giovedì 30 ottobre 2008

Halloween chuckle....

Dopo un post tragicomico come quello precedente, ci vogliono 2 risate...

A cabbie picks up a Nun.

She gets into the cab, and notices that the VERY handsome cab driver won't stop staring at her.

She asks him why he is staring.

He replies: 'I have a question to ask you but I don't want to offend you.'

She answers, 'My son, you cannot offend me. When you're as old as I am and have been a nun as long as I have, you get a chance to see and hear just about everything. I'm sure that there's nothing you could Say or ask that I would find offensive.'

'Well, I've always had a fantasy to have a nun kiss me.'

She responds, 'Well, let's see what we can do about that: #1, you have to be single and #2, you must be Catholic.'

The cab driver is very excited and says, 'Yes, I'm single and Catholic!' 'OK' the nun says. 'Pull into the next alley.'

The nun fulfills his fantasy, with a kiss that would make a hooker blush.

But when they get back on the road, the cab driver starts crying.

'My dear child,' says the nun, 'why are you crying?'

'Forgive me but I've sinned. I lied and I must confess, I'm married and I'm Jewish.'

The nun says, 'That's OK. My name is Kevin and I'm going to a Halloween party.'

martedì 28 ottobre 2008

QUATTRO... non e' un numero perfetto...

"God doesn't give you something you can't handle".

Questa frase l'ho sentita spesso, in varie occasioni, ma mai come nelle ultime settimane mi e' sembrato che descriva la mia vita, che come ho gia' diverse volte sottolineato, spesso rassomiglia ad una corsa su un ottovolante pazzo, a volte si sale lentamente, sembra di non arrivare mai da nessuna parte, poi all'improvviso ti senti risucchiare dal precipizio in cui stai cadendo, l'accelerazione e' cosi' forte che le immagini di cio' che ti circonda sono sfuocate, e 20 secondi sembrano 20 anni e ti chiedi se ne uscirai mai viva...

"Dio non ti da' niente che tu non sia in grado di affrontare", bisognera' che mi scriva questa frase su un cartello e me lo appenda vicino al letto, e sul frigorifero, perche' in questo momento mi sembra proprio che mi sia stata fatta una sorpresa, uno scherzo di cattivo gusto e sara' dura farcela...

Proprio quando pensavo finalmente di aver la mia vita nuovamente sotto controllo, la sorpresa: quelle due lineette che, originariamente simbolo matematico, ora sono il simbolo di un cambiamento... no, non il cambiamento che, spero, l'elezione del 4 novembre portera' qui da noi e nel resto del mondo, ma un cambiamento che richiedera' 24 ore su 24 di attenzioni, preoccupazioni... SHIT!

Certo che poi, alla mia veneranda eta', i rischi di complicazioni sono maggiori, "1 in 40 chance of down syndrome", 1 su 40... se capissi la matematica, potrei dire che non e' poi male, come possibilita'... ma siccome non lo sono, sono solo spaventata.

Quattro figli, in Italia equivale ad un'eresia, ad una pazzia, solo gli ignoranti che non conoscono come funziona l'apparato riproduttivo commettono certi errori (o chi, come me, pensa che certe cose capitano solo agli sfigati, oppure ...); meno male che qui in America le famiglie numerose non sono una rarita'... mal comune, mezzo gaudio?

E poi la stanchezza, una stanchezza che e' come se non avessi dormito dall'estinzione dei dinosauri. Siccome io sono quella positiva, che cerca "the bright side", il lato positivo, la bottiglia mezza piena, sorrido e penso che almeno adesso, siccome non ho piccolini da inseguire, cui cambiare i pannolini etc, se voglio farmi un pisolo, posso farmi un pisolo... mi sa' che ci andro'.

La notizia e' ancora semi-segreta (a parte questo blog... e i miei, le mie sorelle, qualche amica e, ovvio, il colpevole #1, J the Sperminator), i pargoli ancora non sanno niente, vorrei almeno aspettare gli esiti dei vari esami che faro'... troppi eventi potrebbero cambiare questa situazione e non ci sembra giusto sottoporre i bambini a cambiamenti continui e possibili sofferenze...

