giovedì 31 ottobre 2013

L'evoluzione di mio marito


 Il passare del tempo ci cambia, inevitabilmente. Chi ha figli lo sa benissimo, un giorno sono così...

Halloween 2009
 … e senza che te ne accorgi, il giorno dopo sono così ...
Halloween 2013
MA il tempo che passa nei figli da spesso motivo di celebrare. Per noi e' un pelino diverso…. per noi,  il tempo che passa e' una sfida, e noi lo battagliamo, combattiamo come possiamo. Purtroppo pero', nonostante le iniezioni di botox, il taglia-e-cuci dei chirurghi, e le cremine costose, alla fine il tempo vince, e ho capito da tempo che se si accetta in partenza questa idea, invecchiare con grazia, invece che con rabbia, e vivere la propria vita nella sua pienezza e in salute (a meno di qualche imprevisto) non sarà un problema.

Poi ci sono cambiamenti che uno spera, sogna, e che dipendono esclusivamente da noi stessi. Sono quelli che sembrano i più difficili prima di intraprenderli, ma che poi in realtà sono quelli che hanno un potere trasformativo interiore ed esteriore che si moltiplica, creando un "effetto domino" infinito.

Se mi seguite da un po', o dall'inizio, sapete che non tengo segreta la mia frustrazione nei confronti della relazione con mio marito. Siamo sposati da vent'anni, la luna di miele e' finita da mo',  e io, saro' quello che volete, ma non una faccia di merda e frasi sdolcinate non ce la faccio a dirle.

La ragione più grossa di questa frustrazione/rabbia/tristezza nasce dal fatto che quando mi ero innamorata di lui, ferocemente e velocemente, lui era così :
Giugno 1994, al matrimonio in Italia

Sempre al matrimonio, con i suoi genitori (che ADORO!)


L'avevo conosciuto dopo che aveva perso 80 libbre, 36 chili, in circa 6 mesi, ci siamo sposati (2 volte, una in California diversi mesi dopo, in Italia) ma dopo la mia seconda gravidanza (Emily), il peso e' ritornato. Il suo. Vi risparmio la sofferenza mia degli ultimi 15 anni, magari un giorno scriverò un post in merito. Vi basti sapere che questi chili hanno non solo trasformato lui fisicamente, ma certamente la nostra relazione; questi chili che aumentavano ci hanno appesantito proporzionalmente. E al fattore estetico, che secondo me determina almeno in parte l'attrazione tra 2 persone, si e' poi aggiunto ovviamente il fattore della salute. Gli anni dal 1998 al 2013 sono stati quasi catastrofici, per lui e per la nostra relazione. Se mi ricordo bene, questo e' un elenco di problemi di salute con cui abbiamo convissuto per 15 anni:


  • 2 ernie al disco
  • diverticolosi
  • gotta (anche diventato vegano, gli venivano attacchi periodici)
  • depressione clinica
  • apnea ostruttiva
  • pressione alta >> sintomo di problemi cardiovascolari
  • trigliceridi alti
  • colesterolo "alto" (oddio, per l'opinione medica generale, sotto i 200 e' buono, tuttavia il 35% di infarti e ictus avvengono con il colesterolo tra 150 e 200..)
  • artrite al ginocchio
  • sperone calcaneare
  • Infiammazioni cutanee periodiche 

etc. etc.

Per un periodo aveva circa 6 medicine da prendere quotidianamente. Ed era tra i 40 e i 50. Un disastro.

Qui eravamo in Italia nel 2007

Esattamente 6 anni fa

Ho quindi deciso anni fa, non potendo cambiare mio marito, di cambiare me, curarmi di me stessa, e di modificare il modo in cui vedo le cose, accettando, o forse accontentandomi, del marito che avevo, e preparandomi per qualsiasi eventualità. Mi sono decisa di fare del mio meglio per essere nella mia migliore salute possibile, per compensare la sua salute in fallimento. Sono onesta, mi vergognavo di lui terribilmente.

