giovedì 28 febbraio 2013

Il Sequestro

Questa e' un momento difficile per moltissime famiglie americane, inclusa la mia: domani, se non succede un miracolo entro le 23:59 di oggi, entrera' in vigore il "sequestration", il malfamato sequestro.

Cos'e' questo "sequestro" e come funziona?

Da un documento ufficiale:

"Sequestration is an across-the-board reduction in Federal budgetary resources in all budget accounts that have not been exempted by statute. Under the Balanced Budget and Emergency Deficit Control Act of 1985, as amended by the Budget Control Act of 2011 and the American Taxpayer Relief Act of 2012, across-the-board reductions are scheduled to take effect on March 1, 2013, unless legislation is enacted that avoids such reductions."

In altre parole, e' una riduzione forzata del budget (tagli) a spese in tutte le categorie, in particolare quelle per la Difesa (programmi "protetti" dalla destra repubblicana) e altre spese piu' "sociali" (programmi "protetti" dai democrats), come i Parchi Nazionali, l'FBI, la TSA (quella che fa i controlli agli aeroporti), la scuola (e ti pareva, no?), le ispezioni alimentari alle aziende che producono "cibo" (chi mangia carne, dovra' iniziare a pregare...) ed altri. Verranno risparmiati, per il momento almeno, alcune categorie, come il social security,  il welfare per famiglie povere (SNAP, Supplemental Nutrition Assistance Program), diversi programmi per i Veterani, ed altri. 

Quando nel 2011 il congresso non riusci' a mettersi d'accordo e a passare un budget che soddisfacesse entrambe le parti (cosa che poi ci aveva portato il famoso "cliff" di fine anno 2012), aveva deciso di passare una legge creata proprio per forzare se stesso (il congresso) al compromesso. In pratica hanno usato lo stesso tipo di minaccia che facciamo noi mamme ai bambini quando siamo al parco giochi con una nostra amica e i figli, e i bambini invece di giocare bene, si danno calci e sberle l'uncon  l'altro, e noi li minacciamo "Se non fai il bravo, ce ne andiamo!", sapendo benissimo che ne' i bambini ne' certamente noi vogiamo andarcene.... nel caso del congresso e del budget questi intelligentoni hanno detto: se non impariamo a giocare bene, allora facciamo che ce lo mettiamo tutti in quel posto, a mo' di trenino... cosi' tutti soffriamo e nessuno vince


Siccome e' fallito proprio in questo momento un altro tentativo del senato di passare un budget dell'ultimo momento, cosa succedera' ad aprile?
Il primo taglio automatico, fatto praticamente ad occhi chiusi, sara' di 85 miliardi di dollari, da dividere il 50% tra "Defense spending" (spese militari) e il 50% "discretionary domesti spending". Il sequestro prevede una riduzione totale delle spese nei prossimi 10 anni di 1,2 trilioni di dollari (mi sembra di essere Paperone... cos'e' un "trilione" in italiano?).

Embe', direte voi? 


Be', mio marito lavora per il Dipartimento della Difesa e questi tagli, per evitare di dover "toccare" i soldati, toccheranno in gran parte ai "civili" come mio marito, che verranno colpiti da una una riduzione di salario approssimativamente, del 20%, a partire da aprile. Come verra' attuato questo taglio?  Quasi un milione di dipendenti civili del Dipartimento della Difesa, DoD, sara' costretti al "furlough", una "feria non pagata" una volta alla settimana. In partica, da aprile, ogni venerdi' rimarra' a casa. A dire il vero, lui e' contento...

Per la nostra famiglia, significa un taglio di circa $1500 al mese. Se mi seguite da un po', sapete che e' da un annetto circa che abbiamo dovuto iniziare a tirare la cinghia, ma tanto. Abbiamo tagliato tante spese "superflue" (?), abbiamo un servizio cellulare che e' abbastanza minimo (e mio padre, con cui mi sono ricollegata qualche settimana fa, che mi diceva "Ma perche' non scarichi sul tuo telefono Viber? Lo fa' tua sorella dalle Hawaii, cosi' puoi usare il cellulare gratis..." Caro papa', noi la trasmissione dati sul cellulare non ce la possiamo permettere, abbiamo solo linee per telefonare o per mandare messaggi. Il fatto che non piangiamo miseria come altri, che poi comunque sfoggiano IPhone e IPad, non vuol dire che non siamo in difficolta' anche noi, e da tempo. Il fatto che non chiamiamo e raccontiamo l'ennesima "sob story", la storiella lacrimevole "Non ho soldi" vuol solo dire che prima di andare a chiedere aiuto finanziario a genitori/suoceri/zii etc., abbiamo il coraggio, e la decenza, di riconoscere che siamo noi i primi a dover fare dei sacrifici e a dare una priorita' che sia coerente e responsabile alle nostre spese. Chi ha orecchio per intendere.... e chiudo la parentesi polemica. Scusate, ma gia' sono incazzosa per il sequestro, se ripenso a certe storie, mi girano come un mulino a vento...), abbiamo ridotto le spese per la tv, quando abbiamo bisogno di capi di vestiario, i vari negozi di seconda mano sono la nostra meta preferita, e ultimamente abbiamo ulteriormente modificato la nostra alimentazione, che assomiglia sempre piu' a quella delle popolazioni piu' povere (70% amidi, come riso integrale, patate e patate dolci, mais, legumi, 20% verdure, 10% frutta), con tra l'altro conseguenze per la nostra salute STRABILIANTI in positivo (ne parlero' presto) e cio' ci ha consentito di ridurre le spese del mangiare notevolmente, penso le abbiamo ridotte a meta'...), ma da aprile non sara' abbastanza.


