i figli meglio sistemati (immagino che, da quando abbiamo la piscina, il mio livello nella graduatoria sia salito enormemente!!!!) e a scambiarsi ricette per soddisfare i figli adulti che vivono ancora a casa. Insomma, direi che forse lo spirito avventuriero l'ho ereditato da Toto'.
Il papa' ha inoltre capito finalmente come funziona la faccenda del fuso orario. Non che non la sapesse prima (ha imparato la lezione quella volta che ha chiamato mia sorella a Kona alle 3 di notte...), ma il concetto di come in Italia domani arrivi prima che in America...
"Ma che ore sono adesso in Italia?" ... "E' l'una papi"... "Ma allora oggi e' gia' domani a Milano? ... e anche in Svizzera??"... (muggito di commento)... "Incredibile!"

Il viaggio di ritorno e' per fortuna andato bene, a parte un momento di panico quando, essendo stata "palpeggiata" anche a Tucson per via dei gancettini del body che indossava e che facevano scattare l'allarme del metal detector, mia mamma si e' dimenticata i passaporti al punto di controllo della TSA... Toto' sentiva che qualcuno gridava e diceva qualcosa ad alta voce mentre loro camminavano, ma non capiva cosa dicesse (e te pareva!). Per fortuna con il suo inglese ormai provetto (o provato) ha detto "Sorry... (che lui usa come "scusi"), I don't have my passports" e l'impiegata del controllo ha alzato la mano che reggeva 2 passaporti color vinaccia... THANK GOD!
Io ho "scoperto", oltre al fatto che sarebbe bello avere risorse economiche senza fondo per viaggiare, che adesso esiste il "track-a-flight", quindi si puo' seguire il progresso dei voli via satellite... una gran bella cosa, interessante pure, perche' sapevamo sempre esattamente dove fossero, tipo: sono sopra Memphis, oppure stanno volando sopra la Nova Scotia in Canada... il tutto con altitudine, velocita', miglia percorse e da percorrere. Interessante davvero, soprattutto per una che e' negata abbastanza dal punto di vista tecnologico.

Il giorno prima della partenza, sabato, siamo andati tutti a Tucson ed abbiamo approfittato per visitare il Pima Air and Space Museum che non avevamo mai visto. E' stato li' che i poveri turisti hanno finalmente capito cosa sia il caldo del deserto, perche' a Sierra Vista la temperatura non raggiunge mai quella di Tucson (che e' sempre 4 o 5 gradi centigradi piu' alta) la quale a sua volta ha una temperatura di 6/7 gradi piu' bassa di quella di Phoenix. Insomma, caldo caldissimo, meno male che il museo era parzialmente al chiuso e c'era l'aria condizionata... quindi si poteva osservare un turista con golfino nei saloni, che poi ansimava mentre camminava fuori. Io e i bambini abbiamo provato anche un simulatore di volo, che per noi che abbiamo sperimentato Disneyworld e "Mission Space", oppure "The Tower of Terror" e' stata una roba da niente. C'era una bella collezione di ex-Air Force One's, persino uno che e' stato usato da JFK e Johnson, il quale ha ispirato un paio di foto indimenticabili.

Si' certo, tutto finisce e quindi anche la vacanza di T&P e' dovuta terminare, pero' non solo per i bambini (che appena abbiamo lasciato i nonni nella loro stanza d'albergo all'Holiday Inn, hanno detto "I miss them already"), ma anche per me, rimarra un giugno da non dimenticare, un po' come quello del 2007, quando Toto' e Peppino hanno ospitato i parenti americani!

ED ORA UNA CARRELLATA DI "PRECIOUS MOMENTS":


Una delle conquiste di mia mamma a Tombstone...

Il famoso Big Nose Kate (l'amica di Doc Holliday) Saloon, che una volta era il Grand Hotel... oggi c'e' sempre buona musica live.


L'ingresso del cimitero di Boothill, cosi' chiamato perche' i morti dovevano essere seppelliti cosi' in fretta (per via del caldo) che gli venivano lasciati su gli stivali!!


La tomba di Bill Clanton, Frank e Tom MacLaury, le vittime della sfida all'OK Corral (seppelliti tutti insieme). Le pietre venivano messe sulla tomba per due motiVi: il tipo di terreno e' cosi' duro e secco che non si riesce a scavare piu' di tanto, quindi la toba e' profonda solo un paio di piedi, ma anche per tenere lontano avvoltoi, coyote, etc. alla ricerca di cibo... YUK!


L'interno del Trading Post, con souvenir di tutti i tipi. Peppino si e' comprato 3 coperte tipo indiano per la modica cifra di $6.95 (5euro??). Non si riesce a leggere bene, ma il cartello sul paletto di fronte dice "What happens in Tombstone, stays in Boothill", riprendendo il famoso detto di Las Vegas...


