martedì 8 novembre 2016

La notte prima dell'apocalisse.

Tra qualche ora inizieranno le elezioni presidenziali più controverse della storia americana.
Domani potrebbe essere l'inizio dell'apocalisse sociale ed economica di questo paese.
Sono esagerata? Non credo.
Mi voglio sfogare perché gli ultimi mesi qui negli US sono stati durissimi, da incubo...  in Italia le notizie arrivano sicuramente filtrate dopo che sono gia state filtrate attraverso i media americani, e vi voglio dire come e' la situazione.

Inizio con un enorme MEA CULPA, mi sento in qualche modo almeno parzialmente responsabile perché 4 anni fa avevo cantato vittoria troppo presto: in questo mio post del 2012 avevo parlato della cortissima campagna elettorale di Donald Trump con un sorrisetto mezzo trionfante, e con la certezza di averla scampata bella e di aver chiuso quel capitolo ridicolo della storia politica americana una volta per tutte. L'avevo fatto, lo confesso, con la tracotanza di chi era sicuro che certe cose negli US non succedono, che il successo politico di personaggi-macchietta come Berlusconi fosse limitato all'Italia, dove si creano partiti politici come fossero ricette per fare la pasta al sugo, e invece Karma mi ha fatto un gran pernacchione, e siamo ora qui ad un centimetro da prendercelo tutti in quel posto senza vaselina (come si direbbe nelle cerchie politiche più sofisticate dei supporter di Trump).

Dio come mi sbagliavo!

Donald Trump e' passato da magnate immobiliare/truffatore/protagonista di un reality, a clear and present danger, pericolo chiaro ed attuale non solo per noi qui negli US ma per l'intero pianeta, in pochi mesi, grazie ai media che hanno acchiappato al volo la possibilità di far esplodere i propri ratings per la prevedibile imprevedibilità di questo personaggio (per fare un esempio facile, immaginatevi un episodio del WWF, del wrestling americano quello dove tutto e' messa in scena, ogni atto e' falso e la gente lo sa ma ugualmente guarda affascinata) trasmettendo in continuazione discorsi e interviste senza mai almeno soffermarsi e chiedere "ma e' normale questo?", e grazie soprattutto ad un clima di diffidenza e odio verso lo status quo politico che pervade l'elettorato americano.
L'ascesa di Trump e il suo percorso ad un passo dalla Casa Bianca e' il risultato degli ultimi anni di politica della divisione e dell'odio, da quando cioè nella politica americana e' entrato l'ostilità verso il proprio avversario, da quando la divisione tra destra e sinistra e' diventato un baratro impossibile da attraversare. E il tutto e' iniziato con l'elezione a presidente di un uomo di origine africana. Se vi interessa capire bene come l'elezione di Obama sia stata la scintilla che ha causato l'incendio che chiamiamo Trump, vi consiglio il libro Over the cliff: how Obama's election drove the American right insane (Oltre il precipizio: come l'elezione di Obama ha fatto impazzire la destra americana): scritto nel 2010, sembra quasi una profezia di quanto sta accadendo oggi in America, di come sia stato possibile che un uomo senza alcuna esperienza politica, un uomo incapace di auto-controllo, un uomo disgustoso moralmente ed eticamente sia diventato il paladino delle masse più pigre ed ignoranti (pigre ed ignoranti perche e' più facile puntare il dito verso un capro espiatorio facilmente identificabile e perseguibile perché senza potere, che cercare di capire la complessita' di problemi economici creati principalmente da politiche che da anni favoriscono i ricchi e i mega-ricchi, cui vengono dati strumenti legali per non pagare tasse quando non gli vengono eliminate del tutto) che hanno incanalato il loro malcontento sociale generale verso il solito capro espiatorio, il "diverso", l'immigrato, il non cristiano, il non bianco, il non eterosessuale. E Trump, da demagogo dilettante dal carisma che solo i soldi può dare ha soffiato su questo fuoco e cosi facendo s'e' trovato al comando dell'armata Brancaleone di "veri patrioti" (sinonimo di "bianchi armati fino ai denti"), difensori della vita (sinonimo di anti aborto e pro-pena di morte) e della religione (solo quella cristiana con Gesu' bianco come un lenzuolo candeggiato con gli occhi azzurri, ovviamente, perché se assomigliasse ad un rifugiato siriano se ne stia a casa sua!) pronti a tutto per difendersi dal pericolo che un altro presidente democratico comporterebbe (incluso minacciare di accettare i risultati delle elezioni solo se Trump  vince!!)