Dovremo in qualche modo trovare il modo di bilanciare questa perdita enorme perche' non e' un segreto che saremo nella cacca. Non esistono altre spese che possiamo ridurre per compensare la perdita di $1500 al mese. E con Violet, trovare lavoro per me si presenta difficile, se non impossibile (il "child care" costa circa $600 al mese, lavori che paghino tanto da coprire sia le spese per il child care e che mi diano uno stipendio di $1500 al mese non si trovano facilmente...)


Certo, non siamo gli unici. Oltre al Dipartimento della Difesa, tutte le organizzazioni di protezione, come la "Border Patrol", la polizia di frontiera, subira' lo stesso destino. La mia amica Laura, il cui marito a 40 anni aveva perso il lavoro di autista a New York 3 anni fa, e che si era trasferita qui con la famiglia (marito appunto e due bambine di 7 e 3 anni) perche' lui era stato assunto dalla Border Patrol, perdera' circa $800 al mese. Ci siamo trovate ieri al parco ed abbiamo fatto del brain-storming. Ci aiuteremo in qualche modo. Siamo americane, dopotutto, invece di lamentarci, troveremo il modo di fare qualcosa, perbacco!


Sopravviveremo, ne sono sicura, non preoccupatevi, ma non sara' facile, perche' quando la middle class viene fatta affogare, il futuro di un paese non puo' che essere incerto. Assieme al 20% dello stipendio di milioni di lavoratori, crolleranno, 
come tante tessere di domino, migliaia di aziende e attivita' piccole che dipendono dalla middle class per rimanere aperte. 

Chiudo prendendo in prestito le parole di una canzone di Pink che mi piace un sacco ".. just because it burns, doesn't mean you're gonna die, you gotta get up and try, try, try..."

E noi continuiamo a provarci. 

Peace out.


Se vi interessa approfondire l'argomento del sequestro, qui trovate tutta la spatafiata legalese (l'inizio e' comprensibile, poi entra nei dettagli, e non garantisco che riusciate a capire tutto...), questo invece e' un articolo di CNN abbastanza semplice, e qua l'analisi di The USA Today sulla "marcia" che ha portato al sequestro.

16 commenti:

  1. Cavolo Moky, e' dura!
    Noi siano soggetti al salary freezing da praticamente tre anni e ora il sequestration significhera' tagli anche all'nsf e mio marito ogni tanto si dispera in aramaico (lui e' in piena tenure track e gia' beccare un nsf grant era quello che era, ora con i tagli sara' ancora peggio), ma, come hai ben detto, siamo in America quindi ci si rimbocca le maniche!
    In bocca al lupo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche lo stipendi dio J e' stato congelato da un po'... Ovviamente, la NSF sara' una delle prime ad essere tagliata... in un certo senso, capisco la goduria di chi dice :bello, tagliate i militari... eccetto che invece di tagliare i programmi che buttano via paccate di soldi, tagliano gli stipendi dei tecnici... vabbe', ci aiuteremo tutti a vicenda, dai!

      Elimina
  2. Ovviamente ci avrai già pensato, ma comunque ti lascio la mia idea. Visto che tuo marito non lavorerà più di venerdì, potresti trovare qualche lavoretto proprio per quel giorno, così non avrai il problema di Violet. Certo non riuscirai a coprire tutto il disavanzo, ma tra risparmi e un piccolo stipendio, magari risolvete. Oppure può trovare un secondo lavoro il marito, ma visto che io sono più per una divisione 50/50, mi piace di più consigliarti la prima soluzione.
    francesca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che vergogna... rispondo al tuo commento, Francesca, piu' di un mese dopo!!

      Grazie per il suggerimento!
      La tua idea era venuta anche a noi e sarebbe stata davvero "perfetta"... poi se hai letto il mio ultimo post (4/4) vedi che fortunatamente ho trovato una soluzione ancora migliore... senza dover intaccare troppo nella nostre routine famigliare!!

