mercoledì 30 aprile 2008

LET IT BE

Let it be e' probabilmente una delle canzoni piu' belle mai scritte, per me. A parte la mia passione bruciante per i Beatles, di cui conosco praticamente ogni canzone mai cantata/scritta (e mi fa un piacere enorme sentire Em e Viv cantare con me quando sentiamo Lady Madonna oppure Help... Chris purtroppo ascolta un altro tipo di merd... volevo dire musica, grazie al suo amichetto e ai suoi genitori... Iron Maiden, Metallika, Judas Priest... io non sapevo neanche cosa fossero... ora ho i loro poster appesi in una stanza della mia casa!! Again, that's life!!), le parole di questa canzone sono cosi' piene di speranza, e saranno sempre attuali per me. E Paul.... be', insomma... sempre un' emozione sentirlo dal vivo (2 volte a Milano per me). Un mito.


La mia filosofia di vita negli ultimi anni e' cambiata radicalmente: quando vieni scosso nel profondo da esperienze difficili, quando tutto cio' in cui credi, le tue sicurezze e cio' che su cui si basa la tua sanita' mentale e fisica viene sconvolto, come ad esempio quando una malattia mentale entra senza invito, quasi di nascosto nel tuo mondo per sconvolgerlo, qualcosa anzi molto cambia. Vorrei usare la parola maturazione, ma non e' ampia abbastanza. Gli ultimi 2/3 anni per me sono stati come una rivelazione. Finalmente ho realizzato che si', a volte la vita e' ingiusta. Invece di tentare disperatamente di cancellare le cause di queste ingiustizie, e' meglio "lavorare con" le ingiustizie (e traduco letteralmente dall'inglese, to work with) invece di piangerci sopra. E' forse una perdita di tempo cercare di individuare le cause di certe situazioni. Ci sono. Punto. E anche se conosci i motivi, il fatto non cambia: hai schiacciato involontariamente una cacca, inutile incazzarsi o piangere. Qual'e' il miglior corso d'azione? Ultimamente non combatto e mi agito piu' come mi succedeva una volta, e mi sforzo di giocare con le carte che la vita mi da (e parafraso ancora un detto americano). "If life gives you lemons, make lemonade", una filosofia un po' pollyannesca, magari, ma vivo meglio. Alla fine davvero, le cose importanti nella vita sono poche. pochissime. Non e' solo una quatione riducibile a "vivo meglio con o senza ... ?" La salute, un classico, e' importante, anche se come Mitch Albom ci insegna in Tuesdays with Morrie (di cui ho parlato qui) e' possibile avere una vita piena e positiva anche come malato terminale. La famiglia e' importante (da leggersi come una battuta de "The Soprano's"), ma non solo quella "di sangue" anche quella che si forma nel cerchio delle amicizie importanti... per me e' importantissimo amare se stessi. Il resto? Let it be...

When I find myself in times of trouble,

mother Mary comes to me,

speaking words of wisdom,

let it be.

And in my hour of darkness

she is standing right in front of me,

speaking words of wisdom, let it be.

Let it be, let it be,

let it be, let it be.

Whisper words of wisdom, let it be.

And when the broken hearted people

living in the world agree,

there will be an answer, let it be.

For though they may be parted

there is still a chance that they will see,

there will be an answer, let it be.

Let it be, let it be,

let it be, let it be.

And when the night is cloudy,

there is still a light that shines on me,

shine until tomorrow, let it be.

I wake up to the sound of music,

mother Mary comes to me,

speaking words of wisdom, let it be.

Let it be, let it be,

let it be, let it be.

Ther will be no sorrow, let it be.

martedì 29 aprile 2008

Sono ancora viva!

Su mio suggerimento, Chris sta provando le lenti a contatto, ma fa fatica a mettersele, soprattutto quella sinistra. In questa foto aveva appena finito l'impresa: 1 ora e 20 minuti.... ora e' pronto per andare a prendere lo scuolabus, ipod caricato... Stamattina ci ha impiegato solo 23 minuti... andiamo meglio!!!

Tentativo di foto artistica con la macchina ancora difettosa: le mie rose e la piscina sullo sfondo....

Aggiustando l'esposizione, finalmente sono riuscita ad ottenere questa foto.... ancora lei, Bikini Bottom!

Questa foto e' stata fatta alle 19:00... siccome il mio senso del dovere fa pena, mi costringo ad uscire dall'acqua quando le lamentele per la fame sono ormai incontrollabili (papi, lo sai cosa vuol dire, no??? Farai la fame qui!!)...

Sempre per il tema "Le migliori casalinghe nel mondo", la conferma della mia inettitudine: dopo 5 giorni nella sala tv, senza che niente sia stato toccato, Jack ha deciso di farsi coraggio e darmi un'idea di come meglio utilizzare l'assa da stiro e le camicie di J. "At least someone is doing something with it...!"... p.s.: il ferro e' spento...

Sono ancora viva e alcuni aggiornamenti dall'ultimo post di una settimana fa sono doverosi:

  • J ha fatto il colloquio con NASA ed e' andato bene. E' stato uno dei pochi chiamati, il che e' assolutamente positivo per il suo ego sempre scosso da insicurezze personali. Se lo dovessero chiamare per un colloquio ulteriore a Langley, decidera' se dire che non e' interessato oppure se farsi un viaggetto back east per controllare il centro ricerca.... comunque io da qui non mi voglio muovere, mi piace troppo! Il che mi porta a...

  • ...la PISCINA!! La usiamo tutti i giorni, l'acqua e' bellissima, 88/90F (30C circa), io mi faccio 100/200mt a stile libero (cioe' libero da qualsiasi stile) e mi sembra di essere in vacanza tutti i giorni, se non fosse per...

  • ... gli impegni con la scuola!!! Tra il fundraiser, che tra l'altro per aver riscosso una partecipazione minuta, ha portato nelle casse del PTSO oltre $2000 che sono rimasti nella mia camera da letto per una settimana e piu'!! Poi ci sono tutti gli altri vari eventi da coordinare e spesso mi sembra di essere "a one (wo)man show", ma mi sto ancora divertendo, quindi tutto bene. Certo che tempo per tenere la casa a bada ce n'e' poco, ed e' piu' facile per le creaturine arizoniane nascondersi e passare inosservate....


