martedì 22 gennaio 2008

MONDO BLOGGO!!!

Come promesso ad Aelys, che ha celebrato il Carbonara Day pur essendo a San Francisco, questa e' la foto della mia Pasta alla carbonara vegan!!! Niente uova, ne' pancetta o bacon... tutta fatta senza prodotti di origine animale... e' piaciuta a tutta la famiglia, be' eccetto a Vivian, ma lei ultimamente vuole solo mangiare "cereal and milk"!! E' il mio piatto, ecco perche' la quantita' e' cosi' misera (sto cercando di perdere quello che ho messo su da quando abbiamo traslocato).
Ok, ed ora... a little bragging! Suysan mi ha nominato per l'award "You make my day" e ne sono fiera!! Chi lo puo' vincere? ..."un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti." WOW! GRAZIE! E' come se fossi stata nominata per il Golden Globe dei Blogs... e dire che questo blog e' nato come modo di restare in contatto con gli amici in Italia, per fargli sapere come la mia vita si stava evolvendo... ora invece mi ritrovo a scrivere di fronte a un piccolo "pubblico" di sconosciuti, persone mai viste con le quali pero' esiste in qualche modo una connessione. Cos'e' un blog, alla fine? E' il tentativo di comunicare in modo permanente i propri pensieri, le proprie paure, gioie, successi e fallimenti; la verita' e', secondo me, che la comunicazione reale, fisica sta quasi scomparendo e al suo posto abbiamo trovato un modo nuovo di porci in relazione con il mondo. Strano, no? Non abbiamo tempo di telefonare e ci si manda messaggini sincopati, riassunti in codici difficili da decifrare per i non iniziati, scorciatoie di cui ci si serve perche' siamo tutti cosi' presi, pero' abracadabra, riusciamo a trovare il tempo per passare ore al computer scaraventando nel cyberspace minuzie, dettagli, fotografie della nostra vita quotidiana, oppure leggendo diari di sconosciuti, ed emozionandoci, ridendo, discutendo... lo trovo straordinario e leggermente assurdo, perche' la mia paura e' che ci ritroveremo un giorno incapaci di scambiare due parole dal vivo, di iniziare una conversazione quando la persona e' li' di fronte a noi in carne ed ossa: certo, "dal vivo" si e' indifesi, e' come se fossimo nudi di fronte al mondo, la paura di essere rigettati e' fortissima. Nel rifugio delle nostre case, invece, ci riveliamo al mondo, "full monty", filtrati da uno schermo, i nostri segnali confusi con miliardi di altri segnali, confortati dall'idea che, se qualcuno ci dovesse offendere, fare un commento di cattivo gusto o soltanto cattivo ... CLICK, DELETE . POOF, GONE! MAGIC!
Moky's blog per me ha sempre un valore catartico, lo scrivere qualsiasi cosa che mi riguarda mi costringe ad analizzarmi un po', e' come se rivedessi la mia vita su uno schermo, e riuscissi a giudicarla in modo piu' obbiettivo di quando la vivo. Riesco a valutare meglio le mie scelte, quelle fatte e quelle future.
Ma allora, a combattere l'indifferenza globale, chi sono quesi personaggi che trovano il tempo di leggermi? I miei, fedelissimi (aspettando sempre di vedere le foto dei nipoti!), gli amici, alcuni che hanno capito come lasciare un commento, altri che preferiscono mandarmi email ed altri ancora che mi sono silenziosamente vicini , e poi quelli del Mondo Bloggo, un gruppo di sconosciuti che stanno imparando a conoscersi. Il confronto fatto con umilta' e' il modo sicuro di crescere.

9 commenti:

  1. Il mondo virtuale nel quale ci immergiamo tutti...tranne mamma e altri alieni come lei, non deve assolutamente farci dimenticare i contatti diretti con le persone. Anche nel passato, forse piu' di adesso, si lasciava alla penna il compito di mettere a nudo l'anima. Scrivendo si possono fare lunghe pause per riflettere...avendo di fronte persone questo non è poassibile. Usiamo nel miglior modo possibile questa opportunita' che ci apre un'intero web mondo.
    L'ho imparato anch'io alla mia eta'.
    Bacioni da papi...e mami

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  2. Trovo anche io che il blog sia terapeutico, scrivere mi aiuta a capire di più quello che ho dentro e che magari non riesco a mettere bene a fuoco.....per riuscire a parlare di mio padre ci ho messo 23 anni e se non era per il blog non avrei mai tirato fuori nulla.....ma a volte il blog serve anche per farsi quattro risate o per conoscere una persona che vive dall'altra parte della terra come te.....