La nausea poi e' una cosa insopportabile, la sensibilita' agli odori e' paragonabile a quella di un segugio, con il risvolto che mi viene spesso da vomitare (ma non vomito) e avvicinarmi alla cucina a gas equivale ad una camminata al patibolo.

"Congratulations" e "I'm sorry", vanno bene tutt'e due.

"Find another hobby, guys!", questo sarebbe il mio commento, non fossi direttamente coinvolta...

E si' che 15 mesi fa ero pronta al divorzio... come si cambia, eh?

Passando ad altre amenita', giovedi' scorso ho iniziato il mio corso di italiano, iscritte 11 persone, 3 assenti (una mi aveva chiamato tempo fa per farmi sapere che sarebbe mancata alla prima lezione). Eccetto Charles, un signore inglese (ora americano) che ha fatto la II Guerra Mondiale (credo abbia ben piu' di 80 anni!!!), tutte donne sui 50. Una arriva da Benson, che e' a circa 30 miglia (65 km) da SV... no pressure!!
Ho seguito i suggerimenti di Aelys e copiato molte delle sue annotazioni (GRAZIE!!), e poi ovviamente, ho aggiunto farina del mio sacco e improvvisato pure!! Mi sono divertita parecchio e penso anche loro: gli ho detto che non voglio piu' sentirgli dire oscenita' tipo "muzzarel" oppure "bruscet"o "maciato" (sarebbe macchiato...)... Insomma, per il momento, tutto bene.

Sabato abbiamo fatto una gitarella da Apple Annie's, a Willcox, in teoria per visitare il pumpkin patch, cioe' andare a raccogliere le zucche nel campo per Halloween. Dopo un'ora e mezza di macchina, siamo arrivati al parcheggio di questa fattoria, e c'erano un centinaio forse piu' di macchine (ovvio, il weekend prima di Halloween, nell'unico o quasi posto nel sud dell'Arizona dove si possono trovare zucche "locali"), cosi' invece di andare al pumpkin patch, abbiamo speso una cifra assurda per entrare nel "corn maze", cioe' il labirinto creato nel campo di pannocchie... sotto un sole da Arizona, con un caldo pazzesco, 45 minuti per trovare questa maledetta uscita... ovviamente nelle mie condizioni (!)... quando finalmente siamo usciti dal labirinto, siamo andati di corsa a comprare 5 o 6 zucchette, qualche verdura e abbiamo lasciato il casino.... trovare un posto decente per mangiare a Willcox e' stata un'impresa, cosi' siamo finiti da Pizza Hut... quando hai davvero fame, va bene tutto.

Aargh... yawn....
Be', ora vado a sdraiarmi un attimo... sento odore di biscotti al cioccolato e mi viene la nausea... che tragedia!

mercoledì 22 ottobre 2008

Continuiamo con le foto:
questa e' la parte della piscina dell'Hilton con lo scivolo... l'hotel era semivuoto, a parte un paio di "corporate meeting", quindi su e' giu' per lo scivolo per un paio d'ora tutti i pomeriggi....



I primi 2 giorni ha fatto abbastanza freschino, ovvio per Tucson (77F, circa 25C), ma siamo riusciti ad utilizzare la piscina comunque (e l'idromassaggio...), ma ora di mercoledi', la temperatura era tornata sui 90F, circa 32C. Abbiamo approfittato dell'ultimo giorno "in citta'" e ci siamo recati all'Arizona-Sonora Desert Museum, che avevamo gia' visitato brevemente in Aprile. E' un incrocio tra un giardino botanico e uno zoo, con molte attivita' "hands-on" e animali "locali". Purtroopo non siamo riusciti a vederne alcuni, perche' era troppo caldo e per esempio i coyote e i coatimundi se ne stavano rintanati...

Qui Emily e Chris si dilettano in paleontologia, in uno "scavo"...


Chris e mama davanti ad un "teddy bear cholla" un cactus che sembra un orsacchiotto!! Non raccomando abbracciare questo, di teddy!!


