lunedì 1 giugno 2009

Essere "pronti"...

Ancora una settimana di attesa, la questione del tempo che vola viene riconfermata quando penso al giorno in cui ho messo uno stecco sotto il "ruscelletto" liberatorio... e mi sono ritrovata a ripetere come un automa le parole: this can't be happening to me... questo non puo' succedermi...


E' invece e' successo, una sorta di miracolo, e ora dopo piu' di 7 mesi, questa gobbona sul davanti che non posso piu' nascondere nemmeno con i mu-mu piu' larghi, questo bozzolo-Alien e' pronto a trasformarsi in una personcina tutta sua, a sviluppare idee sue, con davanti a se' tutte le possibilita' che il mondo, no l'universo riserva ad ogni essere vivente!


Tutto e' normale, si aspetta non direi con ansieta', piu' forse con trepidazione. I bambini "toccano" la sorellina in continuazione, soprattutto quando si esibisce in dimostrazioni acrobatiche che, considerato lo spazio limitato in cui si svolgono, fanno pensare ad una contorsionista cinese esperta! La mia pancia e' ormai raramente rotonda, piu' spesso mostra bernoccoli e gobbette che ci fanno ponderare sul numero di ginocchia e/o gomiti un neonato ancora in forno in effetti abbia!

A dimostrazione poi che, nonostante i progressi enormi fatti nel campo della medicina-prenatale, ci siano ancora eventi a dir poco stupefacenti, esiste questo fatto ancora inspiegabile in termini scientifici: nei giorni che precedono il travaglio, la futura mamma si ritrova ad avere, all'improvviso, un incredibile ammontare di energie che la fa rassomigliare ad un robot. Qui lo chiamano "nesting instinct", cioe' l'istinto nidificatore, e chi come me ha avuto il piacere di poter osservare diversi uccelli nidificare, sa che il termine non potrebbe essere piu' azzeccato.


E' infatti da una settimana che mi sembra di essere un'ape, lavo, stiro, pulisco, salgo su scale, lavo finestre, appendo foto... mi rifaccio persino il letto!! Una cosa non vista da... mai, forse!



La cameretta e' pronta, anche se le pareti sono ancora un po' nude (a parte la decina di pupazzotti di peluche donati generosamente dalle sorelle), ma aspetto per capire chi la Fagiolina diventera'... insomma, ninete Principesse Disney se sara' un maschiaccio come me!! A chi mi chiede se siamo pronti, la risposta e' si'... anche se per esperienza sappiamo che pensare di essere pronti ed esserlo sono 2 concetti in antitesi.

La mamma nidifica, e il padre, cosa fa? Questa e' la prima volta che sono testimone del fatto che anche il padre subisce l'effetto "nidificatore", ma ovviamente a modo suo, rivolto cioe' ad altri interessi.


E' da qualche giorno, ma soprattutto durante questo weekend, che J non fa altro che cucinare... spadella, inforna, sbuccia, soffrigge... una fortuna che pero' e' anche una maledizione perche' secondo una certa legge orale, se lui cucina, lei pulisce! Finora sono 2 le motivazioni che a parer mio sono dietro questo comportamento quasi maniacale:


1- l'acquisto di un nuovo libro di ricette vegan FAVOLOSO!! La stessa autrice da cui ho copiato e postatola ricetta per i rotolini alla cannella che facciamo a Natale, ha appena pubblicato un libro chiamato "The vegan Table", con ricette davvero incredibili. Per chi mi legge da questa parte dell'oceano ed ha un interesse anche minimo nella cucina creativa, deliziosa e sana vegan, lo consiglio caldamente.


2- la consapevolezza eco-finanziaria di non voler essere la persona irresponsabile che va a fare la spesa e spende una paccata di dollari in verdure, per poi lasciarle a marcire in frigorifero

Proprio parlando di frigorifero, abbiamo ora raggiunto livelli da esplosione, tanto e' pieno, anche il freezer... certo non per merito mio, anche se devo dire che mi sono fatta onore qua e la' con dei conchiglioni ripieni (senza formaggio...) da libidine e con la "mia" famosa insalata di patate (non e' mia per niente, ma la adoro e la preparo bene...).

Tra le varie ricette provate ed approvate di cui mi ricordo (siccome e' stato una continua produzione, manco fossimo la cucina di un ristorante), cito:


-"butternut squash risotto with toasted sage", un risotto con la zucca "noce" e salvia tostata molto delicato


-"no queso quesadilla", cioe' quesadilla senza formaggio (probabilmente un insulto alla popolazione centramericana, ma una delizia per il palato cionondimeno)


- "elegantly simple stuffed bell peppers", elegantemente semplici peperoni ripieni, una cosa che se penso a quelli che farcivo con carne trita, mi viene un po' da ridere e un po' da piangere...

e, last but not least, "panini with lemon-basil pesto".... cioe' panini col pesto al limone, un panino cosi' buono cosi' incredibilmente ricco di sapori, tutti mescolati in modo delicato, che a momenti mi scendeva una lacrimuccia. A conferma che tutte le frasi che iniziano con "non potrei mai fare a meno di (e qui aggiungete: formaggio, salame, cotechino, bistecche, t-bone, salsicce, petto di pollo, cotolette...) etc" sono dettate esclusivamente dalle abitudini e dalla paura di cambiarle!

