giovedì 27 agosto 2009

La famiglia...

Eventi recenti mi hanno spinta a riflettere sulle dinamiche inter-famigliari, cosi' come le ho vissute e vivo personalmente nella mia famiglia e da "testimone oculare" di famiglie altrui, e ad arrivare alla conclusione che spesso, spessissimo, una relazione sanguinea non vale piu' di una cicca masticata, e che il fatto di condividere una porzione di geni con un altra persona non costituisca garanzia di amore ed affetto. Esattamente come un'amicizia, la "fratellanza" (o "sorellanza"..) va coltivata, perche' una pianta se non la si bagna e fertilizza, pota e pulisce da erbacce, muore (e lasciatevelo dire da una che da 2 anni cerca di crescere pomodori e basilico, ma lasciato il compito di bagnarli alle bambine, muoiono miseramente...). Con mia sorella per anni non e' esistita una relazione degna di essere chiamata tale, e due anni fa, durante la mia visita in Itala, ci siamo "ritrovate", riconnesse, o cosi' pensavo, ho creduto di essere finalmente riuscita a scoprire la persona nascosta sotto la maschera. E mi ero dispiaciuta per averla giudicata per tanti anni....
Che illusa: non e' una maschera, non c'e' niente da scoprire, dietro la facciata c'e' poco e niente. Solo un miscuglio di egoismo e negativita', l'incapacita' di sorridere, la convinzione che tutti i problemi sono stati causati da qualcun altro.

E dice bene Valeria nel suo commento al mio post precedente, difficile capirsi con le persone che amiamo... mi chiedo ora: cosa succede quando l'amore finisce? perche' succede anche tra sorelle, anche tra fratelli, non solo tra amanti, tra marito e moglie....

Un grazie anche a Palbi per il suo commento: mi ha ricordato che, nel bene o nel male, ho la "mia" famiglia, quella che ho creato qui... pur con i tanti, grossi problemi.... e a proposito, avrei delle foto recenti, ma non riesco a "caricarle" sul blog...

Ora posso andare avanti...

domenica 16 agosto 2009

Mi dispiace... ovvero parenti serpenti....

Mi dispiace non averti ringraziato propriamente per i regali che hai portato. Non avresti dovuto, davvero non non avresti dovuto. Ho paura siano diventati un'arma a doppio taglio.

Mi dispiace che quelle 3 settimane da sola, siano poi diventate 2, poi una... e alla fine sei venuta a trovarmi per solo 4 giorni... e non da sola, bensi' con uno sconosciuto per noi. Sconosciuto cui pero' abbiamo aperto la porta di casa nostra. Sarebbe stato bello avere avuto il tempo di parlare, ri-connettersi. dopo 2 anni .... invece no, e mi dispiace.

Mi dispiace tu non abbia apprezzato il fatto che io abbia capito che il tuo lavoro e il lavoro di chi ti ha sovvenzionato il viaggio sono importanti... piu' importanti, ovvio, della visita ad una sorella e ai nipoti.

Mi dispiace di non essere riuscita a fare capriole e salti mortali al tuo arrivo, 19 giorni dopo la nascita di Violet.... Mi dispiace tu non sia riuscita a capire che, dopo 9 mesi di sonno interrotto ogni notte, seguiti da ore di travaglio seguite da un sforzo indescrivibile, seguito da una settimana in ospedale, piena di preoccupazioni e pensieri per la bambina, seguita da giorni e notti passate alla merce' di un altro essere umano, sopravvivendo con una media di 5 ore di sonno (non di seguito), forse non ne avevo la forza ne' la voglia... Sai, io non ho bisogno di farmi i cannoni alla sera per rilassarmi... sono cosi' stanca che appena appoggio la testa vicino al cuscino mi addormento!

Mi dispiace di averti aspettato alle 9:30 del mattino per fare colazione, poi vedervi arrivare a mezzogiorno, perche' siete stati in piscina, oppure dall'estetista o dal chiropratico...

Mi dispiace non aver scritto su un cartellone bello in grande quello che ti avevo ripetuto decine di volte, e cioe' che non sarei riuscita a portarti in giro a farti vedere i posti, visto le condizioni di cui sopra. Forse te lo saresti ricordato e non mi avresti rinfacciato quei 4 giorni striminziti di visita, che comunque mi avevano resa felice, un passo avanti nella nostra relazione, visto che per la nascita degli altri 3 nipoti, sto ancora aspettando una telefonatina o un sms di congratulazioni!

