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venerdì 30 ottobre 2015

Halloween a scuola: tutti i bimbi posseduti dal demonio!!

Vedo che continua in Italia la resistenza contro Halloween, leggo cose sempre più assurde che mi lasciano sinceramente esterrefatta, da chi dice e' una festa americana (non lo e') quindi diocisalvi, boicotto tutto ciò che e' americano quindi abbasso Halloween, a chi continua senza vergogna a dire che far festa ad Halloween significa celebrare il diavolo (sempre lui, il padre più ridicolo della storia del cattolicesimo italiano, e dire che ha tanta competizione... che poi guardate la foto dell'articolo qui e ditemi che non sembra lui stesso un vampiro di Twilight o uno zombie uscito adesso adesso da The Walking Dead!! Io per avere quel colorito dovrei usare 1/2 kg di cipria!) e quindi organizza contro-eventi tipo Holyween in cui i bambini si vestono come i santi... Cioè, tuo figlio no vestito da scheletro perché invoca satana, ma vestito da San Bartolomeo cos'e' che invoca, la gioia? Il costume da Principessa Elsa assolutamente no perché questi costumi spingono i bambini a perdere il senso della vita, invece per vostra figlia scegliete il costume di Sant'Agata, quello si che e' un costume che la vita la celebra!

Continuo allora con la mia opera di mitigazione e sdemonizzazione di Halloween, che ha, sin dalla sua origine, ben poco a che vedere con satana, e più con tradizioni e superstizioni pagane nate per esorcizzare (e qui Padre Chitammorth e i suoi seguaci dovrebbero capire bene) la morte e con essa i morti, che hanno sempre causato una grande paura agli esseri umani di qualsiasi tradizione religiosa. Un'origine non molto dissimile da quella che ha creato la professione del padre di cui sopra: se non esistessero boccaloni impauriti, non esisterebbero esorcisti. Chiediamoci infatti come mai nessun ateo abbia mai avuto bisogno di un esorcismo. Vabbè.

Poi mi chiedo cosa ci sia veramente dietro a questa campagna anti-Halloween da parte della chiesa cattolica, quando il carnevale, ad esempio, e' stato accettato e rielaborato benissimo dalla tradizione cristiano-cattolica, nonostante l'origine fosse anche quella pagana e che invece che di concentrare l'attenzione verso i morti e i fantasmi, faceva di dissolutezza e sfrenatezza l'epicentro delle festività...  A meno che ormai la chiesa cattolica abbia capito che e' impossibile temperare la sete per il sesso dei fedeli, e voglia continuare a tenere e redini del gregge nutrendo la paura del demonio che e' rappresentato indubbiamente in tutto il suo fulgore da Halloween, con le sue caramelle, i costumi da fantasma e principessa e ovviamente, il coma glicemico e l'ondata di visite dentistiche che ne conseguono (ecco, se proprio vogliamo parlare di male, parliamo dei dentisti che in questo momento stanno organizzando la prossima crociera alle Bahamas...)
Orge si', morti no.  Sfrenatezze si', caramelle no. Mi sembra assolutamente legittimo.

Halloween e' domani, e così oggi c'e' stata la solita parata in costume alla scuola di Violet. E' una tradizione che esiste in tutte le scuole elementari americane, infatti ho tante foto di quelle fatte in precedenza,  in particolare devo trovare quella (in New Jersey) in cui mi sono anche io vestita da strega perché ero uno dei genitori in carica per aiutare il maestro per il casino le celebrazione in classe. Se la trovo, la posto, prometto. Parliamo di 11 anni fa, non mi ricordo bene come ero, ma immagino una strega super-fighissima.

Dopo aver cambiato costume diverse volte e in una sorta di omaggio alla sua amichetta Rylee che adora le coccinelle, Violet ha deciso che stamattina si sarebbe vestita appunto da ladybug, e siccome le era impossibile indossare lo zaino avendo già sulle spalle le ali, l'ho accompagnata a scuola in macchina e nell'aria c'era un'eccitazione e un'allegria che generalmente non sono presenti: più di ogni altra altra mattina, le due playground della scuola erano piene di urla e colori!