E la possibilità che possa diventare presidente e' terrificante. Mi ricordo quando, durante alla campagna elettorale del 2008, alcune mie conoscenti dicevano tra loro che Obama era l'anticristo... sarebbe da rispolverare questa idea... perché se Trump non e' l'anticristo e' certamente quanto di più anti-cristiano si sia mai avvicinato alla Casa Bianca. Trump non ha rispetto per nessuno eccetto se stesso. Trump non ha interesse per niente eccetto in quanto sia in relazione al suo interesse, in altre parole vuole diventare presidente non per servire il paese, ma per servire il suo ego.

Non e' possibile elencarle tutte, ma volevo condividere alcune delle mie ragioni per NON votare l'obeso col Muppet in testa:

  • ha preso in giro pesantemente un giornalista perché disabile. E non si tratta di "dire quello che pensa", perché certe cose una persona che aspira a diventare presidente di una nazione non dovrebbe nemmeno pensarle. E' un omuncolo spregevole che non si scusa mai di niente di quello che dice o fa. In altre parole, una merda che cammina.
  • Non ha nessun rispetto per le donne, riducendoci ad un numero legato alla misura delle poppe, (se sono piccole, di sicuro la donna non e' un "10") o al nostro peso, chiamandoci maiali o cagne (ha chiamato Alicia Machado, vincitrice Venezuelana del concorso di bellezza Miss Universe di cui era proprietario, Miss Piggy dopo che aveva messo su un po' di peso, umiliandola di fronte alle telecamere mentre era in palestra...), insultandoci se osiamo contraddirlo (della giornalista Kelly che gli aveva fatto domande "dure" durante uno dei dibattiti,  aveva detto che le usciva il sangue dal sappiamo dove, sottintendendo con la sua solita classe che fosse mestruata quindi particolarmente cattiva..), vantandosi senza vergogna di  cominciare a baciare le donne cui e' attratto senza averne il permesso (infatti dice che prima di incontrare una donna attraente si succhia qualche Tic-Tac; la Tic-Tac, parte della Ferrero italiana, si e' poi distanziata il più possibile da Trump e dalle sue dichiarazioni!)  e di "prenderci per la figa" quando vuole perché e' una star e accettiamo di essere assaltate sessualmente perché lui e' famoso (solo se siamo un "10", ovviamente)       
  • ha dichiarato bancarotta per i suoi casino' in Atlantic City e recentissimamente, anche la Trump Tower di Toronto e' stata messa ad un passo dalla bancarotta dopo che per più di 3 anni (ha aperto nel 2012!) il proprietario, non Trump, che ha pagato fior fiore di soldi per usare il nome Trump per attirare compratori, non ha avuto il successo che si aspettava. Molti business che ha lanciato sono falliti, tra cui: Trump Airlines, Trump The Game (gioco di società), Trump Magazine, Trump Mortgage (society bancaria che offre mutui), Trump Steaks (bistecche di Trump... lasciamo stare), GoTrump.com, una sorta di Travelocity, Trump Vodka, e ultimo ma non per importanza, Trump University, università solo di nome dove con una serie di seminari gli "studenti" avrebbero dovuto imparare l'arte di fare soldi con investimenti immobiliari ma che in realtà ha fatto perdere centinaia di migliaia di dollari a poveri cretini pensavano di ricevere informazioni da persone laureate e invece erano solo motivational speakers ad cazzum. Trump University si trova ora ad essere la parte convenuta di diverse cause civili/class actions in New York a California.
  • Ha più volte fatto commenti come minimo non appropriati sull'apparenza fisica della figlia Ivanka,  a partire da quando era una ragazzina di 16/17 anni (chiedeva ad altre persone se la trovavano "hot"), passando al commento fatto nel 2006 durante un talk show, in cui disse che se non fosse stato sposato e lei non fosse stata sua figlia, ci sarebbe uscito insieme (ovvero, le avrebbe afferrato la figa, visto che per sua ammissione lui fa cosi con le donne che gli piacciono), fino al più recente (mai trasmesso) commento fatto durante un altro talk show, in cui ha detto che la bacia il più possibile. Ewww... non si tratta di una bambina di 3 anni, ma di una donna sposata di 30! Parentesi: cari uomini se avete una figlia e questi sono i pensieri che avete su di lei, fatevi ricoverare subito, perché non e' normale! E' perverso e raccapricciante, se poi includiamo i commenti fatti su Paris Hilton quando aveva forse 12 anni... che vomito...  e non entro nemmeno nel merito della causa civile iniziata da una donna che dice di essere stata violentata da Trump quando a 13 anni era stata invitata  ad una festa nel palazzo dell'amico miliardario di Trump, Epstein (poi condannato per pedofilia), causa che e' stata  recentemente ritratta per le troppe minacce di morte da parte dei simpaticissimi seguaci del Trombone col parrucchino.
  • Mente sempre, su tutto. Controllato da diversi website che si occupano di verificare i fatti  dietro le affermazioni fatte dai candidati, e' stato confermato che in media Trump spara cazzate enormi il 78% delle volte che parla. Pinocchio a lui ci fa una pompa (ma essendo un burattino, maschio e piallato, probabilmente no...) 
  • Nemmeno i suoi colleghi miliardari lo sopportano perché, come direbbero in Sicilia, e' un gran quaquaraqua',  perché sanno bene che non e' ricco quanto dice di esserlo (infatti e' il primo candidato alla presidenza in decenni a non rendere pubblica la sua dichiarazione dei redditi, perché probabilmente confermerebbe che 1- non paga le tasse attraverso qualche scappatoia legale o al limite del legale e che 2- non guadagna quanto dice.). E' molto interessante scoprire, grazie al famoso economista Robert Reich, che Donald Trump non e' assolutamente un businessman di successo, anzi! Perché se e' vero che il suo patrimonio netto oggi e' di 4 miliardi e mezzo di dollari, e che nel 1976 all'inizio della sua carriera il suo patrimonio era di 200 milioni, se avesse investito quei 200 milioni semplicemente in un fondo indicizzato, senza fare nient'altro,  oggi invece di avere un patrimonio di 4 miliardi e mezzo ne avrebbe uno di 12 miliardi! Senza dover dichiarare nessuna bancarotta, defraudare appaltatori e fregare impiegati! Godetevi anche voi Mark Cuban, miliardario che s'e' davvero fatto da se', fare uno stupendo bitch-slapping di Trump al Late Show with Stephen Colbert!

