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mercoledì 7 novembre 2012

VICTORY!! AGAIN!!

Tutto il giorno (ieri credo, qui sono le 12:49, allora e' gia' il 7 novembre...) ho avuto un'ansieta', un mal di stomaco che non vi dico... cosi' presa dalle elezioni che mi sono persino scordata che il 6 novembre 1993 J ed io ci siamo sposati a Ventura, California... Penso che 19 anni senza essersi presi a martellate sia un bel record. Non e' stato facile... così come non e' stato facile sopravvivere senza l'uso di valium al 6 novembre 2012!!

Cosa posso dire? Sono esausta ma felice, 4 anni fa ero incinta di Violet e speravo proprio che nascesse in un'America aperta alle differenze,... ora sono estatica all'idea che i miei figli crescano in un'America che continua il viaggio di progresso intrapreso 4 anni fa. 

L'ho scritto tante volte, e lo ripeto: il progresso e' impossibile da fermare, meglio accettarlo. 
4 more years! 

Il testo del discorso di Barack Obama lo trovate qui, video e testo completo.

martedì 6 novembre 2012

La lettera di Barack Obama... e ABBIAMO VINTOOOOO!! (h.21:30 circa Arizona time!!)

Mio marito ha votato diverse settimane fa, con l' "absentee ballot", la scheda per chi e' assente, che chi e' in lista (e J si era messo in lista un paio d'anni fa, quando andava a Yuma tutti i mesi per 1 o 2 settimane) riceve via posta qualche settimana prima dell'elezione. 


La busta contenente tutto il materiale per votare

La scheda, un pamphlet con la spiegazione di tutti i vari referendum (per noi in Arizona erano circa 10, poi un paio locali...) la busta da firmare in cui inserire la scheda, e l'adesivo che dice "I voted - Early Ballot".

I vari referendum, dall'altra parte della scheda si vota per i candidati.



Io ho votato da poco, con rabbia, con decisione, con la stessa determinazione di chi e' stufo del peso che la religione ha nella vita democratica... sono stufa di questa epidemia di iDIOzia che ha pervaso l'America...  Basta! Questa e' una democrazia, non una teocrazia e non ne posso piu'... se sento qualcuno menzionare le parole "Dio, benedizione, santo, etc" in un contesto che non sia quello di una chiesa o un tempio, una moschea, etc. , esplodo!

Usare poi Dio, qualsiasi esso sia, per giustificare razzismo, omofobia, sessismo, etc. e' un abominio inaccettabile.

Volete un solo motivo per votare per Obama? Leggete questa lettera, che ha inviato in risposta ad una bambina di 10 anni, Sophia, che gli aveva scritto:

"I am so glad that you agree two men can love each other because I have two dads and they love each other, but at school kids think that it's gross and weird, but it really hurts my heart and feelings.... If you were me and you had two dads that loved each other and kids at school teased you about it, what would you do?"

"Son0 contenta che tu sia d'accordo che due uomini possono amarsi perche' io ho due papa' che si amano, ma a scuola i bambini pensano che fa' schifo ed e' strano, ma questo fa' davvero male al mio cuore e ferisce i miei sentimenti.... Se tu fossi me e avessi due papa' che si amano e dei bambini a scuola che ti prendessero in giro per questo, cosa faresti?"

Questa la lettera di risposta un grande presidente (fuckMitt Romney, fuck Jill Stein, fuck Gary Johnson....)



Qui l'articolo con i dettagli
Qui la lettera di Sophia

"Cara Sophia,
grazie di avermi scritto una lettera cosi' ben pensata sulla tua famiglia. Leggerla mi ha reso orgoglioso di essere il tuo presidente and ancora piu' speranzoso sul futuro della nostra nazione.

In America non esistono due famiglie che si assomigliano. Noi celebriamo questa diversita'. E riconosciamo che sia quando si hanno due papa' o una mamma, quello che importa soprattutto e' l'amore che dimostriamo l'uno all'altro. Sei molto fortunata ad avere due genitori che tengono profondamente a te. E loro sono fortunati ad avere una figlia eccezionale in te.

