venerdì 18 febbraio 2011

I Tre Moschettieri di casa nostra..

e cioe' CHEWOS, DIGGOS e TERRORIS....
Porcaccia la miseriaccia, quando finisce uno, inizia l'altro! Se non sono i cani a combinarle di propria iniziativa, ci pensa Violet (a.k.a. Terroris) a dargli brutte idee....

In poco piu' di un mese hanno:
  • scavato diverse buche nel giardino (si', quello che adoro!), una parecchio profonda, penso di aver sentito arrivare su suoni in mandarino...
  • rimanendo in tema "giardino", masticato fino all'evaporazione i tubi principali del sistema di irrigazione a gocce...
  • distrutto 2 paia di scarpa, 3 paia di crocs, diverse calze sparse, 2 asciugamani, un copri-Kindle (il Kindle e' stato salvato in extremis, forunatamente), un Winnie-the-Pooh e parte di un Mickey Mouse, "courtesy of the Lil'Bean Girl"...
  • pisciato almeno una volta sui due divani e sulle mura cui hanno avuto accesso, sulla moquette di camera nostra, quella di Violet, quella di Chris.. la cameretta di Emily e Vivian e' stata miracolosamente risparmiata... finora...
  • nonostante l'incredibile (per me) numero di volte che ho lavato i pavimenti, contribuito all'aumento esponenziale dello sporco in giro...e' come se vivessimo in campeggio...
  • rubato e mangiato decine di merendine di Violet, causando strilli e pianti non necessari...
... insomma, sono ormai decisamente parte di questa famiglia, anche se spesso, lo ammetto, quando la casa e' finalmente silenziosa e invece di andare a dormire, sono li' con il mocio in mano,  mi chiedo "Ma chi me l'ha fatto fare??"...

giovedì 17 febbraio 2011

Made in Italy... Il burka secondo Berlusconi...

Devo per forza postare questo spezzone del "Colbert Report" del 15 Febbraio, in cui Stephen parla dell'Italia in modo ridicolissimo... partendo dal paragone delle proteste contro Berlusconi a quelle nel medio oriente  ("Le proteste hanno avuto luogo anche nel paese piu' indietro e piu' corrotto del Medio Oriente... l'Italia! Tecnicamente, non e' il medio oriente, ma sono brutali e hanno i baffi... e sto parlando solo delle donne!") per poi arrivare al sesso con una minorenne ("17 anni certamente e' legalmente minorenne o, come dicono in Italia "al dente"...") e poi collegando il tutto con l'Egitto, dice che l'Egitto potrebbe eleggere un leader peggiore di Berlusconi , perche'non ci sarebbe da preoccuparsi della legge Shari'a con Berlusconi, in quanto lui ha sviluppato quello che in molti chiamano Il burka al contrario, che copre solo gli occhi della ragazza e "Ricordatevi, ragazzine, quando fate il bunga-bunga con Berlusconi, e' davvero una benedizione".

Una nota per chi non conoscesse Stephen Colbert: e' un comico che ha uno show serale in cui facendo la parodia dei vari commentatori conservatori (la destra americana), analizza le notizie del giorno.

The Colbert ReportMon - Thurs 11:30pm / 10:30c
Italian Bunga-Bunga Parties & Egyptian Democracy
www.colbertnation.com
Colbert Report Full EpisodesPolitical Humor & Satire BlogVideo Archive

mercoledì 9 febbraio 2011

I wanna be a LOSER (but in a good way!!)

Tornare in palestra dopo 2 settimane di riposo forzato (causa figli che si stanno passando tutti i vari virus che vivono perennemente nelle scuole del mondo, e causa incidente del gas), e' sempre massacrante. Ma lo e' ancora di piu' quando la classe e' una versione altamente energetica, quasi maniacale, di kickboxing, chiamato nella palestra che frequento, "group kick". Non si puo' spiegare, bisogna viverla.
Ma non posso fermarmi a lamentarmi di questo muscoletto dolorante o quell'altro: dopo aver visto l'ennesima puntata di "The Biggest Loser" ho rinnovato la promessa di tornare in forma "pre-fagiolina".... basta scuse. L'antidoto alla pigrizia e' l'azione, ho sentitio dire. Poi tra 1 mese e mezzo circa probabilmente riapriremo la piscina e son stufa di indossare i soliti scafandri da 2 anni! :)

Ora che la promessa e' fatta anche sul blog, loud and clear, vediamo cosa succede!

