lunedì 30 aprile 2012

28 Aprile 2012, Prom night...

La sera della Prom, alle 5 del pomeriggio, Chris e' andato a casa di Sarah. Ha dovuto fare tutto da solo, perché' noi eravamo a Tucson tutto il giorno. Pare che abbia tempestato le sorelle di domande coms "Do I smell good? How's my hair?" e via di seguito. 
L'unico errore che ha fatto e' stato per colpa di sua madre (io) che, da vera aliena ignorante, quello che sa della prom l'ha imparato chiedendo ad altri o dal web, quindi lui e' arrivato con la sua bottoniere già sul lapel, mentre invece doveva essere la ragazza ad attaccarla. Vabbe', abbiamo imparato per l'anno prossimo...

A casa di Sarah 

Meno male che, nonostante i tacchi, lei non e' più alta di lui...

Notare le mani a posto...
Alle 5:30 si trovano con altre 2 coppie e un amico (che non andava alla prom) da Delio's, un ristorante italo-americano vicino a casa.

... la più carina e' Sarah, e mi fa pensare che sia "way out of his league"... Mi vien da ridere che nel gruppo c'e' anche la figlia del mio ginecologo... uno dei divertimenti di vivere in una cittadina di 43mila abitanti..
Finita la cena, vanno al centro ricreativo della base dove la festa e' organizzata: stuzzichini, punch e bibite non alcoliche, e un dj con tanta musica li aspettano. Non ho saputo molti dettagli della serata, ma hanno ballato tanto, facendo "grinding" l'uno all'altro (per chi non lo sapesse, e io non lo sapevo fino ad un paio di anni fa, "grinding" e' quel tipo di ballo in cui lei - o lui - si "macinano" con il davanti o il didietro.. ai miei tempi si chiamava lambada...). Dal punto di vista di un adolescente alle prime armi, un successone!!

Eccoli all'uscita dalla festa. Notare come ora le mani sono meno inibite ... :)

Anyways, ero tornata da Tucson in tempo per mandargli un messaggio e chiedergli se, prima di riaccompagnarla a casa, potevano fermarsi a salutarmi... si' si', sono impicciona, ma ero troppo curiosa. Fortunatamente entrambi hanno accettato e cosi' verso le 11 sono arrivati, tutti dormivano a casa mia, tranne io e gli animali pelosi.

Sarah e' proprio una bella ragazza, intelligente ed anche "brava": quest'estate, ad esempio, andrà in Ecuador per 3 settimane con un gruppo di studenti da tutto il mondo per aiutare a costruire un orfanotrofio (mi sembra...). Non so bene perché mi stupisco ancora, ma la differenza nel livello di maturità di maschi e femmine della stessa eta' e' sempre un po' una sorpresa. 
Abbiamo chiacchierato per una mezz'oretta, ho scoperto che e' una super-fan del gruppo italiano "Il volo" (di cui avevo chiesto info tempo fa, e mi era stato detto che era "uscito" dalla trasmissione della De Filippi... e' vero? No, ho controllato.. da "ti lascio una canzone".. anche peggio...) e che andrà al loro concerto a Phoenix... giuro che morirei dal ridere se Chris decidesse di andarci, viste che la musica che ascolta lui e' diametralmente opposta all'opera pop del gruppo...  Ma si fa di tutto, per amore...




A casa nostra. Notare le mani sempre più' "sciolte" e TJ, il gatto, venuto ad ruffianarsi l'ospite...


No, non ci sono stati baci, Chris e' inesperto (fortunatamente...) e quindi la sta prendendo alla larga... ma andranno al cinema venerdì e poi si vedrà.

Intanto che posso dire? Questa e' stata la prova per la prom più importante,  quella dell'anno prossimo, prima del college...

Ah! E mio figlio ha buon gusto.

p.s.: Il commento del padre e' stato "Are you sure there isn't a mistake?" Sono sicura che non ci sia un errore?... Non saprei....







venerdì 27 aprile 2012

I fiori (Prom update)

Sono da oggi pomeriggio nel frigo, nella parte meno fredda, per mantenerli freschi. Io ho paura che si ammoscino prima del tempo, ma la fiorista m'ha detto che si manterranno fino a domani sera. Oltre al corsage e alla (al?) boutonniere, siccome il fiore preferito di Sarah e' il tulipano (sempre buon gusto) ma non era possibile fare la composizione con questi fiori, Chris le porterà oltre al "braccialetto fiorito" anche un mazzetto di tulipani! I primi fiori che io abbia ma ricevuto sono stati quelli che J mi mando' dalla California dopo le prime 2 o 3 telefonate intercontinentali: avevo 27 anni!

Questa prom mi sembra abbia già dato i primi  frutti educativi: insegnare una delle scorciatoie di classe verso il cuore di una donna.



giovedì 26 aprile 2012

La prova del tux (another prom update)

Ultimamente sembra che abbia un solo figlio... e' che le ultime 2 settimane sono state importanti per lui, ed emozionanti per me...
Oggi pomeriggio alla prova del tux... sempre magro come un chiodo!


Eccolo a provare il tux, magro magro come uno stecco

E' patentato!!

Da stamattina alle 9 Chris ha la patente!! Non sono sicura sia ragione di gioia ed tripudio.
Ieri pomeriggio ha fatto il road test, che non ha passato perché ha esitato troppo a lungo in un "right on red", cioè svoltare a destra col semaforo rosso. Era nervoso e poi mi ha detto che continuava a sentire le mie parole "Always be safe", non fare niente di azzardato..
Siccome vuole assolutamente essere lui a guidare per la Prom, ci ha riprovato stamattina (ha 3 tentativi in un anno...) e ha passato il test, anche se secondo me ha bisogno di tanta, tanta pratica.

Ed era ieri che si sedeva sul vasino....

mercoledì 25 aprile 2012

Ma Grillo, che fa?

Se mi chiedete di parlare delle prossime elezioni di novembre 2012, dei SuperPac, di Citizens United e dei fratelli Koch, potrei intrattenervi per un po' di tempo. Leggo tanto e di tutto, potrei stupirvi in una gara di trivia sulla politica americana.

Ma chiedetemi cosa succede in Italia, ed e' come se mi chiedeste cosa succede in Kazhakistan: so poco e quel poco che so non lo capisco. I bravi sono invece cattivi, e i cattivi vengono redenti. Una lunga telenovela piena di drammi e controdrammi. Leggendo le notizie italiane, mi compare sempre il fumetto sopra la testa col punto di domanda. 

Ad esempio anni fa, quando ancora i computer funzionavano a manovella, leggevo dal New Jersey il blog di Grillo, che come tanti altre persone, avevo amato come comico e presentatore nelle trasmissioni di intrattenimento degli anni '80, e pensavo "Cool! Grillo e' davvero un ganzo, un ribelle, un attivista contro-tendenza che non si ferma solo a fare battute sulle tragicommedie italiane, ma si rimbocca le maniche per cercare di cambiare".