Le nostre differenze ci uniscono. Tu ed io siamo fortunati che viviamo in un paese dove siamo nati uguali a prescindere dalla nostra apparenza esteriore, dove cresciamo, o chi sono i nostri genitori. Una buona regola e' trattare gli altri come speri che gli altri trattino te. Ricorda questa regola ai tuoi amici a scuola se ti se dicono qualcosa che ferisce i tuoi sentimenti.

Grazie ancora per aver preso del tempo per scrivermi. Sono onorato di avere il tuo supporto e ispirato dalla tua compassione. Mi spiace non essere riuscito a venire a cena, ma mi premurero' di dire a Sasha e Malia che le saluti.

Sinceramente, 

Barack Obama"





mercoledì 9 maggio 2012

Giornata storica per gli Stati Uniti!!

Oggi pomeriggio il nostro grande presidente ha dichiarato "... at a certain point I've just concluded that for me personally, it is important for me to go ahead and affirm that I think same sex couples should be allowed to get married"
"... ad un certo punto ho concluso che per me personalmente, e' importante muovermi ed affermare che penso che debba essere consentito alle coppie dello stesso sesso di sposarsi"

Il primo presidente degli US che abbia mai "osato" prendere questa posizione!!

Obama 2012!




Sicuramente il post di ieri e questo illustrano le forze bipolari che esistono, e si danno battaglia, in questo paese. Sono convinta che la forza della ragione vince alla fine.

lunedì 26 marzo 2012

VOTAMMOKY, VOTAMMOKY... e Moky e' stata votata!

Celebrate!! ... sta di fronte a voi, oddio, solo virtualmente, uno dei nuovi membri della  "Board of Directors" della Sierra Vista Food Coop!!
A dire il vero, c'erano 4 posizioni "aperte" e 4 candidati, per cui con un solo voto sarei stata eletta. Quindi niente sorpresa, se non forse nel fatto che pare abbia ricevuto il numero più' alto di voti!!
Lasciamo stare i commenti del marito che non si capacita della mia pseudo-local-popolarita'. Di sicuro aiuta il fatto che nessuno dei membri che ha votato e' sposato con me da 18 anni...

Dopo i due anni da presidente del PTSO della scuola media, con l'arrivo di Violet pensavo che i miei giorni di volontariato erano finiti, e invece si e' presentata questa occasione, e l'ho colta. A parte il desiderio di far parte attiva di un'attività' cui credo molto, che enfatizza la profonda connessione tra cibo e salute e la capacita' del corpo umano di auto-sanarsi se nutrito nel modo giusto, poi mi interessa un'esperienza di questo tipo nel caso dovessi tra qualche anno trovarmi a rientrare nel mondo lavorativo, quello che definisco "vero" solo perché esiste uno scambio tempo-pecunia che non esiste nel mio altro lavoro a tempo pieno (pulisci-culetto, lavanderina, stiratrice, colf, chef, sous-chef, nanny, infermiera, chauffeur, terapista, estetista, cheer-leader, etc.) e di sicuro sarà una mia realizzazione che menzionerò all'intervista con l'USCIS dell'11 aprile, visto che una delle 100 domande descrive uno dei diritti dei cittadini americani il "partecipare alla vita della comunità' in cui vivono".

Quindi d'ora in poi chiamatemi pure "very honorable your highness" e non pensiamoci più'!

Violet ha anche iniziato ad usare il vasino, non ancora consistentemente, ma ogni volta che le chiediamo se deve "go potty" lei molto fieramente "goes potty", aiutata da un vasino da principessa che le avevo comprato quando aveva compiuto 2 anni, e che ogni volta che "qualcosa" viene depositato dentro suona una mini-fanfarina regale! Siccome gli altri 3 avevano aspettato TANTO prima di decidersi ad abbandonare i pannolini, sono piuttosto felice. Se solo tornasse a dormire nel suo lettino, avrei vinto la lotteria!