  • .... ad esempio un bel "wolf spider" che mi ha causato un mini-infarto quando, avendo notato Jack giocherellare con qualcosa sul pavimento, mi sono avvicinata ed ho lanciato uno strillo, qualcosa tipo "HOLY SHIT!".... un ragnazzo di circa 5 cm (a me era quasi sembrato uno scorpione) con zampe color seppia a strisce nere!! Niente paura, a salvare la situazione e' arrivato SuperJ, il quale e' notoriamente un chicken-shit, ovvero un fifone (se sentiamo rumori strani di notte, manda me in esplorazione "Here, take the baseball bat!" e' il suo contributo...) comunque, ecco che arriva SuperJ e, dopo aver raccolto e messo da parte una delle sue Crocs (forse ha pensato che non era abbastanza grossa per sconfiggere il nemico... misura 13 americana, cioe' forse il 46 o 47..), si arma dello scratcher, cioe' il cartone speciale su cui i gatti esercitano il loro desiderio di affilarsi gli artigli in alternanza con i divani, e con gesto fermo e risoluto schiaccia il ragno riducendolo ad una schiacciatina aracnoide. Il mondo e' salvo, ma dobbiamo capire di che tipo di ragno si tratti, anzi SuperJ deve sapere, a me non mi puo' fregare di meno. Con la stessa tecnica utilizzata in Texas (vedi qui), recuperato il cadavere, me lo ha messo in una ziploc bag, in esposizione sul bar. Una telefonatina la mattina seguente a Pete, the bug man, e mi conferma che non e' un "brown recluse" (molto velenoso pur essendo grosso quanto un dime, 10c) ne' una tarantola (come i pargoli pensavano...), ma solo un wolf spider. Non velenoso, comune di quest'area, di solito se ne sta fuori dalle case. Anche stavolta Ventosa Ranch e' sopravvissuto all'attacco degli insetti (ma i ragni non sono insetti...) maligni!! Phew!
  • Finalmente ho finito il secondo articolo per la newsletter della cooperativa di cui faccio parte. Vegetarian tidbits sara' presto dato alle folle per la loro gioia e scoperta culinaria!!!

Insomma le giornate scorrono velocissime tra impegni famigliari e di volontariato scolastico e qualche incontro sociale con amici nuovi, ma mi manca il mio blog tantissimo, mi mancano i miei FRATELLI D'ITALIA, termine che finalmente ha un significato reale. Gli amici blogger, che non conosco di persona, non ci siamo mai visti ne' abbracciati ma cui mi sono affezionata in un modo quasi ridicolo, provengono da tutte le parti d'Italia, le differenze di accento, il campanilismo vagamente di stampo medievale non contano piu' niente quando sei a 10mila chilometri di distanza dal paese che nella tua mente e' e sara' sempre "casa". Milano, Roma, Cagliari, Salerno etc etc... davvero a parte le ovvie differenze fisiche (femmina-maschio, bassa-alta, mora-bionda) siamo tutti piu' uguali che diversi, no? Ci accomuna tutti l'amore per la nostra patria (termine che uso con affetto, anche se forse dovrebbe essere chiamata "matria", ma questo sarebbe argomento di discussione per persone di cultura, e non sono qualificata!) e il desiderio di aiutarsi a sopravvivere in questo paese che ci ha adottati, alcuni temporaneamente altri indefinitivamente. Ci accomuna il ricordo di quello che abbiamo lasciato, il bello e il brutto, e tutto il resto e' fluff, unimportant... quello che ha davvero valore e' l'affetto che si prova quando ci si legge, le risate, le lacrime e persino le discussioni che condividiamo grazie a questa fantastica blogosfera, un'Italia virtuale ma vera! (anche la rima...)

martedì 22 aprile 2008

vadaviaiciapp!!

Mia sorella dalle Hawaii mi ha segnalato questo video: cliccate sul titolo del post.... una bella risata per iniziare bene la giornata! Conoscenza del milanese non necessaria!!
Sto ridendo da 10 minuti nonstop!!!

lunedì 21 aprile 2008

Le ultime...

Un weekend di relax, la piscina e' una cosa stupenda... anche se ora arrivano le prime bollette, dell'acqua del gas... ma non e' brutto come pensavo!!!
Vivian sabato sera ha rischiato di soffocarsi con una "lifesaver", caramella che sembra, appunto, un salvagente e che invece in questo caso la gente rischia di ammazzarla. Ha preso da me, poverina: da piccola a momenti crepavo con una caramella-fruttino, una storia che ho sentito raccontare 10000 volte... insomma, per fortuna che ho fatto anni fa un corso per CPR pediatrico, quindi ho capito che non c'era nessuno rischio quando e' riuscita a bere l'acqua e riusciva a respirare... ovviamente J in panico "Call 911"... "Take her to the ER!"... Ok, ok, la porto... cinque minuti in macchina si e' addormentata e si vede che poi la caramella o si e' sciolta oppure ha proseguito il percorso giu per l'esofago....
Comunque, tanto per confermare che piove sempre sul bagnato, quando J cercava di andarsene da Fort Monmouth, NJ, avra' mandato decine e decine di resume' in giro, incluso alla NASA, visto che sarebbe il suo sogno poterci lavorare. Stamattina, tornato al lavoro dopo il long weekend (lavorando 9 ore al giorno, un venerdi' si' e uno no e' a casa, venerdi' era di riposo) si e' trovato un email dalla NASA per un colloquio telefonico oggi o domani. Posto di lavoro: Langley, VA .... io ho pensato subito:Virginia = freddo..... inverni lunghi... estati umide....
Ovvio che non vogliamo trasferirci un'altra volta, e poi SV ci piace tanto... pero' io gli ho consigliato di fare il colloquio ugualmente, tanto non e' che sia l'unico ingegnere cui siano interessati, poi se gli dovessero fare una proposta, sparare uno stipendio assurdo, cosi' saranno loro a dire "thanks, but no thanks".
Almeno da un suo punto di vista puramente egoistico, si sente "bene", la sua esperienza e lo sbattersi per il master (mentre io tiravo avanti la famiglia...) sono serviti a qualcosa...
No, davvero. Io non voglio andarmene dall'Arizona. Ne ho avuto abbastanza della east coast, da durarmi un bel po' di anni....

giovedì 17 aprile 2008

That's me!