Tombstone, Toto' e Peppino. Sullo sfondo le Dragoon Mountains


Nell'ufficio di Johnny Behan, primo sceriffo di Tombstone e testimone oculare degli eventi diventati famosi come "the shootout at the OK Corral", la sparatoria all'OK Corral. E' stato poi l'ufficio di tutti gli sceriffi fino ad anni recenti, quando l'intera Courthouse e' diventata Parco Nazionale.

Sightseeing... Indicazione per la "Good Enough Mine", la "miniera abbastanza buona" che era per qualche tempo appartenuta anche ai fratelli Earp, Wyatt, Virgil e Morgan (niente tour, visto che papa' soffre un po' di claustrofobia)

Da notare mia mamma che tira la barba a Matusalemme...


... scambio sposi: a mio papa' la bella con sigaretta, a mia mamma il famoso "zombie coi baffi"!!!
Foto di gruppo con i alcuni colleghi di J dopo la scarpinata nel Huachuca Canyon (sulla destra Toto' e figlia..)


Peppino al parco che fuma all'ombra (maledette sigarette!!) I nonni con le nipotine davanti alla piscina (si nota la coda di Lady).


Foto con Sandy, il "volunteer naturalist", il naturalista volontario a Ramsey Canyon, davanti alla casa della famiglia James, una delle prime famiglie a vivere sulle Huachuca Mountains (sempre attratte dalle miniere).


Anche per i miei avvistare un colibri' e' stato quasi un miracolo. Chissa' se lo riuscite a vedere anche voi, sul feeder rosso...


Tipico "landscape" di Tucson: saguaro e sassi

Pilot: Emily; co-pilot: Vivian; flight engineer: Chris.
And now.... the President (Mr. Toto') and First Lady (Mrs. Peppino)!!!
Tornando a casa, tramonto su Tucson (dal finestrino della macchina)....

18 commenti:

  1. Bellissimo racconto Moky!
    ---Alex

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  2. Ma quanto mi diverto a leggerti! E con le foto è come viaggiare un po'. Grazie davvero!
    Chissà se prima o poi riuscirò a fare il "gran tour" negli Stati Uniti...tipo Strade Blu di W. Least Heat Moon.

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  3. E bravi Toto' e Peppino, sopravissuti all'avventura americana.
    Sembrava quasi di essere con voi, comprese le risate, soprattutto per il fuso orario....
    Non preoccuparti, io continuero' a bloggare dalla Sardegna e a Natale saro' qui di nuovo per un White Xmas.
    Bacini e non siate tristi, magari l'anno prossimo ritornano.

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  4. bellissime foto e bravi i turisti per caso! hanno fatto bene a non seguire i nipponici nella corsa al monumento. e che cispola! noi europei siamo molto più attenti alle bellezze e più quiet! brava tu a fare da guida paziente!

    Bella la cosa del fuso orario (chissà, forse in svizzera ne vorrebbero davvero uno tutto loro), fa pensare ai miei quando sono all'estero (stesso fuso) preoccupati di quante ore prima o dopo possano chiamare (E'lo stesso Mum!!) :-D

    saluta l'allegra truppa italo americana!
    Hug

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  5. beh, super-successo di visita! e' bello avere genitori avventurosi, fra l'altro anche mio padre, dopo la loro visita comincio' a mugugnare circa la sua intenzione di farsi una casa in California, prima di essere riportato sulla terra da mia mamma...

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  6. Bellissime foto e ... si l'ho visto il colibrì!! :-)))

    Un abbraccio...

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  7. belle storie!
    bel racconto.
    ali

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  8. Caspita che voglia di America che mi è veuta leggendo il tuo bellissimo racconto e guardando le foto..... non credo che riuscirei mai a dire di averne vista abastanza :-)

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  9. fantastico! due settimane intense...io se potessi, farei volentieri 6 mesi in italia e 6 mesi altrove. altrochè!!!

    Zion

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  10. Totò e Peppino sono dei "grandi" e il tuo riassunto della loro permanenza in america è divertentissimo...ancora rido per il brodo fatto senza dado...

    io già non amo pulire la casa ...se avessi una piscina non avrei dubbi su come impiegare il mio tempo!!!

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  11. Off Topic: ciao Cicerona a stelle e strisce!!
    Se non ti offendi ti avrei nominato per un premio (vabbè, un altro..). Passa da me quando vuoi.
    Ciao

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  12. Hello everybody!!
    Approfitto e commento i vostri commenti!!
    Alex.... certe volte mi convicno che dovrei scrivere un libro!!

    Belladdormentata: grazie!! Spero proprio di "ispirarti", fartvi saltare su un aereo, noleggiare una macchina ed esplorare questi enormi spazi, dove in pochi giorni passi da pianure infinite bruciate dal sole a montagne innevate, da citta' enormi punteggiate da grattacieli a foreste e comunita' rurali dove il tempo parebbe fermo a decenni fa... se mai riuscissi a venire... sei gia' invitata!!