Per il resto, lo spring break e' finito, i "grandi" hanno ancora meno di 2 mesi di scuola, e io ho cominciato a sistemare il giardino in previsione delle lunghe giornate calde passate fuori. Ho anche finito di preparare le nostre tasse, cosa che proprio non mi piace fare e che procrastino ogni anno.
Il mio MacBook funziona bene, sto imparando a "conoscerlo" e sono tentata di dargli un nome, ma non sono sicura. Magari creerò un "concorso" per decidere come battezzarlo. Vedremo. Ora devo proprio andare.
Nighty night!

lunedì 6 febbraio 2012

Cochise Cowboy Music and Poetry Gathering

Il virus ha fatto il suo ciclo veloce, e' passato da me a Vivian nel giro di 48 ore, e tra tanta ansia siamo arrivati a venerdi' , che ha segnato l'inizio di un evento molto popolare qui, evento di cui non ci eravamo mai interessati (che c'entrano un'italiana e uno Yankee italo-americano con la cultura western?) ma a cui, grazie ancora una volta ad Emily, abbiamo fatto in qualche modo parte.

Da vent'anni, ogni anno all'inizio di febbraio Sierra Vista diventa il centro culturale del "western heritage",  della cultura Western, quella del "Far West" e dei cowboys per intenderci, e nei 3 giorni del primo weekend del mese la ricchezza e varieta' di questa cultura vengono cantate e raccontate con storie, canzoni e poesie durante 3 spettacoli dove poeti e musicisti  provenienti da tutti gli US e dal Canada si alternano sul palcoscenico in una kermesse di celebrazioni a tema "vita dei cowboys" chiamata Cochise Cowboy Poetry and Music Gathering. Cosi' si legge sulla brochure: "Una volta all'anno, per 3 giorni, Sierra Vista, Arizona diventa il centro di tutto cio' che e' meraviglioso e Western in poesia, musica, narrastorie e musica. 70 artisti da tutti gli Stati Uniti e il Canada convergono in Cochise County per tre performance principali, mini-concerti il sabato, e spettacoli nelle scuole locali."


Negli US ci sono ogni anno circa 260 "gatherings" sparsi in tutti i 50 stati (oddio, forse non in Hawaii...), e questo di Sierra Vista e' uno dei piu' importanti e riconosciuti: leggevo sul giornale che circa 3000 persone vi hanno partecipato quest'anno, non solo persone che hanno vissuto o vivono la vita e la cultura dei cowboy, ma anche persone, come me, che ne trovano alcuni aspetti affascinanti, la vicinanza con i cavalli e la natura, gli spazi da conquistare, la solitudine che diventa compagna... certo per me la parte che riguarda le mandrie di vacche e il fatto che, ad esempio, non vengono fatte camminare piu' di 30 km al giorno per non fagli perdere troppo peso prima che arrivino al mercato... o il marchiarle e, ovviamente, mangiarle, ecco questa parte la rifiuto.   


In concomitanza con questo evento, ogni anno viene lanciato un concorso di poesia nelle scuole della contea per studenti dal terzo al dodicesimo grado: le poesie devono essere in qualche modo ispirate e/o inerenti a questa cultura. Solitamente il "judging committee" riceve circa 1500 poesie, e sia Emily che Vivian nel passato vi hanno partecipato, ma non e' mai successo niente. Quindi quando anche quest'anno Emily, costretta dall'insegnante di inglese, ha inviato la sua poesia, non ci abbiamo piu' pensato. A me era piaciuta tanto, una poesia diversa dalle solite melense tipo "the cowboy rides into the sunset" etc., come sempre velata dalla nota di sarcasmo che contraddistingue i suoi scritti... ma la mia obbiettivita' puo' essere messa in dubbio, essendo la madre. 


Cosi' quando il 5 dicembre ho ricevuto un email che mi diceva che Em aveva vinto il primo premio nella categoria "scuole medie", immaginate la sorpresa... poi e' arrivata la notizia che la sua poesia, assieme con quelle degli altri vincitori, sarebbe stata pubblicata su un libro chiamato "Saddlebags" (le "saddlebags" sono le "borse" attaccate alla sella dei cowboy, contenenti cio' che e' necessario ad un cowbow durante le cavalcate con le mandrie nelle praterie... pensate ai film con Clint Eastwood...) e la conferma che, come vincitrice, avrebbe dovuto recitare la sua poesia in diversi eventi durante il "Gathering", incluso uno degli spettacoli principali, sul palco del teatro! Dovete capire che nessuno dei miei figli piu' grandi ha mai mostrato molto interesse ad esibirsi in pubblico, come si vedono tanti bambini, cosi' ho tremato all'idea di Emily, che cerca sempre di non farsi notare troppo, di fronte a un pubblico...