Ma ora non capisco bene cosa stia succedendo, e' un ipocrita anche lui? Vuole davvero cambiare l'Italia o almeno migliorarla, o anche lui mira al profitto personale, in qual caso e' un approfittatore?

Qualcuno può darmi una facile spiegazione o suggerirmi articoli/post illuminanti?

Grazie, vi sono debitrice.


The POTUS with the mostest!! Che presidente!

Il presidente più tosto. Nella storia di qualsiasi paese del mondo. Per me.



Stasera e' stato ospite del "Late Show with Jimmy Fallon" che invece che a NYC e' stato registrato all'Università of North Carolina con un pubblico praticamente interamente di studenti, ed ha parlato degli "student loans", dei prestiti per gli studenti universitari e di come lui abbia chiesto al congresso di non passare l'aumento degli interessi di questi prestiti, che il 1 luglio potrebbero raddoppiare! A parte il pezzo "I too want to slow jam the news" (video sopra), tra le tante cose che ha detto mi ha colpito quando ha detto che il miglior investimento che uno possa fare e' nella sua educazione universitaria e che la percentuale di neo-laureati senza lavoro dopo la laurea e' la meta' della percentuale di giovani disoccupati senza laurea!! (Domani lo dico ai pargoli!) Ha parlato di come lui e Michelle hanno finito di pagare i loro "student loans" 8 anni fa (Columbia e Harvard per Barack, e Princeton per Michelle, universita' Ivy League molto costose)  e che invece di pagare interessi per decenni, i giovani laureati potrebbero avere i soldi per pagarsi la caparra per una casa, etc. (qui sotto la parte dell'intervista di cui parlo)



 Insomma,  a parte che non potrei mai vedere Romney "slow jammin' the news" con Fallon (penso che Romney abbia il carisma - e le mosse -  di un bastone di scopa), ma POTUS mi piace sempre tanto, pur con le sue "flaws", e mi e' piaciuto tanto anche il riferimento al problema dell'energia che, con quello dell'education, dell'istruzione, e' una delle priorità da risolvere per la sua amministrazione, e giustamente direi...

...ma qui devo aprire una parentesi perché leggevo da qualche parte, qualche blog in giro, ancora critiche contro Obama e la "controversia" Solyndra, in cui il governo nel 2009 fece un prestito di 525 milioni di $$  appunto a questa azienda, che avrebbe creato 4000 posti di lavoro. 2 anni dopo il prestito, Solyndra dichiaro' bancarotta, e l'amministrazione Obama  e il presidente sono stati, anche giustamente,  crocifissi per lo spreco di 525 milioni di dollari. Ma bisogna anche dare le notizie nel contesto della vita reale, nel contesto di tutti gli abusi finanziari ben più consistenti, perpetrati da altri presidenti. A parte il fatto che l'accordo con Solyndra e il governo era iniziato sotto Bush, ma poi vogliamo fare due conti, anzi uno solo, una sottrazione: al costo STIMATO delle guerre in Iraq, Afghanistan e Pakistan, volute espressamente da Bush, da lui "vendute" all'intero congresso e all'intero paese, circa 4 TRILIONI di dollari (1 trillion ha 12 zeri...), sottraiamo il prestito fatto a Solyndra, appunto 525 MILIONI di dollari e vediamo chi ha commesso la cazzata finanziaria più enorme, e chi e' davvero l'idiota più grosso, chi e' più colpevole di aver incasinato il paese! Allora:


$4.000.000.000.000 - $525.000.000 = maandateaffanculo, Obama haters!!




Questa e' la parte dell'intervista in cui parla del recente scandalo coi servizi segreti e in cui risponde a domande da twitter... hilarious!!





martedì 24 aprile 2012

== PROM update == PROM update ==

Stiamo ancora aspettando l'arrivo del tux,  cosi' ieri sono andata ad ordinare i fiori, ringraziando mentalmente Sarah che deve avere buon gusto e ha scelto un vestito colore champagne, e non uno di quei colori orripilanti che contraddistinguono spesso gli abiti prom delle ragazze (fucsia il primo che viene in mente), decisamente difficili da complementare con fiori; non avendo l'opzione dei tulipani per corsage/boutonniere (il tulipano e' il fiore preferito della ragazza), mi sono fatta convincere a "mischiare" rose bianche e orchidee per tutte e due le composizionii!  Il costo per entrambi e' stato di $38.  Poi pensiamo di comprare un mazzo di tulipani cosi' Chris potra' fare il gentleman...

Finora siamo sui $200 totali, non male visto che in media il costo della Prom e' di $800!!

Pero', come mi girano che siamo a Tucson sabato!!

lunedì 23 aprile 2012

Mi amo, QUASI tutta.


Quando c'e' stata la distribuzione delle qualità fisiche, di sicuro non ero in prima fila, probabilmente ero presa a chiacchierare con qualcuno e non mi sono accorta che tutti i geni della "strafigheria" erano già stati elargiti ad altre donzelle e me sono arrivati gli avanzi. Poteva andarmi peggio, non mi lamento troppo, ma quando ero più giovane il confronto con le altre ragazze della mia eta', tutte più fighe, più alte, più magre, più formose, più intelligenti, meno pelose etc. mi lasciava spesso demoralizzata. Diciamo che sono sopravvissuta senza troppe ferite emotive (o visite dal chirurgo plastico...) grazie principalmente ad una self-esteem che si auto-stimolava e, come il coniglietto energizer, continuava ad andare avanti nonostante tutto.

Poi arrivati i 40 anni, mi si e' accesa una lampadina, ho visto la luce e all'improvviso ho capito di aver raggiunto uno stato fisico-mentale di cui essere piuttosto soddisfatta, arrivata ai 40 ho finalmente capito che la vita non e' un concorso di bellezza o un talent-show, dove veniamo giudicati secondo regole molto vacue e canoni estetici o musicali limitati (perché comunque, sappiate che come canto io le varie ninna-nanne ai miei figli, non le sa cantare nessuno!) e i giudici più stretti e rigorosi siamo proprio noi; a 40 anni ho ricevuto la rivelazione mistica che non devo rispondere a nessuno di come sono riuscita: se dovessi paragonare la mia "essenza" alla preparazione chesso' di una torta, che richiede misurazioni precise e temperature esatte, diciamo che mi sembra di essere ben riuscita, non perfetta come quelle delle pasticcerie, ma mangiabile e non troppo brutta a guardarsi. 

Soprattutto ho capito che se non mi amo per prima io "just the way I am", per parafrasare il mio film preferito, non posso aspettarmi di essere amata da altri. Da allora, quasi 6 anni fa, mi sembra quasi di essere rinata, tutti i difetti fisici che mi avevano sempre dato fastidio e creato problemi, spesso solo nella mia testa, no, non sono spariti ma li ho abbracciati come parte di me, senza farli diventare cio' che mi definisce o limita.