Poi e' successo un miracolo:  Jim ha deciso che non esiste nessun cibo per cui valga la pena sacrificare la sua salute, il suo benessere… Era già vegan ma se questo cambiamento era stato sufficiente per me per eliminare completamente tutte le emicranie che mi perseguitavano da anni, e per limitare a 1 o 2 all'anno i mal di testa di cui soffrivo settimanalmente da quando ero bambina, per lui non c'erano stati cambiamenti visibili, almeno esternamente. Sempre enorme, sempre fisicamente limitato. La salute sempre disastrosa. A dire il vero, aveva almeno smesso di ingrassare, ma il peso era sempre nella categoria morbidly obese. Così, dopo aver partecipato ad un paio di seminari con medici, dietologi, etc.  abbiamo deciso di "raffinare" la nostra alimentazione vegan ed eliminare i prodotti processati, concentrarci su granaglie integrali, legumi, verdure e, per lui, limitare la frutta (per perdere il peso più' velocemente…) e, cambiamento finale, rinunciare  ad usare olio, di qualsiasi tipo,  e grassi aggiunti… Qui si chiama whole-food, low-fat, plant-based diet.  E  BOOM! Il cambiamento che volevo da anni e' diventato il suo cambiamento, quello che vuole anche lui!

La differenza fisica e' notevole. Ma e' quella della salute che e' miracolosa: tutti i problemi che ho descritto sopra, che comportavano medicine e visite frequenti dal medico/ospedale, tutti i sintomi sono spariti;  nel 2011 ad esempio, quando eravamo a Santa Barbara in vacanza, me lo ricordo zoppicante su e giù per State Street,  per l'artrite al ginocchio… quest'estate invece in spiaggia ha corso diverse volte per diverse miglia.
Da 6/7 medicine al giorno, e' sceso ad 1 e 1/2, e al prossimo appuntamento dovrebbe scendere ad 1. La cpap machine, la macchina da usare di notte per respirare (sembrava Darth Vader, cazzo!) sta ammuffendo nell'armadio. I trigliceridi sono normali e il suo colesterolo TOTALE e' 113. Senza medicine. Un miracolo.
E infatti oggi e' apparsa la sua intervista su Happy Herbivore, se vi interessasse leggere del suo percorso. Io ne sono molto fiera, ovviamente.

Disneyland 2010

Ventura, California 2011

Santa Barbara, California 2011
Disneyland 2013

Anche la nostra relazione e' migliorata. Non ci troverete mai, tuttavia, a lasciare dichiarazioni sdolcinate sulle bacheche di facebook, o twittare messaggi melensi pubblici. Non li reggo e li trovo pesantemente (pun intended!) ipocriti.
Pero' tra 6 giorni e' il nostro ventesimo anniversario, e questo penso sia il regalo più bello che poteva farmi: dopo 20 anni insieme, siamo ancora una coppia in evoluzione. Come noi.



3 giorni fa. 

lunedì 21 ottobre 2013

Romeo e Giulietta esistono davvero, ancora, oggi.



Ho il cuore pesante, e' come se fossi coperta da un velo di tristezza. Martedi', grazie ai fili infiniti dei social media, mi e' arrivata la notizia che Amy e Derrick Ross non ci sono piu'.

Nowhere Man and a Whiskey Girl sono... erano un duo di musicisti "locali", dallo stile un po' folk un po' indie, che suonavano spesso a Bisbee e a Tucson, ed io ho avuto la fortuna di sentirli dal vivo un paio volte durante i nostri pranzi a Poco. L'ultima volta e' stata a giugno, l'ultimo giorno tra l'altro, per aggiungere tristezza alla tristezza, in cui Poco, uno dei nostri ristoranti preferiti, era aperto, e alla fine del loro concerto J ha voluto comprare uno dei loro cd. Lui li avrebbe voluto comprare tutti (ne hanno pubblicati 3, se non mi sbaglio), ma io, sempre preoccupata per i soldi, o meglio per la loro mancanza, ne ho comprato solo uno. Ed e' da lunedi' che lo faccio suonare in macchina e spesso non posso trattenere le lacrime: Amy, "Whiskey Girl", era malata di lupus da anni, da 6 era in dialisi e la sua vita era da tanto sospesa ad un filo. A causa di un'infezione al sangue contratta facendo la dialisi, era in ospedale a Tucson da una settimana e avrebbe dovuto sottoporsi ad un'operazione, ma lunedì non ce l'ha fatta. Derrick, "Nowhere Man", non solo partner musicale ma marito da 13 anni, dopo aver detto ai genitori, suoi e di lei, che lei stava bene, tornando da Tucson a Bisbee si e' fermato per comprare una pistola. Martedi' mattina sua mamma, dopo aver ricevuto una telefonata di un amico che le diceva che Amy era morta, e' corsa subito nell'appartamento di Bisbee della coppia, ed ha scoperto il figlio, morto.
In un podcast recente fatto con il loro amico, il comico Doug Stanhope, anche lui residente di Bisbee, Derrick, parlando dei problemi di salute della moglie, aveva detto chiaramente che se Amy se ne fosse andata, lui si sarebbe ucciso. E cosi' ha fatto. Amy aveva 40 anni, Derrick 39.