  • Amici e famigliari che fanno parte della comunità LGBTQ: Trump ha confermato diverse volte che eliminerebbe la legalizzazione federale dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, lasciando che ogni stato se ne occupasse individualmente, aprendo cosi le porte alla discriminazione in stati dove chi e' al governo e' governato dalla religione.
  • I suoi supporter, che sono nella stragrande maggioranza o apertamente razzisti e omofobi... Tra l'altro il giornale ufficiale del Ku Klux Klan, il Crusader, ha dato il suo appoggio ufficiale a Trump, senza che nessuno, ne' lui ne' lo staff della sua campagna elettorale abbia denunciato tale endorsement, e se questa non e' ragione sufficiente per evitare un candidato come se fosse la peste bubbonica, ragazzi, siete messi male. Anche volendo abbassare i propri standard elettorali, diciamo che mi farebbe schifo votare per lo stesso candidato sanzionato dall'organizzazione razzista più conosciuta nel mondo! 
  • Hillary Clinton ha ricevuto l'approvazione ufficiale di testate giornalistiche importanti in tutti gli stati, anche di alcune che non avevano MAI fatto l'endorsement di un candidato democratico prima (come ad esempio l'Arizona Republic, quotidiano notoriamente di tendenze repubblicane). 
  • Infine non potrei mai votarlo perché semplicemente e' uno stronzo disgustoso, anzi per usare le sue parole, e' "un maiale" fisicamente e mentalmente (e mi scuso profusamente con i maiali, che ho imparato recentemente, sono intelligenti più dei cani). 
Ovviamente, queste sono solo alcune ragioni importanti secondo me per non votarlo. 
Ma poi esiste anche il fatto che sinceramente si trova a competere contro un candidato che e' qualificato come pochi, e lo dico da Bernie supporter, e se c'e' una cosa che mi fa incazzare come una biscia avvelenata e' quando sento dire, specialmente da persone che non vivono qui, che non c'e' nessuna differenza tra Clinton e Trump, perché cazzo, o vi siete addormentati per gli ultimi18 mesi oppure ci siete proprio, perché e' come paragonare un raffreddore alla lebbra. O l'ebola.

E lo dico da fan di Bernie Sanders, io che non solo ho partecipato ad un suo rally (il primo rally della mia vita, ottobre 2015!)




ma mi sono sbattuta per fare telefonate agli elettori prima delle elezioni primarie in Arizona, assieme ad un bel gruppetto di sostenitori...



