sabato 9 giugno 2012

Post scriptum Post, e la festa di compleanno

Il post scriptum al post precedente e': si sbaglia sempre e comunque, quando si e' genitori!

Lo so che e' stato un post duro, poco empatico e dal tono vagamente ingrato, e devo per forza chiarire che amo i miei genitori che, come tutti i genitori, io inclusa, hanno fatto (e fanno) del loro meglio, con le risorse che avevano disponibili, nel loro ruolo.
Confermo che l'essere lontani non contribuisce al mantenere relazioni interpersonali oneste, e so per esperienza che fare da giocolieri con le emozioni dei figli richiede una destrezza non comune.

Sono sicura che le loro intenzioni erano buone,  ma come si dice qui "the road to hell is paved with good intentions", cioè la strada per l'inferno e' lastricata di buone intenzioni", e la verità e' che le mie emozioni sono vere, sono "raw", soprattutto per l'estrema ingiustizia della situazione, e il non parlarne, il far finta di niente non aiuta, o almeno non aiuta me.
Quello che vedo e vivo e' il mio isolamento, mi manca solo la lettera scarlatta sul petto o il cartello con scritto "pecora nera" mentre, e non voglio rivangare tutta la merda, a voler guardare bene, la lettera ce la siamo guadagnate tutte. E' come quando a scuola un gruppo fa casino, e solo uno si trova messo nell'angolo col cappello da somaro in testa. Non lo trovo giusto.

Quello che vedo da lontano sono le altre persone coinvolte, quelle che ovviamente per me sono le piu' colpevoli, o almeno colpevoli d'aver tirato la prima pietra, vivere come se non fosse successo niente, intoccabili, come dei brutti parrucchini in una bufera, sempre belli in piega.

E io, che chiedo spiegazioni, che denuncio la situazione, ovviamente sembro una figlia ingrata. La colpa di questo scisma familiare non e' dei miei genitori, diciamo che il loro tentativo di non creare un casino più grosso, ha creato proprio un casino più grosso.

Non riesco a far finta di niente. Se ho un buco in una calza, certo che posso indossarla ugualmente, ma mi da fastidio. L'alternativa e' quella di toglierla e buttarla o aggiustarla, ma richiede il doverla esaminare, prendere ago e filo e lavorarci sopra.  Far finta che non sia bucata non rimuove il buco. Potrei anche giocare con la semantica, e chiamare questa situazione triste "un'opportunità", ma non cambia il fatto che sia una situazione ingiusta.

Mio papa' mi chiede di fare il gesto speciale. Ma negli ultimi 3 anni ne ho fatti diversi, di gesti più o meno speciali, e sono caduti su terreno infertile. Mi sono un po' stufata (e allora dovrei stare zitta, lo so!)

Intanto, ieri abbiamo celebrato il terzo compleanno della Fagiolina con una festicciola, finalmente!

Si' perché per il suo primo compleanno eravamo a San Diego, quindi niente torta, solo una candelina su una fetta di veg-torta da Sipz; l'anno scorso invece abbiamo celebrato in modo incredibile (se non vi ricordate, questo e' il link), ma sempre senza torta o candeline... Allora siccome quest'anno e' da gennaio che parla del suo birthday party, della festa con torta e cupcake e amici... mi sono quasi sentita in dovere, e così ho invitato le sue 3 amichette (con un paio di fratelli/sorelle più grandini a seguito), ho ordinato un'ottima torta vegan (di cui non ho fatto la foto, ma era bellissima e buonissima, a detta di tutti), ho preparato 24 cupcakes, diversi snacks, tra cui una macedonia di fragole, mirtilli, uva e banana, e abbiamo festeggiato il fatto di essere sopravvissuta, alla mia eta' avanzata, agli ultimi 3 anni con Miss Testa Dura Arizona!!!


Ecco qualche foto:


In attesa che arrivino gli ospiti

La smorfia da "cheese!"...

Il tavolo decorato... la tovaglia di plastica con le principesse Disney e' davvero un tocco sofisticato...

Principessa Violet


In piscina per un'ora, forse più... inutile dire che le mamme mi hanno ringraziato per come hanno dormito i figli ieri notte...

Tutti pronti per la torta

Violet e Kierstyn

Aprire i regali e' un'attivita' di gruppo

Musica e cupcackes, Violet ha capito il senso della vita

Che festa sarebbe senza una sfilata di moda?

Tornato da una festa a casa di un amico...

La principessa preferita del momento, Tiana

Vestita di tutto punto (si e' addormentata così...)

Le scarpe di plastica col tacco mi fanno morire: la senti arrivare da lontano...



6 commenti:

  1. che bella Violet! e tanti auguri!
    valescrive

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    1. @VAle: grazie!! Stano crescendo, le nostre piccoline...

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  2. Chris si è tagliato i capelli!
    Viole cresce tantissimo!
    e...ohmioddio quelle due splendide fanciulle sono le tue figlie più grandi??? O_O ma quanti anni hanno adesso? ho perso il conto!!!!!!
    Splendidi tutti i bimbi che hanno partecipato alla festa (che carina la foto in cui Violet viene abbracciata!).
    Certo che il tavolo addobbato era davvero perfetto...che brava.

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    1. @Zion: si' si', se li e' tagliati da pochissimo giorni. Che occhio che hai!! E Violet, come tutti i bambini, cresce "like a weed"...
      Emil ha 13 anni e mezzo e Vivian 11 e mezzo. Perdo il conto anche io. Non ti dico poi quando devo chiamarli, cosa esce dalla mia bocca...

      Guarda che io sono l'antitesi, o la nemesi, delle mamme che preparano tutto perfetto. Le mie decorazioni erano cheap (Walmart e Dollar store)... Sai chi e' Martha Stewart?... Ecco, io l'opposto. Ma per i bambini funziona lo stesso.

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  3. Come sempre solo tu sai i fatti tuoi e i problemi coi familiari. Noi leggiamo solo impressioni ma non possiamo giudicare quelle.
    Quindi no comment su the Family...
    Che festa, ragazzi. E Violet è carinissima, anche se le scarpette di plastica fanno tanto Amrican Kitch (forse non si scrive cosi???).
    Bella la tua Italian kitchen e forse abbiamo lo stesso fridge :)))

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    1. @BAck: lo so. E il blog non e' esattamente il posto più' facile ed efficace per correggere problemi. Ma serve per sfogarsi, almeno per me. Il clima e' quasi di anniversario, sono passati quasi 3 anni dal quando "all hell broke loose" e mi e' difficile deglutire l'amarezza. Ma passa, anzi e' già' passato.
      Le scarpette (da principessa, altro che kitsch) sono un classico a casa mia. Emily e Vivian ne avevano tante, ed era un continuo cliccheti-claccheti in giro... E' giusto che anche Violet provi l'emozione....

      Lo stesso frigge come marca o perche' ricoperto di foto e magnets???!!! Dovrai venire a controllare di persona...

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