mercoledì 26 gennaio 2011

Italian and proud - # 2

L'Italia fa raramente notizia negli US, di solito succede per qualche evento naturale, tipo terremoti o allagamenti, oppure per la moda...
Immaginate la sorpresa quando vedo l'Italia citata in uno spezzone delle headline news su CNN...

Non potrei mai e poi mai immaginare Barack Obama fare una telefonata simile. Mah.

qui il link

martedì 25 gennaio 2011

I hope you dance

Violet ha ormai un nutrito vocabolario di parole, tutte inglesi nonostante gli sforzi da parte mia, che coprono tutti i bisogni e le necessita' principali della sua vita:
- pancake, pasta, pissa (pizza), appo (apple), wa-wa (water o comunque il bicchierino), cookie
- puppy, oside (outside, che mette insieme quando vuole uscire in giardino con  i cani), kitty, bird, ducky, baby,
- poopy, ca-ca e pi-pi (inutile tradurre)
- ok, no, sure

Per quanto riguarda i verbi, cry e sse (dance) sono quelli che non solo utilizza ma anche dimostra piu' spesso.

Vi risparmio i pianti, ma i balli sono una roba da vedere assolutamente.

p.s.:  ogni tanto, anche solo per un paio d'ore, vorrei poter tornare alla vita semplice di un bambino di 1 anno e 1/2!

lunedì 24 gennaio 2011

Italian and proud...

Da un SMS di una mia carissima amica in NJ, di risposta alla mia comunicazione che abbiamo adottato Kudo e Zen:

"In other news, not related to dogs... or maybe yes... your  mother country's Prime Minister was a very naughty boy ;)"

Ah... l'orgoglio patrio che straborda....
Meno male che abbiamo la pizza e gli spaghetti e la Schiavone che ci salvano agli occhi del mondo....

domenica 23 gennaio 2011

I'm a HUGE sucker... ovvero come (non) sopravvivere in una famiglia di 10 mammiferi

Quando il 2 ottobre 2009 siamo tornati dal veterinario senza Lady, avevo giurato e stragiurato che non avrei voluto piu' cani. Troppo lavoro, troppa responsabilita' soprattutto con una neonata in casa. E quando i bambini mi supplicavano "Can we have a puppy?" Possiamo avere un cucciolo? la mia risposta immancabilmente era "Instead of a puppy, we have a baby", invece di un cucciolo, abbiamo un bebe'...
Ero ferma sulla mia posizione. irremovibile...

Poi siccome sono una Sucker con la S maiuscola, una che ci casca sempre, mi sono fatta convincere. Dopo aver ricevuto 4 giuramenti che avrebbero aiutato con tutto cio' che riguarda il cane (passeggiate, cibo, poop patrol in giardino, etc.), sabato scorso (non ieri) siamo andati allo shelter di Bisbee per trovare il cane "perfetto" per la nostra tribu'.
Il canile di Bisbee e' piccolo e vecchio e sicuramente con pochissimi fondi. Lo fanno andare avanti 2 o 3 volontari che fanno il possibile con il poco che hanno. La camminata che lo attraversa e' proprio come quella che si vede nei film... gabbie a sinistra con cani che abbaiano mentre gli passi di fianco, odore di cane bagnato e sporco... usciamo dal canile in un giardinetto dove fanno uscire i cani per "prendere aria" e subito ci mandano questo cucciolotto di circa 6 mesi. Sembrerebbe un yellow lab, un labrador giallo... e' socievole e ci lecca tutti. Poi pero' ci colpisce un altro cane che ci guarda dalla gabbia", e' incredibile come assomigli a Lady, ancora piu' peloso pero'. Sembra quasi un incrocio con un chow. Fanno venire in giardino anche lui, il nome che gi hanno dato e' "Kudo".... i due cani corrono e giocano, si mordicchiano; il cucciolotto senza nome ogni tanto si ferma per una carezza umana, Kudo invece non mostra nessun interesse verso noi... Io comincio a pensare: come si fa a scegliere? In che situazione mi sono cacciata?
Proprio in quel momento, inizia l'insurrezione, grazie a Chris "Can we have both?"...
E cosi' nel giro di 1 minuto e mezzo, nonostante avessi il potere di veto, (come tutte le capofamiglia...), mi sono trovata in netta minoranza, con 4 paia di occhi puntati su di me... come si fa a dire di no?