Accettare le mie imperfezioni. Mi ci sono voluti 40 anni per apprezzare non solo chi sono, ma anche come sono, eppure ....

eppure c'e' una parte di me che purtroppo mi e' impossibile amare. La tollero, apprezzo tutto il lavoro che fa' per portarmi da qui a li', ma nonostante la sua utilità, mi sarebbe impossibile negarne la bruttezza: i miei piedi!
A parte la tendenza ad emanare olezzi difficili da descrivere ed odorare (senza svenire), nonostante l'estrema liberta' in cui li faccio vivere, sono proprio una cosa non bella da vedere. Sono stati paragonati, per via della "suola" che sembra quella di una scarpa, a zampe di animali e in particolare, in seguito all'interesse che avevano i miei figli per i libri della serie "Little Critter", hanno ricevuto il soprannome "little critter claws"; per qualche tempo J ha fatto credere ai pargoli che da giovane avevo ricevuto un rarissimo trapianto di piedi. Donatore: un animale innominato, ormai estinto.

Sono l'unica che non riesce a riconciliarsi con tutte le parti esteticamente meno attraenti del proprio corpo? O ci sono altre/i come me con questo problema?

Ecco i miei zamponi ( e sono solo un 38...) appena usciti da una bella pedicure, che coprirà solo temporaneamente la loro "uglitudine"....

domenica 22 aprile 2012

Vola davvero: l'estate 2012 e' arrivata e il mio baby sta diventando un uomo....

Oggi e' stata la prima giornata caldissima del 2012, abbiamo toccato i 30 gradi centigradi e più e per me, amante del caldo, e' stata una giornata stupenda! L'ho gia' scritto altre volte e lo confermo oggi,  il caldo secco dell'Arizona non ha niente a che vedere col caldo disgustoso umido di altri posti come la Florida ad esempio (esempio: in giugno 2005 eravamo a Disneyworld, ad Orlando, e c'era un'umidità schifosa, un'afa da far invidia alle giornate estive di Milano, ed Emily, allora 6 ani e mezzo, si era messa a pregare che piovesse, piangeva dal caldo... fortunatamente aveva poi piovuto, rinfrescando l'aria per quei 20 minuti di respiro...), o del Texas dove mi ricordo delle giornate estive da soffoco... ecco si', in Arizona fa caldissimo ma non si soffoca e quindi io personalmente non soffro.

La piscina oggi era perfetta e me la sono goduta tanto...  basta una giornata così per dimenticarsi di tutti gli smadonnamenti delle settimane precedenti quando piangevo perché avevo dovuto svuotarla, c'era troppo sale, non abbastanza cloro, etc.... Mi sono sentita quasi in paradiso (quasi...)

E la conferma di come sia incredibilmente vantaggioso, seppur con i problemi che comporta, avere una piscina personale e' arrivata più tardi nel pomeriggio, quando sono dovuta andare a prendere Chris a "The Cove", la piscina della città, che pur essendo molto bella e pulita, con onde intermittenti,  scivoli a tubo, piscina per tuffi separata, area per bambini e vascona idromassaggio, e' sempre una piscina pubblica e quindi ospita gente di tutti i tipi... e che tipi!!L'ho sentita chiamare affettuosamente "Redneck Beach", cioè la spiaggia dei redneck,  termine derogativo con cui ci si riferisce genericamente agli americani del sud, i contadini che, lavorando al sole spesso chinati per raccogliere cotone o tabacco, hanno il collo rosso, da cui il soprannome... Pensate che mio marito, essendo uno yankee, cioè uno del "nord", usa  il termine "redneck" liberamente per indicare chiunque provenga dal sud della "Mason-Dixon Line", cioè la linea di demarcazione fittizia che dal 1700 circa indica la fine del nord e l'inizio del sud degli Stati Uniti, e si trova al confine della Pennsylvania, Maryland e Delaware... E pensare che tutti e 4 i nonni di J erano del sud Italia... e ora e' lui uno degli "snobisti" del nord US!!

Come al solito divago.

Mentre aspettavo Chris che uscisse dalla piscina, ho visto donne dalle forme "boterose" che in altri paesi non oserebbero mai, indossare costumi che, seppur modesti, rivelavano troppo (apprezzo tanto il senso di libertà che consente a chiunque qui di indossare indumenti che in Italia farebbero ridere o piangere o urlare "eresia!", ma certe visioni sono difficili da dimenticare, e mi bruciano ancora gli occhi...); ho visto i soliti tamarri coperti da tatuaggi e con le mutande sotto i bermuda da bagno, che a me fa sempre un po' schifo, e ricordatevi che se mai vedete negli US qualcuno con lo "speedo", la mutandina-costume, potete scommettere sul sicuro che non e' americano, e al 99% e' europeo!; ho visto famiglie con 5, 6 e persino 7 figli, la meta' ancora impannolinata, e la moglie incinta...
Insomma, The Cove offre uno squarcio di umanita' sociologicamente interessante, ma considerando i litri d'acqua che mediamente si ingoia nuotando, preferisco la solitudine e pace (e assenza di germi, batteri e virus sconosciuti) della nostra piscina (anche con Violet che urla a squarciagola!)

Oggi poi sono felice anche perché Chris ha passato l'esame da "lifeguard" alla fine di un corso durato una ventina di ore, e quindi domani potrà fare domanda per essere assunto appunto a The Cove come bagnino, part-time, dove già diversi suoi amici e compagni di squadra di nuoto lavorano.
Guadagnano discretamente, per essere ragazzini ancora a scuola, mi sembra $9 all'ora, e con questi soldi dovra' aiutarci a pagare l'assicurazione e la macchina (quando ne troveremo una decente a un prezzo decente), pagarsi i divertimenti, tipo videogiochi, musica, cinema etc. E, importantissimo, dovra' mettere via il 10% in un IRA, una delle forme più intelligenti per mettere via i soldi per il futuro e la pensione... lo so che direte: ma ha 16 anni, LA PENSIONE? Be' se mettesse via solo $100 al mese per 10 anni in un IRA (Individual Retirement Account o Arrangement) e poi smettesse di contribuire, solo grazie ai rendimenti composti, quando avrà circa 45 anni si troverebbe nel suo conto un bel gruzzolone!

The deal breaker e' che DOVRA' continuare ad avere buoni voti, altrimenti niente lavoro, niente macchina, niente privilegi....

E mercoledi' fara' l'esame di guida. E sabato prossimo e' la Prom.
Non posso far altro che riconoscere che il mio piccolino sta diventando uomo. Ed accettare il fatto che il mio ruolo di madre continua a cambiare.
Essere genitore e' davvero la professione meno statica che conosco.






mercoledì 18 aprile 2012

Lacrime di mamma (non e' quello che pensi...)

Chiamo la nostra assicurazione auto per chiedere di quanto aumenterà il premio quando Chris avrà la patente, potenzialmente settimana prossima. 


