martedì 30 settembre 2008

I like Obama but.....

Parcheggio la macchina a scuola e leggo questo adesivo sulla macchina di fianco alla mia:
"I LIKE OBAMA BUT...
IS AMERICA READY FOR A PRESIDENT
WITH A BRAIN?"
"Mi piace Obama ma... l'America e' pronta per un Presidente col cervello?"
Giovedi' sera dibattito Biden vs. Palin... ossignur!!
E ora una chicca sulla Palin, intervistata recentemente da Katie Couric, una delle figure piu' importanti e conosciute nella tv americana. Per chi non capisce l'inglese (o l'alaskese...), ad una domanda di Katie sul bailout (il mega-aiuto finanziario per Wall Street), la Palin da una risposta paragonabile a quella data da Miss South Carolina un anno fa (ne parlo' Fabio R. qui)



"If John McCain wins, this woman will be one 72 year old's heartbeat away from being President of the United States... "

Che schifezza...

mercoledì 24 settembre 2008

Speaking Italian... from an American point of view....

Sfortunatamente, cosi' ci vedono (e ci "sentono"...) il 99.99% di americani.....



p.s.: il tipo sembra J quando parla in italiano....

lunedì 22 settembre 2008

The long and winding road

Per anni ho interpretato questa canzone come una canzone d'amore, di amore perso e poi ritrovato.
Oggi, finalmente, ho capito che la strada lunga e tortuosa e' il sentiero che noi tutti percorriamo, e che la porta di partenza e quella di arrivo, sono la metafora dell'inizio e della fine. La vita e la morte, Alpha e Omega... La fine e' l'inizio. Forse una metafora religiosa, per chi accetta di crederci. Senza dubbio, una delle canzoni piu' belle mai scritte...
THE LONG AND WINDING ROAD



The long and winding road
That leads to your door
Will never disappear
I've seen that road before
It always leads me here
Lead me to you door

The wild and windy night
That the rain washed away
Has left a pool of tears
Crying for the day
Why leave me standing here
Let me know the way

Many times I've been alone
And many times I've cried
Anyway you'll never know
The many ways I've tried
But still they lead me back
To the long winding road
You left me standing here
A long long time ago
Dont leave me waiting here
Lead me to your door

But still they lead me back
To the long winding road
You left me standing here
A long long time ago
Dont leave me waiting here
Lead me to your door

mercoledì 17 settembre 2008

La scuola americana

Facendo un seguito alla lontana al post di Koala, che e' tornata in Italia per un anno ad insegnare (e le mando un applauso da migliaia di km di distanza per il suo coraggio e il suo spirito di sacrificio, anche se si godra' la sua Sardegna, il cibo italiano/sardo e soprattutto la sua famiglia italiana... quindi un pochino di invidia la provo!), anyway, volevo solo segnalare un altro paio di punti che sottolineano la differenza abissale tra scuola americana e scuola italiana.