Batgirl, Catgirl e Ladybug... 

Aspettando la prima campanella...

Ah, satana all'opera!! 

Dalla foto non si evince, ma come decibel eravamo a livelli letali!! :)

I minions erano popolari

Suona la campanella, tutti in fila...

Escono le insegnanti, e anche loro ovviamente, sono seguaci di satana!!

Pronti ad entrare

La scuola e' anch'essa decorata, ovviamente...

La classe di Violet e' quella di destra, e il cartello dice "We're wrapped up in learning", "siamo tutti presi ad imparare", ma giocando sulla parola "wrapped", che significa "avvolto", come una mummia, appunto...

un'altro esempio...

Dopo un'attività veloce (hanno colorato e costruito un pipistrello di cartoncino), e' iniziata la "parata",   fortunatamente le nuvole hanno tenuto, e ci siamo goduti la lunga fila di 500+ bambini felici e costumati,  mettendo ancora una volta in evidenza la completa malvagita' di questa festa.



La donna con i capelli (falsi) rossi e' la preside, vestita da Fern, la bambina del libro Charlotte's Web :)



3 delle teacher's aids, le insegnanti di supporto, erano vestite da api... 

Sono tutti evidentemente posseduti dal diavolo. O forse solo io, da come ho filmato...


Friends


Finita la parata, siamo rientrati in classe e tutti i bambini hanno partecipato a varie attività, hanno creato burattini/jack-o'lantern,  mani di strega,  hanno decorato zucche di cartoncino, etc. e i genitori presenti hanno aiutato i bambini a scendere sempre più in basso, nelle profondità luciferine infuocate dove regna tutto ciò che e' male, come zucchero, cioccolato e risate. 




Belzebu'....


Stasera andremo al Cochise College cove hanno preparato una Haunted Union (la Union e' l'organizzazione/edificio che solitamente ospita la food court, dove gli studenti possono acquistare i loro pasti, e tutti i servizi utili e indispensabili per la vita in campus di uno studente), che e' per tutte le eta', quindi spero non troppo spooky.
Io sono già stanca, ho mangiato mezzo sacchetto di marshmallow presi per i figli, e non e' nemmeno Halloween.










martedì 4 novembre 2014

Omofobia? No, grazie. (E no, Halloween non e' la festa di satana…)

Oggi e' il giorno delle lezioni, ma io ho votato due settimane fa, visto che in Arizona, e diversi altri stati, e' possibile farlo via posta in anticipo, o persino di persona, come Obama che ha votato nel suo seggio in Illinois il 20 ottobre.
Pragmatici o pigri? Non importa, la mia speranza e' che con queste votazioni cambi qualcosa al congresso, e siccome non abbiamo più CNN, che Dish Network ha litigato con Turner, che e' il provider appunto di CNN per chi ha il satellite, ho difficoltà ad avere notizie live dei risultati elettorali

La lettera contenente la scheda elettorale, il ballot
La scheda compilata


Il mio voto, e quello di mio marito, pronti a partire...

Quando vivevo in Italia, non esisteva niente di simile: il "libro" con descritti tutti i candidati, distretto per distretto,  e la descrizione di tutti i vari referendum, locali o statali. Molto utile!

Anyway, giovedi' scorso sono poi andata a pranzo con L., la mia (ex) amica, moglie del razzista, protagonista di questo post, dopo più di un mese di tira e molla, che hanno dimostrato ulteriormente la relazione tossica di sottomissione che ha con il marito: le dicevo "Facciamo domani? O dopodomani?" E lei sempre, no, non posso fare questa settimana perché devo preparagli il pranzo prima che va al lavoro, la prossima devo aspettare che rientri dal turno di notte per metterlo a letto… insomma, cazzo, tu hai 45 anni, lui ne ha 47, siete sposati da 10 anni, e' possibile che non sia in grado di farsi un panino o riscaldarsi una minestra,  togliersi la divisa, farsi una camomilla e rimboccarsi le coperta da solo? Ovviamente quando l'ho raccontato a mio marito, lui mi ha detto che e' un bel gesto da parte di una moglie, sottintendendo forse che io non li faccio… più (gli ho grugnito un vaffanculo senza problemi), ma io, se ci fosse di mezzo un'amicizia cui evidentemente tengo (e visto che e' stata lei a ricontattarmi, pensavo che lo fosse) e avessi voglia di trovarmi con questa persona, per una volta farei un'eccezione, o no?