E cosi', ad un anno e 3 mesi dalla dipartita della nostra amatissima Lady (da mio padre soprannominata doverosamente "la lingua piu' veloce del west"), la nostra famiglia ha aperto la porta a due orfanelli, Kudo e Zen.
In poco piu' di una settimana, ho pulito circa una decina tra pisciate e spruzzate sui muri, una cacca sulla moquette, abbiamo tirato fuori piu' $800 tra gabbia (per il crate training), il corso di obbedienza, le vaccinazioni, la sterilizzazione (che dovrebbe aiutare con il problemi di spruzzatura!), le medicine per i vermi, visto che Zen e' risultato positivo....

Certo e' che sono proprio bellini e che, se prima in casa c'era sempre un gran casino, ora si parla di casino colossale. Vediamo un po', dunque: Moky, J, Chris, Emily, Vivian, Violet, Jack, T.J., Kudo, Zen...
'zzolina, ma e' uno zoo!!!

Appena adottati, in viaggio verso casa....
                                                          
                                                                       ZEN

                                  
                                                              KUDO
Zen e' convinto di essere un bambino....
 

Condividono tutto, cibo, acqua, giochi, gabbia.... da bravi fratelli!


p.s.: L'adozione e'  avvenuta una settimana dalla tragedia di Tucson, settimana in cui Violet ha sofferto un virus gastrointestinale in cui tra quello che usciva di sopra e quello che usciva di sotto avrei potuto affogare (mi ha vomitato addosso almeno 4 volte, visto che non mi mollava un secondo), dopodiche' lo stesso virus e' arrivato anche a Vivian... quindi scusate, ma mi sembra di aver passato 2 settimane proprio di/nella merda...  e si continua!!!

sabato 8 gennaio 2011

Orrore

Sto guardando CNN e le stazioni locali. Alle 10:15 stamattina, un ragazzo di 22 anni ha aperto fuoco davanti ad un supermercato in Tucson, ferendo una decina di persone, inclusa la nostra rappresentante al congresso, Gabrielle Giffords, democratica e moderata e per la quale abbiamo votato, e uccidendo 6 persone, inclusi un giudice federale e una bambina di 9 anni. Ho i brividi solo scrivendolo.
Gabrielle Giffords ha ricevuto un colpo di pistola alla testa, a mo' di esecuzione, mentre dietro a un tavolo davanti ad uno dei vari Safeway, incontrava i cittadini che rappresenta a Washington, stringeva mano con i suoi "constituents".
Il proiettile e' entrato ed uscito dal cranio, attraversando il cervello.  Per qualche miracolo, non e' morta. Il neurochirurgo, dopo l'operazione, e' ottimista per la prognosi.

Il clima politico in Arizona e' teso, cosi' come quello nazionale. Giffords ha vinto a Novembre contro un Repubblicano, Jesse Kelly, favorito dal "tea party" locale. Il messaggio dei vary "tea parties" spesso e' che chi non e' con loro, non e' un vero patriota, e cosi' facendo quasi giustificano gesti violenti contro i "non-patrioti".
Mentre ancora le notizie arrivano a gocce, nessuno sa esattamente il motivo dietro questa tragedia, ma potrei giurare che avere una stronza come Sarah Palin che scrive su twitter cose tipo "Don't retreat, reload" (non ritiratevi, ricaricate) oppure che solo i republicans sono i "veri americani",  o un altro idiota come Glenn Beck (un altro "conservative" con una trasmissione televisisva) che incita i Republicans (la destra americana) di frequentare i vary rally politici indossando le loro armi, di sicuro incitano le persone poco stabili ad agire.

I terroristi non sono solo quelli che vengono dalle madrasse del medio-oriente. I terroristi sono anche quelli che spingono all'odio verso minoranze etniche, religiose o verso chi ha diverse opinioni politiche. Non e' necessario tenere in mano una pistola, o premere il grilletto. Sarah Palin, Glenn Beck, Sean Hannity, Bill O'Reilly: siete anche voi dei terroristi. Che pensano di essere patrioti.

In memoriam:
John Roll, 63
Dorothy Murray, 76
Dorwin Stoddard, 76
Christina Greene, 9
Phyllis Scheck, 79
Gabriel Zimmerman, 30

venerdì 7 gennaio 2011

Avvertenza: se avete problemi di incontinenza...

... prima di guardare questo video, consiglio di indossare un pannolone!! (per esperienza personale...)

Grazie ancora al figlio adolescente che ha condiviso questo link! Fa bene sapere che abbiamo lo stesso senso dell'umorismo.