Anzitutto, in generale la scuola americana si concentra molto poco sull'aspetto personale dell'istruzione, nel senso che la maggior parte se non tutti i test che vengono amministrati dal Kindergarten in su, sono test "multiple choice", cioe' lo studente sceglie la risposta di solito tra 3/4 risposte. A volte all'interno di un test viene richiesta un'elaborazione scritta della risposta, ma il piu' delle volte, no. Si', devono scrivere "essays", cioe' temi, ma niente come ero abituata io, compiti in classe, temi in classe etc. non esistono. Interrogazioni meno che meno: gli insegnanti utilizzano la partecipazione in classe per valutare gli studenti. Quindi niente terrori della notte prima, a studiarsi bigini e cercare di comprimere centinaia di date, fatti, nomi in poche ore. Uno o c'e' tutto l'anno o non c'e'. Viene pero' sempre data la possibilita' di recuperare con i cosiddetti "extra credit", cioe' lavoro extra che da punti extra. Questo sistema ovviamente da' la possibilita' di creare "mostri" di ignoranza visto che, dovendo scegliere tra 4 risposte, anche la cozza piu' cozza ha il 25% di possibilita' di dare la risposta giusta (e Fabio qui ha postato una della umiliazioni piu' grosse del sistema scolastico americano...). Quindi da un punto formale la scuola italiana e' sicuramente piu' completa, chi ha un talento particolare negli US ha la possibilita' di venire riconosciuto ed aiutato a svilupparlo. Il modo in cui le scuole superiori sono organizzate rappresenta una delle differenze piu' importanti: non esistono "diverse" scuole superiori a seconda del tipo di "carriera" che uno ha in mente (cosa che mi ha sempre un po' lasciato a bocca aperta: come si fa a sapere a 14 anni con certezza se "da grande" voglio fare l'universita' e diventare ingegnere elettronico oppure perito chimico?), ma una High School generale, con materie generali (English, Math, social studies, science, etc) e "electives", cioe' materie e classi specifiche scelte dallo studente, ad esempio nella High School di SV esiste un Culinary Department, dove i ragazzi vengono preparati ad entrare nelle varie accademie di arte culinaria, oppure esiste, data la natura "militare" della citta', il corso ROTC, cioe' Reserve Officer's Training Corps, che prepara gli studenti ad entrare nelle forze armate o accademie militari e gli studenti che scelgono questa materia ricevono training su comando, etica etc. con direzione militare. Oppure molto interessante qui e' la presenza molto forte della robotica, a partire dalle elementari alle superiori, dove il gruppo N.E.R.D.S. (Nifty Engineering Robotics Design Squad) crea robots per competizioni a livello locale, di stato e nazionale. Ovvio che la presenza dell'University of Arizona localmente e a Tucson (UoA e' responsabile con JPL, CalTech e A&M University per la spedizione di Phoenix su Marte), fa la sua parte nello spingere materie e club scolastici di questo tipo, pero' e' rincuorante per noialtri genitori sapere che l'accento dell'insegnamento si concentra soprattutto sul futuro lavorativo... ok, e' un insegnamento un po' miope dal punto di vista culturale, ma dal punto di vista pratico, batte l'istruzione italiana 10 a 0.



Esistono poi programmi disegnati per studenti "gifted and talented", per studenti con problemi, da fisici a mentali (dove vengono disegnati programmi specifici per studenti handicappati, avendo come goal il re-inserimento, almeno ad un livello minimo, nella classe mainstream). P.E., cioe' educazione fisica, e' una materia presa seriamente, soprattutto ora con il problema dell'obesita'... ma questo e' un altro post!



Vi descrivo un paio di esempi tratti da esperienze recenti della mia famiglia: Chris, in terza media, per 2 mesi sta "prendendo" lezione con Mrs. Rice, insegnante di "Family and Consumer Affair", una volta chiamato "Home Economics" (nome cambiato in anni recenti per motivi di polical correctness): hanno cucinato per qualche settimana (si', c'e' una cucina nella classe), e ora iniziano a cucire (si', anche i maschietti, perche' e' un'attivita' che potra' servirgli in futuro) e, come parte di un programma per diminuire il numero di adolescenti che non si diplomano perche' sono incinte (teens drop out e' un problema nazionale, anche se statisticamente si tratta di solito di adolescenti delle "minoranze" che pensano che avere 1,2,3 e piu' figli, normalmente da "padri" diversi sia "cool"), ho dato l'autorizzazione a Mrs. Rice e Chris e' venuto a casa con un neonato robot, di cui si doveva prendere cura per un giorno e una notte. Tra le varie regole, il collo doveva essere sempre "sostenuto", come un bebe' vero, e per tutto il giorno e notte il bebe' piangeva, a casaccio, per un minimo di 15 minuti e Chris doveva inserire una chiavetta nella schiena del robot e tenerlo in braccio e "dondolarlo" finche' il bebe' non faceva un suono di soddisfazione e smetteva di piangere. Il programma si chiama "Baby Think-it-Over", cioe' "Bebe' Pensaci su" e devo dire che, almeno con Chris e almeno adesso, ha funzionato come deterrente. La notte pare che il bebe' (battezzato Samantha da Chris) si e' "svegliato" 3 volte (e J ha sentito una voce flebile dire "SHUT UP" la seconda volta) e la mattina, mentre con in braccio Samantha faceva colazione, mi ha detto : "I don't think I want to have a baby for a long time..." GRAZIEALCIELO!! Missione compiuta... almeno per il momento!



Un'altra differenza con la scuola italiana la trovo nel modo in cui gli studenti vengono "premiati" quando fanno il loro "dovere" e piu': Vivian per esempio ha ricevuto un premio dalla preside l'anno scorso (in prima) durante una "assembly", un'assemblea che almeno in US non ha la connotazione politica che aveva in Italia, e 2 settimane fa ne ha ricevuto un altro. Ovvio che per noi genitori e' una soddisfazione, ma anche per questi studenti e' il riconoscimento che non si aspettano e che li rende felici. Ma in Italia i riconoscimenti non vengono dati... solo voti. Il che e' per me triste.