Abbiamo poi assistito ad una "lezione" su rettili velenosi del deserto di Sonora, prima un gila monster (non sono riuscit a fare una foto) e poi questo "bellissimo" esemplare di Mohave Desert rattlesnake, cioe' serpente a sonagli del deserto di Mohave.

Si intravede il sonaglino dritto, perche' lei (e' una femmina) era tranquilla, ma pronta a difendersi...
Un gufo tipico dell'Arizona...
...una coppia di bobcat...
... e li' in alto, tutto"arrotolato" come qualsiasi altro micione, un rarissimo "margay", un "leopardo" poco piu' grande del mio TJ credo, con una zampina ingessata!! Chissa' cosa gli e' successo!!
... una volpe grigia, che ha la coperta come Linus, su cui si arrotola pure lei per dormire... che tenerezza!!
Questo "albero" e', di fatto, il fiore di un'agave!!
E per l'ultima cena, sushi VEGAN da yoshimatsu, con leccalecca finale (per i bambini!!)!!


E per finire, visto che Tucson ha qualche mall piu' di Sierra Vista (!), Vivian e Chris hanno trovato il costume per Halloween (Emily vuole essere una cowgirl, quindi abbiamo gia' tutto...)

Un mostro .....
"La fatina di Halloween"....

Be', ora vado a finire di preparare la mia prima lezione di italiano per domani sera (ho 11 studenti!!)

martedì 21 ottobre 2008

Intervallo politico (scusate se sto ancora ridendo...)

Scusate, ma non potevo esimervi nel regalavi questa chicca tratta dal "The daily Show with Jon Stewart" di ieri sera...

Siccome ci sono delle persone disinformate che pensano che Sarah Palin non sia qualificata, soprattutto dopo i recenti commenti dove descrive gli stati "rossi" cioe' quelli conservatori come "the real America", e i loro abitanti come "pro-America", in opposizione ad altri posti liberali come, ad esempio, San Francisco, dove sono tutti "anti-America", allora ecco un divertentissimo pezzo... un paio di parti che mi hanno fatto pisciare:
  • notate il tipo nel bar con tatuaggi molto di classe, che dice di essere uno pieno di valori tradizionali di famiglia (i vari tatuaggi rappresentano le sue varie mogli e girlfriends...)
  • il sindaco di Wasilla, la biondona che, quando le viene chiesto in che modo essere stata sindaco di Wasilla ha preparato la Palin a diventare VP, prima ditutto non ha una risposta, poi menziona che il lunedi' hanno uno staff meeting alle 10 e il giovedi' deve firmare gli assegni per pagare le varie spese della citta'...

AHHHHH! Certo, responsabilita' enormi.... Giuro, se non fosse vero, penserei che sia un orribile scherzo pratico, una prank... peccato che ci siano cosi' tanti, ma tanti (purtroppo) uomini che ragionano con il pisello (e scusate, ma lo devo dire... siccome ha la gonna e il rossetto, allora puo' essere qualificata a mandare avanti Microsoft, la NASA, l'ONU??... questo non e' il progresso che le femministe cercavano, ma l'opposto, dove il contenuto non importa, importa solo il guscio, e siccome siamo in America e le poppe della Carfagna avrebbero fatto gridare allo scandalo, questa e' la versione nostrana americana, molto prud ovvio, analoga comunque a quello che e' successo in Italia) e anche molte donne che si identificano con un personaggio cosi' mediocre... Ecco perche' ancora una volta, Obama rappresenta, per dirla con il Gen. Colin Powell "una figura trasformazionale", un politico che ha saputo muovere le folle come nessuno in molti, moltissimi anni... (sto leggendo il suo libro, "the audacity of hope", "L'audacita' della speranza", che conferma assolutamente la sua fondamentale integrita' e, naturalmente, un'intelligenza e compassione che non si vedono spesso nel campo politico.)


lunedì 20 ottobre 2008

Resoconto della vacanzina... parte prima.