Vabbe', scelgo il "ristorante", Chipotle, il cui menu e' provvidenziale per i vegani, e ci troviamo li' fuori alle 12 (io avevo proposto alle 11:30, perché alle 12 arrivano tutti i militari della base ed e' un casino, ma ovviamente mi aveva detto "Devo mettere R. a letto", manco avesse 3 anni…). Le offro il pranzo e di sediamo.

La mia testa era piena di pensieri, anche dei vostri suggerimenti, dei vostri commenti… chi diceva yea e chi diceva nay, vale la pena o no, e' giusto o meno… sinceramente io volevo davvero cercare di rammendare questa relazione, rattoppare questo strappo nel tessuto della nostra amicizia, che diversamente da altre mie relazioni con parenti/amici, terminate perché la fiducia su cui si basa normalmente un rapport era stata rovinata,  era invece stato causato da un disaccordo tra le mie convinzioni e quelle del marito. Certo anche questa e' una motivazione importante, ma volevo dare il beneficio del dubbio ad una persona che francamente non mi aveva fatto del male direttamente, presumevo solo per interposta persona che fosse un'ignorante razzista, ma non ne avevo conferma diretta.

Chi mi conosce sa che sono una che parla, sempre e tanto (con qualche eccezione ovviamente) e di tutto, quindi non ho avuto nessun problema ad iniziare una conversazione neutra su figli, vacanze, Legoland, ottovolanti, scuola, cibo… e durante il pranzo, che e' durato un bel 45 minuti, l'atmosfera tra noi sembrava distesa, quasi normale, così ho suggerito di andare a farci una tazza di te' da Starbucks, che qui da noi si trova all'interno dei 2 supermercati e di Target, anche per continuare a chiacchierare. Ma forse inconsciamente mi aspettavo che qualcosa sarebbe successo.

Questa volta e' lei ad offrirmi il te', ci sediamo un'altra volta… lei mi guarda e dice che le dispiace tanto per quello che e' successo con il marito, mi dice che e' impossibile avere una discussione con lui, che lui non sente ragione… io annuisco perché ha proprio ragione, poi mi dice che lei, ogni volta che lui comincia a parlare di politica, si chiude le orecchie tant'è che, quando le avevo detto nel mio email di come mi ero sentita offesa dalle parole razziste del marito, lei non se le ricorda perché non le aveva sentite. Non aveva sentito niente.
Urca, davvero? Ho pensato subito: o ha un dono incredibile di auto-isolamento di cui mi deve spiegare il segreto, oppure sento odore di bullshit, di stronzate perché se e' vero che capita anche a me, più spesso di quanto vorrei, di dimenticarmi di informazioni che mio marito mi butta addosso, specialmente se me le dice mentre sono presa e sto facendo qualcos'altro, se c'e' una discussione in atto, ed io sono seduta allo stesso tavolo, mi e' assolutamente impossibile non ascoltare quello che viene detto. Opure se proprio non voglio ascoltare, devo alzarmi ed andarmene.
Abbozzo un sorrisetto e le confermo che certo, suo marito e' molto testardo, ma che comunque pur rispettando in generale opinioni politiche diverse, non le rispetto quando diventa una scusa per glorificare razzismo e omofobia.

Vi giuro che non avevo nessuna intenzione di provocare o di ricominciare niente, volevo solo godermi un bicchiere di te' verde freddo alla pesca in pace con un'amica, ma lei mi dice:

"If we allow gays to get married, who can prevent people from marrying their dogs? Or their cats? Just look at the per store, look at the clothes people buy for their pets..." 
(Se consentiamo ai gay di sposarsi, chi puo fermare la gente che vuole sposarsi col suo cane? O gatto? Va a vedere nei negozi per animali, vai a vedere i vestiti che la gente compra per i propri animali domestici….)