Detto cio', spesso ho pensato di "insegnare a casa" cioe' fare l'homeschooling (come fa' Nat... e applaudo pure lei!), ma non ho la pazienza ne' l'intelligenza, quindi demando questo compito ad altre persone, mantenendomi in contatto con tutte pero'...

Chris e Baby Samantha....

martedì 16 settembre 2008

Incubo

Ieri notte ho avuto un incubo, Sarah Palin era la "protagonista", c'erano fucili e animali e bambini. Tanto panico e orrore. Il resto non me lo ricordo. Oggi ho trovato questo articolo di Eve Ensler, una famosa femminista, attivista e scrittrice americana, ma questo sarebbe troppo limitativo. Ha scritto diversi pezzi teatrali, uno dei piu' famosi e' The vagina Monologues. No ho tempo di tradurlo adesso, ma penso di farlo prossimamente. Mi trova d'accordo al 10000%.

"I am having Sarah Palin nightmares. I dreamt last night that she was a member of a club where they rode snowmobiles and wore the claws of drowned and starved polar bears around their necks. I have a particular thing for Polar Bears. Maybe it's their snowy whiteness or their bigness or the fact that they live in the arctic or that I have never seen one in person or touched one. Maybe it is the fact that they live so comfortably on ice. Whatever it is, I need the polar bears.

I don't like raging at women. I am a Feminist and have spent my life trying to build community, help empower women and stop violence against them. It is hard to write about Sarah Palin. This is why the Sarah Palin choice was all the more insidious and cynical.
The people who made this choice count on the goodness and solidarity of Feminists.??

But everything Sarah Palin believes in and practices is antithetical to Feminism which for me is part of one story -- connected to saving the earth, ending racism, empowering women, giving young girls options, opening our minds, deepening tolerance, and ending violence and war.I believe that the McCain/Palin ticket is one of the most dangerous choices of my lifetime, and should this country chose those candidates the fall-out may be so great, the destruction so vast in so many areas that America may never recover. But what is equally disturbing is the impact that duo would have on the rest of the world. Unfortunately, this is not a joke. In my lifetime I have seen the clownish, the inept, the bizarre be elected to the presidency with regularity. Sarah Palin does not believe in evolution. I take this as a metaphor. In her world and the world of Fundamentalists nothing changes or gets better or evolves. She does not believe in global warming. The melting of the arctic, the storms that are destroying our cities, the pollution and rise of cancers, are all part of God's plan. She is fighting to take the polar bears off the endangered species list. The earth, in Palin's view, is here to be taken and plundered. The wolves and the bears are here to be shot and plundered. The oil is here to be taken and plundered. Iraq is here to be taken and plundered. As she said herself of the Iraqi war, "It was a task from God."??

Sarah Palin does not believe in abortion. She does not believe women who are raped and incested and ripped open against their will should have a right to determine whether they have their rapist's baby or not.??

She obviously does not believe in sex education or birth control. I imagine her daughter was practicing abstinence and we know how many babies that makes.??

Sarah Palin does not much believe in thinking. From what I gather she has tried to ban books from the library, has a tendency to dispense with people who think independently. She cannot tolerate an environment of ambiguity and difference. This is a woman who could and might very well be the next president of the United States. She would govern one of the most diverse populations on the earth.??

Sarah believes in guns. She has her own custom Austrian hunting rifle. She has been known to kill 40 caribou at a clip. She has shot hundreds of wolves from the air.??

Sarah believes in God. (as I do, notes Moky) That is of course her right, her private right. But when God and Guns come together in the public sector, when war is declared in God's name, when the rights of women are denied in his name, that is the end of separation of church and state and the undoing of everything America has ever tried to be.??

I write to my sisters. I write because I believe we hold this election in our hands. This vote is a vote that will determine the future not just of the U.S., but of the planet. It will determine whether we create policies to save the earth or make it forever uninhabitable for humans. It will determine whether we move towards dialogue and diplomacy in the world or whether we escalate violence through invasion, undermining and attack. It will determine whether we go for oil, strip mining, coal burning or invest our money in alternatives that will free us from dependency and destruction. It will determine if money gets spent on education and healthcare or whether we build more and more methods of killing. It will determine whether America is a free open tolerant society or a closed place of fear, fundamentalism and aggression.