Amy e Derrick da Poco, la primavera scorsa (photo credit: Camillus Fly)
Sulla pagina facebook di Amy, lunedi' mattina scorso e' apparso questo post : "Hey kids! Bad news! I died this morning and Derrick didn't know how to tell you. I love you all and hope you go out and be nice to someone. Funerals are a bore so hopefully I don't have one. Give Derrick some space... He stinks at this stuff so leave him be for now. Thanks for all the kindness... Please spread it around.  Whiskey 
"Hey ragazzi! Brutta notizia! Sono morta questa mattina e Derrick non sapeva come dirvelo. Vi voglio bene e spero che usciate e siate carini verso qualcuno. I funerali sono una noia cosi' spero di non averne uno. Date a Derrick un po' di spazio.... fa pena in queste cose e lasciatelo in pace per ora. Grazie per la gentilezza... per favore, spargete la notizia. Whiskey."
E la mattina seguente, sempre sulla pagina di Amy, questo post:  "Sorry to bring more bad news but Derrick decided to join me at some point in the night last night. I thought it best you heard it from me. Enjoy every sandwich. We love and will miss you all. Go be nice to someone for us."  
"Mi dispiace di portarvi altre brutte notizie, ma Derrick ha deciso di unirsi a me a un certo punto della notte. Ho pensato che sarebbe stato meglio se aveste ricevuto la notizia da me. Godetevi ogni panino. Vi vogliamo bene e ci mancate tutti. Andate e siate gentili verso qualcuno per noi."


Anche dopo che si e' saputo che questi 2 post erano stati scritti da Doug, il loro amico comico, cui Derrick aveva dato la password della pagina di Amy dopo avergli dato la notizia della morte di Amy, questi post hanno un sapore soprannaturale, misteriosamente strano... 

Gli amici hanno dipinto questo murale sul muro della loro casa (photo credit: Bridget Ivy Rose)

L'onda di dolore che ha stretto Bisbee, una comunita' minuscola di artisti ed ex-hippie dove tutti si conoscono e dove la perdita di questa amata coppia e' sentitissima, in una morsa gelida ha avuto ripercussioni anche in giro per gli US, perche' questi moderni Romeo e Giulietta sono veri, la loro storia tristemente reale e finale, come solo la morte puo' esserlo, la loro musica ferma nel tempo.

Per me soprattutto, l'impatto di questa storia e' al limite dell'ossessione perche' il loro amore "oltre la morte" contraddice il cinismo che permea la mia visione delle relazioni a lungo termine.
L'amore nasce solitamente come una reazione chimica esplosiva che ti fa' sbandare, ti fa perdere ogni contatto con la realtà, scaraventandoti in un universo parallelo fatto di farfalle nello stomaco, sogni ad occhi aperti e spinte sessuali poderose... per poi trasformarsi col tempo in una relazione dove "mutua compagnia e responsabilità condivise" sono le ragioni-pilastro, quando va bene, e quando va male diventa una serie di momenti di noia, rabbia o lacrime.
E l'amore di Amy e Derrick non riesco a collocarlo nella mia concezione deromanticizzata dell'amore e del suo "degrado" temporale. Dove li piazzo ora io, Amy e Derrick?

Se ci penso bene, con il tasso di divorzio tra il 40/50% dei matrimoni (per il primo matrimonio, perché  poi sale al 60% col secondo matrimonio), una coppia come Amy e Derrick e' davvero l'eccezione che conferma la regola: ne parlavo con il mio capo mercoledì e dicevo che secondo me la scelta del suicidio e' egoista e codarda. Lui mi ha risposto che lo pensava anche lui, finche' non e' successo quello che e' successo con questa coppia: nel caso di Derrick il suicidio non e' una scelta vigliacca, ma una scelta d'amore. E forse ha ragione.

E comunque e' una storia struggente d'amore senza fine, come quelle che si vedono al cinema, e non posso far altro che suggerirvi di guardare questi due video e lasciare che la musica di NMWG vi trasporti nel loro mondo e che la voce languida e ammaliante di Whiskey Girl vi guidi dove l'amore e' eterno. Perché io fino a settimana scorsa non ci credevo.