Incredibile, ma la settimana e' volata e oggi siamo tornati alla normalita' (cosa poi vuol dire a casa mia e' da discutere).

La mini-vacanza e' stata molto bella, Tucson mi e' piaciuta tantissimo, una citta' ancora a misura d'uomo ( pur non avendo mezzi di trasporto pubblico a livello di altre citta', tipo San Francisco o New York, tuttavia il traffico fa cosi' ridere che si puo' girare in macchina benissimo, trovare parcheggi dapertutto con una facilita' assurda... una gioia!).

Domenica, dopo la lezione di nuoto di Chris e Vivian, siamo partiti alla volta della Missione San Xavier del Bac, in piena terra "indiana", nel senso che e' parte della Nazione dei Tohono O'odham, una tribu' nemica degli Apache con cui pero' dopo l'arrivo dei conquistadores, cercarono di allearsi. Originariamente erano conosciuti come i Papago, nome che pero' oggi rifiutano in quanto datogli dai conquistadores e che significa "magiatori di fagioli".

La Missione e' piccola, e mi ricorda quella di San Buenaventura (Ventura, CA). Per qualche motivo non e' mai stata completata e la "torre" di destra e' ancora oggi incompleta. Siccome "storia dell'arte" non e' sicuramente il mio forte, l'interno posso solo descriverlo come molto semplice e quasi primitivo, la navata, mentre la parte che circonda l'altare e' piena di decorazioni dorate, sculture di legno, un miscuglio di stili tra bizantino e una specie di "rococo' messicano"...

Il cartello che annuncia la riserva " San Xavier"
In mezzo al deserto, "the white dove", la colomba bianca....


... eccoci qui, con la missione in fase di restauro alle nostre spalle...Dopo la messa, con canzoni sia in inglese che in spagnolo, fuori ci aspettavano diverse bancarelle con varie famiglie che vendevano l'indian fry bread (ne ho gia' parlato), vari tipi di tacos.... ... dopo una sosta per pranzo, arriviamo all'Hilton El Conquistador e questa e' la visione dalla nostra camera (per altro niente di speciale, per $170.00 a notte mi aspettavo di piu'... pero' la piscina con lo scivolo valevano la pena!!)


Alla sera alle 7 pm ci incontriamo davanti al ristorante Vero Amore con L. e il marito M.

L. e' italiana, vive negli US da una decina o forse piu' anni, da circa 5 a Tucson. Lei e M. hanno una carriera incredibilie nel campo dell'astronomia, cioe' non sono amateur astronomers, come J, ma sono "the real thing". J era tutto eccitato, come un bambino in un negozio di caramelle! L. e' una donna a parte super intelligente (ph.d. in astronomia, non so se rendo), ma molto molto in gamba e simpatica... ci siamo trovate a chiacchierare come se ci conoscessimo da una vita... Da lei ho ricevuto la conferma di come, negli US, le donne abbiano possibilita' migliori che non in Italia: per anni in Italia, essendo una donna e non essendo sposata con il professor taldeitali, e' sempre stata passata oltre da colleghi maschi. Qui in America, e sono le sue parole, la sua carriera e' esplosa. Ovvio che anche per lei la lontananza dall'Italia e' un peso molto forte, ma le opportunita' che le sono state date qui controbilanciano, almeno parzialmente, la distranza geografica.
E' stata una serata bellissima... peccato fossimo tutti, specialmente i miei pargoli, stanchissimi, quindi abbiamo di controvoglia dovuto salutarci con la promessa di ritrovarci ancora!!

La morale di questo incontro? Insomma, lo sapevo che qualcosa di positivo 'sto blog doveva avercelo!!

Lunedi' mattina siamo andati al Sabino Canyon, un posto abitato da antiche tribu' indiane per migliaia d'anni. Per pochi dollari, si prende un "tram" dove l'autista descrive le quasi 4 miglia dal visitors centre all'inizio dei sentieri che portano alle varie "vette", inclusa il Mount Lemmon, dove d'inverno i Tucsoniani sciano!!! Un posto incantato anche quello!