If the Polar Bears don't move you to go and do everything in your power to get Obama elected then consider the chant that filled the hall after Palin spoke at the RNC, "Drill Drill Drill." I think of teeth when I think of drills. I think of rape. I think of destruction. I think of domination. I think of military exercises that force mindless repetition, emptying the brain of analysis, doubt, ambiguity or dissent. I think of pain.??

Do we want a future of drilling? More holes in the ozone, in the floor of the sea, more holes in our thinking, in the trust between nations and peoples, more holes in the fabric of this precious thing we call life?"

sabato 13 settembre 2008

AIUTOOOOOOO!!!!!

Quando dico che sono la peggiore casalinga del mondo (premio, prego...), non esagero....

Io conto 6 cestoni di bucato da stirare e/o piegare... e TJ che fa da supervisor!! Da notare la divisa da maid : MP3, canotta e fascia per capelli!!

giovedì 11 settembre 2008

Quella mattina di settembre….

Quella mattina di settembre, in New Jersey, il cielo era azzurro, un azzurro intenso, senza una nuvola, l'aria settembrina era tersa e, pur conservando ancora un po' del calore estivo, il cambiamento era nell'aria, nel pizzico di frescura che sentivi sulla pelle. La scuola era iniziata da meno di una settimana e io, con Chris in prima, Emily neanche di 3 anni e Vivian di 10 mesi e che ancora mi svegliava di notte 3/4 volte per mangiare, mi preparavo ad una delle solite vorticose giornate vissute tra poppate, pisolini, pannolini, visite al parco e, se fossi riuscita, un tentativo di cena. Ma la novita' non era solo nell'aria, no: il giorno prima avevamo firmato il contratto per l'acquisto del pulmino nuovo (per noi) e non vedevo l'ora di raccontare tutto alle amiche. Alle 8:25 alla fermata dello scuolabus eravamo le solite 3 mamme, Joanie, Kathy ed io, a chiacchierare del piu' e del meno. Depositato Chris nello scuolabus, trascinando il vagoncino che mi serviva da trasporto per le pargole, tornavo a casa per chiamare Jen. Non sarei mai riuscita a dirle del pulmino, perche' sulla seconda linea mi arrivava una telefonata di J, dal cellulare in macchina: la radio aveva appena annunciato che un aereo si era schiantato in una delle twin towers. Un saluto veloce a Jen e accendevo la tv... lo spettacolo era surreale.... un'altra telefonata di J mi aggiorna, dicendo che la radio che ascoltava in macchina (una stazione di NYC) aveva ricevuto diverse chiamate di persone che si trovavano all'interno della torre, intrappolate. Persone che, in diretta, cercavano di comunicare con i famigliari, dire loro che stavano bene, anche se il calore cominciava a farsi sentire... Sicuramente un po' a causa dell'endorfina che fortunatamente domina il sistema di una donna che allatta, ero un po' incredula. Fino alla telefonata seguente di J, questa volta da Fort Monmouth, la base Army a "un tiro di schioppo" da Manhattan (via acqua, per lo meno), che alla fine scatenava il panico anche in me. Da li' in poi, tutto e' diventato un susseguirsi di eventi inimmaginabili, un altro aereo nell'altra torre, un torre che cade e la ricezione della nostra antenna tv che sparisce. Le lacrime, mentre con il "rotator" spostavo l'antenna cercando di trovare il trasmettitore di Philadelphia e quando finalemente ci riuscivo, quello che vedevo non poteva essere vero...
Tra le lacrime, raccattavo le bambine e guidavo il mio ormai stupido pulmino "nuovo" fino alla chiesa (St. Martha's, te la ricordi papi?) e mi aggregavo al viavai di decine di persone che sedute o inginocchiate, parecchie in lacrime, pregavano.
Il giorno continuava poi con la decisione di non andare a prendere Chris a scuola, come altri genitori stavano facendo, e far finta di niente perche', ragionavo, un bambino di 6 anni non ha bisogno di sapere. Il papa' di un suo compagno, un detective della Port Authority, per ore era "scomparso"... quando poi era riuscito a tornare a casa, vivo e vegeto, aveva portato la notizia di decine di colleghi sepolti.
I giorni seguenti, mentre le notizie si accavallavano alle immagini incomprensibili, la gente in giro era stranamente molto gentile con tutti, bandiere ovunque, la scuola raccoglieva salviettine umidificate da mandare "su" a NY per i soccorritori che non avevano accesso all'acqua e lavoravano tra tonnellate di polvere e cenere. La polvere di milioni di tonnellate di cemento disintegrato e la cenere di 3000 persone, che in pochi secondi avevano coperto New York come neve.

