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venerdì 7 marzo 2014

Carosone ce lo aveva detto nel 1956….

Claudia (la super-creativissima autrice del blog "Mamma Claudia e le Avventure del Topastro" www.pollon72.blogspot.com... se non lo conoscete, andate a visitarlo...) ha citato la Maratona di Rimini in suo post su FB. Niente di strano, lei vive nella zona, ed e' probabilmente la fonte più informata su quanto succede in Romagna per famiglie e bambini. 

Quello che mi ha lasciato a bocca aperta e' stato il fatto che la Maratona di Rimini e' chiamata, sul sito e sulla pagina FB "Rimini Marathon" ma non solo, la maggior parte delle attività ed eventi relativi alla maratona e' chiamato in inglese: Kids Run, la corsa per bambini e Family Run al posto di corsa per famiglie, Run Mug, la tazza della corsa ricordo, runner e' chi corre, trail, invece di sentiero, charity invece di donazioni, etc.

Io ho trovato la cosa estremamente ridicola perché per tutti questi termini inglesi, peraltro usati correttamente (perché bisogna dare agli organizzatori il giusto credito di non aver scritto cose da unghie sulla lavagna per chi parla davvero inglese, come "show cooking", invece di "cooking show" come avevo letto su questo sito tempo addietro…  si dice COOKING SHOW, ignorantoni!!), esiste un esatto corrispondente italiano totalmente valido; non si tratta di usare parole straniere ormai parte del patrimonio linguistico italiano da decenni (weekend invece di fine settimana, ad esempio) oppure neologismi relativi all'uso di nuove tecnologie o parole che sono parte di una specifica attività lavorativa, ma di snobbare la lingua italiana, non per necessita' ma per superiorità (presunta, ovvio). 
Non sono una purista della lingua italiana, diomio no, non lo sono per niente (e se mi leggete da un po' lo sapete benissimo che sarei bannata interdetta a vita dall'Accademia della Crusca), ma questo in particolare mi sembra uno sfoggio assolutamente gratuito e inutile dell'inglese, fatto penso solo per "tirarsela", visto che e' dal dopoguerra che l'inglese viene identificato con un certo livello di disinvoltura e "fighitudine" (Crusca, mi ascolti?), per scopi pubblicitari e marketing: ragazzi, questa non e' una maratona come tutte, no… quelle sono per i loser… questa invece e' una marathon, una cosa nuova, una cosa diversa, dove i figli vostri non sono bambini, sono KIDS, vuoi mettere?! Dove l'atto di donare 1 euro non e' solo solidarietà, e' charity: voi date un euro, ma e' come se fossero 3 dollari! 

Non solo, mi sembra una scelta un po' ipocrita in generale scoprire come in Italia ormai l'inglese venga orami usato nella quotidianità per definire azioni, eventi, idee invece di usare normalissime parole italiane, come se l'italiano non fosse più sufficiente, in quanto quasi quotidianamente mi capita di leggere post e commenti fatti da italiani che vivono qui in America, o la visitano, che sfottono gli americani per come pronunciano parole italiane come mozzarella, bruschetta, parmigiano, cappuccino, gnocchi, latte [inteso come caffellatte], etc. Sempre le stesse cose, scegliete un blog di un expat in America a caso (anche il mio, eh?) e troverete senza dubbio un post in cui l'autore o autrice ridacchia e sfotte il povero malcapitato di turno quando lo sente dire le parole suddette (tutte relative alla gastronomia, tra l'altro) spesso (non sempre) con quel senso di "superiorità" che mi da' sempre fastidio. Quindi la scoperta di questo esempio di uso insensato dell'inglese mi ha dato un'idea: vorrei sentir pronunciare tutte queste parole (e sono sicura che marathon sarebbe in cima alla lista come pronuncia da buttarsi a pancia all'aria, e trail sicuramente seguirebbe tragicamente a brevissima distanza) da un gruppo qualsiasi di italiani (che tra l'altro l'inglese lo dovrebbero studiare a scuola per anni, a differenza degli americani), registrarle e usarle ogni volta che leggo un italiano lamentarsi/sghignazzare della pronuncia americana… perché e' vero che sentirli dire bruscetta fa' ridere, ma e' anche vero che non esiste un corrispondente inglese per nessuno di questi termini (tra parentesi, tutti gastronomici). Mentre invece per marathon.

Insomma, cosa ne pensate: buona idea, o idea quanto meno strana con accenni di ridicolo? Fusione culturale/linguistica inevitabile, o scelta forzata per sentirsi diversi da quelli che si e' e un po' più fighi?
E' vero che, linguisticamente parlando, ci troviamo di fronte ad un progresso di anni luce dagli anni in cui il massimo dell'inglese popolare era rappresentato da Celentano che cantava "Prisencolinesinalciusol" ma le parole della famosissima canzone di Carosone del 1956 hanno oggi un peso profetico.

 

sabato 25 agosto 2012

Foto-aggiornamento

Ecco, non ho tempo di scrivere un post come si deve, allora vi beccate qualche foto nuova.
Anzitutto, a dimostrazione che sono davvero americana.....