Mi dispiace che tu abbia scelto la via della codardia per comunicarmi come sia tu che il tuo fidanzato (?) siate rimasti sorpresi dalla mia mancanza di entusiasmo, invece di parlarne con me: ti assicuro che sono io quella sorpresa, e con me J, perche' mi e' sembrato di aver fatto uno sforzo non da poco considerate le condizioni in ci ci trovavamo (J al lavoro, io con 3 figli a casa in vacanza e una neonata di nemmeno 3 settimane) per farvi sentire benvenuti... mi dispiace vedere come la memoria ti serva malaccio e ti sia dimenticata del pranzo al ristorante giapponese, la visita a Tombstone, la visita alla base...

Quando avrai fatto 3 passi nelle mie scarpe, quando avrai 4 figli, una casa casa da tirare avanti, un matrimonio nel bene e nel male, DA SOLA, senza avere gli "odiati" genitori alle spalle che ti vengano a fare la firma per comprare la macchina, o che ti diano da usare l'appartamentino che avevano comprato per generare un minimo di profitto e che tu rifiuti perche' troppo piccolo e non alla tua altezza, quando vivrai senza avere mamma' che ti cucina la cena o ti faccia il bucato per quando rientri dal lavoro.... (e tu ci sputi pure dentro il piatto in cui mangi!...), dicevo, quando avrai dimostrato di saperti prendere le tue responsabilita', senza incolpare "gli altri" dei tuoi errori, perche' guarda che tutti abbiamo avuto la nostra parte di merda da spalare , quando sarai disponibile a considerare le tue mancanza, prima ancora di rivolgere la tua attenzione a quelle degli altri, allora forse ci parleremo ancora.

Fino a quel momento mi dispiace non aver ancora perso la speranza che forse forse, dietro la facciata, sotto la superfice, esista una persona che sia veramente interessata a comportarsi da sorella.

Se tu sei stata delusa da questa vista, immaginati se puoi come mi posso sentire io. Alla fine viviamo tutti la vita che decidiamo.

venerdì 14 agosto 2009

Continuando dal post precedente, sulla scuola americana...

Continua l'esperienza con la diversissima scuola superiore americana che, come mamma, vince "contro" quella italiana senza neanche pensarci 2 volte. Forse alla mia eta' il lato pratico della vita diventa piu' importante (e mi rifaccio ai commenti sul mio post precedente, con cui mi trovo d'accordo... quasi completamente, specialmente quello di JJ: certo che essere ignoranti e' una "brutta cosa", ma spesso le persone piu' ignoranti, piu' chiuse lo sono per mancanza dei genitori piu' che della scuola. Spesso le persone piu' ottuse, piu' incivili sono quelle che non hanno mai ricevuto "lezioni di empatia"... e i professori piu' importanti di questa materia sono in famiglia, non a scuola), e il sogno di molti, forse tutti i genitori, sicuramente il mio, e' quello che i propri figli siano in grado di avere un lavoro onesto, che li renda indipendenti economicamente e possibilmente felici (traduzione: fuori di casa mooooolto prima che compino i 30 anni!!); per questi motivi il modo in cui la High School e' modellata mi piace tanto.

Mercoledi' sera, dalle 17:30 alle 19:30 c'e' stata la cosiddetta "Open House", che riprende il nome delle open house immobiliari, durante le quali compratori interessati e curiosi in genere hanno la possibilita' di visitare la casa in vendita, senza appuntamento. La Open House di una scuola fa seguire ai genitori il percorso che i figli compiono tutti i giorni, da classe a classe, dando loro la possibilita' di incontrare i vari professori, i quali a loro volta danno un resoconto succinto delle loro regole, dei loro scopi etc.
Cosi' abbiamo avuto l'occasione di conoscere tutti i professori di Chris e devo dire che mi sono sembrati tutti molto preparati e disponibili, aperti alla comunicazione con i genitori (grazie all'email stabilita dal distretto, per comunicare con qualsiasi maestra/prof basta un clic! E la risposta e' di solito velocissima, dipende da quante volte controllano la posta in arrivo).

In particolare, la classe di Produzione televisiva e' una cosa incredibile, hanno gia' iniziato ad imparare "sound editing", cioe' il suono... per la fine del semestre saranno in grado di creare una sorta di notiziario "in-house" nello studio televisivo della scuola (!) che poi verra' mandato in onda su tutte le tv della scuola, cioe' una per classe: saranno responsabili di tutto, a partire dal concetto, allo storyboard alla ripresa etc. Parlavo poi con un'amica, la cui figlia e' una Junior (cioe' il penultimo anno) che vorrebbe continuare nel campo della produzione televisiva, e mi diceva come stessero gia' cercando una stazione televisiva dove fare internato quando fara' l'universita'... e sottolineo che essendo il nepotismo quasi inesistente, non avranno bisogno di conoscere nessuno in particolare per riuscire in questo progetto.