Per mesi, abbiamo vissuto l'incubo di amici, conoscenti, abbiamo ascoltato storie di chi all'improvviso si e' trovato senza padre o madre, senza fratello o sorella, senza un figlio o una figlia, un'amica, un amico.
Halloween poi e' arrivato circondato di paura... la paura che tra le caramelle venisse nascosta l'antrace, tracce della quale avevano poi fatto chiudere uno dei centri di smistamento della posta cui Point Pleasant faceva parte. Per paura dell'antrace, mettevamo persino tutte le mattine una spugna imbevuta di candeggina nella casellina della posta. Per mesi, mentre attraversavamo il ponte di Verrazano andando a trovare i suoceri, in silenzio guardavamo il fumo salire senza sosta. Un monumento piroclastico alla follia umana.

E' impossibile non pensare a quella mattina.Una bellissima mattina di settembre che e' diventata il nostro incubo e l'inizio di una storia che ancora non e' finita.

La violenza non e' mai la soluzione, non importa quante volte il nome di Dio venga invocato.

martedì 9 settembre 2008

Sarah Palin, ovvero una vagina non vale l'altra....

Here's PRO-LIFE SARAH PALIN, teaching her daughter that some life is just not worthy.


Di solito non parlo o scrivo molto di politica, non perche' non me ne intenda (il che e' comunque vero), ma perche' e' un argomento che spesso scatena putiferi e lascia tutti con l'amaro in bocca. Ma questo pomeriggio, per caso, ho guardato Larry King e c'era come ospite Joy Behar, una comedian italo-americana (Behar e' l'ex-marito...), l'argomento era cosa Joy pensasse della Palin. E ho guardato immagine dopo immagine, a bocca aperta e incredula, questa donna, Sarah Palin (che anagrammato fa Plain... coincidenza??), che ha la mia eta' o giu' di li' (e' nata nel '64), madre provetta di 5 figli, pronta pero' a mollarli con la nanny per accettare un lavoro di cui, fino ad un mese fa, non sapeva niente... sindaco di una cittadina, un paesino di 7000 persone in Alaska per 6 anni, per 20 mesi governatore dell'Alaska... sicuramente un curriculum vitae che urla "VicePresident"... ma non e' questo che mi ha lasciato di sasso: e' stato il realizzare che se questa donna dalla visione del mondo e della vita cosi' miope e contraddittoria, se dunque venisse eletta vice-presidente della nazione piu' potente del mondo (self-proclaimed), renderebbe l'elezione di Cicciolina al parlamento italiano di un paio di decenni fa, un scherzetto da dilettanti.
Voglio scriverle una lettera. La scrivo in italiano, tanto comunque non la leggera' mai.