Questa e' la mia canzone preferita, forse per le parole premonitrici: "If only I could stop a heart from breaking, I would not have lived in vain... "






Tumbleweed by Nowhere Man and a Whiskey Girl from Photographic Memoria on Vimeo.


p.s.: domani a Bisbee ci sara' il Memorial Service per Amy e Derrick, e tra le richieste c'e' quella di indossare vestiti colorati, niente nero.. "If you plan to attend please wear bright colors, no sad all black shit. We are all gathering after service everyone is welcome please bring either food or drinks or both." 

p.p.s.: la musica di Nowhere Man and a Whiskey Girl la si puo' trovare su iTunes, in caso qualcuno fose interessato.

domenica 6 ottobre 2013

AGGIORNAMENTO SHUTDOWN!!

**BREAKING NEWS**

Il Segretario del DoD (Department of Defense) ha deciso di interpretare liberamente il Pay Our Military Act (l'ultima legge passata prima della chiusura che garantisce la paga ai militari durante lo shutdown) e di includere anche una parte (la maggior parte?) dei lavoratori civili in questa legge. Cosi' domattina alle 7 tornano al lavorooooo! Perche' non l'avevo scritto, ma ad averlo a casa tutti i giorni per una settimana mi aveva spinto sull'orlo dell'omicidio...

Qui l'articolo

venerdì 4 ottobre 2013

La realtà della chiusura del governo americano: riflessioni dalla trincea.

**AGGIORNAMENTO DELL'AGGIORNAMENTO** ... La paga retroattiva e' stata per il momento solo approvata solo dalla House of Representatives... questa proposta di legge dovra' passare dal senato... io cantavo vittoria troppo presto... 

**AGGIORNAMENTO DI SABATO 5 OTTOBRE** Questa mattina il congresso ha approvato la paga retroattiva per i lavoratori lasciati a casa dallo shutdown!!
Certamente sono felice, e meno preoccupata, ma dal punto di vista politico, questo shutdown viene riconfermato come una buffonata, o per usare il termine usato da Obama, una farsa. Respiro meglio.

E cosi' finisce anche il quarto giorno del government shutdown, la chiusura del governo americano: in pratica e' da martedi' che Jim e' a casa dal lavoro, a tutti gli effetti un "licenziamento temporaneo", per lui e per piu' di 3000 impiegati "civili" del Department of Defense e "contractors", (cioe' chi lavora per ditte che hanno un contratto col dipartimento della difesa) ... e queste cifre riguardano solo la nostra cittadina di 45000 abitanti, dove praticamente tutti i business sono aperti grazie alla presenza della base di Fort Huachuca.

Perche' dopo essere sopravvissuti al sequestro di cui avevo parlato qui (e giovedi' abbiamo ricevuto il primo stipendio intero, da luglio....) non potevamo continuare a vivere la nostra vita regolare, no: da martedì siamo senza stipendio, senza sapere quando si tornerà alla normalità..... e' vero che piove sempre sul bagnato.

E immaginatevi, al mattino le strade hanno adesso un qualcosa di alieno, solitamente, quando porto Violet alla sua preschool alle 8:15 circa di ogni mattina, sullo stradone che porta alla base, mi accodavo a decine di auto/moto che si muovevano in direzione del cancello di entrata della base.... vi sembrera' niente, ma questo e' traffico per noi! Da martedi', sono spesso la sola macchina che si muove, in entrambe le direzioni.

Cosa sta succedendo qui in America?

Vediamo come posso riassumere l'assurda situazione che stiamo vivendo in poche parole.... mmmmmh... ecco: in America il governo e' stato preso in ostaggio da una minoranza di frignoni.

Proprio così, e' proprio come se avessimo al governo un gruppo di bambini tra i 2 e i 5 anni, proni ad attacchi di ira e di crisi semi-epilettiche ogni qualvolta il genitore osi dire "no" alle loro richieste piu' assurde, nel loro caso la loro richiesta, che e' in realta' un'ossessione (pensate, negli ultimi 3 anni hanno cercato di abrogarla piu' di 40 volte!!) con l'abrogazione della legge che ha riformato, seppur imperfettamente, la sanità nazionale, legge chiamata Affordable Care Act o, spesso con significato dispregiativo, Obamacare.