Per fortuna, avendo messo insieme questo evento per vent'anni, il comitato organizzatore  ha fatto il possibile per mettere i ragazzi a loro agio e per dar loro tanta esperienza di fronte al pubblico, iniziando con ...


"THE COWPIE PARTY" il 21 gennaio, in un ranch a sud di Sierra Vista. Per voi "city slickers" che non conoscete il lingo del far west, "cowpie" si riferisce alla "torta" fatta dalle mucche, che generalmente viene fatta seccare ed usata spesso per alimentare i falo' nelle praterie. E' stata una bella festicciola dove tutti i ragazzi che hanno vinto qualche premio (circa 15) hanno avuto l'opportunita' di recitare la loro poesia di fronte ad una cinquantina di estranei, tra cui il sindaco di Sierra Vista... Pur essendo molto nervosa (ci ha detto "I think I'm gonna pee in my pants..."), Emily e' stata bravissima, il pubblico e' scoppiato a ridere alla battuta finale e diverse persone, inluso il sindaco, sono venute a complimentarsi. 


Alcune immagini dal "cowpie party":


Non c'e' bisogno di commenti...

A volte, davvero....

Dopo la performance, una gara di tiro della "cowpie" (essiccata!) nel "canestro" o, in questo caso, nella gomma del trattore. Vorrei fare notare "gli spazi"...

Poi viene inseganato ai ragazzi a tirare il lasso, ovviamente non Emily, da vera vegan!

San Jose Peak, montagna in Messico... siamo cosi' vicini al confine!!!
E qui Emily nella sua prima performance in pubblico.... come era nervosa!!!


21 Gennaio 2012 - Osten's Ranch, Hereford AZ


THE GATHERING, 3 febbraio: dopo un paio di prove il pomeriggio precedente, la prima serata si e' aperta con un paio di artisti, un "singer" (dire cantante mi fa venire in mente Sanremo e non mi suona giusto) con la chitarra, dal Colorado, e una poetessa di 82 anni, con poesie divertentissime, tutte ispirate dai 65 anni insieme al marito, cowboy e lei cowgirl, nelle praterie del South Dakota. Poi e' arrivato il turno di Emily e la sua poesia. Tutto e' andato benissimo, il pubblico ha riso ed applaudito, e ci siamo poi fermati per un paio di altre esibizioni (poi sia Emily che Vivian hanno voluto tornare a casa...), anzi siamo rimasti di stucco davanti alla bravura dei gruppi che si sono esibiti, la perfezione delle armonie, cantando spesso "a cappella". La musica western non e "country music", e una delle differenze e' la fonte di ispirazione dei testi, che in quella western e' legata alla vita da cowboy come dicevo prima, poi la musica western e' strettamente acustica, senza batteria e strumenti elettrici. Ovviamente la musica country e' nata dalla musica western, e tra le due, a fare da legame, esiste la musica "bluegrass".. ma divago!

I poeti e i musicisti sono stati davvero bravi, e gli studenti che si sono esibiti (9 in 3 serate) sono stati altrettanto bravi. E per il loro sforzo, hanno ricevuto $50!! 

Ecco la poesia di Emily:


Rattler Joe


There once was a rattler so tough
They called him Rattlesnake Joe
He was bitey, feisty and famous
He could take down any foe.

The thing 'bout Joe, he was bad
Rotten to the core
He drove the whole town
But yet he still begged for more.

Now one man was tired
Of a rattler ruling the town
So one day he just said
"I'll make that rattler frown!"

So the snake and that there man
Decided to have a little fight
And all the people still in that town
Screamed and ran with fright.

The snake hissed with delight
As he stared that cowboy down
He said, "you think you're tough, kid?"
"Boy, don't be a clown."

The cowboy tilted his head
he knew the snake's weak spot
The cowboy pulled his revolver out
And BAM! It only took one shot.

That cowboy was now a hero
Everybody had to scream and cheer
Everyone was real busy partying
Because they didn't have any fear.

Now you think that cowboy would've been good
And buried the snake with its roots
Well then, cowpoke, you'd be quite wrong
That snake is now a pair of boots.