... ecco il mio passaporto e la mia tessera elettorale. Martedi' 28 votero' per la prima volta nelle elezioni primarie locali e d'Arizona...

La Fagiolina artista disegna "Daddy". Gli assomiglia anche, a parte la struttura ossea... Le figure umane lei le disegna all'insu', poi gira il foglio o la lavagnetta... che genio!! (obbiettivita' materna...)

Smile!

Don't smile....


A Tombstone per il "Vigilantes weekend"... tutti vestiti d'epoca,  Violet non poteva essere troppo da meno....


"I'm your Huckleberry..." 
QUI
la scena dal film "Tombstone" che ha reso la frase ancora famosa...

Grazie al clima, qui le moto sono molto popolari, soprattutto le Harley... trikes!! I tricicli Harley sono molto utili, considerata l'eta' media di chi puo' permettersi una Harley... wink, wink....

Il nuovo taglio di Emily, di cui e' estremamente fiera!!

Facendo i compiti...

Pretzel (addormentato) umano....

Una delle spese piu' azzeccate, in saldo per di piu': il costume da bagno col tutu'!!


Per la serie "You know you're in Arizona when..." sai di essere in Arizona quando...

...sei in macchina e ti sembra di vedere qualcosa di strano in uno dei veicoli di fronte... 

.... sono cani quegli animali con la testa fuori dal finestrino?.... Non vedo bene, cacchiolina....

... Ma va'..... non puo' essere....

...ora li inseguo, cercando di non schiantarmi....

... ma allora sono proprio 2 cavalli, che si godono il viaggio in macchina (nel camperino equestre...)...

... con la criniera la vento....

...come altrove si vedono i cani!!! 


Questa e' stata una delle pizze piu' buone mai fatta: nell'impasto il pizzaiolo (J) ha aggiunto dell'okara fresca (ora che ci facciamo i nostri "latti" di piante, ne abbiamo tantissima...) che ha reso la pasta della pizza piu' leggera e morbida internamente, lasciando che diventasse ben croccante all'esterno..., e come toppings, zucchine, peperoni, capperi e.... broccolini di Bruxelles arrostiti (buonissimi, nonostante quello che pensate...)
E finalmente, vi presento la mia nuova figlia pelosa (con noi da una settimana)...

BUTTERSCOTCH!!!

Dolcissima dormigliona... vive nella camera delle ragazze, visto che dimostra pochissimo affetto verso gli altri 2 gatti e il cane....

lunedì 23 aprile 2012

Mi amo, QUASI tutta.


Quando c'e' stata la distribuzione delle qualità fisiche, di sicuro non ero in prima fila, probabilmente ero presa a chiacchierare con qualcuno e non mi sono accorta che tutti i geni della "strafigheria" erano già stati elargiti ad altre donzelle e me sono arrivati gli avanzi. Poteva andarmi peggio, non mi lamento troppo, ma quando ero più giovane il confronto con le altre ragazze della mia eta', tutte più fighe, più alte, più magre, più formose, più intelligenti, meno pelose etc. mi lasciava spesso demoralizzata. Diciamo che sono sopravvissuta senza troppe ferite emotive (o visite dal chirurgo plastico...) grazie principalmente ad una self-esteem che si auto-stimolava e, come il coniglietto energizer, continuava ad andare avanti nonostante tutto.

Poi arrivati i 40 anni, mi si e' accesa una lampadina, ho visto la luce e all'improvviso ho capito di aver raggiunto uno stato fisico-mentale di cui essere piuttosto soddisfatta, arrivata ai 40 ho finalmente capito che la vita non e' un concorso di bellezza o un talent-show, dove veniamo giudicati secondo regole molto vacue e canoni estetici o musicali limitati (perché comunque, sappiate che come canto io le varie ninna-nanne ai miei figli, non le sa cantare nessuno!) e i giudici più stretti e rigorosi siamo proprio noi; a 40 anni ho ricevuto la rivelazione mistica che non devo rispondere a nessuno di come sono riuscita: se dovessi paragonare la mia "essenza" alla preparazione chesso' di una torta, che richiede misurazioni precise e temperature esatte, diciamo che mi sembra di essere ben riuscita, non perfetta come quelle delle pasticcerie, ma mangiabile e non troppo brutta a guardarsi. 

Soprattutto ho capito che se non mi amo per prima io "just the way I am", per parafrasare il mio film preferito, non posso aspettarmi di essere amata da altri. Da allora, quasi 6 anni fa, mi sembra quasi di essere rinata, tutti i difetti fisici che mi avevano sempre dato fastidio e creato problemi, spesso solo nella mia testa, no, non sono spariti ma li ho abbracciati come parte di me, senza farli diventare cio' che mi definisce o limita.