A LITTLE VEGAN TRIVIA: uno dei trainer di "The Biggest Loser", Bob Harper (un gran bel pezzo d'uomo, if I may add) e' dall'estate scorsa diventato vegan, dopo aver transizionato da una dieta onnivora ad una vegetariana nel 2009!! Un altro esempio inconfutabile che mangiare vegan non significa patire ne' essere deboli!!

lunedì 7 febbraio 2011

L'estasi di Santa Moky

Ieri mattina (domenica) verso le 9, suona il campanello ed ecco di fronte a me una visione angelica, l'omone del gas. "I'm so happy to see YOU!..." gli sussurro... "I get that a lot, lately..." Ride l'omone.

Mi fa ripartire il riscaldamento, mi riaccende la fiammella per l'asciugatrice, controllo che funzioni la cucina  e il riscaldamento per la piscina e lo saluto, ringraziandolo quasi alle lacrime.

Il tutto dura meno di un quarto d'ora, ma sono felice e soddisfatta QUASI quanto dopo un orgasmo, e il caldo l'ho sentito dopo!!

Morale della storia: 3 giorni e 3 notti al freddo e al gelo ti cambiano le priorita'.

giovedì 3 febbraio 2011

When it rains, it pours....

AGGIORNAMENTO: tutte le scuole di Sierra Vista sono chiuse domani, creando cosi' estasi e gioia in casa... Sembra che  ci vorranno diversi giorni per far tornare la situazione alla normalita'. Stanotte la passeremo all'addiaccio...

Cercando il "silver lining", il lato positivo,della situazione, domani le temperature si alzeranno un pochino e continueranno ad alzarsi; ho ricevuto in prestito una sorta di termosifone elettrico da una mia amica e forse non ci geleremo troppo; potrebbe andare peggio: pare che a El Paso, in New Mexico, ci siano zone dove la gente e' senza gas E elettricita' da un paio di giorni!!
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... cioe' piove sempre sul bagnato.
Continua cosi' la mia serie "E basta, dai!", dove pondero la capacita' della sfiga di colpirti dove sei gia' debole.
Allora: Emily ieri notte, verso l'1:45 mi sveglia (ero andata a letto, dopo aver lavato i piatti, stirato, etc verso mezzanotte) dicendomi "Vivian needs you". Una fatica ad usicre dal letto, bello caldino.... ma noi mamme facciamo questo ed altro.
Vado nella loro cameretta e gia' fuori dalla porta l'odore mi preavvisa "this ain't gonna be pretty". E  infatti, entrata nella stalla ... cameretta, la povera Vivian mi dice che ha vomitato, e siccome e' gia
 capitato altre volte, essendo nel letto a castello in alto, trova naturale vomitare a mo' di cascata verso il letto inferiore, invece che usare il secchio che le avevo provveduto prima di andare a dormire, visto che non si sentiva troppo bene. La poverina si alza e va in bagno e ovviamente tutti i genitori sanno che, quando "IT" esce dall'alto, non c'e' motivo per cui non debba anche uscire - copiosamente - anche dal basso.  E cosi' succede. 
Nonostante le multiple esperienze in campo vomito/diarrea dei figli, e' innegabile l'effetto che i vari odori misti, insieme al sonno, hanno su di me. Ma J e' a Yuma, non c'e' nessuno che posso chiamare per farmi aiutare, anche solo spiritualmente, mi faccio forza e inizio a pulire.
Quando alla fine - dopo quasi un'ora in bagno in supporto - Vivi riesce a farsi una doccia veloce e ad andare a dormire su uno dei divani (sull'altro gia' dormiva Emily, viste le condizioni olfattive della cameretta), io inizio a pulire i letti, poi pero' stravolta dal sonno, decido di tagliar corto: avrei poi finito durante il giorno (oggi).