La nostra assicurazione e' quella che cerca di essere "hip" con il geco che fa da portavoce, GEICO, quella insomma che ci bombarda in tv con "a 15 minutes call could save you 15% or more": noi paghiamo ogni 6 mesi circa $550 per le due vetture, entrambi catorci di più di 10 anni. Non mi ricordo quanto pagavo in Italia, ma non mi sembra che sia una cifra irragionevole.


Ovviamente quando si tratta di assicurare un adolescente alle prime esperienze, e' tutta un'altra storia. In America e' un risaputo colpo al portafoglio per le famiglie. Probabilmente anche in Italia.


Meno male che ero seduta, altrimenti sarei caduta: aggiungere il neo-patentato alla polizza aumentera' il premio semestrale di ... 

quattrocentoquarantadue dollaroni!


E meno male che gli danno il "good student discount", lo sconto perché ha un GPA del 3.5


Non so perche' ma mi viene voglia d piangere.


Tornare in Italia in vacanza si e' allontanato di altri mille chilometri...

martedì 17 aprile 2012

Tombstone Rose Parade

Il 14 aprile, come tutti gli anni, si e' svolta a Tombstone "The Tombstone Rose Parade", la parata parte del Festival della Rosa, che celebra la fioritura della rosa di Tombstone (di cui avevo parlato in questo post).
Il weekend e' stato piuttosto freddino e sabato c'e' stata la celebrazione del primo anniversario dell'apertura della Co-op, quindi non ci siamo andati, ma condivido comunque questo video.

(Degni di nota i "trike", i tricicli Harley-Davidson; la marching band della Tombstone High School; il balletto folklorico messicano di Nogales)




Il peso delle parole e la politica del razzismo (american bumper stickers)


Uno dei miei libri preferiti, ed anche film, e' "Il buio oltre la siepe", impropriamente tradotto dal titolo originale "To kill a mockingbird" di Harper Lee. Dico impropriamente perché nella traduzione italiana, la metafora dell'uccisione del mockingbird (in italiano pare sia il tordo beffeggiatore, ed ecco perché il cambio nel titolo!) come inutile uccisione di un essere innocente, viene persa completamente, ma e' fondamentale per capire la visione dell'autrice. 
Lo amavo quando lo leggevo e rileggevo in italiano, ma ho finalmente potuto apprezzarne l'incisività e profondità, e modernità solo quando l'ho letto in lingua originale.

E' un libro toccante ma anche molto "diretto", qui si direbbe "matter-of-factly", una storia che intreccia temi diversi con il ritratto della vita nel sud degli US all'epoca della Grande Depressione; il tema principale e' quello dell'ineguaglianza razziale,  della segregazione come forma accettata di convivenza, e di come le ingiustizie verso un'intera razza non fossero finite con l'abolizione della schiavitù, anzi.
Se non l'avete mai letto, e' un libro che raccomando caldamente, viene letto nelle scuole medie e superiori qui perché ritrae con una certa oggettività un mondo che sembra remoto e lontano, ma che purtroppo e' ancor vivo.

Nel libro la parola "nigger", che scrivo qui solo questa volta e al suo posto userò "the N word" (mi da' fastidio ripeterla, anche solo per iscritto), viene usata con nonchalance nelle conversazioni di tutto il racconto, la usano i ragazzi protagonisti, la usano gli abitanti di Maycomb con "naturalezza",  per descrivere ovviamente gli afro-americani (termine più corretto), ed ogni volta che la leggo e la "sento" usare, anche solo mentalmente, il suo suono riverbera nella mia mente con tutto il peso delle ingiustizie, delle umiliazioni, delle torture subite da centinaia di migliaia, forse milioni, di essere umani strappati dalla loro terra, dalle loro famiglie, dalla loro cultura, dalle loro tradizioni...  dalla parola traspare il peso dell'ignoranza e del disprezzo riservato agli ex-schiavi e che, in generale vengono ancora riservati a chiunque appartenga ad una etnia diversa, a chi abbia un nome dal suono ostico, il taglio degli occhi diverso e, ovviamente, il colore della pelle più scuro. 

Oggi "the N word" e' una parola scorretta, politicamente e emotivamente, e' una parola incendiaria, e' una parola polemica e provocatrice che, per lo stesso motivo per cui quando noi italiani ci auto-deprechiamo va bene, ma se uno straniero osa ripetere le stesse lamentele viene preso a sassate, solo gli afro-americani possono pronunciare impunemente. Molti membri dell' "intellighenzia" afro-americana, ad esempio Bill Cosby (conosciuto in Italia per il telefilm "I Robinson", ma qui famoso per numerosissime altre trasmissioni e attività) sono apertamente e vocalmente contro l'uso della "the N word" tra membri della comunità afro-americana, soprattutto nel mondo della musica rap, perché auto-degradante, e perché in un certo senso autorizza il perpetuare dell'uso della parola stessa a chiunque.

Nonostante il progresso fatto verso l'integrazione, nonostante i grandi passi in avanti fatti dagli anni in cui Martin Luther King Jr. marciava e diffondeva le sue idee "rivoluzionarie" di non giudicare gli uomini dal colore della pelle ma dal contenuto del loro carattere, la tensione razziale in America e' sempre presente, e eventi come l'uccisione di Travyon Martin, il 17enne ucciso da un colpo d'arma da fuoco sparato da un "volontario" che faceva la pattuglia del suo vicinato, armato,  scatenano la rabbia di milioni di persone, di chi ancora e' vittima di discriminazione e "segregazione", di chi si porta sulle spalle il peso di centinaia d'anni di abuso e schiavitù.

Nonostante la schiavitu' e la segregazione razziale siano ufficialmente nel passato e nonostante dal 2008 abbiamo un Presidente molto "abbronzato', per dirla con Berlusconi, in America siamo ancora ben lontani dal vivere in una società come quella sognata da Martin Luther King.

Perché, nonostante il progresso fatto finora, il razzismo in America e' ancora un male diffuso, soprattutto in alcune aree che di solito coincidono con aree ad alta concentrazione di conservative republicans, come ad esempio il mio stato, l'Arizona, dove la foto di questo bumper sticker e' stata scattata, non da me.

Il bumper sticker dice "DON'T RE-NIG IN 2012" cioe' con un gioco di parole dice non rivotare per un "the N word" nel 2012.

Non solo probabilmente a casa, al bar, magari anche nella chiesa di trogloditi che probabilmente frequenta  la domenica, ma il razzista padrone di questo furgone ha chiamato il Presidente con la parola probabilmente più offensiva del vocabolario, per iscritto e incollato sul suo veicolo!!
Fosse stato l'opposto, il proprietario del furgone avrebbe avuto qualche problemuccio con l'opposizione...



Se vi interessa vedere la "creativita'" dei razzisti, questo articolo ha una serie di foto da brividi.

L'ho scritto spesso in altri post, nessun presidente e' mai stato trattato con così tanta mancanza di rispetto, così apertamente.  Il motivo e' uno solo, e chi lo fa lo maschera con parole come "socialista", "comunista", "mussulmano", "radicale", "nazista".... quando invece la parola che vorrebbero usare, ma non possono perché sono bravi cristiani e ogni domenica si succhiano il sermone del pastore e organizzano picnic per la loro comunita' di bravi cristiani (in)tolleranti, e' "the N word".