Emily sul palco venerdi' sera, introdotta da Steve Conroy, il co-chair dell'evento




(i 2 video sono soprattutto rivolti ai nonni....)

mercoledì 6 ottobre 2010

Facebook, ovvero l'incredibile inutilita' del "social network"

"Socializing on the internet is to socializing what reality tv is to reality" Aaron Sorkin, regista di "The Social Network" intervistato da Stephen Colbert
("Socializzare su internet sta a socializzare come la reality tv sta alla realta' ")

Chi mi legge da un po' sa che, sin dal momento in cui mi ci sono iscritta, Facebook mi ha contemporaneamente eccitato e confuso e, tantalizzando la mia anima estroversa con la possibilita' di riconnettermi con il passato, mi ha derubato di tanto tempo ed energie preziosi; ciononostante, non riuscivo a staccarmici o a farne un uso limitato.
Nel momento in cui pero' mi sono resa conto che delle parole scritte da "amici" mi stavano turbando troppo, ho capito che era arrivato il momento di finalmente chiudere il mio "account". Facebook era diventato quasi una droga: la prima cosa che fai al mattino e l'ultima prima di andare a dormire, con molteplici puntatine durante la giornata. Francamente, con 4 figli, un marito, una casa e una vita da vivere, era una dipendenza distruttrice.
La cronaca della mia "avventura" su Facebook sembra davvero il resoconto di un'esperienza da tossicodipendente: ho iniziato perche' qualcuno me l'ha offerto e subito sono stata risucchiata nel vortice della curiosita', subito mi sono trovata coinvolta ed eccitata dalla prospettiva di tutti questi "amici" di cui avevo perso le tracce da decenni, e pur sapendo che aprendo Facebook avrei perso tempo importante in michiate, lo facevo ugualmente perche' la curiosita', il voyeurismo e francamente l'interesse morboso verso la vita (o assenza di tale) altrui erano irresistibili.
Proprio come una droga.
E come per una droga, ho dovuto toccare il fondo. Ho dovuto leggere un passato riassunto malamente in 4 righe, senza contesto, senza elaborazioni, senza soluzioni... e ho dovuto leggere, mordendomi le labbra, i commenti di risposta di persone che conosco bene per essere ottimo esempio di inettitudine e ingratitudine, giudici con le loro parole banali di situazioni private o comunque su cui non hanno nessuna giurisdizione morale; ho dovuto toccare con mano per cosi' dire, l'immaturita' di persone che ritenevo mature e la banalita' di questo sistema di botta e risposta, che non da' la possibilita' si un approfondimento e dove spessissimo manca un vero interesse, per capire che era giunta per me l'ora di dire addio a Facebook.

Presenti esclusi, Facebook per me si e' rivelato come un conclave di coglioni... vabbe', magari solo cretini e stupidi, che lo usano come piattaforma per strombazzare le loro scoregge mentali... e mi includo pure io, non credete!! Ho pensato al fatto che anche questo blog e' la piattaforma per le mie stupidate, con la differenza che qui esiste un contesto, una storia, che ho la possibilita' di spiegarmi, di elaborare le mie opinioni, invece di starnutirle in 1 secondo e mezzo, lasciando che infettino tutti coloro che sono caduti nella "ragnatela".
Forse sono troppo vecchia per questo tipo di socializzazione; e' vero che preferisco di gran lunga contatti piu' "veraci", quindi il "social network" virtuale mi ha coinvolto come se fosse una serie di amicizie vere. Invece e' solo un palcoscenico per insicuri. Come ha detto Sorkin nell'intervista con Colbert qui sotto, su Facebook, e' tutta una performance. Siamo tutti attori.
E a parte pochi esempi in cui la sua utilita' e' stata comprovabile, ad esempio quando Betty White e' stata richiesta come "host" di Saturday Night Live a furor di (FB) popolo, per il resto non credo che molte delle petizioni di Facebook siano finite in niente piu' di una bolla di sapone.

Di buono c'e' che questa esperienza mi ha consentito di realizzare l'inutilita' di Facebook nella mia vita. Inutilita' totale.