Accettare le mie imperfezioni. Mi ci sono voluti 40 anni per apprezzare non solo chi sono, ma anche come sono, eppure ....

eppure c'e' una parte di me che purtroppo mi e' impossibile amare. La tollero, apprezzo tutto il lavoro che fa' per portarmi da qui a li', ma nonostante la sua utilità, mi sarebbe impossibile negarne la bruttezza: i miei piedi!
A parte la tendenza ad emanare olezzi difficili da descrivere ed odorare (senza svenire), nonostante l'estrema liberta' in cui li faccio vivere, sono proprio una cosa non bella da vedere. Sono stati paragonati, per via della "suola" che sembra quella di una scarpa, a zampe di animali e in particolare, in seguito all'interesse che avevano i miei figli per i libri della serie "Little Critter", hanno ricevuto il soprannome "little critter claws"; per qualche tempo J ha fatto credere ai pargoli che da giovane avevo ricevuto un rarissimo trapianto di piedi. Donatore: un animale innominato, ormai estinto.

Sono l'unica che non riesce a riconciliarsi con tutte le parti esteticamente meno attraenti del proprio corpo? O ci sono altre/i come me con questo problema?

Ecco i miei zamponi ( e sono solo un 38...) appena usciti da una bella pedicure, che coprirà solo temporaneamente la loro "uglitudine"....

martedì 13 luglio 2010

La pagliuzza e il palo

E' un classico: un italiano che si trasferisce negli US, per i primi X anni non fara' altro che notare, con orrore, come tutto cio' che e' italiano (cibo, linguaggio, etc.), venga utilizzato e macellato dagli americani. L'ho fatto anche io: i primi 2 anni qui, J mi portava in tutti i ristoranti italiani di Ventura, Santa Barbara etc ed io, da brava neo-immigrata, ad offendermi, ridere, piangere e lamentarmi per gli errori di "spelling" dei menu, il cibo non autentico e in generale tutti i peccati commessi da chi osava prendere cio' che era per me "perfetto" (cibo e lingua italiana) e imbastardirlo, rovinandolo cosi' per sempre.

Ora, prendi qualsiasi blog di italiani in America, e il discorso di "come fanno 'sti americani a chiamare un sandwich "panini" quand'e' UN PANINO solo!", oppure "Perche' utilizzano nomi come "latte" o "macchiato" per riferirsi a bevande che si sono inventate?" prima o poi viene sempre toccato.

E allora faccio l'avvocato del diavolo.

Perche' si' e' vero, gli americani non capiscono una mazza dei plurali in italiano ne' di bevande da bar italiano, ma com'e e' che noi italiani ci assolviamo con facilita' quando facciamo la stessa cosa con la lingua e quant'altro di americano prendiamo in usufrutto?

Ad esempio, consideriamo la parola "call center" che ho sentito usare tanto in Italia: se vale il discorso "Non sanno che "panini" e' plurale e "paninis" non esiste", allora per non fare la stessa figura, ricordatelo quando mi dici "Hanno aperto 2 nuovi call center" e chiamali "call centerS", no?

Oppure "Quello che leggi su certi giornali sono tutti gossip" ... E CHE SONO? I fratelli di "paninis"?

Mi vengono i brividi ogni volta che sento parlare di "reality": si chiamano "reality shows", non reality, 'gnuranti italiani che non siete altro!!

Certo che a noi italiani fa ridere o persino fastidio vedere come la nostra cultura venga presa, strapazzata e poi fusa con quella autoctona del paese straniero in cui viviamo o che stiamo visitando, per creare un qualcosa di totalmente diverso dall'originale italiano.
Nella nostra fierezza italiana ci dimentichiamo di come quotidianamente anche noi utilizziamo e macelliamo altre lingue ed altre culture: anni fa esisteva un negozietto in centro a Milano che vendeva cianfrusaglie, credo. Si chiamava "SHIT SHOP"

Cosa pensate avranno commentato gli americani in visita?

lunedì 9 febbraio 2009

Anche questa e' Arizona

AGGIORNAMENTO di martedi' mattina:

Stamattina alle 5, Chris e J in piedi a controllare internet, radio e tv per vedere cosa stesse succedendo. Si' perche' a guardare dalla finestra pareva di essere in Alaska (o in Idaho, vero Koala??): vento brutale, neve che fioccava... ma che contrariamente alle previsioni non rimaneva sulle strade, solo nei giardini e sui tetti. Fort Huachuca era chiusa ma avrebbe riaperto alle 9:30, mentre tutte le scuole del nostro distretto, con grande delusione di Chris, non subivano nessuna variazione.