Questo invece e' il bumper sticker che mi voglio comprare e che voglio mettere sul mio paraurti, anche se so che potrei trovarmi le gomme a terra:

Obama non e' uno straniero, dalla pelle scura, socialista anti-guerra che regala la sanita'.
Stai pensando a Gesu'

AMEN!

venerdì 13 aprile 2012

La prima PROM a casa di Moky

SECONDO AGGIORNAMENTO (Lunedi' 16):

Chris "I need $40 tomorrow to buy the Prom ticket" (Ho bisogno di $40 domain per comprare il biglietto per la Prom) 
Moky "Why $40? Isn't the ticket $20?" (Perche' $40? Il biglietto non costa $20?)

Chris "It's a matter of common courtesy: I'm buying the ticket for Sarah" (E' un motivo di cortesia commune: compro il biglietto per Sarah)

Moky dice "Great" quando in realta' sta pensando "Shit".... 



Sento gia' dei nitriti... mio figlio e' cavaliere!!!

=======================================================================

AGGIORNAMENTO: oggi (sabato) abbiamo ordinato il tux ($135, tra tasse e assicurazione), quello che costava meno, e senza varianti di colore, tutto nero, perché' Sarah non ha ancora deciso il suo di vestito e non potevamo più aspettare per ordinarlo: dopotutto, mancano solo 2 settimane!!
=================================================================================

Non vi dico con quale emozione scrivo questo post.

PREMESSA

Chris e' interessato da qualche tempo ad una ragazza, Sarah, con cui fa lezione di latino (come sapete, nelle scuole medie e superiori americane, ogni studente ha un suo orario, creato ogni anno ad hoc dalla scuola a seconda delle classi obbligatorie e necessarie per "graduarsi" e a quelle elettive di sua scelta, quindi e' molto difficile avere più di una classe insieme a qualcuno) e che pare avesse una cotta per lui durante l'anno "freshman", una ragazza molto carina: per la prima volta si tratta di una moretta (chiaramente un segno che sta maturando {ha ha ha!!}, visto che le sue testuali parole di un 3 anni fa erano "I dig blonde chicks!") invece di una biondina .... Lei ha da poco lasciato il suo ragazzo, che e' un freshman ad ASU (Arizona State University) e, anche lui, e' amico di Chris.

Su mio suggerimento, un paio di weekend fa Chris ha organizzato di andare al cinema con lei, ma a loro si sono agganciati un altro paio di amici, uno dei quali e' notoriamente innamorato di Sarah.
Faccio un minimo di coaching pre-uscita e gli dico che deve far di tutto per sedersi vicino a lei, non lasciarla sedere vicino al ragazzo, Graham, che e' innamorato di lei. E lui per una volta mi ascolta e si siede vicino alla ragazza. Il film era "The Hunger Games" e, durante qualche scena particolarmente di paura e una triste, lei gli ha chiesto se poteva tenergli la mano!! Il povero innocente ragazzo cosa avrebbe dovuto fare? Si e' fatto stringere la mano...  Posso solo immaginarmi... 
Da allora io gli ho rotto le scatole per farlo muovere, "Be proactive!" gli ho detto, una ragazzina carina, da poco tornata "sul mercato" e' sicuramente ricercata.
Non aspettare, gli ho ripetuto... E lui ci ha completamente sorpresi tutti con un'azione da "smooth operator" di prima categoria: una mattina, dopo un test di latino, col cuore in gola (sue parole!) ha chiesto a Sarah se voleva andare con lui alla Prom!!

Go Chris! Go Chris!! Go Chris!!

La Prom e' la festa, "a dance", cioè un ballo, anche se ballo in italiano sembra una cosa da 1800, che viene organizzata in tutte le le high school verso la fine dell'ano scolastico, per "celebrare" i Seniors, cioè gli studenti che si diplomano. Una sorta di "send-off", di saluto festaiolo prima della graduation.
Ed e' un momento che specialmente le ragazze aspettano/sognano/temono, con diversi livelli di ansia per diversi motivi, durante tutto il corso della high school, perché solitamente ci si va in coppia, e quindi o vieni invitata/o o sei tu che inviti, e se non sei un senior o, come nel caso di Buena High School che estende la Prom agli studenti del penultimo anno, un Junior, puoi andare solo se si invitato da appunto un senior o un junior.

E' un rito di passaggio il cui ricordo (e le foto) diventano motivo di sorrisi e risate alle riunioni di classe nelle decadi successive; vi ricordo che negli US la "classe" indica l'anno in cui ci si diploma dalla high school, non quello di nascita. Quindi Chris sarà' "class of 2013", Violet "class of 2027", etc. e le Class Reunion sono le feste, di solito 2 o 3 giorni con cene, picnic, "social" con famiglie etc., dove persone che si sono diplomate nello stesso anno nella stessa scuola hanno occasione di rivedersi e raccontarsela. E ovviamente, considerata l'alta mobilita' degli Americani, diventano spesso degli investimenti finanziari non da poco... per non parlare delle diete tremende nei mesi precedenti la riunione... ma divago.... 

Ora siamo (ok, sono!) in semi-ansieta' perche' Chris deve noleggiarsi il tux(edo), cioe' lo smoking, e coordinare il colore della cravatta/ino con il vestito di Sarah, deve andare ad ordinare il "corsage", cioe' la mini-composizione floreale da polso che dara' a Sarah quando la andra' a prendere e il "bouttoniere", che indossera' lui con il tux e che sara' coordinato con il corsage. 
Il ragazzo ha anche la responsabilita' di portare la ragazza a cena prima della prom, e Chris vuole portarla al ristorante giapponese locale, perché e' un posto fine (per Sierra Vista e' l'apice dell'eleganza!) e perche' fanno un sushi vegetariano buonissimo e il menu' e' vario e accontenta tutti i gusti.
Facendo due conti veloci, ci verra' a costare un occhio, anche se lui mi ha promesso di pagare almeno una parte delle spese. 
Vi dico solo che noleggiare il tux costa circa $120.

Poi c'e' il problema del trasporto: Chris ha il permesso di guida ma non ha ancora fatto l'esame per la patente (procrastinatore di professione...) e non avrei avuto nessun problema (anzi!) a fare da autista, se non che purtroppo quel giorno sia io che J siamo a Tucson per il simposio salute/nutrizione Healthy You e non possiamo tornare in tempo e fargli da tassisti. Allora ha deciso di cercare di passare l'esame prima della prom... Ha! Chissa' se ci riuscirà! Dopodiche' gli daremmo il catorcio del padre, che farà una gran  brutta bella figura alla prom...