... ve lo dico da supporter di Bernie e ve lo riconfermo che la Clinton non era la mia prima scelta, principalmente perché il messaggio di Sanders risuonava più forte e più vicino al mio pensiero di quello di Hillary. E come a tanti, anche a me Hillary dava l'impressione di essere non sincera, di essere una entitled, una che ha ricevuto titolo, fama, soldi senza meritarli...  ex-first lady, senatore, segretario di stato... vabbe' dai, se non fossi stata la moglie di Bill Clinton, col cavolo che...

Ovviamente quando Sanders non ha ricevuto la nomina ed ha chiesto ai suoi supporters di votare per Hillary, sono stata "costretta" a rivedere la mia posizione su di lei e ad approfondire la mia analisi fino ad allora superficiale di questa donna, ed ho scoperto diversi fatti che non conoscevo, alcuni banali ma interessanti, ad esempio che lei, figlia di una famiglia middle class molto conservative, ha frequentato scuole obbligatorie pubbliche (in opposizione a Trump che invece ha frequentato scuole private) e si e' sempre sbattuta sin dall'università per i diritti civili delle minoranze a partire dagli afro-americani alle donne. Ho scoperto che ha sempre lavorato tanto a scuola, e avrei dovuto immaginarlo perché per essere stata invitata, primo studente nella storia della sua università, a fare un discorso (lo trovate qui) alla cerimonia di Commencement (la cerimonia della laurea) deve essere stata quanto meno una studentessa speciale. Il suo curriculum post laurea e' altrettanto impressionante, e ricordiamoci che parliamo dei primi anni '70, quando le donne erano ancora principalmente relegate in cucina, certo non nelle università o in tribunali.
Come First Lady si e' distinta per aver portato avanti la causa dell'eguaglianza dei diritti delle donne anche in paesi dove il trattamento delle donne non era esattamente stellare (e' stata sua la frase "Human rights are women's rights and women's rights are human rights")

No, Hillary non e' un candidato perfetto ma diciamocelo, per quanto ami Sanders, non lo era nemmeno lui (anche se le sue mancanze erano davvero minime secondo me) ma da li' ad affermare che non ci siano differenze con Trump? Say what? Dai su, pensiamo con il cervello e non con altre parti del corpo! Diciamo che il problema di Hillary Clinton e' che e' stata la moglie di un presidente democratico discretamente amato dagli americani, un presidente che, nonostante lo scandalo di Monica Lewinsky e del pompino nella stanza ovale (che a noi europei ci fece un pippa, scusate il giro di parole poco elegante, poi a noi italiani che avevamo eletto Cicciolina aveva pure fatto un po' di tenerezza...) e' ancora riconosciuto come uno dei presidenti moderni di più successo, per le sue vittorie in campo economico e sociale, e i republicans intuendo le sue brame per la casa bianca, quando ha terminato il suo servizio come segretario di stato (durante il quale, cosi come durante gli anni da senatore di New York e' sempre stata elogiata da colleghi di entrambi i partiti), hanno subito cercato di rovinarla in qualche modo, prima con lo "scandalo" di Benghazi (dopo non so quante investigazioni e una spesa di una decina di milioni di dollari, hanno confessato che lei si era comportata in modo giusto o comunque non aveva tradito il paese e che queste numerose inchieste erano state create apposta per diffamarla e bloccarla dal candidarsi) e poi incessantemente con lo scandalo delle email. Roba che gia' durante il primo dibattito in ottobre Sanders con il suo solito fare sincero e diretto aveva detto che gli americani sono stufi di queste dannate email. Ebbasta!
E invece...
Per i repubblicani le email della Clinton sono diventate la pistola fumante, il capo d'accusa principale... Criminale, traditrice, bugiarda... ho cercato di capire meglio questa storia delle email e sono andata su Wikipedia, che per quanto sia Wikipedia e quindi con certi limiti, aiuta certo a capire come la sostanza di tutte queste accuse sia poca e labile a dire poco. Ma non c'e' niente da fare, la Clinton e' colpevole di tutto, infatti sui Clinton ma specialmente su di lei circolano delle teorie complottiste che ci sarebbe da farci un documentario! E' stata accusata nel corso degli anni dell'omicidio di più di 90 persone (ma e' parente dei Soprano?), di gatticidio, di essere lesbica, di essere bisessuale, di aver coperto la presenza di un figlio illegittimo di Bill da donna afro-americana ovviamente, di aver condotto con Bill l'importazione di cocaina, di essere una mussulmana lesbica che segretamente sta cercando di imporre la legge di sharia negli US, di aver condotto un fallito colpo di stato marxista, ispirata da Gramsci... non vi sto a pigliare per il culo, sono tutti complotti di cui lei e' protagonista...