Ovvio che la sfiga ha voluto che stamattina fosse il mio turno per il carpool di Chris con un paio di ragazzine con cui fa giornalismo (essendo elettiva, inizia alle 7 invece delle 7:35 che e' l'orario normale della scuola media), quindi dopo aver cercato di riscaldare il pulmino, sghiacciare i vetri (ovviamente quando ci siamo trasferiti qui, ho gettato via con godimento la spatolina leva-ghiaccio...), alle 6:45 nel bel mezzo della bufera, con Crocs pelose, pigiama, felpa e giacchetta mi sono fatta coraggio e ho portato i bambini alla scuola media.
Svegliate le bambine (anche loro tristi perche' nonostante il pigiama indossato al contrario la scuola rimaneva aperta), dopo averle fatto indossare l'unica "dolcevita" che hanno, la loro giacchettina autunnale, sciarpa e guanti, fortunatamente J le ha accompagnate allo scuolabus. Io nel frattempo finivo la colazione guardando la tv.... devo essermi addormentata perche' non mi sono neanche accorta che J andava al lavoro... finalemente verso le 11, con i crampi della fame, mi sono alzata solo per avere un momento da twilight zone:


il cielo e' ora azzurrissmo, ci saranno forse due nuvolette bianche paffutelle (come nella sigla dei Simpson...), e quel poco di neve che era rimasta in giardino e sui tetti si e' sciolta! Solo sulle montagne e' rimasta traccia di quello che altrimenti potrei considerare un sogno!!








Dal Centro Meteorologico Nazionale oggi pomeriggio:

"....
A STRONG AND COLD WINTER STORM SYSTEM WILL MOVE ACROSS SOUTHEAST ARIZONA MONDAY NIGHT AND TUESDAY.

SNOW LEVELS WILL FALL FROM AROUND 5500 FEET LATE THIS AFTERNOON TO 5000 FEET BY MIDNIGHT TO NEAR 3000 AROUND SUNRISE TUESDAY.

AS THE STRONGEST PORTION OF THE SYSTEM MOVES ACROSS ON TUESDAY MORNING... SNOW LEVELS ARE EXPECTED TO FALL TO VALLEY FLOORS INCLUDING THE TUCSON METRO AREA.

STORM TOTAL SNOWFALL AMOUNTS COULD REACH 1 TO 3 INCHES BETWEEN 2500 AND 4000 FEET... 2 TO 5 INCHES BETWEEN 4000 AND 5000 FEET (che saremmo noi!!)... 5 TO 10 INCHES BETWEEN 5000 AND 7000 FEET... AND 12 TO 20 INCHES ABOVE 7000 FEET.

THE SNOW LEVELS WILL LOWER FROM NORTHWEST TO SOUTHEAST THROUGH THE NIGHT AND MORNING HOURS... WITH BOTH THE LOWEST SNOW LEVELS AND HEAVIEST PRECIPITATION AND SNOW FIRST ACROSS NORTHERN AREAS BEFORE SPREADING THROUGH SOUTHERN LOCATIONS.

A WINTER STORM WARNING MEANS HEAVY SNOW ACCUMULATIONS ARE EXPECTED. GUSTY WINDS AND BLOWING SNOW IS ALSO POSSIBLE. THIS WILL MAKE TRAVEL VERY DIFFICULT OR IMPOSSIBLE... ESPECIALLY IN THE MOUNTAINS...."

Praticamente e' iniziata una buferona di neve, al momento il vento e' cosi' forte che mi sembra di essere Dorothy in Kansas!! Alla nostra altezza, circa 1500mt. ci dobbiamo aspettare tra i 5 e i 12 cm. di neve!! Poi non esistendo spazzaneve, e' ovvio che nessuno si muovera' a meno che non deve. Com'era tradizione in New Jersey, i bambini sono andati a dormire con il pigiama "inside-out" nella speranza che le scuole vengano chiuse. Spiritualmente (visto che non usa pigiami) lo fara' anche J, che non vuole andare al lavoro domani (e spera che si ripeta la fortuna dell'anno scorso quando l'area dove lavora, essendo a 2000mt. +, e' stata chiusa con 1/2 cm. di neve!!)

Per mercoledi' si prevede sole e temperature sui 16/17 gradi centigradi....

Quanto amo l'Arizona!!!

venerdì 15 agosto 2008

I miracoli della natura....

Tramonto dalla porta di casa, dopo un temporale ... purtroppo la macchina fotografica sta "tirando le cuoia" e i colori non sono come si vedono, anyway...