Devo pero' dire che la materia, no, l'attivita' di Chris di cui sono piu' fiera e' la squadra di nuoto: da lunedi' si allenano tutti i giorni dopo la scuola, dalle 15 alle 17, una corsia dopo l'altra per 2 ore quasi non stop. E da lunedi' prossimo avranno alla fine dell'allenamento in acqua, quello in "dryland" cioe' sulla "terraferma", al parco adiacente alla piscina. Ieri sera c'e' stato il meeting con i genitori della squadra e siamo rimasti impressionati dalla professionalita' dei "coach" (2 donne, entrambe insegnati di matematica e un uomo insegnate di lettere [inglese]) e dall'enfasi che ripongono nel "team spirit" lo spirito di squadra...
Tutti gli atleti hanno dovuto firmare una "promessa" ufficiale di condotta, disciplina, dove viene riconosciuta l'importanza della scuola in primis (infatti, ogni 2 settimane dovranno presentare i propri voti, se ricevono una "D" in qualsiasi materia, dovranno studiare tale materia per 30 minuti prima di poter entrare in acqua... )... E noi genitori abbiamo dovuto firmare un codice di condotta, onde evitare episodi spiacevoli.

Tanto per curiosita', ecco le regole degli atleti della squadra... Come mi piace la frase finale:
"Vinci con classe, perdi con dignita'!"

(Per informazione, un "meet" e' una competizione; JV e' Junior Varsity, cioe' i nuotatori del primo o codno anno che non sono i competitori principali)

BHS Swim and Dive
Rules/Policies

1. All practices (including dry-land), home meets, and team meetings are mandatory.
a. Absences due to illness require a doctor’s note.
b. If you are late to practice because of tutoring, have your teacher write you a pass.
c. Any absences will affect your meet eligibility.
d. Not all JV swimmers will travel to away meets. Swimmers can earn a spot on the traveling team by regular attendance, consistent improvement, and demonstrated team spirit.
2. Swimmers should bring a suit, goggles, cap (for girls), and a water bottle to every practice. For dry-land training, you will need tennis shoes and socks, gym clothes, a water bottle, sunscreen, and a dry towel.
3. Do not ask permission to get out of the pool during the middle of a set. Bathroom and water breaks will be allowed between sets.
4. Swimmers must be prepared to get in the water by 3:00pm. If you are late (with the exception of tutoring), you must stay after practice for the amount of time you were late OR you will be given extra dry-land exercises to do after practice. Do not dawdle in the locker room before practice.
5. Support your teammates! Communicate during practices and meets—cheer your lane partners on during sets and encourage others.
6. Grade checks will be collected bi-weekly (forms are available from the Athletics Office). Swimmers with a D or lower in any class will be required to study for 30 minutes during practice time until improvement is shown.
7. Do not stop at the wall in the middle of a set. Not only are you affecting your own performance, but you are also in the way of others behind you. Sets are designed to be continuous!
8. While the coach is speaking, listen respectfully and then ask questions.
9. Think about and share your own personal short term and long term goals.
10. Respect your teammates. If you have a conflict, try to resolve it yourself in a mature manner. If necessary, ask your team captain for help. There is also always an open door policy with your coaches.
11. During the season, swimmers are expected to take care of themselves both physically and mentally. This means:
a. Avoid carbonated and sugary beverages and junk food. Stay hydrated. Don’t skip lunch!
b. Stretch before and after workouts.
c. If you are injured or feel unwell, speak to a coach immediately.
d. Practice good time management skills so that you can complete your school work successfully and on time. ACADEMICS COME FIRST.
12. Win with class and lose with dignity!

martedì 4 agosto 2009

Back to school, ed altre considerazioni

Ieri e' ricominciata la scuola. Ma non era finita l'altroieri? Sicuramente il fatto chele ultime 9 settimane sono immerse in una sorta di foschia contribuisce a questa impressione.

