martedì 11 maggio 2010

Sogno avverato!!

Da bambina, desideravo ardentemente delle ciabattine infradito, quelle da mare, le flip-flops insomma. Mia madre le aveva proibite a casa nostra per paura che ci facessimo male, e ci raccontava storie di bambine mutilate dopo aver avuto le dita dei piedi intrappolate in tutta una serie di oggetti "pericolosi": le scale mobili, i tombini... GOOD GRIEF, direbbe Charlie Brown! In estate, pur supplicando di poter comprare questo accessorio importante ad ogni occasione possibile, la situazione era questa: le mie amiche in cortile sfoggiavano questi accessori plasticosi comprati al mercato, mentre io le invidiavo terribilmente.

Nel frattempo, sono cresciuta con incubi assurdi da far tremare Hannibal Lechter, incubi in cui io, giocando in cortile con delle super-favolose ciabattine proibite, inciampavo nelle grate dei tombini del nostro cortile, il mignolino mi si inceppava nel buchetto della grata e veniva strappato a forza dal piede, tutto sanguinante. Nel frattempo, aspettavo con terrore di sentire storie di bambine ferite, con amputazioni e mutilate dalle ciabattine, con coretto materno di "te l'avevo detto"; si' perche' alle mamme si crede, anche quando raccontano storie implausibili. Devo dire che, a quasi 44 anni, sto ancora aspettando....

Racconto cio' perche', da adulta, ho compensato esponenzialmente questa deprivazione ed ora, Carrie Bradshaw dei poveri, ho circa una decina di ciabattine che indosso tutto l'anno (alternandole, in inverno, con le Crocs che pero' mi fanno sudare = puzzare i piedi). L'ultime arrivate mi sono costate una settimana fa ben $2.50 da Target (una sorta di Upim americana), sono arancioni e totalmente di gomma. Fanno "slap slap slap" quando sciabatto in giro e mi piacciono tanto!
La decisione di comprarle e' durata circa un quarto d'ora, una parentesi di tempo incredibilmente lunga per un investimento cosi' basso, anche per una handicappata della moda come me.

Come dire, anche barbone, noi donne siamo capaci di trasformare il semplice atto d'acquisto di una paio di cheap-o flip-flops in una dichiarazione di indipendenza.

6 commenti:

  1. Le flip flops da due soldi le ho anche io, le uso in cortile. Poi ne ho un paio un po' piu' decenti (ma sempre economiche) per occasioni un po' piu' frivole e casual. Non so da te, ma qui in California accomunano il ricco e il povero! E si usano 12 mesi all'anno:)))

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  2. Le flipflops le uso 12 mesi all'anno in casa come ciabattine (le ultime hanno addirittura una intelaiatura in fibra naturale antiscottatura anche se restano a lungo al sole) e d'estate sono la mia salvezza anche in ufficio. :)

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  3. Anche a me le infradito piacciono molto (in particolare sul piede femminile :-).
    Ho dei sandali che spero di indossare da stasera in Grecia. Mi ci è voluto un po' per imparare a camminarci e ho ancora qualche problema a salire, ma soprattutto a scendere le scale.
    Per casa ho delle infradito stile giapponese.
    Quelle di plastica invece le indosso solo in piscina.

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  4. cara Moky, una domanda che non mi lascia dormire (...just kidding!). Come avete risolto logisticamente l'arrivo di violet? Come distribuite le camerette? Quando avevate comperato casa raccontavi molto dei lavori, della piscina, del giardino, dei mobili. E' un argomento che mi affascina, forse perchè hai una casa stratosferica che nemmeno nei miei sogni più sfrenati potrò mai avere. Però poi hai smesso di parlarne...peccato...mi piacerebbe tanto facessi un post in merito, se ne avrai voglia!

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  5. Strano che questa paranoia sulle flipflap non sia arrivata anche a mia madre che generalmente non ne saltava una !!

    Per me che vivo con le scarpe da ginnastica ai piedi senza le infradito d'estate non saprei come fare

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