martedì 29 maggio 2012

L'Italia e' la nuova California.

Il 17 gennaio 1994 la California del sud ha tremato, forte, per l'ennesima volta. E' stato il mio primo e unico terremoto negli US, vivevo a Ventura e essendo l'epicentro a Northridge noi, sposati da pochissimo e proprietari di casa da 2 mesi, l'abbiamo sentito bene e l'abbiamo vissuto come un'avventura:  non avevamo tanti mobili, solo un tavolo con sedie, il letto, un futon per gli ospiti e un divano (quasi tutto acquistato dal negozio dell'Esercito della Salvezza...), ed un paio di foto appese al muro della sala,  che sono cadute, il vetro frantumato....

Avevamo perso la corrente, e quindi non siamo riusciti a metterci in contatto con i miei genitori (quelli di J erano PER COMBINAZIONE in visita da noi!!) per molte ore, e quando finalmente e' tornata l'elettricita', sono riuscita a parlare con mia mamma, che era ovviamente spaventata: s'era fatta una scorpacciata di special in tv tutti sulla California, la falda di Sant'Andrea, e l'elevatissimo rischio sismico della la zona... Mi ricordo che mi disse che aveva sentito che le previsioni Maya gli studi fatti sulla zona prevedono il distacco del Golden State dal continente americano nel futuro imminente (cioè tra decine di migliaia di anni...) 

Come dire, perché non torni a Milano?

18 anni dopo, vorrei chiedere ai miei se per caso non si sentirebbero più sicuri in Arizona... 

Che brutte le immagini... che brutte le notizie....

E quando sei lontano, la bruttezza e' ancora più angosciante.

12 commenti:

  1. certo che l'Italia vista dalla California suggerirebbe più empatia sismica... cmq speriamo bene per noi (tutti nello stivale) e per i tuoi cari !

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    1. Da quello che ho letto/sentito, l'Italia e la California sono due posti da fare concorrenza al Giappone.
      Il problema più grosso e' di sicuro l'eta' degli edifici italiani, e la loro altezza. Come si fa' a fare il retrofit dei milioni di palazzi, chiese, e strutture antiche?
      Che angoscia.

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  2. Ieri, a Milano si è sentito fortissimo! Ho avuto paura e ho pensato a quanto siamo fragili. Nel 1994, ad agosto, ero in California e, pensando a quanto aveva distrutto il terremoto di gennaio pensavo di trovare a Los Angeles ancora macerie, tendopoli, strade impraticabili, ecc.. Invece era tutto come se non fosse accaduto. Freeway percorribili, tutto ricostruito/sistemato.
    Perché noi ci trasciniamo per decenni situazioni di stagnazione?
    PS Abbiamo anche alloggiato a Ventura al Motel 6!!! Eravamo vicinissime!!

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    1. Mio padre pensava fosse il vicino del piano di sotto che spostava i mobili!!
      E' vero che vivere momenti così ricorda la propria mortalità'....

      Perche' le differenze tra i tempi/modi di ricostruzione americani e quelli italiani?
      Meno corruzione e un popolo che partecipa politicamente, intendo al benessere della polis, e si incazza quando viene fregato ed e' abituato ad "speak out" e ad essere ascoltato. Non so esattamente, ma e' diverso qui.

      Incredibile le coincidenze!! Anche tu a Ventura nel '94....

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  3. Pare che la pianura padana sia geologicamente molto interessante, perché composta da un pulviscolo di faglie interdipendenti; un po' come i pontentati dell'Alto medioevo.
    Sinceramente ne facevamo a meno di divenire, improvvisamente, così interessanti.
    Tra l'altro è accaduto un altro terremoto in Calabria e pare che un vulcano sottomarino, sempre al largo della Calabria, si sia risvegliato; al momento pare che l'Africa abbia una gran fretta di spiaccicarci sull'ex Jugoslavia. Le scosse, rispetto al 20 maggio, si sono spostate verso ovest; dopo Modena c'è Reggio Emilia e Parma... mi preoccupo? Già così la situazione è preoccupante di suo e il palazzo dove lavoro, a Parma, ciondola anche quando passa l'autobus (sono al quarto piano), quindi non mi sento sicurissimo