Nel frattempo, e' stata la notte piu' fredda di non so quanti anni, e alle 7 del mattino, non riceviamo piu' gas, quindi niente riscaldamento e acqua calda, nonche' cucina....

Morale di questa storia drammatico (per me)/comica (per voi, probabilmente), e' alle 2:30 di questo pomeriggio ci sono a mala pena 15 gradi in casa, non posso cucinare (meno male che ho il microonde) e non posso fare la lavatrice.. oddio, potrei usando l'acqua gelata ma poi, come si asciuga il bucato?

Ora io spero ardentemente che 'sti cojones della Southwest Gas Company ripristinino il sevizio prima di notte: la temperatura e' prevista sui -11 e mi viene da piangere gia' all'idea... in caso, ho gia' in progetto un accampamento nel lettone, inclusi i cani, per tenerci caldi...

Domani dovrebbe essere l'ultimo giorno di freddo, quindi non mi lamento (troppo). Pero' com'e' che quando piove, diluvia? Semplice sfiga?  Mah.

martedì 1 febbraio 2011

Don't call him pig!

Sono appena tornata dalla solita passeggiatina con i due delinquenti (a.k.a. Kudo e Zen) e devo assolutamente raccontarvi dell'incontro notturno inaspettato. Anzitutto, e' arrivato il freddo anche qui, seppur in ritardo, quindi alle 9:30 di sera ci si deve coprire bene. Niente a che vedere con le mega buferone del midwest o della east coast, ma si scende sottozero di notte, e qui e' una temperatura ben rispettabile.

La scena: la sottoscritta e' bella (oddio..) intabarrata, i cani al guinzaglio tirano, per poi fermarsi a sniffare e pisciottare sui soliti cespugli e alberi quando all'improvviso si fermano e cominciano a sniffare l'aria, con attenzione.... Io li tiro e vado avanti, ho freddo e voglio tornare in fretta in casa a guardarmi un po' di tv nel silenzio creato dall'assenza degli altri cuccioli, quelli a due zampe, quand'ecco che vedo dall'altra parte della strada, dove inizia il lembo di deserto di fronte a casa, sbucare da uno dei sentieri un "cane" scuro,  senza guinzaglio (qui obbligatorio) ne' padrone. Strano, penso. Poi metto a fuoco la visione e mentre lancio un urletto soffocato "IT'S A JAVELINA!!", i due terroristi canini si lanciano in mezzo alla strada per andare a vedere da vicino esattamente di cosa si trattava....

Una scena da commedia,  se avessi avuto una slitta, darebbe stata una copia dell'Iditarod a 6000 km di distanza. Riprendo comando della "banda bassotti pelosi" e finisco la passeggiata su vie piu' interne, riprendendomi dallo spavento e dall'emozione per aver finalmente visto uno dei pochi animali tipici della zona che mi "mancava" dalla collezione (francamente, avevo gia' visto dei javelina all'Arizona Sonora Desert Museum, ma fa tutto un altro effetto quandi li incontri "fuori" senza cancellate che ti dividono.)

A dire il vero, non sono animali pericolosi di per se, ma lo diventano per proteggere i piccoli  o se spaventati...


... infatti ogni tanto si legge sul giornale di cani ammazzati da javelina, quindi in retrospettiva, meno male che sono riuscita a contenere l'impeto dei due rascal!!
Cosi' dopo aver incontrato diversi serpenti a sonagli, roadrunner, coyote, tacchini selvatici, vari lizardi,  i "mule deer"( i cervi locali) in questi 3 anni e mezzo qui, ora posso aggiungere lo javelina alla lista.

Ora mi manca di incontrare l'orso bruno e il puma... ma ne faccio volentieri a meno!

(Il titolo del post fa riferimento ad un libro per bambini "Don't call me pig! A javelina story" scritto da Conrad Storad che racconta appunto la storia di questo animale)

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...