Un'altra opzione e' quella del "double date" o "group date", cioè di uscire (cena, foto, prom, etc.) con una o piu' coppie... ma il tutto deve essere organizzato bene, e lo lascio fare perché va bene essere impicciona, ma devo pormi un limite!!
Che casino!!

Il fatto che non saro' presente per aiutarlo a prepararsi, fare le foto, etc. (anche se Vivian si e offerta di farmi un reportage fotografico...),  mi scoccia tantissimo.

Per fortuna c'e' sempre la prom dell'anno prossimo! 

Kevin Bacon e Lori Singer alla prom in Footloose 

P.s.: La prom e' parte integrale di moltissimi film sulla gioventù americana, tra cui oltre a Footloose di cui sopra, ricordo Carrie, con Sissy Spacek, Grease ovviamente e il carinissimo Never Been Kissed, con Drew Barrymore e quel gran bel pezzo.... bravo attore di Michael Vartan!






giovedì 12 aprile 2012

Diventare americani: l'intervista (quinto aggiornamento)

Ieri mattina, dopo aver lasciato Violet a casa di un'amica, sono partita alla volta dell'USCIS di Tucson. Una giornata di sole come solo il sud Arizona ti regala, tanto vento, il cielo bluissimo. Ero vagamente nervosa, continuavo a pensare alle 100 domande "Who wrote the Constitution? Who wrote the Federalist Papers? How many representatives are in the House?" e pur sapendo le risposte, mi sentivo impreparata. Mi veniva in mente che questa era la tipica tensione pre-esami, ma di mezz'età.


L'appuntamento era alle 11 e siccome il Department for Homeland Security si trova dietro l'aeroporto, in poco più' di un'ora sono arrivata "nell'area" dell'edificio: dico "l'area generale" perché "Britney", la voce del GPS, non mi dava una "location" esatta (piccola storiella: la voce scelta dal marito e' quella che dice "baby" ogni volta che ti da' un'indicazione... apparentemente perché la sottoscritta non lo "baby-a" abbastanza... le sue insicurezze sono peggio delle mie!) ma continuava a dirmi "Baby, you made it!" ma io questo USCIS non lo trovavo... così dopo una veloce esplorazione della zona, finalmente confermata la posizione dell'ufficio, ho trovato un piccolo deli/coffee bar dove mi sono seduta a "ripassare".

L'ingresso dell'ufficio, fatta di passaggio visto che non si possono fare foto.

Con l'agitazione mascherata dagli occhiali da sole, mi accingo ad uscire dal pulmino ed entrare per l'intervista.
Verso le 10:35 torno all'USCIS, dove esistono misure di sicurezza quasi all'altezza di quelle aeroportuali: dopo aver levato orologio, chiavi, collana, braccialetto e cellulare (che mi fanno spegnere) passo sotto il metal detector e mi siedo nella stanza d'attesa, insieme ad altre 3 persone, di cui 2 aspettavano parenti intervistati, e una chiamata prima di me. Ero ovviamente l'unico non ispano-americana :)
Puntualissima, alle 11 mi chiama una signora, Mrs. Beier, che mi saluta gentilissima, e mi porta nel suo ufficio, mi fa giurare di dire la verità e comincia l'intervista. Nella lettera mi avevano avvertito che l'intervista poteva durare circa 2 ore e invece dopo 40 minuti era finita!!


In pratica e' stata una revisione della mia application, punto per punto, una verifica che tutto cio' che avevo scritto era corretto e ancora valido o se c'erano dei cambiamenti.
A parte il fatto che alla domanda "Have you ever been cited by law enforcement?" avevo risposto "no", quando invece ho ricevuto una multa nell'agosto del 2007 (l'unica che abbia mai ricevuto e presa dopo 2 settimane di vita qui), tutto e' andato lissio come l'olio, abbiamo anche scambiato qualche chiacchiera sulla vita in America, a Sierra Vista etc. Ovviamente ho passato l'esame "informale" sulla lingua inglese, poi mi ha fatto leggere una frase e scriverne un'altra ("Who was the first President?" letta; "Washington was the first President" scritta) e poi e' passata alle domande di storia/educazione civica: mi avrebbe fatto 10 domande, dovevo risponderne correttamente almeno 6. Appena raggiunte le 6 corrette, si sarebbe fermata. Le domande erano quelle sulla House of Representatives, che sapevo tutte, ormai non ero più' agitata e abbiamo "shot the breeze", abbiamo parlato di Gabby Giffords....


Poi mi dice "We're done. I will recommend you for the naturalization. Congratulations!". Mi dice che ricevero' tra poco la lettera con la data per il giuramento, che avverra' nel Federal Building in downtown Tucson (entro 90 giorni, ma i tempi sono decisamente veloci). Finito il giuramento, mi ritireranno la Green Card e mi daranno il certificato di naturalizzazione con il quale potro' iscrivermi per le elezioni e richiedere il passaporto. Tutto qui.
Diciamo che il fatto di essere sposata da più' di 18 anni con 4 figli ha reso la pratica facile per l'immigrazione, perché non si può certo dire che mi sono sposata per ricevere la green card o la cittadinanza!!


Felice, sono andata a pranzo al ristorante vegan Lovin' Spoonfuls e da sola!, che e' un'esperienza notoriamente diversa che non con 1,2,3,4 bambini e/o marito a seguito. Poi mi sono fermata a curiosare per più di un'ora in un bel negozio di "antiquariato", o meglio oggetti/mobili/libri usati, poi un'altra sosta a visitare negozi che non abbiamo a Sierra Vista, e poi da Whole Foods per un paio di cosucce che ci mancavano in casa....

Al ritorno mi aspettava la famiglia pronta a celebrare, in anticipo, la mia americanizzazione quasi finita, con delle fantastiche cupcakes a stelle strisce!!

Yum yum yum!!

martedì 10 aprile 2012

Buena High School e i vantaggi della scuola superiore americana.

Buena High School e' la scuola superiore di Sierra Vista. 
Penso ogni tanto alla "mia" scuola superiore, il "Regio" Liceo Ginnasio A. Manzoni di Milano.... una scuola ricca di storia e di cultura, ma vecchia e pesante, in tutti i sensi. Si', accademicamente ricca, mi ha dato di sicuro un'"educazione" profonda (non si direbbe, lo so...) ma che noia a ripensarci. Ancorata al passato, le parole che mi vengono in mente per descriverla sono "outdated", "out of touch". Mi viene da sbadigliare solo al pensiero.....


Come tante scuole superiori americane, BHS e' una scuola nuova e moderna con ottimi insegnanti ed offre un programma ricco di materie interessanti e spesso all'avanguardia, oltre a quelle "classiche", ad esempio il programma di teatro e' uno dei 5 migliori negli Stati Uniti, ci sono 2 cori da competizione, 3 diverse bande/orchestre (jazz, marching e sinfonica), sport svariati (oltre ai classici football, baseball, basketball e track, anche nuoto e tuffo, tennis, golf, pallavolo) e gruppi/club "after-school" come il gruppo natura, robotics, etc. Questo il pezzo fatto da una delle stazioni televisive di Tucson su Buena High School (ci sono anche un paio di amici ed insegnanti di Chris... )

 

 Questo invece e' il video fatto per "pubblicizzare" il nuovo Gruppo Natura (nato l'anno scorso):

 


E per ultimo il video-pubblicita', fatto dagli studenti della classe "TV Production" (una delle materie preferite di Chris):




E' vero che la scuola americana ha tante mancanze, ma come genitore sono fiera delle opportunità' che vengono offerte ai miei figli qui. Imparare e divertirsi un po', che concetto!!   