Qui siamo davanti a uno dei migliaia di saguaros che puntellano la zona: avendo un braccio, sappiamo con sicurezza che abbia almeno 70 anni!

... un altro saguaro...
... un altro un po' rovinato dal gelo....
... e altre migliaia di saguaros, ovunque ci giravamo....

.... lo so, che noia questi saguaros!...

.. un fiorellino di saguaro sopravvissuto....

Martedi' siamo andati in un posto poco conosciuto, si chiama Painted Rocks Miniature Horse Ranch, cioe' il Ranch dei cavallini in miniatura di Painted Rocks (un paesino nei sobborghi di Tucson, nel mezzo del Saguaro National Park). Qui Dan, un signore di quasi 80 anni, alleva questi cavallini, importati secoli fa dall'Europa per tirare i vari carri nelle miniere. La fattoria e' incredibile, avra' un centinaio di galline e galli, capre e caprette... i bambini, ma anche noi, erano super-felici.....

Vivian cerca di accarezzare un colt, un piccolino di poche settimane...

... piccolini, no?...

... Poi e' arrivato il momento di dar da mangiare al pollame vario...

... niente fa' piu' Arizona di questa immagine....
Non si vede bene da questa foto, ma tutte le montagne sono coperte da... si' l'avete capito gia': SAGUAROS!!
Continuero' piu' tardi con il resto della mini vacanza e foto!!

sabato 11 ottobre 2008

Potrei...

Che settimana...

.... potrei tediarvi con il racconto di una settimana di fuoco, dove la sottoscritta, incacchiata come una iena, ha affrontato la "board of education" di SV e il sovrintendente delle scuole pubbliche, elencando le loro mancanze nei confronti della scuola media di cui rappresento i genitori, gli insegnanti e gli studenti, oppure potrei stupirvi scrivendo che, dopo una lettera disonesta e un attacco quasi personale nei miei confronti, il sovrintendente si e' ritrovato la sua inbox piena di email di altri genitori in mia difesa, persone anche a me sconosciute, che gliene hanno cantate per benino (il sovrintendente e' nuovo anche lui in SV, proviene dall'Alaska... enough said!), potrei sconvolgervi facendovi sapere che, dopo tutto sto casino il sovrintendente si e' scusato (anche se la scusa dovrebbe essere pubblica per valere al 100%, ma accetto e riconosco lo sforzo), potrei farvi piangere raccontandovi che mercoledi' sera, mentre affettavo i peperoni il mio dito indice sinistro non si e' mosso velocemente, e mi sono tagliata un pezzettino minuscolo di dito (tutto bene, niente ER, solo un sacco di garze e antibiotici e la paura che forse, per una sera, la cena non e' stata strettamente vegetariana... vabbe', e' quasi Halloween, la tendenza e' proprio questa, prendere una storia e renderla il piu' creepy, paurosa e schifosa, che sia possibile)...


...potrei far tutto cio', invece vi dico solo che domattina, dopo la lezione di nuoto di Chris e Viv, partiamo per 4 notti a Tucson, dove staremo all'Hilton El Conquistador (una strafigata con piscine e scivolone che non vediamo l'ora di collaudare..) e ci godremo questa citta' dalla storia straordinaria, con radici italiane (Padre Eusebio Francesco Chini, qui conosciuto come Father Kino, lascio' l'Italia e fondo' una delle prime missioni del west, San Xavier del Bac, alla fine del 1600, missione che funziona ancora oggi e serve principalmente la comunita' cattolica dei Tohono O'odham, i nativi americani, discendenti della tribu' originaria degli Hohokam... e se riusciamo domani andremo a messa li', circondati dai discendenti delle tribu' che da 2000 anni vive in questa zona...), visiteremo montagne, canyons, il centro della scienza a U of A (University of Arizona), negozi e ristoranti ....

... e soprattutto avro' la possibilita' di conoscere "dal vivo" una persona che legge questo blog, ma non commenta... io so che mi legge quando puo'... un'altra italiana sposata con americano, che vive a Tucson... e chissa' che magari serva da ispirazione a me e ad altri ancora!!