Chi conosce un pochino l'Arizona, ma anche chi ne ha solo sentito parlare, sa che il clima qui e' molto secco, soprattutto nella parte centrale (Phoenix e dintorni), ma comunque in qualsiasi contea, e anche in quelle dove piove o nevica, la percentuale di umidita' nell'aria e' in media sempre molto bassa. Infatti si beve molto piu' che in altre parti degli US e si suda "meno", o per lo meno, il sudore evapora velocissimamente (il che aiuta ad evitare le famigerate macchie ascellari che mi ricordano viaggi da paura nella metropolitana milanese durante i mesi estivi...).... finche' non arrivano luglio e agosto e i famigerati monsoni, e allora almeno in questa parte dell'AZ, succedono cose incredibili...
... come trovare funghi nel mio giardino! Insomma, il mio giardino ha un bellissimo assortimento di piante native e/o adattate al clima del deserto d'altura, tutte piante che usano poca o niente acqua (xeriscape). Io i funghi li associo da sempre a boschi e foreste, odore di muschio e sottobosco umido. Cosa c'entrano QUI, in quest'angolo del deserto di Sonora?
Stamattina mi sono fermata a guardare questi 3 funghi, due cresciuti in un vaso che ha solo terra e uno sotto un cespuglio di "salvia greggi ". Mi e' sembrato quasi un miracolo. Ripensandoci poi, sono quasi 2 mesi che piove, no DILUVIA, quasi tutti i giorni, ed e' da 10 giorni che non facciamo altro che trovare rane in piscina tutte le mattine, oppure a centinaia sul marciapiede davanti a casa, tutte alla ricerca dell'acqua, e allora mi sono resa conto che non e' un miracolo stile "cieco che riacquista la vista", ma uno dei milioni di miracoli che la natura ci offre ogni giorno e cui di solito non facciamo molto caso. Come un'alba dai colori sgargianti, oppure le migrazioni di uccelli, farfalle, che senza GPS o Iphone, si spostano per migliaia di chilometri, e si ritrovano negli stessi esatti posti anno dopo anno, oppure l'amore profondo che ci lega ai nostri figli, per quale motivo, davvero? ... Io mi chiedo spesso: ma come e' possibile che succeda questo? E quand'anche una spiegazione scientifica mi dia una risposta scientifica, a pensarci bene, se considero le 1000 e piu' variabili che possono alterare i risultati di qualsiasi evento naturale, provo ancora di piu' un senso di totale smarrimento nei confronti del potere della natura, e apprezzo ancora di piu' i funghi nel mio giardino.

Alcune ranocchie salvate dalla piscina, nel nostro eco-sistema casereccio

lunedì 19 maggio 2008

Fratelli e sorelle d'Italia

Foto fatta nell'unica "pizzeria" in un paesello texano durante "la traversata"...

Guardando i miei pargoli mentre si preparavano stamattina per l'ultimo giorno "intero" di scuola (tomorrow half-day), mi e' venuta un'ispirazione:


CHRIS, EMILY, VIVIAN:



1 mamma di Milano, 1 papa' di Wantagh, New York


2 nonni di Milano, 2 nonni di New York

2 bisnonni napoletani, 2 bisnonne siciliane, 2 bisnonni friulani, 1 bisnonna pugliese,

1 bisnonna veneta.


Passaporto americano, cuore italiano al 100%




PROVENIENZA DEGLI AMICI BLOGGERS:

Salerno, Roma, Milano, Sardegna, Napoli, Terni, Friuli,Bologna, Toscana, etc


Strano, ma sia l'amore che la parola scritta non hanno accenti e, se non fosse per particolarita' tipo l'articolo prima del nome di battesimo oppure l'uso di aggettivi tipici di un'area, dalla parola scritta e' quasi impossibile capire la provenienza di chi scrive. Sul web, specialmente per chi e' lontano dall'Italia da anni, le differenze campanilistiche italiane si sono sciolte e cio' che rimane e' il legame fortissimo con il nostro paese che amiamo tanto anche quando lo odiamo!

Suggerirei una lunga permanenza all'estero per chi si sente leghista.

mercoledì 9 aprile 2008

Mini Titanic a Bikini Bottom

Da venerdi' la nostra "baby", la piscina (chiamata Bikini Bottom, in onore di Spongebob Squarepants, che e' il mio nuovo idolo...) e' in piena funzione. E' una cosa difficile da spiegare, i bambini vengono a casa, togliamo la coperta solare, ci mettiamo il costume e ci si butta... fino a ieri, l'acqua della piscina era leggermente freddina per i miei gusti, quindi principalmente mi piazzavo nell'idromassaggio, un paio di volte con Il Pendolo di Foucoult (che mi piace molto ma molto di piu' questa volta), e quando sono ben cotta, a la coque, un salto a bomba nell'acqua, urlo che nessuno puo' udire, per fortuna, 4 bracciate e sono pronta a ritornare nell'acqua che e' di circa 38/39 gradi. Poi si esce, si copre la piscina, si entra in casa e si va avanti, tra preparativi della cena etc. Poi quando i nostri amici erano qui, e' stato confermato che' l'idromassaggio ispira conversazioni profonde: abbiamo parlato di politica, societa', abbiamo pettegolato, con il sedere a mollo! ... e' come essere al club med, ma a livello casereccio. Ventosa Club/Bikini Bottom... un paradiso!
Ieri FINALMENTE anche la piscina era bella caldina!! Ho nuotato tanto, ho fatto una gara di salti-bomba con Chris... non saprei come descriverla se non DIVINA!!