BUENA HIGH SCHOOL: PART OF IT, PROUD OF IT!! GO COLTS!!

venerdì 6 aprile 2012

Bambini Vegan

Violet e' stata concepita da mamma e papa' entrambi vegani, entrambi sopra i 40 (io avevo 42+ anni e J ne aveva 47+), e' cresciuta in un "grembo" assolutamente privo di qualsiasi prodotto di origine animale (eccetto il mio....), e' stata allattata dalla mamma (sempre vegan), capace di produrre latte non solo sufficiente ma anche abbondante, e verso i 6 mesi ha iniziato a mangiare cibi "solidi", mela, banana, patata americana (sweet potato), pappa d'avena... poi ceci schiacciati, un po' di tofu, spinaci... poi un po' di latte di soia oppure di riso.... Ora ha 2 anni e 10 mesi, non ha mai assaggiato latte di mucca ne' formaggio vaccino, ne' pollo ne' carne ne' pesce ne' uova ne' miele. Sta bene di salute, non soffre di allergie ne' di asma, e' intelligente come tutti i bambini (anche se, da madre, mi verrebbe voglia di dire che e' un genio super-intelligente!!), parla, gioca, dorme, piange... tutto normale. Nessuna deficienza, nessuna carenza, nessuna preoccupazione, se non quelle "normali" di tutti i genitori....

Violet e' una bambina nata vegan,  e come i fratelli, sta crescendo vegan.

Non so bene perché', ma oggi mi sentivo di riconfermare che una dieta priva di prodotti animali,  piena di frutta, verdura e prodotti non o poco processati a base di piante, e' sana quanto, anzi di più di una dieta onnivora.

 Se vi interessa, questo post sul sito www.happpyherbovore.com ha altre informazioni.


Violet, Mickey e Minnie e parte del cibo di una settimana... e 20 libbre di pomodori!!

mercoledì 4 aprile 2012

La piscina come la bicicletta: ora che ce l'ho....

Per la serie "Ho voluto la bicicletta" ... avevo voluto la piscina.

Come tutte le primavere da 4 anni a questa parte, col ritorno del caldo desertico torna il "problema" della piscina. Bel problema davvero: c'e' chi non ha lavoro, chi non ha abbastanza soldi per arrivare a fine mese e dar da mangiare alla famiglia e io oso dire che "riaprire" la piscina e' un problema....
Allora, sentendomi un po' una merdaccia, un po' a testa bassa eccomi che mi lamento degli stupidissimi problemi che avere una piscina comporta, il più grosso e complicato da risolvere e' il bilancio degli elementi chimici indispensabili per avere acqua disinfettata al punto giusto, non troppo (troppo cloro fa male alla pelle e ai vari macchinari) e non troppo poco ("green pool" definisce quando l'acqua diventa quel bel verde che fa tanto St. Patrick's day, grazie all' iper-crescita di alghe ed altre creature); bisogna poi avere il giusto ammontare di "stabilizer", lo stabilizzatore, ovvero l'acido cianurico,  e l'alcalinità giusta, regolata dall'aggiunta di acido muriatico. Per noi che, sperando di fare una scelta più' ecologica, avevamo optato per la presenza dei pannelli solari e per il "salt chlorinator", il clorinatore a sale,  si aggiunge anche la solita perditina annuale dai pannelli e il controllo della quantità di sale presente nell'acqua...

Poi bisogna pulire il filtro e pulire la "cellula" del clorinatore, ora che usiamo la piscina regolarmente, almeno una volta al mese!

Ecco il "problema" di oggi,  parlando del sale nell'acqua: pare che ne abbiamo così tanto nella piscina, a.k.a. "Mar Morto", che che dobbiamo svuotarla più di meta' per ristabilirne l'equilibrio chimico.
A parte il costo dell'acqua che gia' mi immagino la bolletta, ma "buttare via" circa 12 mila galloni d'acqua mi fa piangere, ma dobbiamo farlo. Mi sento una merdaccia due volte....

Non avrei mai pensato vent'anni fa che avrei avuto una casa con piscina, e ora che ce l'ho capisco perché e' un lusso: non tanto il costruirla, quanto il mantenerla.

(In questo momento una pompa sta succhiando l'acqua dalla piscina e con un tubone lungo lungo la sta buttando a bordo strada.... ci sono delle quaglie che stanno facendo il bagnetto nel "fiumiciattolo" che si e' creato!! Allora non e' tutto uno spreco!!)


AGGIORNAMENTO: sia Chris che Emily che Vivian sono tornati a casa con la paura, perché  la strada e' praticamente allagata e l'acqua, ovviamente, tracima da casa nostra....

martedì 3 aprile 2012

Ode al burro di noccioline

Ieri si e' celebrato il "National peanut butter and jelly day", la giornata nazionale del panino col burro di arachidi e marmellata!
Gia' vi vedo a sgranare gli occhi, far facce disgustate, oppure pensare "sono pazzi questi americani, hanno una giornata nazionale per qualsiasi stupidata".

Vorrei ancora una volta, spezzare la lancia a favore di un'altra tradizione mangereccia d'oltreoceano che ho imparato ad apprezzare, e ricordare che, solo perché non siamo stati abituati a mangiare il burro di arachidi o non rientra nei "canoni" mangerecci italiani, non significa che sia da disprezzare. Anzi, proprio il contrario!

E' risaputo che il "peanut butter" e' qui consumatissimo, una vera "staple" delle famiglie americane, ma spesso, da quello che a volte leggo in altre testimonianze di italiani in America, mi sembra che sia considerato un alimento "inferiore", snobbato come "un'altra stranezza gastronomica americana", un'ulteriore conferma dell'inferiorità culinaria degli americani.

Eppure e' un ingrediente che dal punto di vista nutritivo e' meglio di decine di altri che compaiono regolarmente sulle tavole italiane e sicuramente americane, e ha il vantaggio, per me, di essere vegan per natura!
E poi, persino per una mamma non ancora ufficialmente americana come me, il burro di noccioline, con la sua compagna la marmellata, costituisce il salva-pranzo a cui ricorrere nei giorni in cui
  • ci si alza tardi, siamo tutti in ritardo e in meno di 2 minuti il lunchbox e' pronto.
  • non c'e' più' niente in frigo di appetibile per i ragazzi, e in meno di 2 minuti ....
  • e' mezzogiorno, non ho voglia di preparare niente, non ho nemmeno voglia di riscaldarmi gli avanzi della sera prima, e in meno di 2 minuti...
  • bisogna mangiare fuori, magari al parco dopo un "playdate", e così in meno di 2 minuti....
E in tantissime altre occasioni.