Le cose sono andate così: l'anno fiscale governativo finisce il 30 settembre, e ovviamente un budget deve essere approvato entro questa data: nelle settimane precedenti il primo ottobre, tutti i tentativi di passare un budget sono andati a puttane perché il budget proposto dai democratici era un budget clear, senza condizioni, mentre tutte le proposte di budget dei repubblicani, che hanno un odio profondo verso Obama e per Obamacare, la cui messa in atto era programmata per il primo ottobre,  includevano o una proroga della messa in atto di questa legge o l'abrogazione in toto. Siccome i repubblicani hanno la maggioranza nella House, i budget con queste clausole passavano in quella meta' del congresso, per poi venire bocciati al senato, che invece e' controllato dai democratici. Il senato rimandava alla house allora un'altra proposta di budget senza condizioni, e il presidente della House, tal Mr. Boehner (repubblicano) si rifiutava, e continua a farlo, di far mettere al voto la proposta del senato.

E cosi' martedi' primo ottobre, non essendoci un budget, il governo americano ha dovuto chiudere le porte.

Tutto cio' che non e' considerato essenziale, e' stato chiuso, e se invece e' essenziale, come ad esempio la Border Patrol, e' "aperto" ma i lavoratori spesso lavorano  senza paga, aspettando la fine dello shutdown per essere pagati. Invece per i lavoratori non essenziali, come Jim, la backpay non e' automatica, ma deve essere passata una risoluzione dal congresso che la autorizzi. Andiamo bene!!

L'ultima volta che c'e' stato uno shutdown, e' stato durante l'anno fiscale 1995-96, 21 giorni che poi ci sono stati pagati. Ma la nostra situazione era leggermente differente, avevamo solo 1 figlio, che aveva pochi mesi, non 4 di cui uno in college!

Ci sarebbero tante storie che vorrei raccontarvi, di quanto sono idioti questi repubblicani, e pensarci mi riempie di rabbia e frustrazione.... questi repubblicani che un paio di giorni prima dello shutdown si sono riuniti in un meeting, e all'uscita hanno dichiarato ai giornalisti presenti e alle telecamere che erano felicy, giddy e' stata la parola che hanno usato.... "It's all good", ha detto un altro alzando il pollice...

E il massimo dell'ironia e' che, pur avendo causato con cognizione di causa la chiusura del governo per fermare Obamacare, non ci sono riusciti nemmeno chiudendo il governo!! Sono riusciti invece ad "azzoppare" milioni di famiglie, per le quali questa chiusura ha conseguenze profonde... e non sto parlando dei turisti che non possono andare a vedere il Grand Canyon, ma dei ranger che pattugliano il Grand Canyon e delle loro famiglie....

Da ieri poi, dopo che diversi sondaggi hanno confermato che la maggior parte degli americani da' la colpa ai repubblicani per questo disastro, in tutte le interviste i repubblicani hanno iniziato a chiamare lo shutdown, "Obama's shutdown", come se fosse colpa del presidente...


Ma quanto potere hanno questi frignoni?
Sono circa 80 congressmen, tutti provenienti da distretti pesantemente di destra, conservatori,  quasi privi di minoranze, distretti dove Obama aveva ricevuto pochi voti, e che quindi politicamente non corrono il rischio di non essere rieletti, hanno afferrato per le palle il partito repubblicano, e stanno cosi' tenendo un intero paese in ostaggio....  incidentalmente, si professano tutti cristiani, tutti in chiesa la domenica.

Che poi pensandoci bene, se il Presidente Obama dovesse "capitolare" adesso, e accettare il ricatto repubblicano, creerebbe un precedente dannosissimo per tutte le democrazie...


La situazione poi si complica perche' il 17 ottobre il congresso dovra' mettersi d'accordo per alzare il limite del debito nazionale... una altro incubo, dove si daranno battaglia e si scanneranno verbalmente.
Ancora.

Ma invece di frignare ed avere un'attacco di panico, le parole "compromesso", "negoziazione", "accordo"... le conoscono?

Sto convincendomi che la democrazia e' un concetto potente, ma probabilmente realisticamente irraggiungibile.

Infine voglio rassicurarvi che ce la faremo, anche se al momento dormo male, e vivo momenti di ansieta'... non mandatemi soldi... per il momento!!! Solo sappiate che la classe politica, indipendentemente dal paese di provenienza, e' più potente del piu' potente lassativo.

Se vi interessa approfondire l'argomento, qui  e qui un paio di articoli piuttosto esaustivi.

(Vi faro' sapere quando e dove mandare offerte pecuniarie, o in alternativa, scatole di pasta, non Barilla, grazie!)

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...