Tanti sono i pensieri che mi frullano (si', frullare e' proprio il termine giusto), mentre i miei 3 pargoli "piu' vecchi" si preparano al mattino e io allatto l'ultima arrivata: il primo ovvio e' "ma dove sono andati questi ultimi 14 anni?" Mi ricordo, sembra ieri, quando andavo a farmi lunghe passeggiate nel nostro vicinato di Ventura, Cali., con baby Chris nel passeggino (comprato usato, viste le nostre risorse di allora), il tempo sempre bello, mai troppo caldo ne' freddo. Poi il trasloco in New Jersey, io alla guida del vecchio pulmino Plymouth, J con la sua amata Firebird, 3000 e + miglia (quasi 5000 Km!!) con 1 cane, 2 gatti, Chris di 2 anni e mezzo e io incinta di 3 mesi di Emily!! Che avventura!
Poi scoprire di essere incinta ancora misteriosamente di Vivian, mentre Emily aveva solo 15 mesi... poi traslocare ancora, altre 2500 miglia per tornare nel "far west" solo 2 anni fa, questa volta con 3 gatti, 1 cane e 3 pargoli, felice di poter finalmente, pensavo io ignara del destino, dedicarmi un po' ai miei hobbies, basta con i pannolini e le notti in piedi... che naive!!

Un altro pensiero e' sicuramente la enorme differenza della scuola superiore qui negli US, la tipica High School , paragonata a quella italiana, perlomeno quella che mi ricordo. Mi sembra gia di sentire il coro che canta "gli americani sono ignoranti, la scuola americana non insegna niente"..., vero vero, almeno in parte. Quale freshman (primo anno di high school), nel primo semestre di scuola di Chris avra' come materie "health", non sono sicura esattamente di cosa parleranno, presumo nutrizione (oioi), educazione sessuale, droghe, etc.; educazione fisica (bene); scienze; algebra; produzione televisiva (sua scelta, tra decine e decine di materie elettive.... che figata, se lo chiedete a me) e inglese. Nel secondo semestre, invece di avere health, avranno una materia chiamat "future focus" dove esamineranno le varie carriere, i diversi indirizzi lavorativi...

Ok, certo, una come me che e' uscita dal classico, leggermente con la puzza sotto il naso, potrebbe chiedersi, ma dov'e' filosofia? O fisica? O greco e latino? Considerato che sono solo 4 anni di scuola uguali, a parte le materie elettive, per tutti, la mia impressione e' che cerchino di preparare la maggior parte degli studenti alla vita "dopo la scuola", la realta' che significa trovare un lavoro e sapersi mantenere. E cercano di aiutare sia chi ha un quoziente di intelligenza di 170 e entrera' a Yale, sia chi invece preferisce una carriera come meccanico o costruttore di case quando avra' 18 anni... Nel corso dei 4 anni poi, avranno diversi incontri con i vari counselors, che li guideranno nelle scelte delle materie elettive piu' appropriate a seconda dell'indirizzo verso cui si sentono orientati... avrei voluto averlo io un counselor al liceo!
L'impressione che ho e' che la high school qui sia "costruita" per cercare di creare la futura forza lavorativa, tutto poi sempre condito con una certa dose di "fun" come le "dances", serate "discoteca" per gli studenti diverse volte all'anno, partite di baseball e football della squadra della scuola contro altre scuole (grosso momento di socializzazione) e la possiilita' di partecipare ad attivita' agonistiche per la scuola (Chris fara' parte della squadra di nuoto, e io vorrei che provasse anche tuffo, ma lui non se la sente... il tutto poi con la possibilita' di ricevere borse di studio alla fine dei 4 anni grazie ai propri successi agonistici) e club dopo scuola (come chesso' "super mario club" al venerdi' pomeriggio, per gli sfegatati videogamers, oppure il club degli scacchi... insomma ce n'e' per tutti i gusti!!). Lo so, lo so che per noialtri italiani tutto questo sembra una perdita di tempo... ma pensate che per insegnare alle elementari e richiesta una laurea, per fare l'infermiera e' richiesta una laurea...non e' meglio "scremare" la popolazione studentesca quando e' ancora giovane, invece di mandarli tutti all'universita' da cui usciranno con lauree poco "usabili" almeno in Italia in questo momento, per poi ritrovarli disoccupati?

Si', probabilmente Chris non potrebbe competere con un ragazzino italiano della sua eta' in un test su capitali europee, o eventi della prima guerra mondiale... ma chiedetegli cosa fara' dopo la high school e vi dira' con sicurezza che dovra' fare un'universita' che gli dia la possibilita' di trovare un lavoro che lo renda indipendente... e nel 2013 avra' la possibilita' di metterlo in pratica... come madre, preferisco saperlo un po' meno erudito in storia e geografia, e un po' piu' capace di vivere.