Gli estremismi, i radicalismi di qualsiasi sorta non mi piacciono, mi danno i brividi, mi fanno paura. Non c'e' niente di piu' ottuso di una persona che ha un'opinione, un credo tatuato sul cervello, qualsiasi esso sia. Sin dagli anni del liceo, dove nel nome di un'ideologia presa in prestito da qualcun altro, gli studenti (non me!) si infervoravano, si incazzavano, urlavano e sollevavano i pugni al cielo proclamando di voler cambiare il mondo e distruggere i porci borghesi, in realta con la speranza neanche tanto segreta di uno sciopero che spostasse il maledetto compito in classe di greco... insomma, sin dall'alba dei tempi ho sofferto nella mia moderazione, ed ho sempre provato a vivere secondo la regola d'oro del "in medio stat virtus". E visto che ne ho parlato, mi piacerebbe sapere dove sono oggi questi rivoluzionari figli della borghesia, 30 anni dopo, quegli studenti che scendevano in piazza con spranghe e rabbia... me li immagino oggi nel loro appartamento, con la big screen tv nella sala, a cena con la famiglia, a raccontarsi la giornata con la moglie o il marito e i bambini, e me li immagino alla sera, prima di addormentarsi, mentre pregano velocemente che non ci siano mai pazzi con spranghe nelle scuole dei loro figli.

Non voglio dire che non abbia anche io opinioni, idee in cui credo con convinzione, ma di solito sono basate sulla mia esperienza personale, e non su sentito dire altrui. Ad esempio le mie convinzioni vegane, nate direi dal tentativo di vivere una vita eticamente meno compromessa, ora sono corroborate dalla mia salute che non e' mai stata cosi' forte (e tocco ferro pure!). Oppure la mia opinione sugli Americani, che non e' frutto di una permanenza qui negli US di uno o due anni, ma di una convivenza ed assimilazione di quasi 15 anni. Quando sento criticare gli americani per il loro patriottismo (che in Italia, chissa' perche' e' considerato una forma di fascismo!), allora TRUST ME, non avete capito molto degli americani. Perche' quando quando questo paese e' stato "fondato" ufficialmente nel 1776, i vari George Washington, John Adams, Ben Franklyn etc. non erano ottusi fascisti, ma uomini molto intelligenti che avevano capito che, per creare un paese da un mucchio di colonie e abitato da persone provenienti da altri paesi, non e' sufficiente firmare una dichiarazione di indipendenza, e POOF, ecco un nuovo paese con nuovi cittadini, no, doveva essere creato uno spirito di nazione, doveva nascere un orgoglio nazionale che avrebbe tenuto questo paese insieme come la colla in un puzzle non solo per i primi anni, ma per secoli a venire. Insomma, l'opposto di quello che e' successo in Italia, dove il patriottismo che c'era nel 1860 e' scemato poco per volta ed e' stato diluito fino al punto che, quando un italiano arriva negli US e vede le bandiere sventolare ovunque, all'ufficio postale, davanti alla porta di casa, in tutte le classi e nelle chiese, sulle magliette dei passanti, quando un italiano qui da poco tempo, magari uno o due anni, vede le scritte "I support our troops" in occasioni sportive etc. pensa che sia un segno di fascismo, sia il segno che gli americani siano guerrafondai ignoranti (confesso, alcuni lo sono, ma non la maggioranza!). Invece dovrebbero studiarsi un po' la storia americana, soprattutto quella degli ultimi 30/40 anni, per capire che l'amore che gli americani hanno per la loro patria e' vero e profondo, anche e soprattutto quando la criticano, quando criticano la guerra, e che il rispetto che hanno per le loro forze armate e' altrettanto profondo. Non e' fascismo, non e' essere di destra. Persino "Code Pink", un'organizzazione nata alcuni anni fa contro la guerra in Iraq e contro guerre future, ha uno slogan che dice "Love our troops. Hate the war". Ok, per un italiano che non conosce bene gli americani, questo potrebbe sembrare contraddittorio, persino blasfemo. Ne' l'uno, ne' l'altro. Odio le guerre, spreco enorme di soldi e risorse. Ma non odio le truppe. E non sono neanche americana! In medio stat virtus. Support our troops, bring them home (and keep them home).
A chi volesse approfondire questo argomento, consiglio di leggere il blog di Jayel Aheram, un marine di una ventina d'anni, le cui foto sono famose persino nelle liberal communities. Alcune delle sue foto sono usate nel video del single di Sam Harris "War on war"... contraddittorio? No, io direi che e' moderato e umano.

Ho paura degli estremismi, ho paura dei radicalismi. Forse la mia mediocrita' e' segno di codardia, ma io credo che sia il segno di crescita. A vent'anni tutto e' bianco o nero: se non sei di sinistra, allora sei di destra. Se non odi le truppe, allora sei guerrafondaio e fascista. Sono troppo vecchia per crederci. Gli opposti si annullano, questi punti cardinali politici, sono creati dall'uomo e mi fanno piu' paura di un film di Wes Craven. Alla fine, come diceva Toto', la morte e' una livella, ma non bisogna aspettare la morte per capire che siamo tutti uguali. E' meglio vivere senza essere catalogati secondo una bussola arbitraria... terrona polentona di destra di sinistra democratica repubblicana verde rossa cristiana mussulmana ebrea etero omo.... that's me!

martedì 15 aprile 2008

... rispondo al contagio....

Grazie, Momo, per avermi passato sto virus... no, scusa, intendo meme.... e' come quando a scuola c'erano i compiti da fare e li lasciavo all'ultimo minuto....