Oggi il vento e' tremendo: siccome e' nuvoloso (e speriamo che piova), fa freddo!! Verso le 10:30 guardo fuori e vedo una cosa che sembra una sedia che sembra sia sopra la piscina... allora, penso, o e' passato di qui Gesu' e mi ha lasciato un segno, oppure .... AAAAAGGGHHH!! Il vento ha spinto una sedia da giardino dentro la piscina.... ed e' tenuta a galla dalla coperta solare!! Allora esco, la tiro fuori e cerco l'altra.... non c'e'... dove puo' essere.... guardo dentro la piscina.... sul fondo, come una sorta di Titanic moderno, se ne sta bella bella la sedia #2!!
Dentro di me inizia un veloce dibattito: aspetto quando arriva a casa J, uso lo skimmer per spingerla verso la parte dove si puo' toccare... no, non funzionerebbe... cosi' opto per correre in casa, mettermi il costume (intero, per coprirmi di piu'!) e mi butto al salvataggio... l'acqua era sempre piacevole, e' stato uscire, dopo aver tirato su la sedia e averla messa sul deck, che e' stato traumatico!! Il vento che non perdona mi ha ghiacciato in parti che non immaginavo potessero ghiacciarsi! Ma... ho salvato la sedia e la piscina.... quando si spendono piu' di 40K per una cosa, la si tratta meglio di come si tratta il marito, no?
Siccome la macchina fotografica e' sempre non funzionante, provero' a fare un video e a postarlo...
Saluti da Bikini Bottom!

giovedì 27 marzo 2008

Che coincidenza!!

OMYGOD!! Ho visto che c'e' stato un visitatore da Sacile... e mio nonno era di Budoia e il nome Sacile l'avro' sentito 10 milioni di volte.... come mi piace 'sta cartina!! Ciao scappo!

martedì 25 marzo 2008

I miei 7 segreti (thanks, Suysan!)

Dalla capitale italiana (Suysan) mi giunge la richiesta di elencare 7 dei miei segreti.... e' da piu' di una decina di giorni che ci penso...

Premetto che io sono una persona che non mente spesso e che i segreti fa fatica a tenerli, quindi quello che nascondo e' cosi' perche' deve esserlo... i segreti miei sono tali in quanto se rivelati potrebbero fare del male...

detto cio', questa e' la mia classifica di segreti: leggetela a vostro rischio e pericolo ( e poi non ditemi che non vi avevo avvisato):


  1. Cara Patrizia LoGuercio, ti ricordi quella famosa versione dal greco, difficilissima, che io e Chiara eravamo riuscite a tradurre con estrema fatica... che tu hai cercato sul libro di versioni per mesi e mesi??? Beh, if I'm being honest... Spinuzzo Da Rodi e' un autore che e' esisitito solo nella mia mente perfida e un attimino depravata di prankster!! Scusami tanto.... :)
  2. Mami e papi, io sulla moto dell'Aldo ci salivo spesso.... una volta sono persino andata da Caglio a Meda e ritorno con lui..
  3. Marta, quando eri piccola e le prime parole che dicevi erano "lunechi" e "pisaloti"... no, non erano parole carine, inventate da te... ero io che ti dicevo sempre "piscialetto" e "cagasotto"... SORRY, Marta, mami e papi....
  4. Marinella, a me il Franco non e' mai piaciuto... chissa' se lo avevi mai capito... troppo borioso e snob per i miei gusti, anche se cercava di fare il "popolare", e' sempre apparso come un borghesotto dalla puzza sotto il naso.... meno male che lo hai divorziato e sei finita in Hawaii con Joe!! Da Varese a Honaunau, what an improvement!!
  5. Questo "segreto" e' un po' di "pulcinella", anyway: quando ho dato le dimissioni dalla Hertz per andare a lavorare da Galileo a Swindon, UK (con un lavoro della miseria, devo aggiungere!)... sono rimasta li' esattamente 30 ore... poi sono scappata e tornata a Milano... l'albergo era isolatissimo, il clima molto inglese e freddo... e poi dicevo "cagasotto" a mia sorella!
  6. Io che sono la "paladina" dei diritti dei "bambini", al Club Med ho avuto una storiellina con un tipo belga molto esperto (!) che poi ho scoperto non era neanche maggiorenne... io avevo 26 anni, quindi meno male che eravamo in Europa e non qui in America... altrimenti avrei potuto essere arrestata!! (Mi e' rimasta pero' sempre la domanda: da chi cacchio aveva imparato tutte le mosse giuste?? Mah!)
  7. Ultimo segreto, per fortuna! Tanto per rimanere in tema con il numero 6, e volendo rimanere la persona ultra-raffinata che conoscete, rivelo che nel mio "carnet di caccia", la maggioranza di "prede" e' stata straniera... ancora oggi mi chiedo perche'?? Mah, si vede che il mio incredibile charm non ha molto effetto sulle prede italiane!!! (L A U G H I N G my butt off!)

Tutto qui, ho finito, nel frattempo sono arrossita un paio di volte digitando sulla tastiera, mi sono sputtanata di fronte al mondo e avro' probabilmente perso piu' della meta' dei miei 4 lettori!!! M.

giovedì 20 marzo 2008

Forse non tutti sanno che.... (primo episodio)

