Non c'e' niente da fare, il film di rito di quando ho le palle girate, il film che mi rimette di buonumore, capace di ripristinare il sorriso e la fiducia nel mondo intero, nonché perfetta compagnia di asse e ferro quando la montagna sembra insormontabile... ecco, ho appena finito di rivedere "Bridget Jones' Diary" e già mi sento meglio.
No, non e' per la partita, di cui poi mi sbatte relativamente vista la sua irrilevanza con la mia vita, ma sono abbastanza incazzatella per altri motivi personali, di famiglia (ovviamente...). Essere marginalizzata, "disenfranchised", e' una sensazione che mi crea tanta frustrazione. Soprattutto da persone che passano la vita a manipolare gli altri. Secondo me la manipolazione e' evidente a tutti, ma io sono quella che la "denuncio", invece di partecipare al gioco dove onesta' e lealtà sono sostituiti dalla famosissima arte del mettersi la maschera di convenienza, gli altri, le vittime della manipolazione e i suoi testimoni diretti, tacciono ed acconsentono. Ovviamente, avendo aperto la bocca, per default, ricevo il marchio di pecora nera e/o mosca bianca.
Ma cosa c'entra la storia di Bridget con la mia vita? E' che la mia vita e quella di Bridget corrono (o correvano) spesso in parallelo, la condizione di"zitella" e "pazza" perenne, la storia disastrosa con il capo o nel mio caso, il collega, che ci spinge a cambiare lavoro e direzione, e dopo tante/alcune per me umiliazioni subite da parte di coppie "felici", Bridget finisce tra le braccia di Colin Firth, io finisco con J. Non proprio la stessa cosa, lo ammetto, ma va bene così.
Forse e' anche la normalita' di Bridget, con le sue curve in posti non favorevoli, con la sua spontaneità al limite della logorrea, con la sua ingenuità e il suo essersi fedele nonostante tutto, ecco io mi identifico tantissimo con questo personaggio, e mi sembra, riguardando questo film, di rivivere parti della mia vita.
Aggiungi alla storia, una colonna sonora doc, ed ecco spiegato perché questo film ha una qualita' catartica e rigenerativa che non trovo in altre pellicole. Almeno non me ne viene in mente nessuna. Eccezion fatta forse solo per The Bridges of Madison County.
Non mi stanca mai riguardarlo. Mi ritempra sempre. Fanculo i manipolatori dei sentimenti e chi indossa maschere. Alla fine Bridget Jones vince.
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
lunedì 2 luglio 2012
venerdì 9 marzo 2012
Un altro aspetto utilitaristico del blog....
... se ci si dimentica di farlo di persona al momento giusto...
Piccolo sondaggio: ho dato una mancia piu' alta del solito a Sabrina, la ragazza che mi fa i capelli: e' stata la mossa giusta? A me sono piaciuta... :)
lunedì 19 dicembre 2011
"A Christmas Caper" coi Pinguini di Madagascar
Non potevo aspettare e lo condivido oggi. Miglior cartone di Natale, senza dubbio... tutte le volte che lo guardiamo, moriamo dalle risate... in particolare la scena con la nonnetta e il pinguino Private al chiosco di souvenir....
"Where's that damn squeaker... it's gotta have a squeaker..."
E da menzionare le esclamazioni "scurrili", che non sarebbero mai potute essere pronunciate in un cartone se non mascherate in frasi come "SHITake mushrooms"... e "Hoover DAMN"...
"Where's that damn squeaker... it's gotta have a squeaker..."
E da menzionare le esclamazioni "scurrili", che non sarebbero mai potute essere pronunciate in un cartone se non mascherate in frasi come "SHITake mushrooms"... e "Hoover DAMN"...
domenica 17 luglio 2011
I love Harry
Stamattina tutta la famiglia, eccetto la Fagiolina ovviamente, ha reso omaggio all'ultimo film di una delle saghe meglio concepite, scritte e rese film di sempre: Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2.
Per noi aficionados dei libri di JK Rowling, i film servono piu' che altro un po' da "bigino", sono un riassuntino essenziale di una storia complessa e di tanti livelli, ma a mio parere non soddisfano: troppi punti non risolti, troppi dettagli vengono glissati... Esco dal cinema ogni volta con la voglia di rileggere il libro, perche' il film e' per ovvie ragioni, incompleto.
Ho letto tutti i libri come uscivano, in un fiato, e posarli per "vivere" era sempre faticoso! Quando ho finito il settimo libro la prima volta, e' stato un momento dolce-amaro, sicuramente e' anche dovuto al fatto che odio le "conlcusioni", sono cosi... definitive! Meno male che mi piace rileggere i libri che mi "acchiappano", nel caso di Harry Potter tante volte, ed ogni volta mi accorgo di dettagli che mi erano sfuggiti le volte precedenti, o capisco sfumature e vedo nuances invisibili prima.
E pensare che ancora mi ricordo la prima intervista fatta a JK Rowling negli US nel 1999 da Rosie O'Donnell durante il "The Rosie O'Donnell Show", anche lei una voracissima lettrice, che avendo milioni di "seguaci" ha aiutato a lanciare Harry Potter nel mondo americano della letteratura per adulti, mentre fino ad allora era stato proposto e spinto solo per ragazzi. Rosie continuava a ripetere che era un libro per adulti, dal contenuto complesso e "adulto" , e io pensavo "yeah, sure"... poi un giorno mi sono decisa e ho comprato il primo libro, in paperback e immediatamente sono stata risucchiata proprio per magia nel modo affascinante di Harry Potter.