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    1. Non sapevo che ci fossero tante faglie così vicine a "casa".... Mi ricordo un terremoto che avevo forse 4 anni (nel '70?), caddero un paio di mobili in sala, ma tutto qui.... e mi ricordo di aver sentito quello del Friuli. Ma non avrei mai immaginato la situazione che descrivi e che state vivendo.
      Spero abbiate preparato qualche piano di evacuazione e sopravvivenza... magari potresti fare il telecommute per un po'...

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  4. Cara Moky,
    ormai sento continuamente scosse, forse anche quando non ci sono...certo che se uno va sul sito dove l'Istituto di Geofisica e Vulcanologia pubblica tutte le scosse con magnitudo superiore al grado 2 Richter ci si sbalordisce! Questo il link:
    http://cnt.rm.ingv.it/
    In pratica scosse continue, ma adesso piccole. Niente in confronto al 20 maggio o a ieri...piangevo attaccata al pilastro di cemento armato che avevo individuato per i momenti pericolosi...insomma, che brutto!
    Adesso le scuole sono chiuse anche a Bologna, e mio figlio torna a scuola lunedì...se pensi che siamo alle ultime due settimane di scuola! E questa se n'è andata così.
    Se penso alla gente che a 30 chilometri da qui ha perso tutto, magari anche la vita, se penso che ancora non siamo fuori da niente e le scosse potrebbero durare mesi...insomma, non sono certo felice.
    Ma ce la faremo: la gente qui non si perde d'animo, non vuole beneficenza ma lavoro, scuole e sanità DEVONO funzionare. Ce la faremo.
    Un bacione da una amichetta un po' "scossa", da Bologna, la rossa.
    Chiara

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    1. Anche per me, il non sapere dove siano le persone che amo in situazioni di paura, e' la parte peggiore!

      Ti penso tanto. Se vuoi scappare, con tuo figlio, qua, fammi sapere! Almeno per un po'....

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  5. Scordato qualcosa: la cosa più tremenda è l'incertezza di dove siano i tuoi cari.
    Anche nell'era del cellulare, skype e facebook, puoi stare dalle 9 di mattina alle 13.40 senza sapere niente di tuo figlio, di dove sia, di cosa sia successo a scuola, se sono stati evacuati ecc...
    Finchè non rientra in casa e, più tranquillo che mai ti dice: "successo qualcosa?"

    Ciao!
    Chiara

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  6. cara Monica, sono tornata a Bologna in tempo per le ultime due scosse forti, che ho sentito prorpio dalla torre della specola, edificio antico e chiuso immediatamente dopo.. con congresso sospeso a meta'! Che fifa! Comunque stiamo tutti bene ma in pena per le vittime e per le nostre case con crepe che non ci ricordiamo fossero in quel punto prima. Forse, me ne ritorno in Arizona...
    Baci Letizia

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    1. Ma dico, torni a Bologna in tempo per il terremoto!!! Eri nel mezzo di un convegno in una delle torri? Chissa' che scossone!
      Torna, dai!!
      Un abbraccione a tutti voi!

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  7. approfitto per farti un invito naturalmente se ne avrai voglia. Diverso tempo fa ho creato un gruppo su fb dove inaspettatamente si è creta una grandissima condivisione tra persone che amano i viaggi e che sono interessate a conoscere il mondo. Ci si scambiano informazioni di viaggio, consigli, si condividono foto e link (solo come arricchimento di una discussione e non per pubblicità) Ci sono in piedi varie iniziative, si può essere esperto di..., si può chiacchierare tra amici sulle nostre preferenze ed emozioni quando siamo fuori della nostra città e tanto ancora. Ora ho fatto un documento dedicato a chi vive all'estero perchè da loro si può imparare molto. Gli occhi di chi vive stabilmente in un posto sono diversi da un turista! Tutto questo per dirti se hai voglia ci trovi in "consigli di viaggio"

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