Piccola introduzione per i non americani (intendo chi vive o ha vissuto e sperimentato direttamente): trattasi del primo giochino di mani per bambini, qui per felini. Fa cosi':
"Pat-a-cake, pat-a-cake, baker's man,
bake me a cake as fast as you can.
Pat it and prick it
and mark it with a "B"
Put it in the oven for baby and me!"
(Le parole vengono a volte cambiate, ma questo e' il testo che ho imparato, ovviamente cambio solo la lettera, per dire con Chris dicevo "mark it with a "C", per Emily "mark  it with a "V", etc...)

Comunque, se non vi fa scompisciare, vi rimborso il biglietto!! :)

Aggiungo che dedico questo video al carissimo Fabio, con cui condivido, tra le tante cose, l'amore per gli animali e in particolare i gatti!!


mercoledì 5 gennaio 2011

Cinquantacinque dollari di onore patrio

Chi mi legge lo sa, la mia opinione degli US e' ampiamente positiva (o sarei scappata anni fa) e la mia esperienza di vita quotidiana in 17 anni da "americana" conferma il fatto che, in moltissime situazioni (in posta, in banca, nello studio medico, nella comunicazione con la scuola - professori, amministratori, etc., al supermercato...),  gli US siano ad un livello di civilta' verso chi utilizza un servizio, che in Italia ce lo si puo' solo sognare.

Poi pero' ci sono le eccezioni, e non posso tralasciarle, sia per onesta' sia per dare un filino di speranza a chi in Italia ci vive o vuole tornare a viverci.

Durante la nostra vacanza in Italia nell'estate del 2007, a pochi giorni dal rientro in NJ, mi si e' rotto un pezzo di un molare. Classico. Mio papa' suggerisce di andare dal loro dentista in quartiere, mi dice che e' bravo, di fidarmi.
Cosi' mi prende un appuntamento veloce e andiamo. Il dentista, Dott. Galletti credo si chiami, senza nessun  problema mi mette una "toppa" al molare, dice che e' una cosa temporanea, cosi' ho tempo di tornare dal mio dentista regolare e aggiustare il tutto in modo permanente.

Costo della "toppa temporanea"?  Zero euro. Niente. Mio padre gli ha portato un cappellino da Tombstone quando sono venuti a trovarci l'anno successivo.

Due giorni prima di capodanno, 3 anni e mezzo dopo, la "toppa" mi si perde nella cavita' orale e chiamo la mia dentista di qui. Mi da un appuntamento per lunedi' 3 gennaio.
Premetto che e' una dentista brava ma costa parecchio, utilizza macchinari, attrezzi e gadgets che non ho mai visto prima, di certo lavora bene, ma J ed io siamo degli ottimi pazienti, tra me e lui nei 3+ anni in cui siamo stati  pazienti, abbiamo lasciato nelle sue tasche diverse migliaia di dollari.

Arrivo lunedi' nello studio. L'assistente mi mette il bavaglio, il computer al mio fianco mostra le radiografie dei miei denti. Annuncio che nel frattempo mi e' venuta una febbre al labbro. Arriva la dentista che mi dice che, siccome la febbre e' altamente contagiosa, non puo' farmi niente (nonostante lei indossi guanti, mascherina e occhialini di protezione). Mi fa aprire la bocca, guarda SENZA TOCCARMI, da lontano, il dente in questione e mi dice di prendere un altro appuntamento tra 2 settimane.
Vado a sedermi con la receptionist, prendo un altro appuntamento, sto per alzarmi ed uscire e mi dice "It's 55$".

FIFTYFIVE WHAT? 55 dollari per dirmi che sono peggio di una lebbrosa e per guardarmi in bocca per 5 secondi?  Al momento sono rimasta senza parole, ho pagato e sono uscita. Poi mi e' venuta una certa incazzatura, ho chiamato J al lavoro, mi sono lamentata...  Magari si e' sbagliata, ho pensato, ma sulla ricevuta c'e' scritto "limited visit, problem focusing", cioe' visita limitata per metter a fuoco il problema... Alla faccia del limitato! Cinquantacinque dollari per meno di un minuto; insomma, visto che me lo metteva in quel posto, avrebbe potuto almento baciarmi... ah, no... sono contagiosa! MAVAFFAN...!
(nota del genitore: speriamo che uno dei miei figli diventi dentista...)

Questa volta devo proprio dirlo: Dr. Galletti-Italia vs. Dr. Lundvedt-USA :  1-0

Visita limitata con dentista americano: $55
Ripristino dell'onore nazionale: priceless.

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...