Grazie, perche' ridere di italiani-macchietta e' (purtroppo) uno "sport" masochistico e divertente. Aspetto con impazienza le battute di Colbert e Stewart, magari gia' stasera!
Condoglianze perche' avete condannato il resto degli italiani, soprattutto i vostri figli e i vostri nipoti a continuare a crescere e vivere in un'Italia completamente sessista e misogina, dove quando sei in prima media e i maschi della tua classe passano l'intervallo ad inseguirti per toccarti il seno, tu devi stare zitta e fare finta di esserne lusingata o rischiare di essere presa di mira come quella che e' gelosa perche' non riceve lo stesso tipo di interesse... True story, solo che io, non essendo mai stata troppo sviluppata di fronte, fortunatamente non venivo coinvolta fisicamente, se non come osservatrice schifata, e sono stata l'unica che e' andata dalla preside a raccontare quello che succedeva, visto che i professori sparivano dalla circolazione non appena la campanella suonava, e che tutti gli altri, inclusi i bidelli, facevano finta di niente... Questo succedeva 35 anni fa, ma mi sembra proprio che questo video confermi che la situazione non sia cambiata molto, o per niente.... Ma chi sono queste "donne che pensano di non essere bambole"? Ma un complimento vero, di cuore, fatto da una persona che le ami o le stimi DAVVERO, lo avranno mai ricevuto? Un complimento senza sottintesi, senza secondi fini... no?
35 anni fa sono stata l'unica persona, ero una bambina in effetti, che si e' alzata in piedi e ha denunciato una situazione sbagliata e che ha detto "e basta, cazzo!", e ancora oggi pur da lontano vi chiedo come e' possibile?
Che Berlusconi abbia ancora spopolato, mi ha stupito... ma non piu' di tanto: parafraso una delle frasi piu' belle e vere di un libro/film eccellente, e vi dico che gli italiani da sempre accettano i rappresentanti al governo che pensano di meritare. Mi dite che gli americani sono piu' ignoranti degli italiani? Forse, ma almeno hanno votato Bush 2 volte e Obama 2 volte... e visto che parliamo di numeri, nel 2000 Bush non aveva nemmeno vinto il voto popolare....
Forse ci sarebbe da ripensare a come definiamo intelligenza e ignoranza. Forse non e' la mera conoscenza delle vite dei filosofi, o delle capitali estere... ma questo e' un altro spunto di riflessione.
Mi e' stato chiesto di elencare i motivi per cui preferisco vivere e crescere i miei figli qui, come americani, piuttosto che in Italia come italiani, quindi ecco la mia TOP 6 LIST, da quelli piu' banali e utilitaristici, a quelli piu' ideologici:
****DRUM ROLL****
- #6 - Il 99% dei ristoranti offre seggioloni/booster seats per bambini, nonche' fasciatoi nei bagni. Idem per i negozi. In Italia anni fa, dovevo cambiare i pannolini nel passeggino all'aperto, o tenermi i figli sulle ginocchia per mangiare. Magari ora e' cambiato, ma allora era cosi', e quando si hanno figli piccoli, e' bellissimo!!
- #5 - Dove esistono problemi assurdi, come ad esempio quello delle armi e della facilita' con cui e' possibile impossessarsene, esistono anche milioni di persone pronte a fare qualcosa per migliorare, cambiare... centinaia di migliaia di persone pronte a telefonare ai propri rappresentanti e senatori...e il bello e' che i rappresentanti e senatori sono raggiungibili, i loro uffici aperti e piu' o meno disponibili!! Chi di voi e' mai riuscito a parlare con uno dei politici al governo? Io si'.
- #4 - Nonostante le statistiche non siano piu' quelle di alcuni anni fa (dove in generale, il 75% dei laureati trovava lavoro subito dopo la laurea, mentre ora solo poco piu' del 50%), avere una laurea permette di trovare lavori ed iniziare carriere con la possibilita' di guadagno in media del 50% di piu' di chi va a lavorare subito dopo la high school, specialmente in campo tecnologico e medico (i "registered nurses" ad esempio, guadagnano in media $60.000 all'anno). Da ricordare che le universita' hanno tuition molto alte, ma le possibilita' di borse di studio sono vere e disponibili a chiunque lavori sodo... niente conoscenze necessarie... e mi collego con il #3...
- #3 - Il nepotismo in qualsiasi sua forma, nonche' l'utilizzazione del sesso come merce di scambio per ottenere un lavoro o un favore qualsiasi, sono eventi rarissimi, e non la norma o una necessita'.
- #2 - Lo spirito positivo che rende gli americani quasi impervi alle "disgrazie", agli ostacoli che si presentano sul loro cammino. In generale, di fronte a situazioni difficili, sbagliate o persino disperate, gli americani invece di lamentarsi, si rimboccano le maniche. Quante persone ho conosciuto che hanno perso il lavoro e si sono reinventate a 40/50 e persino 60 anni! Non a caso "Yes, we can" e' stato un motto cosi' di successo: e' esattamente il modus vivendi di milioni di americani. Io sinceramente, preferisco vivere nel positivo.
- #1 - Voglio vivere e voglio che i miei figli crescano e vivano in un paese che non sia intriso di un maschilismo cosi' pervasivo da rendere impossibile riconoscere la linea di demarcazione tra umiliazione e "oggettificazione" sessuale della donna (o degli omosessuali), e quella di complimento. Pensate che oggi il social media americano e' pieno di analisi delle battute fatte da McFarlane ieri sera, quando conduceva gli Oscar: io non le ho trovate molto misogine, ma sono cresciuta in Italia quindi ne ho viste, e vissute, di peggio... in America si sta valutando il loro greado di offensivita', pur essendo molto "timide" secondo gli standard italiani... Ecco voglio che la mia famiglia viva in un paese dove il fatto che le battute di un quasi ottantenne e della sua ciurma di cazzoni assatanati siano di bassissimo livello non sia messo in discussione, e soprattutto che non spingano la gente a votarlo in massa, nonostante tutto.
Ecco, ce ne sono anche altri ma questi sono i primi che mi saltano in mente....
Ora vi lascio nel vostro crogiuolo di lacrime....