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  3. In accordo con tuo padre e con Suysan, scrivere permette di vedere chiaro in sè stessi, ma è anche un nuovo modo di socializzare, e non è vero che poi, quando ci si ritrova in ciccia e pelle non si sa di che parlare, anzi...ogni volta che mi ritrovo face to face con gli amici di blog le cose da raccontarci sono così tante che una serata non è mai abbastanza! E poi è elettrizzante ritrovarmi con amici anche al di là dell'Oceano, mi rassicura, caso mai mi decidessi a fare quel famoso viaggio...
    Una piccola richiesta: mi spediresti la ricetta di quella stupenda carbonara vegan? Sto cercando di avvicinarmi alla cucina vegetariana, ma ancora faccio un po' fatica a eliminare tutte le proteine di origine animale. Per ora ho eliminato la carne, poi si vedrà.

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  4. La vorei anche io la ricetta della carbonara vegan.....chissà che non riesca a farla piacere al marito che adora le schifezze, avederla sembrava ottima.

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  5. concordo con i commenti precedenti, scrivere e' piu' che terapeutico, ed anche se non ci si conosce ci si immagina, ci si pensa e ci si sente vicini..

    un caro saluto
    gio

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  6. Ho letto il tuo post e sono pienamente d'accordo con quello che scrivi. La società stà cambiando, oserei dire informatizzando. Si passa molto più tempo davanti ad un computer. Si preferisce magari chattare piuttosto che telefonare, diciamo che si tende a semplificare il tutto. Attraverso la rete si possono condividere foto, emozioni quasi in tempo reale con molte più persone, accorcia le distanze. Anche in passato si usava scrivere le proprie emozioni attraverso lettere, ore ci son le mail. Mi è capitato spesso ricevere anche cartoline virtuali al posto dei classici cartoncini che trovai nella cassetta delle poste raffiguranti posti di vacanza. Il diario segrete è divenuto il BLOG! Ormai il blog è come la propria anima a cui confidare emozioni e magari confrontarsi con essa, la cosa bella che il più delle volte ci si confida con centinaia di persone. Detto questo :), voglio farti i complimenti per il blog, ci sono capitato per caso e lo ritengo molto simpatico. Continua così.

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  7. Lo so, avete ragione, noi di "vecchia scuola", ancora sappiamo scrivere con la penna in mano e sentenze che hanno senso, e ancora cerchiamo la vicinanza fisica di amici e (alcuni) familgiari, ma temo per i nostri figli... una mia amica mi raccontava che suo figlio, 12 anni come il mio, era tutto felice perche' aveva 70 amici su IM (instant messenger)... per quel che mi riguarda, vorrei conoscervi tutti, dal vivo!!

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  8. Noi abbiamo sempre in mente di fare quella visitina in Arizona che progettiamo da tempo, perciò l'occasione di conoscerci di persona non mancherà... voglio anche conoscere i bambini! A proposito, quanto siete distanti da Phoenix? Per la carbonara sono senza parole: è bellissima da vedere e sicuramente anche ottima, appena decido di rifarla provo la tua ricetta vegan. Sono sicura che Sterling approverà l'eliminazione dei grassi!

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  9. Aelys, noi siamo a 3 ore da Phoenix, mia cognata abita a Chandler, uno dei sobborghi di Pho. ed e' facilissimo venire quaggiu. Interstate 10 (attraverso paesaggi bellissimi, poi Tucson, dove puoi visitare il Saguaro National Forest e poi dopo una 3oina di miglia si esce a Benson, sulla 90 e dopo una mezzoretta si e' a Sierra Vista!! Non ci si accorge nemmeno delle miglia che si percorrono. E quando vai la Crabonara vegan, ti consiglio di usare un po' piu' del veggie bacon che nella ricetta... tanto le calorie e i grassi sono pochi!!

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