Fate un momento di pausa, così da assorbire, come ho dovuto fare io, l'immensità iperbolica della mancanza di buon senso nascosta dietro queste parole. La profonda idiozia di tale "ragionamento"...

Vabbe', io comunque sono scema, avrei dovuto ancora una volta, guardare l'orologio, alzarmi e dire "OMYGOD e' tardi, devo andare a farmi pulire i canali auricolari perché continuo a sentire cose che non vorrei.." ed andarmene.
E invece non l'ho fatto e ho cercato invece di "ragionare" con un'idiota che, ora ne sono convinta, passa la giornata ad ascoltare gli idioti che conducono le trasmissioni e i notiziari di FOX News Channel (canale di notizie che funge da megafono per i Republicans e la destra conservatrice americana, in mano ovviamente alla cariatide internazionalmente conosciuta come Rupert Murdoch)…

Non ho potuto esimermi dal darle una piccola lezione di come usare quel poco di cervello che siamo capaci di utilizzare:
"Ok, anzitutto, la gente che spende montagne di soldi per comprare un tutù da $50 per Fifi' o il tapis-roulant fatto apposta per cani per Fido, lo fa' perché questi animali rappresentano o sostituiscono molto probabilmente dei figli che magari non hanno avuto o che sono cresciuti, certamente non perché li considerano dei trombamici a quattro zampe e debbano ricordarsi del loro anniversario! Comunque se questo e' un tuo timore vero, per rassicurare chi come te pensa che innamorarsi di una persona equivalga all'affetto che uno prova per il proprio pesce rosso, mettiamo nella legge una clausola: matrimonio tra persone dello stesso sesso OK, purché della stessa specie.  Andrebbe meglio così?"

"Well, they can call it a marriage, but it's not a real marriage anyway…" (Lo possono chiamare matrimonio, ma non e' un vero matrimonio comunque…)

"Vabbe' allora, stiamo facendo elucubrazioni semantiche: tu chiamalo quello che vuoi, chiamalo sedia o tavolo o "Homarriage"… in generale si usa la parola matrimonio perché tutti sanno di cosa si tratta, cioè la certificazione dell'intenzione e dell'impegno di voler passare la vita insieme alla persona che ami, chissenefrega del nome alla fine, no? purché questa unione sia ufficializzata e riconosciuta dalla legge, dal governo, purché vengano riconosciuti alle due persone che ne fanno parte gli stessi diritti di due persone di sesso diverso unite in matrimonio, come ad esempio il diritto alla pensione del proprio sposo/a, il diritto di visitarsi in ospedale, e il diritto (e qui sono stata cattiva, ma pure i buoni si rompono i coglioni, e io proprio buona non sono) di avere figli e crescere una famiglia, se così vogliono."

Silenzio.

Il mio te' a quel punto era pure pure finito.

"Ma guarda un po' che ora si e' fatta… ora devo proprio andare a fare un paio di spesucce… Ci sentiamo più avanti? Ti chiamo quando vado a correre al parco…." (Mica ho mentito perche' secondo voi, quand'e' che vado a correre al parco? wink link…)

Cosi' e' finita un'amicizia. Magari ci troveremo anche da qualche parte, ma il mio tempo e' molto limitato e la mia pazienza molto sottile, quando si tratta avere a che fare con ignoranti. E forse sono ignorante anche io perché davvero, certe idee non le tollero.

Ma a parte il discorso che riguarda l'impossibilita' di coltivare e mantenere un'amicizia degna di tal nome con una persona che ha idee sociali che sono diametralmente opposte alle mie, volevo sottolineare l'importanza per tutti di vagliare le fonti delle informazioni che si ricevono, specialmente negli ultimi anni, dove grazie a mezzi di comunicazione sociale come Facebook, Twitter, etc. veniamo bombardati da un numero fantasmagorico di cagate informazioni che vengono disseminate con lo scopo di impaurirci, di farci rimanere, proprio come i Croods, dentro alla nostra caverna, circondati dal falso senso di sicurezza che in realtà non fa' altro che impedirci di aprire la mente e il cuore, come ad esempio essere convinti che consentire anche alle persone gay di sposarsi rovini l'istituzione del matrimonio (come se già non fosse messa in ridicolo dal numero di divorzi), e che apra le porte alla possibilità che si possano sposare cani e gatti… ma SUL SERIO, tra di loro….