A dire il vero, anche io ho imparato ad apprezzarlo solo dopo i primi 2 o 3 anni di vita qui, perché inizialmente lo ritenevo una cosa al limite tra lo strano e lo stranissimo. Con l'arrivo dei figli, piano piano ho  imparato ad amarlo ed apprezzarne la versatilità e, visto che ho sempre amato le arachidi, anche il sapore.

La storia del burro di arachidi risale probabilmente a secoli, se non millenni fa nel Sud America dove l'arachide ha la sua origine, ma l'idea di usare questa poltiglia ad alto contenuto proteico e ricca di minerali e facilmente ingeribile per nutrire chi ha pochi denti o fa fatica a masticare, venne usata con tutti "i crismi" medici (o pseudo...) verso la meta del 1800, quando medici come il Dr. Kellogg (quello dei cereali) ed altri si resero conto delle possibilità commerciali e nacque un'industria, la cui evoluzione prese velocita' soprattutto quando furono inventati macchinari per rendere la "pasta" ancora più cremosa, oppure quando iniziarono a venire aggiunti altri ingredienti (come olio, sale, zucchero, etc.) per renderla piu' appetibile, più facilmente spalmabile e per dargli una durata quasi infinita, senza nemmeno aver bisogno di metterlo in frigo.

Oltre al classico panino sul pan carre', chiamato PB&J (Peanut Butter and Jelly, burro di arachidi e marmellata), dove su una fetta si spalma il PB e sull'altra J, un altro abbinamento classico e' quello al cioccolato, come confermato dalla super-popolarita' dei cioccolatini di Hershey's "Reese's Peanut Butter cups", che fortunatamente non tocco più da 6 anni, perche' contengono latte di mucca ma che altrimenti erano la mia maledizione personale ad Halloween....
Per chi preferisce una versione più salutare del PBJ, ultimamente io apprezzo PB&F, peanut butter & fruit, con la banana al primo posto, ma anche la mela, tutto a fettine, con o senza panino...
Un paio di consigli:
leggete sempre l'etichetta e comprate solo barattoli che contengono solo arachidi o tutt'al più sale. La maggior parte delle marche come Jiffy o Skippy (le più popolari e conosciute) contengono come dicevo prima, olio di palma o altro, sale, zuchero e conservanti. Meglio ancora sarebbe prepararlo a casa, se avete un buon robottino, oppure io lo "trito" proprio al supermercato o alla Co-op, anche perché le noccioline sono bio: si certo, bisogna poi tenerlo nel frigorifero e per spalmarlo più facilmente va' riscaldato (io uso il micro-onde per 10/15 secondi), ma il sapore e' proprio quello delle arachidi.
Una stranezza: sia il mio cane che i miei gatti amano il burro di arachidi, che uso per "nascondere" le medicine nel caso debbano prenderle!! Divertentissimo Kudo col cioccone di burro che gli si attacca al palato, e continua a leccarsi per toglierselo!!
Ovviamente se non vi piacciono le noccioline (mi viene sempre da chiamarle "bagigi", come mia nonna le chiamava!) o se siete allergici, potete archiviare questo post sotto l'etichetta "chissenefrega", ma se vi piacciono le arachidi e non siete sicuri del suo burro, provatelo senza paura!

Allora, in suo onore (squilli di tromba, rulli di tamburo, prego....), eccovi la mia

ODE AL BURRO DI ARACHIDI

Burro di arachidi, sei cibo incompreso
dagli immigrati d'Italia spesso vilipeso
 si apprezza col tempo il tuo gusto, ho imparato
Da solo sei buono, superbo abbinato.


Ti spalmo sul pane, cremoso o croccante,
insieme a conserve, mai troppo abbondante.
 a frutta e cioccolato affamata ti sposo 
in salse e sughetti sei delizioso.


Chi avrebbe immaginato che avrei osato amarti:

Ah, burro di arachidi,  se non esistessi, bisognerebbe inventarti!



Oltre ai mille usi in ricette per dolci, ve ne dico una velocissima e facilissima, perfetta da spalmare su pane tostato, crackers o per intingerci fette di mela. E' tratta dal libro di ricette "The Everyday Happy Herbivore" di Lindsay Nixon e la si puo' usare come variante meno grassa nella famosa e onnipresente (qui) ricetta "Ants on a log" ("formiche sul tronco")

Nutty Spread
Ingredienti:
1 cup fagioli cannellini
1/4 cup burro di arachidi cremoso
2 tbsp nettare di agave (o sciroppo d'acero)
1/4 tsp cannella
sale, q.b.

Se il burro di arachidi era nel frigo, farlo tornare a temperatura ambiente. Mettere tutti gli ingredienti, eccetto il sale, in un robot e farlo andare finche' il miscuglio e' abbastanza cremoso e non ci sono più tracce visibili dei fagioli.
Assaggiare: se e' troppo "fagioloso", aggiungere 1 tbsp di burro di noccioline. 
Se usate il burro senza sale (naturale o fatto in casa), puoi aggiungere 1/4 - 3/4 tps di sale. Nello stesso modo, se usate burro senza zucchero, potreste aver bisogno di aggiungere un altro tap di agave. 

Per preparare "Ants on a log", tagliare 1 o più gambi di sedano in "tronchetti" di qualche centimetro. Riempire le infossature con il nutty spread e poi metterci qualche uvetta, come se fossero formiche... 
Ai bambini piace questa idea, di solito!!







lunedì 2 aprile 2012

E' ufficiale, allora!!

UPDATE: da marzo 2013, avendo iniziato a lavorare alla Co-op come Marketing/Outreach Coordinator, ho dovuto dare le dimissioni dalla Board of Directors, e sono così' scomparsa dalla lista del website…

La "nuova" Board of Directors della Sierra Vista Food Co-op e' stata "lanciata" sul web in maniera ufficiale!!
Questa la lista dei "directors", sottoscritta inclusa (in ordine alfabetico, sono ovviamente l'ultima...). Leggendo le bio degli altri membri, mi rendo conto di essere quella con meno esperienza, in tutto: cinque uomini e quattro donne più' il GM, Chris, alcuni con esperienze di lavoro abbastanza straordinarie, e Moky... spero di divertirmi, perché potrebbe esserci proprio da ridere!!
Il primo meeting sara' il 24 aprile. Non vedo l'ora.

Da un punto di vista puramente vanesio, avevo paura stamattina, quando mi hanno fato la foto per il website: avevo appena finito la mia classe di Step, ero sciamannata (penso sia una parola coniata da mio padre, ma rende l'idea di una persona vestita da barbona, no?), sudata e puzzolente (per fortuna le foto non sono in odorama...), ma l'immagine mostra una persona rilassata e "pulled together", QUASI a posto!! Phew!