Cara Palin,
E' stata la tua foto, di qualche anno fa immagino, con una delle tue bambine e un caribou, sanguinante, da te appena ammazzato, che mi ha fatto venire un conato di vomito. E mi ha fatto pensare: cosa ci fai con tua figlia, tu che sei esplicitamente a favore della vita, con un fucile in mano e un essere vivente da te assassinato? Probabilmente e' parte della tua filosofia "pro-life", e' una cosa normale, insegnare questo SPORT ai tuoi bambini , vieni qui tesoro che ti faccio vedere come si fa ad ammazzare un animale indifeso... vedi? Prendi questo bel fucile con laser, prendi la mira e POW! Evviva! Facciamo una bella foto ricordo...
Poi sento dello sforzo che hai fatto per far si che l'orso bianco venisse tolto dalla lista di animali in via d'estinzione, e l'ok dato alla caccia al lupo fatta da piccoli aerei... Spero che nella tua prossima vita tu rinasca lupo... e gia', tu non credi nella reincarnazione, solo nell'intelligent design... scusa, mi sono confusa...
Pero' l'aborto in caso di violenza o di incesto no, quello lo hai proibito, perche' con l'aborto si interrompe una vita... no, no, non sono una pro-aborto, ma credo che sia una scelta che solo chi e' coinvolto possa fare.... e nessuna donna credo faccia una scelta del genere senza pensarci a lungo. Hai notato la contraddizione? Per voi repubblicani, che volete rimpicciolire il governo, che dite che il governo non puo' togliere il diritto di avere in casa, sulla mensola della cucina, un AK47, questo stesso governo che vuoi che sia rimpicciolito ha il diritto di decidere che una ragazzina rimasta incinta a causa di una violenza, deve continuare la gravidanza. Ho capito, dobbiamo applicare la legge fisica dei 2 pesi e 2 misure: sei "pro-life" per quanto riguarda l'aborto, sei "pro-death" per quanto rigurda qualsiasi altro essere vivente (in fondo e' uno sport) e per quanto riguarda la pena di morte. Una vera cristiana, senza dubbio. Spero che tu dorma bene di notte, perche' io al tuo posto avrei gli incubi.
Poi ho visto parte di un discorso che hai fatto in una chiesa, dove chiedi ai membri della congregazione di pregare, perche' la "gas pipeline", l'oleodotto che costa al governo (che vuoi rimpicciolire) 30 miliardi di $ divenga una realta'... Dici: "God's will has to be done..." cioe' la volonta' di Dio e' che in Alaska venga installato un oleodotto? Interessante: a quale versetto della Bibbia o del Vangelo ti stai riferendo? Poi vai avanti e dici "I can do my job... but all this doesn't do any good if the people of Alaska's heart is not right with God...." Ormai non riesco neanche a chiuder la bocca, e' rimasta bloccata aperta ma tu, che ti sei proclamata "hockey mom", che dovresti attirare tutte le donne che hanno perso Hillary come candidato, be' tu vai avanti, imperterrita:"...pray for our military men and women, who are striving to do what is right for this country... (they) are on a task that is from God... There is a plan, and that plan is from God..." Ma che cacchio stai a dire?? Ho sentito bene?? Palin, sciocchina, ti sei resa conto che hai appena detto AD ALTA VOCE con un microfono in mano che i soldati Americani in Iraq stanno compiendo un incarico di Dio e che esiste un piano, e viene da Dio? ... Ok, se non fosse perche' avevo la tv accesa nella mia sala, avrei pensato di essere entrata in una curva spazio-temporale e di trovarmi al tempo delle crociate e di fianco a me non era J ma Giordano Bruno...

Allora scusa, cara Palin, mi rendo conto che tu sei assolutamente pazza. O sei una bugiarda. In qualsiasi caso, spero, no PREGO DIO, che tu e McCain, il candidato piu' moscio che la storia abbia mai visto, non veniate eletti. A meno che il piano di Dio per il resto del mondo non coinvolga una discesa instantanea nell'ottavo girone dell'inferno.

Perche' comunque e' vero che sei una donna e dovrei sentire delle vibrazioni femminili, sentirmi parte di una sorta di sisterhood, pero' devo confessarti che Dio, quando ha creato il mondo (visto che per te il creazionismo e' una teoria valida quanto l'evoluzionismo), intelligentemente ci ha creato diverse. SORPRESA: non tutte le vagine sono create uguali. Amen.

p.s.: E spiegami: siccome il global warming secondo te non e' causato dall'uomo, e' forse causato da Dio? Tanto per sapermi regolare, cosi' possiamo continuare a buttare merda nell'oceano e nell'aria e sperare in un miracolo!

domenica 7 settembre 2008

Quindici

Il 7 settembre 1993 a mezzanotte circa atterravo all'aeroporto di Los Angeles, dopo 3 settimane in Italia con J... venuto a trovarmi senza sapere che avevo dato le dimissioni e comprato un biglietto (andata e ritorno, tanto per scaramanzia... ) e che la nostra vita sarebbe cambiata per sempre. Recuperata la sua Firebird dal parcheggio a lungo termine, un' altra ora e mezza sulla 101 ed entravo nel suo appartamento a Port Hueneme e la mia vita americana sarebbe cosi' iniziata. Chi l'avrebbe mai immaginato??

Anche se poi la vita non realizza tutti i sogni, il mio resoconto e' ancora positivo...

15 anni, 3 figli, 4 gatti, 1 cane, 3 case, 2 traslochi "cross-country", 1 piscina, 4 macchine, 2 scooters....

...and counting...

venerdì 5 settembre 2008

PRICELESS (and who says kids don't know about politics??)

Cronaca di una settimana:

3 visite dal meccanico con il Windstar : $550



1 estrazione del penultimo dente del giudizio: $200



1 visita dal meccanico per Maybelline (lo scooter...): $300



1 paio di occhiali per Emily: $150



1 visita al Miller Canyon con colibri' e farfalle a go-go: $0


Miller canyon: John Cooper Trail


Sierra Vista e Hereford dall'alto...

no comment...






Scoprire che i tuoi figli hanno un cervello e lo usano....
PRICELESS...


Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...