Allora, si tratta di:


a) Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo a


b) Inserire le regole di svolgimento a


c) Scrivere sei cose che vi piace fare a


d) Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme (forse..) a


e) Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati a

    COSA MI PIACE FARE

  1. Mi piace aprire la porta di casa e vedere le Huachuca Mountains a un tiro di schioppo e poi voltarmi e vedere altre montagne, alcune lontane, altre pi' vicine, montagne ovunque mi giro! A volte sembra un pesaggio lunare, o comunque un po' surreale!
  2. Mi piace dormire "tardi" la domenica mattina, fino alle 8:30 possibilmente, e poi avere tutti e 3 i pargoli in letto a cercare di svegliarmi!!
  3. Mi piace mangiare con la coscienza a posto, consapevole che ho finito di sfruttare qualsiasi tipo di animale.
  4. Mi piace leggere senza limiti di tempo... magari con un bel tazzone di tea.... non capita spesso, ovviamente! L'ultima volta che e' successo, ero a casa dei miei suoceri a Long Island (quindi non dovevo pulire o cucinare etc) e ho letto l'appena uscito Harry Potter and the Half-Blood Prince in 2 giorni... e' che proprio non riuscivo a metterlo giu! Saranno 2 o 3 anni fa, vero?
  5. Mi piace ripensare a tutti i posti che ho visitato o dove ho vissuto sia in Italia che qui, e riconoscere la fortuna che ho avuto... e non e' finita qui!
  6. Infine mi piace andare a fare camminate o biciclettate in questo posto che adoro. Occhio ai crotali, pero"!!

Allora, chi contagio??? heheheh.... Lemmesee.... Mi sa che quasi quasi tutti hanno gia' fatto 'sto giochino... Io ci provo, ma non ci sono garanzie che rispondano alla provocazione... Io il virus lo attacco a Aelys, Fabrizio, Maurizio (se non l'ha ancora fatto), Sara, Emme e Fabio R.

PLEASE DON'T HATE ME!!!


Colibri' in giardino!

Sono di corsa... plastic-tour! Pero' devo DEVO comunicare al mondo (!) la vista dei primi colibri' della stagione (per me) in giardino... troppo belli... una coppia che si inseguiva con un cinguettio strano, una danza in aria, le ali cosi' veloci che sembrano ferme, soffermandosi tra i fiori delle varie salvie e poi nascondendosi sui rami del desert willow... un' emozione straordinaria, potersi fermare ad osservare come alla natura sempre in evoluzione ma disinteressata a rivoluzioni, alla natura che continua a ricrearsi, non gliene frega niente di chi vince le elezioni... forse dovrebbe?! Tuttavia oggi, in questo momento, credo sarebbe meglio vivere come un colibri'!

domenica 13 aprile 2008

Star-tub

Ieri abbiamo trascorso praticamente l'intera giornata tra la piscina e la jacuzzi (ribattezzata per l'occasione fartuzzi da Chris...), l'acqua era 80F, cioe' circa 28C, una cosa goduriosa, grazie soprattutto ai pannelli di riscaldamento solari che sfruttano la presenza quasi costante del sole in Arizona. Inoltre l'uso della "solar blanket", cioe' coperta solare, che e' una copertona di plastica a bolle (tipo quelle che si usano per inviare cose fragili), aiuta sicuramente a raggiungere una temperatura assolutamente divina. Infatti il vicino antipatico non ha i pannelli solari e non ha ancora usato la piscina... TIE'!
Se divento noisa, ditemelo... comunque, ieri sera ci siamo seduti nella jacuzzi aspettando le stelle, che prontamente sono arrivate, compresa un quarto della luna... come descrivere la sensazione? Con il naso all'aria, al buio ad osservare Marte e Saturno, Orione che e' ancora visibile chiaramente... mi e' sembrato di poter persino vedere la nebulosa M42, proprio nella costellazione di Orione... mentre le bolle dell'acqua caldissima scoppiavano in giro, mantenendo il corpo a temperatura ottimale (tipo brodo primordiale)... A un certo punto ho detto "I wish we had a place like this..." e poi mi sono resa conto che "this IS our place" ... incredibile!!

sabato 12 aprile 2008

Musical me....me!

Sono una procrastinatrice. Non e' una novita'. Mi crogiolo spesso nell'illusione di avere dei super-poteri (come ha scritto Maurizio in un suo commento, con un bel mantello) e di poter far tutto all'ultimo momento. Soprattutto negli ultimi 2 mesi, quando all'improvviso, per mia scelta, mi ritrovo responsabile di attivita' che non ho mai svolto prima, probabilmente per prigrizia o forse perche' ero presa con l'allevamento dei cuccioli: ogni giorno devo coordinare le mie azioni e quelle di altre persone, mentre devo sempre svolgere il mio dovere di comandante supremo di casa (anche se J crede altrimenti...)
Per esempio, devo scrivere il secondo articolo vegetariano per la newsletter del Sierra Vista Food Coop, devo finalizzare il fundraiser per la scuola media che ho preparato un paio di settimane fa, organizzare il Teachers' Appreciation Week (una settimana di attivita' carine a sorpresa o quasi per i professori, e quest'anno ho delle idee mega, ad esempio vorrei che l'ultimo giorno, il venerdi', il luncheon sia fatto come una "fiesta" con mariachi band, decorazioni messicaneggianti etc.... immaginarsi, sempre idee troppo grosse!), e infine ... fare due "meme"! Per chi non e' in sintonia con il mondo bloggo, spiego di cosa si tratta: l'origine della parola e' per me sconosciuta, ma in pratica sono delle catene di santantonio per bloggers, con scopi positivi, cioe' di conoscere le persone meglio, pero' se non li svolgi, non sono cosi' sicura che non si avveri qualche maledizione di montezuma sul computer... o su di me!! Ne ho gia' fatti alcuni, ad esempio quello dei 7 segreti o delle 16 immagini ... dicevo, devo fare due nuovi "meme", uno musicale e uno piu' personale... alla fine pero' sono tutti i due personali, no?
Comincio con uno, quello musicale; quali sono le mie canzoni preferite? Centinaia, forse migliaia... Tutte le canzoni che hanno fatto parte dei miei post "song of the week" sono ovviamente tra le mie preferite, ma devo menzionarne 5, e' un'ingiustizia; allora per renderla meno tale, ne trovo 5 italiane e 5 inglesi, tanto questo e' il mio blog e posso fare quello che voglio!! Heil Moky!