Morale: lasciato Facebook, sono riuscita a coltivare la mia bellezza sa interiore che esteriore, cioe' da quando mi sono disintissicata, riesco a leggere un pochino di piu'... e mi sono pure depilata per bene!! ("simia docet"...)

The Colbert ReportMon - Thurs 11:30pm / 10:30c
Aaron Sorkin
http://www.colbertnation.com/
Colbert Report Full Episodes2010 ElectionMarch to Keep Fear Alive

martedì 20 gennaio 2009

Le infinite speranze di un'alba

Chi non ama i tramonti? I colori sgargianti, spesso violenti, il significato romantico della fine della giornata e l'inizio della notte....
Quando vivevo in California, ne ho visti diversi bellissimi sulla spiaggia, di fronte al Pacifico, in New jersey invece ovviamente niente tramonti bellissimi, e ho perso l'occasione di osservare l'alba davanti all'Atlantico (troppo pigra?)...

Qui in Arizona invece, alzandomi durante la settimana alle 6, almeno in inverno riesco sempre a cogliere l'alba, dal giardino di casa, dietro le Mule Mountains... che meraviglia! L'alba, l'inizio di una nuova giornata, tutte le possibilita' di fronte, finiti i rimpianti del giorno prima, ci si sente carichi di speranza per le opportunita' che ci verranno presentate...

Oggi e' l'alba di una nuova era: sto guardando l'inaugurazione del nostro nuovo presidente in diretta su cnn.com, e non posso che rallegrarmi del fatto che, si' certo, il razzismo non e' stato sconfitto (troppi sono gli ignoranti in giro per il mondo), si' certo, i cambiamenti saranno lenti e talora impercettibili (per rinfresacarsi la memoria, basta rivedere il discorso di Obama del 4 novembre), nessuno pero' puo' negare che stiamo assistendo all'alba piu' importante forse della nostra vita. Un giorno nuovo sta per iniziare, non solo per noi qui negli US ma, credo, per il resto del mondo.


mercoledì 5 novembre 2008

17 brilliant minutes....

Probabilmente avrete gia' letto le traduzioni del discorso su tutti i giornali, pero' che meraviglia ascoltare quest'uomo intelligente "cool as a cucumber" come e' stato definito spesso qui, enunciare un discorso di inizio, di ringraziamento.... non di vittoria, rah-rah-rah, di "we have won", ma di "let's roll our sleeves" e domani e' un altro giorno.
Brilliant!

martedì 4 novembre 2008

Appena arrivato nella mia casella email...

Monica --
I'm about to head to Grant Park to talk to everyone gathered there, but I wanted to write to you first.
We just made history.
And I don't want you to forget how we did it. You made history every single day during this campaign -- every day you knocked on doors, made a donation, or talked to your family, friends, and neighbors about why you believe it's time for change.
I want to thank all of you who gave your time, talent, and passion to this campaign. We have a lot of work to do to get our country back on track, and I'll be in touch soon about what comes next.
But I want to be very clear about one thing... All of this happened because of you.

Thank you, Barack

OH JOY: WE DID IT!!!

Alle 11pm eastern time, le 9 qui in Arizona, CNN dichiara:

"Sen. Barack Obama will defeat Sen. John McCain to become the next U.S. president, CNN projects. Projected wins in West Coast states helped give the Democrat the magic number of electoral votes"

This is my comment: at last this country apparently has risen above the fears, above the bigotry, above the false attacks, above the ignorance, above the un-truths, above the distractions... to elect a brilliant mind as its President. I knew Americans weren't all ignorant!!!

E ora, Stevie durante la Democratic National Convention... (e chi e' il portavoce canoro per McCain??? Hank Williams Jr... Hank who???)

Aggiuntina delle 9:22: il discorso di concessione di vittoria di McCain e' forse il migliore che abbia fatto in questa campagna, completamente negativa da parte sua, il che mi fa domandare: chi e' il vero McCain??

Aggiuntina prima di andare a nanna (saranno mesi che non sto su fino alle 11:15...): le previsioni avevano dato la vittoria a Obama con 297 Electoral Votes... be', ne ha vinti 338!!! Incredibile, stati notoriamente "rossi" si sono colorati di blu, ad esempio il Colorado.... il discorso di Obama, fantastico... magari lo postero' domani. 'Notte...

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...