Ovviamente, gia' che c'ero, prendo anche la carta da forno che era finita, i fazzolettini da tenere in bagno e degli acquerelli per bambini visto che Violet rompeva, vado alla cassa, e mentre la signora "scannerizza" la mercanzia cerco il portafoglio nella borsa.
Non c'e'. Shit.
Continuo a ravanare ma niente: il mio portafoglio e' assolutamente, categoricamente Missing In Action.
Dico a Maribel, la tipa alla cassa, se mi puo' tenere la roba nel carrello, che sarei scappata a casa per prendere i soldi.
A questo punto la ragazza (ricordo che per me tutte le donne sotto i 70 sono ragazze, ma in questo caso era sui 30) in fila dietro di me dice alla cassiera:
"That's ok, put them on my bill".
Pausa per realizzare che mi stava offrendo di pagarmi la spesa.
"Jesus, no thanks. I can go home and be back in a few to pay. I do have the money, I just forgot my wallet home"
... che magari pensava che fosse una scusa, quella di aver lasciato i soldi a casa, per dare uno snack alla piccola gratis (quando faccio la spesa con Violet a seguito, le prendo sempre qualcosa da mangiare che non abbiamo in casa di solito, nel caso di oggi un sacchettino di frutta "freeze-dried"[si dice "congelata e seccata" in italiano? Mah...])
"It's ok, it's Christmas. It happened to me before, and someone did it for me..."
Altra pausa, durante la quale considero sinceramente l'offerta... ma non posso accettare, avesse avuto una faccia da miliardaria magari, ma era una persona normale, una bambina nel carrello anche lei come me, come te.
La ringrazio profusamente, le spiego che offrire di regalare $35 ad una totale estranea in un momento imbarazzante e' un gesto bellissimo, ma non posso accettare. E ci abbracciamo.
Torno a casa (tra i pianti di Violet che voleva i "suoi" acquerelli), cerco il portafoglio che trovo giustamente (visto che ieri ero finalmente tornata in palestra dopo qualche settimana di pigrizia, e ogni muscolo stava ancora piangendo) nella borsa, creata e generosamente inviatami da Claudia, grazie ancora... che uso appunto per portarmi il cambio dopo la prova sadomasochistica cui mi sottopongo periodicamente... Evviva!
Torno da Maribel, cassa #5 del super-Walmart, e pago la mia spesuccia. Con lo spirito elevato da un gesto spontaneo di bonta'. Poi in macchina dalla radio la voce del Boss che canta "Santa Claus is coming to town" ha dato la spinta finale per confermarmi che si', il Natale sta arrivando davvero.
Parafrasando un po' un bel film che mi e' piaciuto tanto, forward or backward, just pay it.
E ora e' il mio turno, perche' la gentilezza e' davvero contagiosa!
E' capitato mai anche a voi di essere i recipienti di un atto di generosita'/gentilezza spontaneo?
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