MY TOP 5 SONGS (english version)
  1. Let it be (The Beatles)
  2. I can't make you love me (Bonnie Raitt)
  3. Bridge over troubled water (Simon & Garfunkel)
  4. You've got a friend (Carole King)
  5. Seasons of love (Jonathan Larson)

LE MIE 5 CANZONI PREFERITE

  1. Domenica bestiale (Fabio Concato)
  2. Dedicato (Ivano Fossati)
  3. Solo (Claudio Baglioni)
  4. Strada facendo (Claudio Baglioni)
  5. Quando (Luigi Tenco)

Ora devo scappare... la piscina mi chiamaaaaaa!!! M.

giovedì 10 aprile 2008

A gentil richiesta....

Questo video e' di oggi... le sedie sono state tutte messe da parte perche' oggi ne avevo 3 nell'idromassaggio!! Enjoy!

Se avete voglia di leggere un post su Obama, il razzismo etc...

The Phil Nugent Experience: More Perfect#links

Mi piace leggere il blog di Phil. Condivido spesso le sue opinioni. Questo e' un ottimo post e, se avete abbastanza stamina, guardatevi il discorso di BO. Intelligente, profondo, credibile. Decisamente A+ dal punto di vista oratorio, non solo per quello che dice, ma soprattutto per il modo pacato con cui riesce a connettere con il pubblico. Spero che vinca la candidatura per i Democrats, perche' altrimenti, ragazzi siamo nella cacca: McCain e' un voltafaccia, e Hillary una bacchettona che da 20 anni lecca il di dietro di moltissime lobbies... Speriamo che l'onesta,' e non la demagogia e la paura, vinca.

mercoledì 9 aprile 2008

Mini Titanic a Bikini Bottom

Da venerdi' la nostra "baby", la piscina (chiamata Bikini Bottom, in onore di Spongebob Squarepants, che e' il mio nuovo idolo...) e' in piena funzione. E' una cosa difficile da spiegare, i bambini vengono a casa, togliamo la coperta solare, ci mettiamo il costume e ci si butta... fino a ieri, l'acqua della piscina era leggermente freddina per i miei gusti, quindi principalmente mi piazzavo nell'idromassaggio, un paio di volte con Il Pendolo di Foucoult (che mi piace molto ma molto di piu' questa volta), e quando sono ben cotta, a la coque, un salto a bomba nell'acqua, urlo che nessuno puo' udire, per fortuna, 4 bracciate e sono pronta a ritornare nell'acqua che e' di circa 38/39 gradi. Poi si esce, si copre la piscina, si entra in casa e si va avanti, tra preparativi della cena etc. Poi quando i nostri amici erano qui, e' stato confermato che' l'idromassaggio ispira conversazioni profonde: abbiamo parlato di politica, societa', abbiamo pettegolato, con il sedere a mollo! ... e' come essere al club med, ma a livello casereccio. Ventosa Club/Bikini Bottom... un paradiso!
Ieri FINALMENTE anche la piscina era bella caldina!! Ho nuotato tanto, ho fatto una gara di salti-bomba con Chris... non saprei come descriverla se non DIVINA!!

Oggi il vento e' tremendo: siccome e' nuvoloso (e speriamo che piova), fa freddo!! Verso le 10:30 guardo fuori e vedo una cosa che sembra una sedia che sembra sia sopra la piscina... allora, penso, o e' passato di qui Gesu' e mi ha lasciato un segno, oppure .... AAAAAGGGHHH!! Il vento ha spinto una sedia da giardino dentro la piscina.... ed e' tenuta a galla dalla coperta solare!! Allora esco, la tiro fuori e cerco l'altra.... non c'e'... dove puo' essere.... guardo dentro la piscina.... sul fondo, come una sorta di Titanic moderno, se ne sta bella bella la sedia #2!!
Dentro di me inizia un veloce dibattito: aspetto quando arriva a casa J, uso lo skimmer per spingerla verso la parte dove si puo' toccare... no, non funzionerebbe... cosi' opto per correre in casa, mettermi il costume (intero, per coprirmi di piu'!) e mi butto al salvataggio... l'acqua era sempre piacevole, e' stato uscire, dopo aver tirato su la sedia e averla messa sul deck, che e' stato traumatico!! Il vento che non perdona mi ha ghiacciato in parti che non immaginavo potessero ghiacciarsi! Ma... ho salvato la sedia e la piscina.... quando si spendono piu' di 40K per una cosa, la si tratta meglio di come si tratta il marito, no?
Siccome la macchina fotografica e' sempre non funzionante, provero' a fare un video e a postarlo...
Saluti da Bikini Bottom!

martedì 8 aprile 2008

Gli ultimi giorni...

Aggiorno, visto che ho lasciato tutti in sospeso: la lezione di balletto e' stata divertente, con un tono leggermente patetico, visto che alcune delle bambine era troppo piccole per farle fare una cosa del genere: una si e' sdraiata per terra per il quarto d'ora in cui ho assisitito, un'altra continuava a voltarsi verso la mamma, quasi in lacrime perche' non capiva cosa doveva fare! Em era frustrata con me perche':
  1. non indossava nessun tipo di tutu'
  2. non aveva scarpettine ne' da danza ne' da tip-tap (quando avevo chiesto, mi era stato detto di non preoccuparmi, la maestra avrebbe provveduto ad informarci alla prima lezione)
  3. non riusciva a fare tutti i passi come la maestra

Non ho cambiato il #1, ancora non credo che sia necessario comprare un tutu' e gliel'ho spiegato. Le ho comprato invece le scarpettine da tip-tap, in saldo da Walmart per $5. , e quelle da danza da Payless Shoe Source (il nome dice tutto) per $14. E' felicissima e ci ha rallegrato le serate facendo lo shuffle sulle piastrelle!