Questo fear-mongering, l'atto di suscitare deliberatamente nella gente paure e allarmi su un "problema" particolare, e' una tecnica che viene usata quotidianamente dalle varie religioni… e quale esempio più a proposito di Halloween e del terrore che in Italia vi e' stato trasmesso da personaggi ecclesiastici di poca intelligenza e ragione?
Ho visto che parroci, esorcisti (si' perche se c'e' qualcuno che proprio ispira fiducia e' uno che per lavoro caccia i demoni, eh?), monache e catechisti… tutte questa autorità della fede cattolica hanno deciso di spaventare i fedeli, o almeno quelli che hanno perso la capacita', o magari non l'hanno mai avuta, di usare il proprio cervello e fare domande di fronte a ciò che non capiscono e ragionare autonomamente, e garantirgli una visita di Satana nel caso avessero messo una zucchetta sul pianerottolo o dato una caramella ad un bambino che la chiedeva la notte del 31 ottobre.
Ormai non uso Facebook molto, se non con la pagina di questo blog (e se volete seguire i miei deliri con una frequenza più giornaliera, cliccate su "mi piace" a fianco e vi tedierò quotidianamente), ma il giorno prima di Halloween mi e' capitato di leggere su una bacheca di un amico un post sui pericoli di Halloween, pubblicato da un "famoso esorcista", tale Padre Amorth (che comunque cazzo, con un cognome così, solo l'esorcista poteva fare… o aprire delle pompe funebri…) che rifacendosi a questo post del blog di un altro oscurato Don (leggete questo post a vostro rischio e pericolo, e' qualcosa di paurosamente ignorante), ha causato in migliaia di italiani questo terrore di Halloween, perché…  Satana. Perché… gli scheletri e le bare.  Perché… i cartomanti e i lettori di tarocchi.

Se c'e' qualcuno dei miei lettori fedeli o novelli che fa' parte del gruppo di fondamentalisti religiosi … pazzi… ingenui che si e' fatto convincere che Halloween sia una celebrazione di Satana, allora vi invito qui per il prossimo 31 ottobre, perché davvero, non siete mai stati in America ad Halloween: non c'e' proprio niente di satanicamente celebratorio nel vedere bambini e adulti vestiti da principesse, Ninja Turtles, e altri personaggi (e includo anche diavoletti e angeli, scheletri e mostri) camminare per ore, spesso al freddo, per ricevere caramelle e dolciumi gratis. L'unica cosa diabolica in questa festa e' sapere che a casa loro in questo momento, tutti i dentisti stanno pianificando la prossima in crociera nei Caraibi. Con famiglia.

La famiglia di satanisti all'opera…..




Questo e' il nostro "cimitero" di Halloween… niente paura, sono amica di satana, ci troviamo a giocare ogni tanto a battaglia navale e Trivial Pursuit….


giovedì 31 ottobre 2013

L'evoluzione di mio marito


 Il passare del tempo ci cambia, inevitabilmente. Chi ha figli lo sa benissimo, un giorno sono così...

Halloween 2009
 … e senza che te ne accorgi, il giorno dopo sono così ...
Halloween 2013
MA il tempo che passa nei figli da spesso motivo di celebrare. Per noi e' un pelino diverso…. per noi,  il tempo che passa e' una sfida, e noi lo battagliamo, combattiamo come possiamo. Purtroppo pero', nonostante le iniezioni di botox, il taglia-e-cuci dei chirurghi, e le cremine costose, alla fine il tempo vince, e ho capito da tempo che se si accetta in partenza questa idea, invecchiare con grazia, invece che con rabbia, e vivere la propria vita nella sua pienezza e in salute (a meno di qualche imprevisto) non sarà un problema.