    Koala, sei una donna coraggiosa... come tutti coloro che sono venuti qui, vuoi per lavoro o per amore... come si dice qui:"Keep your eyes on the prize!!"

    Fabio: con 'sto fuso, eravamo tutti fusi!! Ti dico, roba da crepare dal ridere!!

    Fabri: allora anche tuo papa' ha uno spirito avventuroso!!! Sono le mamme che "buttano l'ancora".... certo che una casa in California... un sogno anche per i californiani, visti i prezzi!!

    Andrea!! Bravo a vedere il colibri'... credo che la mia macchina fotografica stia lentamente morendo... mi sa che dovro' pensare a prenderne una nuova...

    Ali, grazie!!

    Gallina, quale "veterana" di viaggi coast 2 coast, confermo che ci sono migliaia forse milioni di posti da visitare, tutti diversi da cio' cui siamo abituati in Italia... io mi stupisco sempre!

    Zion, ditto! Anche se scommetto che i tuoi 6 mesi all'estero avrebbero la Lapponia al primo posto!!!

    Suysan: ma allora ci stai a formare il "desperate Italian/American housewives club"???!! Tu sei presidentessa, io vice!!!

    Fabio... ok, allora dovro' PER FORZA passare dal tuo blog... since you're twisting my arm....

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  13. Sono stata un pò assente per via dei nostri ospiti (niente a che vedere con Totò e Peppino, per carità!), ma sto cercando di recuperare i post perduti. Che belle foto che hai fatto, mi fanno venire voglia di venire a trovarti!

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  14. All the precious moments will continue to be alive and sound in your heart.

    Grazie per aver condiviso con noi la gioia di questo bellissimo "family meeting". Quando c'è vero amore, la famiglia è un vero rifugio dell'anima. Ora che purtroppo mio papà non c'è più lo sento e lo capisco ancora di più.

    Un abbraccio forte!
    Mauri
    --

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  15. Moky,
    scusa se vado off topic -- sul tuo commento da me dici che sei qui da quasi 15 anni; volevo chiederti (se lo so non me lo ricordo) se hai preso la cittadinanza qui. Io ho l'interview la prox settimana e volevo sentire cosa ti avevano chiesto, se l'avevi fatta..
    Grazie fin da ora.
    nat

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  16. Aelys... please do!

    Mauri: grazie!

    Nat: no, sono ancora una Resident Alien... non ho mai avuto bisogno di fare il grande passo... comunque se fossi in te non mi preoccuperei: hai 2 pargoli americani, marito americano... dopo 12 anni qui, non credo che ti possano fare domande starne, tranello etc. Piuttosto: hai studiato??? :) Da quello che mi avevano detto anni fa, gli starnieri naturalizzati conoscono la storia americana e la costituzione meglio dell'americano medio...
    GOOD LUCK!!!

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  17. Moky, una grossa necessita' di prendere la cittadinanza non ce l'ho neanche io. Ho deciso di far domanda per un paio di motivi; uno di protezione dei bambini nel caso succedesse qualcosa a mio marito (che a riguardo ho sentito opinioni contrastanti) e poi ho deciso di farla l'anno scorso solo perche' la tariffa si raddoppiava! Certo, va anche considerato che mi risparmiera' viaggi di 8-10 ore one way al consolato italiano per i futuri rinnovi del passaporto (per non parlare del bollo che ogni volta che vado mi tocca metterci su!) Insomma qualche piccolo vantaggio pratico ci sara', ma non e' che ne avevo un estremo bisogno. Vediamo se me la danno!
    (per quanto riguarda studiare.. speriamo bene!!)

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  18. Ciao Moki... probabilmente tu non mi conosci ma io ho sentito parlare spesso di te (e delle tue sorelle).

    Sono un allieveo di tuo papà da ca 15 anni (che resistenza è...!!!). Ho letto il tuo scritto su "Totò e Peppino".. e sono morto dalle risate...

    Già al ritorno delle sue vacanze il papà (alias Totò) mi aveva raccontato esattamente quello che tu hai scritto...!!! Ti posso garantire che potrei anch'io scrivere un blog sulle nostre serate (fondue al formaggio..serata Eden...., ecc, ecc) potremo scrivere un romanzo di sicuro successo (rido solo a pensarci)

    Cmq siamo molto amici e tutti i giovedì (durante le lezioni) ci facciamo un sacco di risate...

    Ad agosto ho intenzione di fargli una visitina nella vostra villa di campagna ìn terrà di Bonarda...!!

    Ti faccio i complimenti per il tuo Blog e ti mando un grosso saluto dalla lontana (ma bellissima) Lugano...

    Nick

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