lunedì 23 marzo 2009

The Diversity Visa Lottery Program

Tanto per chiarire (non ne avevo neanche io sentito parlare, Zion), copio pari pari dal sito USCIS.gov (United States Citizenship and Immigration Services):

What is the Diversity Visa Lottery Program?
Each year, 50,000 immigrant visas are made available through a lottery to people who come from countries with low rates of immigration to the United States. None of these visas are available for people who come from countries that have sent more than 50,000 immigrants to the United States in the past five years. The State Department's National Visa Center holds the lottery every year, and chooses winners randomly from all qualified entries. Anyone who is selected under this lottery will be given the opportunity to apply for permanent residence. If permanent residence is granted, then the individual will be authorized to live and work permanently in the United States. You will also be allowed to bring your spouse and any unmarried children under the age of 21 to the United States.


E dal sito del Department of State :

The Department of Labor (DOL) O*Net Online database groups job experience into five "job zones." While many occupations are listed on the DOL Website, only certain specified occupations qualify for the Diversity Visa Program. To qualify for a Diversity Visa on the basis of your work experience, you must, within the past five years, have two years of experience in an occupation that is designated as Job Zone 4 or 5, classified in a Specific Vocational Preparation (SVP) range of 7.0 or higher.


Quindi, tutto legittimo, anche se comunque difficile. A legger i dettagli, il processo e' semplice ma i criteri per essere ammessi alla lotteria sono strettissimi: e' necessario avere la qualifica per trovare un lavoro e potersi mantenere etc.

..."If you are selected to apply for a DV visa, you will be required, before you are issued a visa, to provide evidence that you will not become a public charge in the United States. This evidence may be in the form of a combination of your personal assets, an Affidavit of Support (Form I-134) from a relative or friend residing in the United States, and/or an offer of employment from an employer in the United States."

50mila visti divisi per le 5 regioni del mondo, divisi poi per tutte le varie nazioni ammesse a questa lotteria (in Europa, solo la Gran Bretagna e la Polonia non sono ammesse: mandano troppi emigranti comunque!!!)...

La mia modestissima opinione e' che e' piu' facile sognarlo che farlo. A parte la fortuna, ci vuole un coraggio non da poco, mollare tutto cio' che e' famigliare e "confortevole" per venire in un paese straniero, senza lavoro, generalmente con una conoscenza dell'inglese inadeguata ("ottimo inglese" in Italia non vuol dire niente qui...), senza un a rete di supporto....
Io personalmente, se non fosse stato che avevo J che mi faceva da cicerone/supporto/enciclopedia, non credo l'avrei mai fatto. Anche se il sogno c'era da sempre. E' stato piu' facile trovarmi un marito (wink, wink...)

10 commenti:

  1. io ho fatto la domanda per tre anni di fila per la lotteria, ma mai vinto. comunque conosco varie persone che l'hanno vinta (anche se nessuno dall'Italia). conosco anche persone che hanno raccontato falsamente di averla vinta (ma in realta' non vogliono raccontare di essersi sposati).

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  2. io ho conosciuto qualcuno che l'ha vinta. ho partecipato ma mi hanno sempre detto "ritenta" :)


    io da sola non sarei mai partita per gli States.

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  3. conosco diversi italiani qui a los angeles che hanno vinto la lotteria per la green card
    tutto legale senza inganno

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  4. io ho fatto domanda quest'anno, vediamo se va

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  5. lo puoi dire forte che per le femminucce è più facile trovarsi il marito. XP monella! lo dicevo io che se mia mamma faceva nascere corinne al mio posto era tutto più facile.

    ps: sarei parecchio interessato a farmi una bella chiacchierata con te, hai msn? o posso cercarti in qualche modo su facebook? ciauuu panciona.

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  6. Grazie per la risposta,Moky.
    Si,il permesso di lavoro lo avrei,e no,non sarebbe una vacanza.E' un programma,si paga per avere il visto,il posto di lavoro e un tetto sopra la testa,praticamente.
    E loro ti pagano lo "stipendio" e tu ti paghi "l'affitto" e tutto il resto.In parole povere si paga per avere un lavoro e un visto,diciamo così.

    Non so ancora dove andrei,dovrei dare delle preferenze,ma tutto poi starà a loro,praticamente.Se loro decidono di mandarmi in un paesino sperduto del Texas,io ci devo andare se non voglio rifiutare.

    Però mi stavo facendo un'idea sulle mie preferenze.

    Grazie ancora della risposta.
    Sara

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  7. io ancora non ci credo...wink wink! :D
    no okay ho capito, esiste. è che chiamarla lotteria mi sa di tremendo, se la chiamassero graduatoria in base a titolo di studio/meriti/esperienza mi sentirei meno spiazzata, ma è proprio casuale. incredibile.

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  8. Salve Moki, forse non ho capito bene, ma io che studente universitario non ho particolari esperienze di lavoro. Questo potrebbe svantaggiarmi nella lotteria??? Ho questo dubbio perchè si viene selezionati in base all'aspetto lavorativo è totalmente inutile che ci provi!!! :(

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  9. M. B., penso che moltissimi studenti facciano domanda, cosa poi succeda non lo so. Non sapevo neanche che esistesse questa lotteria.
    Il fatto che un'esperienza lavorativa in particolari aree aiuti, mi sembra anche una cosa normale. La mia interpretazione e' che, se uno non ha un lavoro, deve dimostrare di avere $$ o qualcuno che garantisca per lui.

    In altre parole, non vogliono dare il visto a chi non sia in grado di provvedere a se stesso, alla sua famiglia e diventi "a public charge" per gli US.

    In bocca al lupo comunque!!

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