Non mi meraviglio che la gente, inclusa io, non si fidi di lei!

Alla fine la piattaforma elettorale finale della Clinton e' molto simile a quella di Sanders (università statali tuition-free per studenti le cui famiglie hanno un reddito sotto i $120.000, ad esempio) e se domani riusciamo non solo a fermare Trump ma anche a ribaltare il senato e la camera dei rappresentanti, c'e' la speranza non solo che l'apocalisse venga sventata ma che il progresso sia assicurato almeno per i prossimi 4 anni.
E non dimentichiamoci della SCOTUS, la Corte Suprema, e del fatto che gia un membro sia mancante dopo la morte non prematura di Antonin Scalia e che almeno altri 3 sia puri-settantenni potrebbero mancare nei prossimi 4 anni: se l'idea che Trump nomini giudici anti-aborto, anti-gay non vi spaventa, state leggendo il blog sbagliato.

Lo so che molti in Italia sono convinti che la Clinton voglia iniziare una guerra con la Russia, vi dico solo di controllare le fonti di queste notizie (spesso sono siti pseudo-giornalistici come Breitbart oppure riportano quanto detto da Trump come se fosse l'analisi fatta da esperti di diplomazia internazionale o militare), e di considerare invece che e' un fatto che Trump passa le notti su Twitter a mandare iatture a trasmissioni come SNL per averlo preso in giro. Trump passa ore su Twitter ad insultare comici che lo usano per fare satira, donne che raccontano che tipo di persona sia... (infatti la sua campagna gli ha bloccato l'accesso a Twitter negli ultimi 2 giorni!) Immaginatevi per un secondo che questa persona che si incazza per una presa in giro da parte di un comico sia a conoscenza dei codici per lanciare le testate nucleari...


Per il resto tra 24 ore sapremo se avremo 4 anni certamente di lotte per spingere in avanti il paese, e con noi speriamo il resto del mondo o 4 anni da incubo.

p.s.: io ho votato 2 settimane fa e il mio voto e' gia' stato registrato (che bello poterlo controllare online!).




















11 commenti:

  1. Terrore puro ... per il brexit non ci credevo che la gente potesse essere così scema, avevo dato x scontato il risultato opposto ... ora non so più davvero che pensare, fra I miei ex studenti USA vari votano Trump ... :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La maggior parte degli amici di mio figlio e di colleghi di mio marito vota la Caccola Arancione, ma viviamo nella contea più "conservative" dell'Arizona (immagina!).
      Conto sul fatto che esistano ancora persone con un minimo di decenza e di intelligenza.

      Elimina
  2. Sei fantastica! Analisi pazzesca ! Io sono terrorizzata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente, ho il mal di stomaco da quando mi sono svegliata... ti capisco.

      Elimina
  3. Hai fatto un'ottima analisi politica, in cui mi rifletto totalmente. adesso ci sono ancora 14 ore al cardiopalma prima di sapere: speriamo bene, non voglio neanche persarci al contrario. Io vado a votare tornando dal lavoro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo staccarmi dai social ed evitare la tv fino a stasera. Non ce la faccio altrimenti...

      Elimina
  4. Ciao Monica, sono Laura. è la pima volta che commento sul tuo blog, e colgo l'occasione per farti i complimenti. Mi piace molto leggere i tuoi post, li trovo interessanti e ben scritti, e anche se non aggiorni spesso quando lo fai ci regali post lunghi e dettagliati, dai quali mi sembra quasi di conoscere te e la tua famiglia! Ho appena scoperto che hai anche una pagina facebook e ho subito messo mi piace :)
    Riguardo al post di oggi sono d'accordo con te nello sperare che Trump non vinca, però già solo il fatto che esista il rischio fa riflettere... per anni gli americani hanno deriso l'Italia e gli italiani per essere stati governati da una persona disonesta e inopportuna (tu per prima :) http://www.mokysblog.com/2011/10/lo-zimbello.html ), e adesso c'è il rischio che a loro tocchi qualcuno di ancor più ridicolo, inopportuno e pericoloso... Forse sarebbe ora di smettere di deridere questi personaggi-macchietta, di prendersene gioco facendo i superiori (quando il problema tocca qualcun altro), visto che poi esiste la possibilità concreta che anche l' "intelligente America" sia governata da una persona così...e allora non ride più nessuno! Bisognerebbe rendersi conto che, vista la sfiducia dilagante, persone del genere rappresentano un pericolo, e sarebbero da prendere sul serio!