Per quanto riguarda il #3, e' piu' complicato da correggere, perche' lei e' abituata a fare tutto benissimo senza alcuno sforzo, quindi ogni volta che affronta un'attivita' o una materia nuova e non le riesce bene spontaneamente, va in crisi, si demoralizza e si blocca. Ovviamente, avendo Em 2 piedi sinistri (come si dice qui), la danza o qualsiasi attivita' che coinvolge movimenti coordinati saranno sempre difficili per lei, anche se spero che il futuro mi contraddica. Quindi le ho spiegato come nella vita incontrera' centinaia di materie, argomenti, situazioni nuove, che dovra' imparare ad affrontare e superare, nonostante le difficolta'. Qui mi collego con la Parent-teacher conference di giovedi' fatta in occasione delle pagelle. Come al solito con Em, tutto va benissimo, e' molto intelligente, sociale, un po' buffona (da chi avra' preso? Mah!), poi la maestra mi dice che vorrebbe farla esaminare, con un test, perche' secondo lei potrebbe far parte del gruppo di bambini "gifted and talented" che ricevono lezioni diverse, perche' nelle classi normali non sono stimolati abbastanza! J inizialmente era un po' contrario, per paura che Vivi si senta diversa, esclusa: gli ho ricordato che Vivian ha avuto un tema pubblicato sul giornale, una scultura presa per l'Art Show del distretto, ha ricevuto il premio dalla preside e Emily non ha detto niente, e' stata felice per la sorella. Allora aspettiamo il modulo della scuola per autorizzare questo test, ma ancora non le abbiamo detto niente, per non farla cadere nel panico! Vedremo. Non abbiamo mai avuto questi "problemi" con Chris, al quale della scuola frega poco o niente, fa il minimo necessario per sopravvivere, potrebbe essere uno "straight A's student", ma preferisce accontentarsi di B's e ogni tanto darci il contentino di una o due A -'s... certo che e' vero che chi si accontenta, gode!

Sabato sera sono arrivati a Tucson dei nostri vecchi amici dai tempi della California: lei, E. ha la mamma trentina e il padre di origine siciliana, quando ci siamo conosciute, eravamo tutte e 2 neo-mamme spaventate, senza fashion sense a causa della mancanza di sonno e impossibilita' di fare un doccia di piu' di 60 secondi, tutte e due iscritte alle lezioni "Mommy and me" dell'ospedale. Abbiamo iniziato a chiacchierare, un po' in italiano, e abbiamo subito "cliccato" e attraverso tutti questi anni, nonostante il nostro trasloco in NJ, la nascita dell mie 2 bambine e della sua seconda, il trasloco qui in AZ ci siamo sempre piu' o meno tenute in contatto. Tra l'altro la sua mamma, Mrs. L., e' diventata l'insegnante onoraria a distanza di inglese di mio padre, lei a Santa Maria Calif. e mio papa' a Milano. Lui ormai non mi chiede piu' niente in inglese, perche' sa che mi piscio sotto dal ridere. E lui si incazza e mi dice: "Ma la signora L. mi dice che sono bravo, che sto facendo progressi!..." ... ovvio che te lo dice, non vuole perdere un amico!!! Cosi' lui fa pratica d'inglese e lei mantiene vivo l'italiano e fors'anche il trentino, visto che e' simile in certe cadenze e detti al friulano, che mio padre usa, quando si trova senza piu' risorse con l'inglese!

Anyway, sono arrivati sabato sera e domenica mattina siamo andati ad incontrarli all'hotel in Tucson, con in programma la visita ad un paio di attrazioni vicine. Anzitutto, incredibile come il tempo non sia passato, Chris e M., il suo diaper-buddy, si sono subito ritrovati, tutti e due nel bel mezzo dell'eta' stranissima dei pre-teen. Em, Vivi e N. (9, 7 e 8 anni) tutte e 3 combinazione vestite di rosa, si sono subito messe a giocare e a scambiarsi barzellette ["knock-knock jokes, per chi non sa cosa siano, ora spiego: un bambino dice all'altro "Knock-knock (busso alla porta)" e l'altro "Who's there (chi e')?" .. e il primo bambino dice una cosa tipo "Orange" e l'altro risponde "Orange who?".... e qui arriva la battuta "Orange you glad I knocked at your door?". In altre parole, sono barzellette veloci innocue che si basano sul gioco dei suoni. Una cosa da buttarsi a terra dal piangere represso, quando e' il tuo bambino di 3 anni che se ne inventa 20 in mezz'ora in macchina!]. E noi adulti a raccontarci la vita degli ultimi 5 o 6 anni...

Finalmente decidiamo di andare agli Old Tucson Studios, studi western originali del 1939, che vengono utilizzati ancora oggi per film, pubblicita', fotografie, video. La storia e' incredibile e molto interessante, basti dire che film del calibro di Rio Bravo, Arizona, Young Guns 2, Wild wild West con Will Smith e Kevin Kline, e lo stesso Tombstone con Kurt Russell sono stati girati qui. Persino un video degli 883 di una decina d'anni fa e' stato girato in questi studi. Inoltre, e qui divento un po' malinconica, tutta la serie della Casa nella Prateria (Little house on the prairie) con Michael Landon, e' stata girata qui. Purtroppo l'intero set e' stato distrutto in un incendio nel 1994. Al suo posto c'e' un'enorme spiazzata di terra con nello sfondo la locomotiva che e' stata usata nel telefilm molte volte! Lacrimuccia!

Poi, attraversando parte del Saguaro National Park West, con migliaia di saguaro (il cactus che si vede sempre con Spike, il fratello di Snoopy che vive nel far west per intenderci) ovunque si gira lo sguardo, siamo arrivati all'Arizona-Sonora Desert Museum, un "museo" all'aperto, dedicato alla conservazione di centinaia di specie di piante e animali caratteristici di questa zone del sud-est dell'Arizona e nord Messico, cioe' il deserto di Sonora. Ho visto per la prima volta, gli ocotillo in fiore, i barrel cactus in fiore, mountain lions (che gironzolano anche qui nelle Huachuca mountains e spero di non dover mai incontrare), insomma un inno alla natura e all'habitat che ci circonda e che deve essere conservato. Ovviamente, gli exhibits con i vari crotali ha suscitato un interesse acuto in me, visto che viviamo in snake-land e stanno uscendo adesso dall'ibernazione. Io tutti i serpenti che vedo, dico che sono a sonagli, ma ieri mi sono resa conto che la testa dei crotali ha una forma triangolare con, molto porminenti, le giandole velenifere sulla cima della testa. Non che io abbia nessuna intenzione di esaminarne uno cosi' da vicino se non c'e' una barriera di vetro spessa un centimetro! La regola numero uno "Fuggi prima, controlla la testa dopo" sara' per sempre il mio mantra! Sicuramente un museo da rivisitare quando avremo un po' piu' di tempo. Magari quando i miei o Marta arriveranno. Alla fine della visita, siamo tornati tutti insieme a Sierra Vista, dove i bambini hanno fatto un mega-sleepover insieme!