Scommetto che le tribu' autoctone della giungla amazzonica non potrebbero mai fare a meno di fare merenda con tarantole arrosto e testicoli di tapiro!!


PANINI WITH LEMON-BASIL PESTO...
(niente prosciutti o salami o altra carne in putrefazione, tutto il gusto che ci si puo' immaginare!)

14 commenti:

  1. mi è venuta tremendamente fame!!!
    :)
    cmq manca pochissimo. Mia cognata invece sabato mi ha regalato uno splendido nipotino nuovo di zecca, e devo dire con falsissima modestia che è certamente il più bel neo nipotino che abbia mai visto!

    :)

    in bocca al lupo!!!

    Zion

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  2. bell'aspetto i panini....
    per il resto: ma a -7 countdown non dovresti take it easy...?

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  3. moky, i panini al lemon-basil pesto sembrano buonissimi! ma non c'entrano niente con il "non posso fare a meno di ____".

    il fatto che X sia buono non significa che io non possa avere un desiderio per Y che non puo' essere soddisfatto da X.

    io penso che "non posso fare a meno di ___" esprima non la *paura* di cambiare le proprie abitudini, ma la mancanza di *desiderio*.

    ogni proibizione e alimentare e' una scelta che rispetto negli altri, ma, dal punto di vista della mia condotta personale, e' come se mi chiedessi di vestirmi ogni giorno di rosso: e' una proibizione immotivata.

    (piccola distinzione: un conto e' *probirsi* di X, e un conto e' mangiarne con moderazione. la seconda da' benefici alla salute; la prima, not so sure...)

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  4. che fame Moky!!!

    un baciottolo alla piccoletta in arrivo.


    vale

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  5. Congratulazioni alla neo-zia, allora!! Ovvio che e' il piccolino piu' bello del mondo... finche' non ne avrai uno tutto tuo... :)

    Fabio, si' dovrei riposarmi e a dire il vero lo faccio, privilegio di avere figli che non hanno piu' bisogno di costante supervisione o di pulirgli il culetto... se mi sbatto come una cameriera al mattino, poi pisolo il pomeriggio...

    Fabri, hai ragione per quanto riguarda la dissertazione, tuttavia il mio commento si riferiva alle centinaia di volte che mi sento dire, quando annuncio che sono vegan, "Ah! Io non potrei mai rinunciare al formaggio... oppure alla carne... " etc. Come se fossero necessari come, chesso', l'ossigeno o l'acqua. Di solito a questa escalamazione segue quella: "ma da dove vi arrivano le proteine? Ma cosa mangiate? Molte insalate immagino..."... La realta' e che, avendo vissuto da onnivora per quasi 40 anni, ti posso garantire che i gusti e i sapori che ho provato negli ultimi 3 e 1/2 anni non hanno niente da invidiare a quelli carnivori e/o onnivori.
    E non entriamo nel discorso della salute in generale...
    Ora scusa, ma mi hai mandato il cervello in overdrive e vado a pisolare....
    p.s.: quando parti/te per il midwest?

    Crazy... grazie e ho il libro imbustato e pronto... devo solo andare in posta!! La piccola ricambia con un calcio!! :)

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  6. Forse avrei bisogno anche io di "nesting instinct", dovrei mettermi a fare qualcosa!! Dormi in questi ultimi giorni di "panza" che poi - lo sai - le belle dormite svaniscono all'improvviso:))

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  7. prima di tutto l'errore più grosso che si possa fare è guardare attentamente ( con tanto di filino di bava che scende da un lato) una foto di quei meravigliosi panini proprio adesso che sto morendo di fame....secondo... ma con la pancia riesci ad avvicinarti alla tastiera del computer??? ahaha scherzo....

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  8. Dai , dai, che arriva presto e le energie ti spariranno.
    I panini son deliziosi e noi adoriamo il pesto. Qui fanno anche una pizza col pesto che è niente male!!!
    Ti ammiro perchè avete tutti un aspetto molto sano, che non mi aspettavo da dei vegan.
    Un abbraccio difficoltoso viste le dimensione dell'anguria!!!

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  9. Più vedo queste foto e più penso che vorrei diventare vegetariana!!
    Anche in riferimento a quello che hai scritto qualche post fa sul fatto che questa tua quarta gravidanza è stata la più sana

    un bacione e riposa adesso che dopo ....chissà!

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  10. Evvai che adesso manca davvero poco!

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  11. da Bologna un caro saluto a te, ai tuoi e naturalmente anche a fagiolina!!!!
    e aspetto notizie...intanto mi preparo i panini al pesto.
    bacioni anche da mia mamma...
    chiara

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  12. Uella! ci siamo quasi!
    certo che dev'essere incredibile ricominciare con una pallottolina.. che emozione!

    Voglio proprio comprare il libro. Non sono per niente interessato a diventare Vegan per il momento, ma la mogliettina non ama granche' ala carne e da quello che dici mi sembra una bella opprotunita' per unite gustoso e salutare.
    Ti faro' sapere!

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  13. moky wow ... fra poco ci presenterai Violet? ... non è questo il nome che ha vinto il sondaggio?
    goditi ancora per un po' la PANCIONA.
    abbraccione

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  14. Hello there... any news?
    Enjoy,
    JJ

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