    Per concludere, volevo suggerirti di riflettere su come ti esprimi, magari sull'onda del nervosismo... Perchè tu critichi aspramente (e hai ragione) Trump per aver preso in giro un giornalista disabile, e per aver categorizzato le donne in base al loro peso... ma nel contempo definisci lui "l'obeso col Muppet in testa". Non so se ti rendi conto che stai facendo la stessa identica cosa, definendolo solo in base ai suoi difetti fisici (anche se dalle foto non sembra neanche obeso)! è allo stesso livello del definire una donna "più larga che alta" oppure "quella grassa e pelosa come una scimmia"! Ti ripeto, io ti apprezzo molto per quello che scrivi, ma questa mi è sembrata una caduta di stile.

    RispondiElimina
  5. Laura grazie del commento. Il post e' iniziato esattamente con il mea culpa, proprio perché mi rendo conto di come il karma mi abbia giocato un brutto scherzo...io che ridevo di Berlusconi (assieme a tutti gli americani) mi ritrovo ora con lo spettro di un Berlusconi pompato di steroidi, che ripenso a Berlusconi quasi con simpatia. Che poi appunto c'e' poco da ridere, proprio per il peso geo-politico degli US vs. quello dell'Italia.
    E' vero che chiamare Trump obeso sembrerebbe non molto diverso dal modus operandi di Trump, la differenza (cruciale) e' che io non insulto gli obesi, solo lui e non perché e' obeso ma perché e' un ipocrita che chiama le donne "pigs" quando lui stesso e' diciamocelo, non esattamente il ritratto della forma fisica. Fosse stato uno stecco l'avrei chiamato Lo Stecco col Muppet in testa, fosse stato uno palestrato l'avrei chiamato Il Palestrato col Muppet in testa. E ti assicuro che, avendo vissuto con una persona obesa per quasi 20 anni, Trump e' senza dubbio obeso, anche senza bisogno di controllare la tabella dell'indice di massa corporea, basta l'occhio nudo. Indossa sempre una giacca (o cappotto) larga aperta che non abbottona mai, e cosi copre l'obesità. Guardalo qui in queste foto in cui non ha una giacca e dimmi:
    http://blog.3balls.com/wp-content/uploads/2016/04/donald-trump-070715-getty-ftr-usjpg_1n5dcya5ics1j1ce0zpawt95y1-2.jpg

    Quest'uomo ha fatto della derisione dell'aspetto fisico delle persone, soprattutto le donne, un cardine della sua vita e carriera, come karma vuole e' diventato esattamente anzi peggio delle persone che ha insultato tutta la vita. Volendo guardare, e' una bella lezione di vita.


    RispondiElimina
  6. Ah, ho letto solo ora questo post, allora eri pro Sanders anche tu!!
    ... e cavolo alcune cose di Trump nn le sapevo... e già mi disgustava così!!

    RispondiElimina
  7. E adesso cretina? Per noi italiani Obama è stata la più grande jattura di sempre: ha convinto i nostri politici a svuotare l'Africa: "Per aiutare i suoi fratelli ...neri...), che ora manteniamo noi. Inoltre Barack, un nome che è tutto un programma, è un entusiasta seguace del piano KALERGI, informatevi, sinistroidi, di cosa si tratta... e poi vediamo chi è il peggiore tra lui e Trump!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh Anonimo, quanto le tue parole dimostrano invece, al contrario di quello che pensi, che la cretina non sono io. Guardati allo specchio. Specchio che si trova in Italia, ovviamente, non qui... quindi, che cazzo ne sai di quello che succede qui?
      Sei proprio uno sfigato, che posso dirti d'altro? Uno sfigato razzista, una combinazione da brivido, anzi no, da vomito.
      Fammi un favore e torna a nasconderti sotto i rottami dove vivono gli scarafaggi umani come te.
      Grazie, Monica (vedi, io non diversamente dai codardi come te, mi firmo...)

      Elimina

Ogni commento e' benvenuto, quando contribuisce alla conversazione!