Oggi purtroppo i bambini sono dovuti tornare a scuola, non ho potuto tenerli a casa per giocare con gli amici in quanto tutte le classi dalla 3 elementare alla terza media (8th grade) hanno degli esami chiamati Aims, cioe' Arizona's Instrument to Measure Standards, che serviranno al governo per valutare le condizioni dell'educazione in Arizona. Ogni stato ha i suoi esami, in NJ per esempio hanno dovuto fare il NJ-Ask; ogni stato decide cosa esaminare, e la cosa strana e' che non esistono esami orali, solo scritti. Persino all'universita'. Ma divago. Allora, stamattina i figli dei nostri amici hanno passato diverse ore tra l'idromassaggio e la piscina (che tra l'altro funzionano da dio, ma non ho foto perche' la mia macchinetta non funziona piu' all'esterno, si vede che il sensore si e' rotto! Crap!), quando sono tornati i miei da scuola, hanno fatto un po' di tuffi, si sono tirate bombe d'acqua, mentre noi adulti cuocevamo nel brodo primordiale. Alla fine siamo andati a cena a Tombstone, dove non siamo mai stati passate le 4 del pomeriggio, e devo dire che diventa una ghost town, eccetto per i vari saloon che probabilmente sono aperti fino a tardi. Sicuramente un posto dove il peso della storia, pur se recente paragonata a quello cui siamo abituati in Italia, si vede e si sente. Spooky!

Sono stanchissima, domani i nostri amici ripartono alla volta del Texas, dove visiteranno dei parenti (600 miglia in macchina) e torneranno sempre in macchina, altre 600 milgia, per sabato, pronti a riprendere l'aereo di ritorno a LA. La prossima volta tocchera' a noi ad andare dalle loro parti (tra l'altro una casa, ma che dico, un villone mega-galattico sulle montagne di Ojai, con vicini come Peter Strauss (Blue Soldier), Ted Danson, Larry Hagman (Dallas) etc.... not a bad place to live at all!!!). Speriamo presto!

Ora vado... prima che mi dimentichi: Maurizio, ma tu come hai fatto a non notare i vari big ass americani? Probabilmente eri cosi' preso a guardarti in giro e in alto, con tutti i vari grattacieli, che non ti sei accorto. E' un'invasione. E per chi, come Fabio e Sara, pensa di avere un po' di pancetta e essere un po' cicciottello/a per gli "standard" italiani, giuro sul mio alluce destro che neanche io sono esattamente una silfide e qui mi dicono sempre "You're so skinny"!!! Garantito sorriso ogno volta che sento quelle parole melodiose!! Vale sicuramente la pena farsi un viaggetto qui, non fosse altro per sentirsi stramagri!

'Notte.....zzzzzzzzzzz

giovedì 3 aprile 2008

...in cui parto dal balletto e finisco con la politica!

Prima di tutto, grazie SUYSAN (again!) per avermi nominato nel premio "FOCA PRIDE" quale "Foca Vera" con questa spiegazione: "Non ha peli sulla lingua e mi piace quello che racconta della vita americana." Grazie mille, Suy, io ti darei il premio della donna con i piedi per terra, concreta e attenta, ma con la mente sognatrice. Non esiste, l'ho creato io... come Spinuzzo da Rodi!!! Grazie ancora! Here I go again!

Ieri Em ha fatto la prima lezione di balletto e tip-tap. Da notare che e' come sua zia Marinella, non molto coordinata, alta alta con la tendenza a cadere quando meno te lo aspetti! Ma vuole provare, cosi' l'ho iscritta, per poco, al corso che danno al Parks and Recreation Center, una sorta di centro ricreativo gestito dalla citta'. Questo centro e' molto attivo, soprattutto per quanto riguarda attivita' per gli anziani, i seniors: offrono corsi di ballo, gare "olimpiche" (con ambulanze a portata di mano...), gare di bridge e pinnacle (credo sia pinacola), viaggettini a Tucson, Las Vegas etc. Sara' poi il centro dove insegnero' italiano a settembre. Ci sara' da ridere.

Allora, lascio Em con la maestra, vado a farmi un giro da Target, dove compro 4 cose di cui non ho bisogno, torno verso le 6, perche' la lezione finisce alle 6:15, e voglio vedere un po' cosa fanno.
Sono stata distratta da quello che ho visto:
anzitutto, in pura tradizione americana, la taglia media delle mamme sedute a guardare le bambine era XXXXXXL. Mi sento sempre cosi' magra... Quindi mi accoglie la solita visione di triple panze, perche' quando uno e' grasso qui, non si copre discretamente con un mu-mu in stile hawaiiano, no: l'ostentazione svergognata delle proprie curve (o dovrei dire canyon) e' quasi una legge non scritta, che probabilmente e' nata nel tentativo di far "nascere" nelle persone che sono un po' "chunky" un senso di self-esteem, self-worth che io davvero non capisco. Il fatto che uno non si debba vergognare di avere qualche chiletto (o quintale) in piu', non autorizza la messa in mostra di parti del corpo che nessuno vuole vedere! Magri, grassi, la bellezza davvero e' soggettiva, ma l'essere assolutamente incapace di conoscere i proprio limiti, questo e' un problema che dovrebbe essere affrontato. Copritevi, cacchiolina!!