Poi ci sono cambiamenti che uno spera, sogna, e che dipendono esclusivamente da noi stessi. Sono quelli che sembrano i più difficili prima di intraprenderli, ma che poi in realtà sono quelli che hanno un potere trasformativo interiore ed esteriore che si moltiplica, creando un "effetto domino" infinito.

Se mi seguite da un po', o dall'inizio, sapete che non tengo segreta la mia frustrazione nei confronti della relazione con mio marito. Siamo sposati da vent'anni, la luna di miele e' finita da mo',  e io, saro' quello che volete, ma non una faccia di merda e frasi sdolcinate non ce la faccio a dirle.

La ragione più grossa di questa frustrazione/rabbia/tristezza nasce dal fatto che quando mi ero innamorata di lui, ferocemente e velocemente, lui era così :
Giugno 1994, al matrimonio in Italia

Sempre al matrimonio, con i suoi genitori (che ADORO!)


L'avevo conosciuto dopo che aveva perso 80 libbre, 36 chili, in circa 6 mesi, ci siamo sposati (2 volte, una in California diversi mesi dopo, in Italia) ma dopo la mia seconda gravidanza (Emily), il peso e' ritornato. Il suo. Vi risparmio la sofferenza mia degli ultimi 15 anni, magari un giorno scriverò un post in merito. Vi basti sapere che questi chili hanno non solo trasformato lui fisicamente, ma certamente la nostra relazione; questi chili che aumentavano ci hanno appesantito proporzionalmente. E al fattore estetico, che secondo me determina almeno in parte l'attrazione tra 2 persone, si e' poi aggiunto ovviamente il fattore della salute. Gli anni dal 1998 al 2013 sono stati quasi catastrofici, per lui e per la nostra relazione. Se mi ricordo bene, questo e' un elenco di problemi di salute con cui abbiamo convissuto per 15 anni:


  • 2 ernie al disco
  • diverticolosi
  • gotta (anche diventato vegano, gli venivano attacchi periodici)
  • depressione clinica
  • apnea ostruttiva
  • pressione alta >> sintomo di problemi cardiovascolari
  • trigliceridi alti
  • colesterolo "alto" (oddio, per l'opinione medica generale, sotto i 200 e' buono, tuttavia il 35% di infarti e ictus avvengono con il colesterolo tra 150 e 200..)
  • artrite al ginocchio
  • sperone calcaneare
  • Infiammazioni cutanee periodiche 

etc. etc.

Per un periodo aveva circa 6 medicine da prendere quotidianamente. Ed era tra i 40 e i 50. Un disastro.

Qui eravamo in Italia nel 2007

Esattamente 6 anni fa

Ho quindi deciso anni fa, non potendo cambiare mio marito, di cambiare me, curarmi di me stessa, e di modificare il modo in cui vedo le cose, accettando, o forse accontentandomi, del marito che avevo, e preparandomi per qualsiasi eventualità. Mi sono decisa di fare del mio meglio per essere nella mia migliore salute possibile, per compensare la sua salute in fallimento. Sono onesta, mi vergognavo di lui terribilmente.

Poi e' successo un miracolo:  Jim ha deciso che non esiste nessun cibo per cui valga la pena sacrificare la sua salute, il suo benessere… Era già vegan ma se questo cambiamento era stato sufficiente per me per eliminare completamente tutte le emicranie che mi perseguitavano da anni, e per limitare a 1 o 2 all'anno i mal di testa di cui soffrivo settimanalmente da quando ero bambina, per lui non c'erano stati cambiamenti visibili, almeno esternamente. Sempre enorme, sempre fisicamente limitato. La salute sempre disastrosa. A dire il vero, aveva almeno smesso di ingrassare, ma il peso era sempre nella categoria morbidly obese. Così, dopo aver partecipato ad un paio di seminari con medici, dietologi, etc.  abbiamo deciso di "raffinare" la nostra alimentazione vegan ed eliminare i prodotti processati, concentrarci su granaglie integrali, legumi, verdure e, per lui, limitare la frutta (per perdere il peso più' velocemente…) e, cambiamento finale, rinunciare  ad usare olio, di qualsiasi tipo,  e grassi aggiunti… Qui si chiama whole-food, low-fat, plant-based diet.  E  BOOM! Il cambiamento che volevo da anni e' diventato il suo cambiamento, quello che vuole anche lui!