Uno dei tanti (troppi?) blog che leggo e' quello di Andrea, che spesso propone informazioni curiose, spesso inutili o solo strane, di cui poche persone illuminate sono a conoscenza. Siccome ho circa 3 post su cui sto lavorando, in piu' ho i bambini a casa per spring break (ma vi immaginate che tutte le parole religiose vengono evitate quando si parla di festivita' federali, e per me e' una cagata, perche' se non fosse stato per i cristiani, la tradizione delle feste natalizie e pasquali non sarebbe mai iniziata, quindi gli ebrei, i mussulmani, i buddisti e scientologi americani dovrebbero ringraziare noialtri cristiani per il fatto che esiste il Natale (off) e la Pasqua (off)... perche' quindi dovrebbero offendersi? Dovrebbero esserne felici, no?); in piu' sto sempre lavorando al fundraiser per la scuola media, quindi passo dalla scuola spesso a far fotocopie etc... insomma per tutti questi motivi, ho deciso di fare qualcosa di diverso e mi sono fatta "ispirare" da Andrea: vorrei far luce su alcuni lati della cultura americana di cui credo molti italiani non siano a conoscenza. Premetto che le informazioni che vi passo sono frutto della mia esperienza personale e che altri italiani in America possono avere fatto esperienze diverse, pero' dalla mia parte ho quasi 15 anni di vita al 99% americana e il fatto che ormai rido (perche' li capisco e non per mascherare la mia disperazione e la frase "Ma cos'ha detto?") quando vedo i comici in tv o nei comedy clubs: questo secondo me e' un segno sicuro di assimilazione nella cultura ospite.
Per la serie "Forse non tutti sanno che...in America...."

1. La maggioranza degli ometti americani e' circoncisa!!! Sorpresa sorpresa, quando si tolgono i boxers, nell'80% dei casi il saluto ti arriva da uno "Sturmtruppen" (con l'elmetto....capito?). Lo so che state fremendo di curiosita' per sapere perche' il povero Brad Pitt oppure Tom Cruise, sicuramente George Clooney vista l'eta', e milioni di altri siano stati mutilati selvaggiamente? Questa tradizione o meglio abitudine barbarica, anche quando e' dettata da leggi religiose, e' nata probabilmente negli anni '40 e '50, quando cioe' la maggioranza delle donne americane ha iniziato ad optare per il parto in ospedale e i medici di allora, per "facilitare" il processo e probabilmente per cercare di evitare alla donna i dolori etc, hanno iniziato a far nascere i bambini con il cosiddetto "cesareo vaginale" (too much info, sorry!). Praticamente la donna veniva messa sotto anestesia totale al momento giusto e il taglio di tipo cesareo veniva fatto esattamente dove il termine di cui sopra fa riferimento. OUCH!!! Morale della favola, il bebe' veniva portato via nella nursery immediatamente, gli veniva dato il latte artificiale (tradizione che porta il suo peso ancora oggi, dove solo il 60% di mamme allatta i figli), la donna non poteva sedersi normalmente per probabilmente anni e, se il bebe' era di sesso maschile, veniva circonciso nel giro di 24 ore, per prevenire in teoria tutta una lista di ipotetiche malattie. Ok, allora negli anni '40 e '50 erano ignoranti e ora sappiamo che la circoncisione non previene il cancro in nessuna parte del corpo e che anzi gli uomini lasciati "intatti" riescono ad avere piu' gioia, piu' soddisfazione nelle loro relazioni, ma allora perche' continuare? Aha! Qui le risposte che ricevi, se fai questa domanda in giro (cosa che io ho fatto a tutte le mamme che conosco e che hanno figli circoncisi, cioe' a parte io e mia sorella Marinella, TUTTE quelle che conosco!!) sono 3:

  • perche' e' piu' facile tenerlo pulito. ..... ma scusa, dov'e' che vive tuo figlio? Nel deserto del Sahara? Ma cacchiolina, si fa il bagno o la doccia tutti i giorni, ma che fatica ti costa spiegargli che, cosi' come si lava i capelli testa, si deve lavare tutte le altre parti del corpo, specialmente IT???.... E' come se, per facilitarne la pulizia, ci facessimo aprire le narici.... zip zip, 2 tagliettini veloci e via.... niente piu' depositi schifosi all'interno del naso, basterebbe usare una spugnetta... MA DAI!!!
  • perche' cosi' e' uguale al padre. .... perche' i figli sono uguali al padre in tutto, colore dei capelli, dimensione del naso, colore degli occhi... in tutto e per tutto il figlio maschio assomiglia al padre.... UN'ALTRA CAGATA PAZZESCA!
  • perche' cosi' non si sente "diverso" quando si trova con gli amici oppure negli spogliatoi della palestra. .... Allora, se mio figlio passasse il tempo quando e' con gli amici oppure nello spogliatoio della palestra ad osservare come sono fatti gli altri, ma allora il suo problema sarebbe un po' piu' grande di quello di non essere stato circonciso, no? CHE IDIOZIA, patetica persino!

Da qui si inferisce che Chris non e' stato circonciso (anche se mi e' arrivata la bolletta dal medico per l'operazione, che ho dovuto contestare, visto che e' una pratica cosi' comune), e si' J e' circonciso e no, padre e figlio non si sono mai confrontati, ne' Chris si e' mai sentito "diverso" dal padre, ne' credo Chris abbia mai avuto problemi nello spogliatoio della palestra (forse e' un bene che non faccia sport di squadra!). Gli ho spiegato che in nessun altro paese occidentale viene praticata la circoncisione di massa, inclusa l'Italia, e gli ho anche detto che gli uomini italiani sono rinomati per le loro abilita' sessuali... e che quindi gli ho fatto un favore.... per il momento l'ha bevuta.... non ho avuto il coraggio di dirgli che non potevo sopportare l'idea di farlo soffrire, anche da piccolino....