Una delle cose che piu' mi aveva colpito nei primi mesi di permanenza qui negli US, e' il problema dell'obesita' come norma, standard: era gia' preponderante 15 anni fa, ora e' cosi' diffusa che e' diventato un argomento di discussione nazionale a tutti i livelli, dalle scuole e i menu' che offrono (qui apro una parentesi, perche' la refezione nelle scuole americane e' una cosa da far paura: in NJ nella scuola che frequentavano i bambini, 2 volte alla settimana servivano hamburgers e hotdogs con patatine fritte, una volta la pizza, un giorno era "Doritos' day", cioe' il giorno delle patatine doritos, dove veniva servito un panino con prosciutto americano, che non ha niente a che vedere con quello italiano, poi non entro nel merito comunque, visto che da vegetariana educata, anche il prosciutto all'italiana di "buono" ha ben poco, forse niente... anyway, dicevo, doritos' day, panino con patatine doritos, poi un altro giorno c'erano "spaghetti with meatballs" cioe' spaghetti con polpette... si' le famose misteriose che i miei mi avevano insegnato sin da tenera eta' che non si mangiano... solo quelle fatte in casa sono ok! Inutile dirlo, Chris e Viv si sono sempre portati il lunchbox, Em mangiava solo la pizza, altrimenti anche lei cestino... vabbe' che sono sempre stati molto "picky" e poi ora che sono vegetariani e' anche peggio, pero' lo sarebbe chiunque, vista la scelta che viene offerta!)...

dicevo l'obesita' diffusa e' un problema che coinvolge seriamente tutti gli aspetti della vita americana, dagli enti sanitari ai datori di lavoro, per il numero di malattie che l'obesita' causa e le ore "perse" dai lavoratori a causa di queste malattie, alle compagnie aeree che hanno cercato dapprima di far pagare il doppio biglietto a persone sopra un certo peso, ma poi hanno cambiato idea e hanno messo sugli aerei sedili speciali per culoni giganti. E parlo sul serio. Chi in Italia e' considerato un po' in sovrappeso dovrebbe farsi un giro qui, tanto il dollaro fa schifo adesso, e guardarsi intorno. E' una situazione molto molto triste.
Un'altra cosa che mi fa imbestialire e' che in televisione, quando ci sono trasmissioni che parlano di questo problema, per esempio, quando Tyra Banks, che e' una super-model che e' considerata curvacea, nel suo The Tyra Banks Show invita donne con problemi di peso etc, e dice loro le solite frasi scontate "You're beuatiful no matter what they say, no matter your weight etc" dovrebbe anche fare una bella lezione su come si dovrebbero vestire: no leggings (conosciuti in Italia come fuso', notate lo spelling!), no magliette attillatissime e midriff, cioe' corte da mostrare l'ombelico, tanto la maggior parte delle volte non si vede l'ombelico, no calzoncini corti corti, o anche solo corti... no canottiere con scollatura... PLLLLEEASE! Insomma, la decenza e il buon gusto non solo riservati solo per certe categorie. Il sentirsi bene nella tua pelle dovrebbe considerare anche le persone che incontri, anche loro vogliono stare bene e non avere incubi alla notte!

Vorrei poi aggiungere che alcune delle mamme di ieri pomeriggio stavano cosi' bene nella loro pelle, che se l'erano decorata con tatuaggi... una cosa riprovevole! Anche li', ma dai, ma come si fa a non capire quella che sembrerebbe una farfallina delicata su un pezzo di carta, sul tuo seno ridondante ed esplodente sembra uno pterodattilo???

Ridere degli obesi americani e' facile, e' come sparare su un cerbiatto che dorme sdraiato a un metro di distanza, ma qualcosa deve essere fatto. Secondo me dovrebbe essere parte delle campagne elettorali, non solo come e quando uscire dall'Iraq e come offrire Universal Health Care (una mutua americana?? Diocisalvi!), ma anche come terminare questa epidemia di cui, se non siete mai stati in America, non potete neanche immaginarvi.

martedì 1 aprile 2008

CHI E' MOKY, IN 16 IMMAGINI...

A gentil richiesta di Suysan e di Koala, faccio questo giochino: si tratta di rispondere a 16 domande su di me, ma la risposta deve essere un'immagine, la prima immagine che google (o qualsiasi motore ricerca si usi) "sceglie"per definire la risposta. Non credo di essermi spiegata bene, anyway, here it goes:



1. L'eta' del mio prossimo compleanno.... NOOOOOOOOO!!!



2. Un posto che vorrei visitare....

(ora che e' a poche ore di macchina da qui...)

3. Il mio oggetto preferito....


4. Il mio posto preferito.....

(e' Paravello, PV dove i miei hanno la casetta di campagna, per scappare dal caldo torrido di Milano in estate... il grafico non ho capito bene come mai e' uscito, ma cosi' va 'sto giochino!)

5. Il mio cibo preferito

6. Il mio animale preferito

(ma e' una scelta forzata , perche' da brava vegetariana, mi piacciono tutti gli animali... be', eccetto scorpioni, serpenti a sonagli e tarantole... tutti presenti qui in SE AZ!!)

7. Il mio colore preferito.....


8. Il posto dove sono nata...

(e' Milano, si capisce, no?)

9. Il posto dove vivo...


10. Il nome del mio primo animale domestico (negli US)....


11. Il mio nickname sul blog.....


(non so bene chi sia questa, certo non sono io... SORRY!)

12. Il mio vero nome....

(magari... ma almeno condividiamo il nome!!)
13. Il nome di mia nonna materna.....

(giuro che e' vero... come se fosse stata una premonizione da sempre!!!)

14. Il nome di mia nonna paterna......

(non si capisce bene dalla foto, ma e' Giulia...)

15. Una mia brutta abitudine....

(anche qui, non si capisce ma e' "addormentarmi guardando la tv"... sul divano, ormai quasi tutte le sere... non ci posso far niente, sono stanca... sara' l'altitudine!)

16. La mia vacanza preferita....

(e qui lo so che scandalizzero' tutti gli italiani amanti di vacanze culturali, vacanze in posti storici...)

a me Disneyworld e Disneyland piacciono un sacco, che ci posso fare???

Cosi', ora che ho rivelato ancora una volta i dettagli piu' intimi e segreti della mia vita, e' ora di iniziare la giornata. Seriously!

M.








Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...