A presto!
Happy trails to us!!



lunedì 6 ottobre 2008

Carrellata di foto...

26 settembre: poco prima di una mega temporalone, il cielo si squarcia e scendono i raggi di sole... purtroppo con la mia macchina non rende, ma era suggestivo al massimo!

Qui la scuola elementare delle bambine organizza, per raccogliere fondi, una Family Fun Night, "serata di divertimento famigliare", con varie bancarelle e giochi per bambini... Chris viene "assunto" per mandare avanti il "fishing booth"!!! Da ora in poi mi annoto tutte le ore che fa da volontario, perche' serviranno quando, tra qualche anno, fara' domanda per entrare nelle varie universita'.

Uno dei miei piatti preferiti: vegetarian tamales, tamale vegetariane. Qui, dopo un po' di lavorio (con le foglie delle pannocchie, la farina masa, etc.) le tamales aspettano di essere cotte al vapore nella "tamalera"...

... e a cottura finita, eccole pronte per la mia goduria culinaria: tamales con salsa, refried beans (i fagioli ri-fritti, fatti a mano, non quelli nelle lattine) e riso messicano...


Emily con gli occhiali nuovi in giardino...



Emily alla County Fair in Douglas, mentre si strafoca con un "indian fry bread", il pane fritto indiano, coperto di zucchero a velo e cannella... una cosa da libidine!!



Qui si nuota ancora... io per far nuotare le mie barbie, le mettevo nel lavandino, o nel bide'...


L'amichetta di Chris con la divisa della banda marciante della scuola media: carina, no? (la ragazzina, non l'uniforme...)


The flop house: durante il giorno, il mio letto diventa di proprieta' di Jack e TJ...


Per ora e' tutto... aggiornamenti presto...

M.

giovedì 2 ottobre 2008

Durante il dibattito Biden-CavewomanPalin....

Sto guardicchiando il dibattito tra Joe Biden e Sarah Ignorant-Palin.... non ha risposto ancora ad una domanda... quando le hanno chiesto qual'e' la sua posizione sul global warming, ha ripetuto che non e' tutto dovuto all'azione dell'uomo, ma ai vari cicli climatici (ovvero GOD...)... poi ha appena riconfermato che il matrimonio e' solo tra un uomo e una donna... ma qual'e' il suo problema? Se due persone si amano tanto da decidere di vivere insieme e costituire una famiglia, che importanza ha la loro preferenza sessuale?
MAH!

Aggiuntina delle 19:14:
.... AAAAARGH!! The moron just said "NUCULAR", instead of "NUCLEAR"... mamma mia!! La cretina ha appena pronunciato la parola "nuclear" "NU-KIU-LAR"... non sa' neanche parlare inglese... che vergogna...

Aggiuntina delle 19:30:
.....quando le domande si fanno complicate o specifiche su argomenti di cui non sa un tubazzo (oppure non ha trovato sul bigino "How to pass the vice-presidential debate"), allora lei e' d'accordo con Biden, che e' geniale o comunque ha una conoscenza profonda di politica estera, oppure, quando la domanda involve, chesso', il Darfur, lei torna a parlare dell'Alaska, perche' evidentemente il Chad e' piu' lontano della Russia!

mercoledì 1 ottobre 2008

James on Stephen...

Troppa politica rovina l'anima... allora ieri sera, in the Stephen Colbert Report (un attore che finge di essere un repubblicano conservatore e fa una parodia dei vari giornalisti di parte del Fox Network, tipo Bill O'Reilly), come ospite non c'era altro che il mio amatissimo Giacomino, nientepopodimeno che James Taylor!! Timido persino con Colbert, che commenta il fatto che e' "rinfrescante" vedere un musicista in giacca e cravatta "If I didn't know what you did, I'd think you had a job..." "Se non sapessi cosa fai, penserei che tu abbia un lavoro..."
James ha cantato una canzone tratta dal suo ultimo album, Covers. La canzone si intitola Road Runner...