2. Tra gli abitanti del Nord degli US e quelli del Sud, esiste una rivalita', una sorta di antipatia che mi ricorda spesso i sentimenti che esistono in Italia. Non ho studiato molto la storia statunitense, ma credo che si possa risalire all Civil War del 1861.... gli stati parte dell'Union (al nord) volevano la schiavitu' abolita e quelli della Confederazione (al sud) erano perfettamente felice di tenersi gli schiavi.... la gente che proviene dal Nord degli US chiama la gente del sud Redneck (cowboys sempre al sole con il collo arrossato) e la gente del sud chiama chi e' originario del nord Yankees. C'e' sempre una sorta di disprezzo, e faccio un esempio: J e' nato a Long Island, quindi uno Yank in tutto e per tutto, dal linguaggio "colorito", all'accento tipico, non pesante come chi e' di Brooklyn per esempio, ma piuttosto evidente. Quando abbiamo iniziato a considerare il trasferimento in Arizona (da considerare che si e' laureato alla ASU in Tempe, AZ), la sua paura principale, a parte la presenza di scorpioni e crotali, era quella di dover convivere con qualche "redneck" per vicino... lo stereotipo che ci viene propinato, che ha il fucile in sala, che va a cacciarsi la cena e, se non la trova su per le montagne, non ci pensa 2 volte a sparare al tuo cane... Strano come non avrebbe nessun problema a vivere vicino ad una "Southern Belle", cioe' la donna del sud, gentile, educata, rispettosa del suo posto dietro l'uomo.... Come sappiamo, tutti gli stereotipi sono basati su qualche verita', ma perdono il contatto con la realta' quando diventano l'unica misura con cui giudichiamo e veniamo giudicati! (A questo proposito, il discorso di Barack di stamattina a Philadelphia e' stata un'opera geniale, da paragonare quasi a quello di MLK jr. di "I have a dream...")

3. Chi possiede una Harley negli US? No, non sono degli strafighi, tutti vestiti bene, giovani, in forma come ci si immagina un po', anche grazie al film "Easy Rider"... no, sono quasi tutti cinquantenni ex-hippies (con qualche eccezione), con la fatidica "beer-belly", vestiti tutti uguali, giacche e pantaloni di pelle nera, capelli lunghi con coda di cavallo, oppure a volte pelati, con baffazzi da far paura a Re Vittorio Emanuele! Le "bike chicks" cioe' le loro donne, sono di solito sui quaranta (ottima annata, devo dire!!), con dei bei culazzi che strabordano dal sellino, tutte vestite di nero anche loro..... Mi ricordo i primi mesi qui negli US, in California, siamo andati a sentire un gruppo che suonava in un bar e c'erano fuori parcheggiate un gruppo di Harleys. Io da italiana appena arrivata mi sono tutta gasata e ho voluto farmi fare una foto... quando uno dei proprietari delle moto e' uscito, mi e' venuto uno spavento, ma ho fatto buon viso.... da qualche parte ho la foto di me seduta su una harley della miseria, dietro a uno che, di primo acchito, sembrerebbe un ex ergastolano appena uscito! Io non lo sapevo pero', giuro!

Be' per ora mi fermo con la prima puntata di "Stranezze e inutili informazioni sull'America". Sara' meglio che mi butti a letto...

martedì 26 febbraio 2008

10 accostamenti culinari di una vegan italiana in America!

Un post veloce, ho una marea di cose da raccontare e poco tempo, visto che sto cercando di vincere il premio come volontaria dell'anno. Domani prometto che postero' un po' di foto.

Colgo al volo (quasi) l'invito di Suysan e vi propongo i miei 10 accostamenti di 2 cibi che MI fanno venire l'acquolina in bocca. Per favore, ricordatevi che sono vegan da piu' di 2 anni e in America da 14 e mezzo... MERCY!!!
1) chocolate chip pancakes with maple syrup hot off the griddle (sorta di frittelle non fritte alle chicche di cioccolato con sopra sciroppo d'acero, bollenti appena fatte)
2) melanzane alla griglia e aglio (immersi nell'olio, quando sono magra, senza quando voglio diventar magra!!) sul pane grigliato (ok, sono 3, anzi 4 cibi, va bene lo stesso, vero?)
3) pane e burro di noccioline (yum yum)
4) patate al forno e tofu impanato...
5) oreo cookies (tipo i ringo) e latte di soya
6) pasta e pesto
7) pasta e ceci
8) carote grattuggiate e cipolla a fettine sottili (condite con olio e limone... ahhhh!)
9) popcorn belli caldi appena usciti dal microonde (!) e lievito nutrizionale (nutritional yeast??)
10) veggie burger and french fries (burger vegetariano e patatine..)

Io mi accontento! Ora a letto!

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...