La differenza fisica e' notevole. Ma e' quella della salute che e' miracolosa: tutti i problemi che ho descritto sopra, che comportavano medicine e visite frequenti dal medico/ospedale, tutti i sintomi sono spariti;  nel 2011 ad esempio, quando eravamo a Santa Barbara in vacanza, me lo ricordo zoppicante su e giù per State Street,  per l'artrite al ginocchio… quest'estate invece in spiaggia ha corso diverse volte per diverse miglia.
Da 6/7 medicine al giorno, e' sceso ad 1 e 1/2, e al prossimo appuntamento dovrebbe scendere ad 1. La cpap machine, la macchina da usare di notte per respirare (sembrava Darth Vader, cazzo!) sta ammuffendo nell'armadio. I trigliceridi sono normali e il suo colesterolo TOTALE e' 113. Senza medicine. Un miracolo.
E infatti oggi e' apparsa la sua intervista su Happy Herbivore, se vi interessasse leggere del suo percorso. Io ne sono molto fiera, ovviamente.

Disneyland 2010

Ventura, California 2011

Santa Barbara, California 2011
Disneyland 2013

Anche la nostra relazione e' migliorata. Non ci troverete mai, tuttavia, a lasciare dichiarazioni sdolcinate sulle bacheche di facebook, o twittare messaggi melensi pubblici. Non li reggo e li trovo pesantemente (pun intended!) ipocriti.
Pero' tra 6 giorni e' il nostro ventesimo anniversario, e questo penso sia il regalo più bello che poteva farmi: dopo 20 anni insieme, siamo ancora una coppia in evoluzione. Come noi.



3 giorni fa. 

venerdì 2 novembre 2012

Halloween e dintorni

L'autunno in questo angolo di Arizona e' stupendo: fa ancora caldo da stare senza maniche, calzoncini e ciabattine di giorno (ma non cosi' tanto da costringerci ad accendere l'aria condizionata), e di notte fa freddo, che si dorme da dio con le finestre a perte e sotto la trapunta! 

Halloween e' probabilmente la festa piu' attesa dai bambini, quasi più  del Natale...  e Violet sono settimane che ce ne parlava, ci chiedeva "e' stasera?", raccontava a chiunque incontrasse del suo costume... 

Per ingannare l'attesa, fortunatamente abbiamo avuto la lungimiranza di tirare fuori la parrucca da zocco biondona, e l'abbiamo indossata tutti, io diverse volte. Scene davvero comiche. Anche Chris si e' lasciato trascinare fatto convincere...

Davanti al computer, quasi nemmeno se ne accorgeva...

Per il "customer appreciation day" della co-op, Myah offriva face painting, gratis. Ecco Violet la gattina...

... con Myah l'artista!

Un altro bambino e Violet

M sono fatta dipingere la faccia anche io....

Ma quanto sole c'era?

Tanto che l'acqua della piscina e' ancora calda!!!

La famosa parrucca e Violet che fa' la faccia triste

Ora felice

I piedini dei bambini mi fanno sempre impazzire... poi col parruccone!!
 Finalmente e' arrivato Halloween!!
La mia streghetta 
Una strega, un gatto nero e una diva entrano in un bar... (sembra l'inizio di una brutta barzelletta..) Emily e Vivian sono andate a casa di amiche per fare trick-or-treating... non si puo' fermare la crescita dei figli...

Il nostro "cimitero" davanti alla porta di casa...

Le opere zucchifere...


Dopo il primo giro di "trick-or-treating" con me, Violet ha convinto il fratello, distributore ufficiale di caramelle di casa, ad accompagnarla per un secondo round...

Violet non era comunque molto convinta della maschera di Chris

Goofin' around

Notare la faccia impaurita di Violet!!


Qui Violet, dopo il solito ABC cantato, ci racconta di Halloween....


Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...