Tutta la famiglia ha letto i libri di HP, eccetto Chris che ora si rifiuta di farlo anche per principio (tutto quello che suggeriamo "noi genitori" e' l'apice del "lame, uncool", etc.) e persino J che non e' mai stato un lettore, eccetto per libri scientifici (e di ricette, ovviamente..), ha trovato grazie alla fantasia della Rowling, anche lui la passione per la lettura e ora ha sempre un libro con se (a letto, in bagno, in viaggio)....
Insomma, andate a vedere il film, vale la pena, non fosse altro che per gli effetti speciali davvero fantastici...se pero' non avete mai considerato leggere Harry Potter per qualsiasi motivo che non sia che siete analfabeti, e sia che abbiate visto i film o meno, vi consiglio di tutto cuore di iniziare a leggere il primo e farvi catturare dal mondo di Harry.
p.s.: Leggo dal sito http://www.mugglenet.com/, che nel weekend di apertura negli US, il film ha avuto un incasso record di 168milioni di $$, 10milioni in piu' del record precedente tenuto dal film Dark Knight!! E ci credo che JK Rowling e' piu' ricca della regina!!
p.s.2: Spesso invece di dire Harry Potter, mi viene di chiamarlo come viene fatto nel libro (per bambini) "Captain Underpants": Hairy Potty... ...e' uno dei sintomi della sindrome da madre esaurita...
Per noi aficionados dei libri di JK Rowling, i film servono piu' che altro un po' da "bigino", sono un riassuntino essenziale di una storia complessa e di tanti livelli, ma a mio parere non soddisfano: troppi punti non risolti, troppi dettagli vengono glissati... Esco dal cinema ogni volta con la voglia di rileggere il libro, perche' il film e' per ovvie ragioni, incompleto.
Ho letto tutti i libri come uscivano, in un fiato, e posarli per "vivere" era sempre faticoso! Quando ho finito il settimo libro la prima volta, e' stato un momento dolce-amaro, sicuramente e' anche dovuto al fatto che odio le "conlcusioni", sono cosi... definitive! Meno male che mi piace rileggere i libri che mi "acchiappano", nel caso di Harry Potter tante volte, ed ogni volta mi accorgo di dettagli che mi erano sfuggiti le volte precedenti, o capisco sfumature e vedo nuances invisibili prima.
E pensare che ancora mi ricordo la prima intervista fatta a JK Rowling negli US nel 1999 da Rosie O'Donnell durante il "The Rosie O'Donnell Show", anche lei una voracissima lettrice, che avendo milioni di "seguaci" ha aiutato a lanciare Harry Potter nel mondo americano della letteratura per adulti, mentre fino ad allora era stato proposto e spinto solo per ragazzi. Rosie continuava a ripetere che era un libro per adulti, dal contenuto complesso e "adulto" , e io pensavo "yeah, sure"... poi un giorno mi sono decisa e ho comprato il primo libro, in paperback e immediatamente sono stata risucchiata proprio per magia nel modo affascinante di Harry Potter.
Tutta la famiglia ha letto i libri di HP, eccetto Chris che ora si rifiuta di farlo anche per principio (tutto quello che suggeriamo "noi genitori" e' l'apice del "lame, uncool", etc.) e persino J che non e' mai stato un lettore, eccetto per libri scientifici (e di ricette, ovviamente..), ha trovato grazie alla fantasia della Rowling, anche lui la passione per la lettura e ora ha sempre un libro con se (a letto, in bagno, in viaggio)....
Insomma, andate a vedere il film, vale la pena, non fosse altro che per gli effetti speciali davvero fantastici...se pero' non avete mai considerato leggere Harry Potter per qualsiasi motivo che non sia che siete analfabeti, e sia che abbiate visto i film o meno, vi consiglio di tutto cuore di iniziare a leggere il primo e farvi catturare dal mondo di Harry.
p.s.: Leggo dal sito http://www.mugglenet.com/, che nel weekend di apertura negli US, il film ha avuto un incasso record di 168milioni di $$, 10milioni in piu' del record precedente tenuto dal film Dark Knight!! E ci credo che JK Rowling e' piu' ricca della regina!!
p.s.2: Spesso invece di dire Harry Potter, mi viene di chiamarlo come viene fatto nel libro (per bambini) "Captain Underpants": Hairy Potty... ...e' uno dei sintomi della sindrome da madre esaurita...
venerdì 1 febbraio 2008
Aspetto...
Ho appena "scoperto" che il libro che ho finito da poco, "My sister's keeper" di questa autrice di 41 anni, Jodi Picoult, libro che tocca argomenti di estrema attualita' con sensibilita'e profondita' e che mi ha fatto pensare molto (wow!) e commuovere, sta per diventare un film. Nella versione di Hollywood, le due sorelle verrano interpretate da Elle e Dakota Fanning e la madre da Cameron Diaz. Non vedo l'ora che esca, cosi' come il "prequel" di "the Da Vinci Code", cioe' "Angels and Demons", che io ho letto prima di leggere the Code e che mi e' piaciuto molto di piu'. Uscira' qui da noi a dicembre. Al cinema o a casa qualche mese dopo... grazie a Netflix...
Iscriviti a:
Post (Atom)
Amicizie sbilanciate: una miniserie.
Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...
-
Sono passati 5 anni dal mio ultimo post. Settantadue mesi traboccanti di cambiamenti profondi, sociali e personali, cambiamenti cosi radical...
-
Come spesso accade, sto "lavorando" ad un post su un argomento che mi sta a cuore, ma devo a scriverne un altro, diverso, per nec...