      Elimina
  3. francesca, stavo pensando la stessa cosa! O Moky o suo marito potrebbero provarci...non è facile e organizzarsi in un momento di crisi sembra sempre più in salita, però forse ci si riesce. Il papà di una mia amica quando è andato in pensione (siccome era bravo a fare lavori manuali) ha cominciato a lavorare saltuariamente per aiutare chi non trovava soluzioni con l'irrigrazione del giardino, lo steccato, le piccole riparazioni in casa etc.
    Forse è infattibile, però magari qualcosa si trova.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zion, un mese e passa dopo il tuo commento... all is well that ends well!

      Ieri J mi diceva che nell'organizzazione dove lavora lui, solitamente ci sono dai 250 ai 300 lavoratori (ingegnere, tecnici, etc.). Ora ce ne sono solo 100!!
      Molti sono "contractors", quindi lavorano per societa' come Northrop Grunman, etc e non sono dipendenti del governo, e quindi sono i primi a "perdere" il lavoro...
      Spesso pero' vengono riassorbiti da altre ditte... intanto noi aspettiamo e incorciamo le dita: il sequestro e' stato "rimandato" a giugno... Intanto mi faccio bene le ossa col mio di lavoro e mi preparo per quando succede...

      Elimina
  4. oddio, $1500 al mese e' un bel taglio!!! :-/

    proprio l'altro giorno abbiamo fatto una stima delle spese mensili, ed e' venuta fuori una bella cifra, e anche io stavo pensando di ingegnarmi in qualche modo per capire cosa tagliare e dove, visto che dobbiamo tirare fuori dei soldi per la seconda adozione e dobbiamo ancora restituire parte dei soldi con cui abbiamo comprato casa :-/

    in bocca al lupo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MArica, e' davvero un bel taglio, soprattutto per una famiglia come la nostra. ...

      Fare i tagli alle spese non e' facile (ecco perche' anche i governi fanno fatica a mettersi d'accordo!), ma quando arriva la necessita', cambiano le priorita'...
      In bocca al lupo anche a voi!

      (a presto... )

      Elimina
  5. molto interessante.
    ecco, attraverso i tuoi lucidi racconti, tocchiamo con mano la realtà. la vostra negli Usa, e mi dispiace tanto. il bello che qui andiamo avanti così, allo sbando, quasi non sia successo nulla. e invece il momento dei veri tagli, compresi i nostri stipendi (non ti dico come sono terrorizzata, dovendo contare su tutto ciò per i miei problemi, per mandare avanti la baracca, figlio e casa e gatto compresi), arriverà anche qui, vedrai. l'hanno già preannunciato. che tristezza.

    basta farsi un giro per la città: non hai idea dei negozi che hanno chiuso, sopravvivono solo le grandi multinazionali, con negozi esagerati, tutti con le porte aperte con fuori 0 gradi C, a consumare quintali di sostanze fossili in energia mentre c'è chi non ha i soldi per il riscaldamento.
    la gente prende a rate un sacco di oggetti, ma prima o poi dovrà pagare...come farà? e qui manco si mettono d'accordo sul governo!
    dovrebbero invece darsi una mossa, il momento è troppo duro...
    mi dispiace tantissimo, anche perchè da voi Mister Obama ha fatto di tutto per non dover far andare così le cose.
    ma se gli remano sempre contro...la barca come minimo si ferma. scusa la banalità, ma la vedo così.
    coraggio, ce la faremo, non può sempre andare tutto storto!!!!! e tu sei talmente brava e piena di risorse che, sono certa, potrete venirne fuori. siete ammmericani, ormai.. mica italioti!
    un abbraccione,
    chiara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chiara, ho letto oggi della coppia delle Marche che si e' suicidata per problemi economici. Rileggendo il tuo commento con la prospettiva del mese che e' trascorso da quando lo hai scritto, e di questa notizia, ci si rende ancora piu' conto di quante situazioni ingiuste, assurde la gente comune e' costretta a sopportare, mentre chi e' "in cima" continua a vivere come se tutto fosse normale...

      La positivita' e' la forza che ci spinge a continuare a vivere, anche quando tutto sembra negativo. Ricambio l'abbraccio!!

      Elimina
  6. Ciao Monica,
    ma allora questo sequestration entrera' in vigore....sono molto preoccupata, per voi, per tante altre famiglie e anche per noi, perche' pare che anche david avra' un taglio alle ore, dato che la sua scuola viene supportata da fondi federali.

    C'e' qualcos'altro che possiamo fare?
    Possiamo fare qualcosa per voi???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Basilico, per il momento siamo nella stessa cacca di un mese fa, ma l'alta marea e' stata per il momento, rimandata.
      Grazie della tua offerta... visto che anche per voi la situazione non e' facile!!

      Elimina
  7. @Chiara: "... potrete venirne fuori. siete ammmericani, ormai.. mica italioti!" questa frase riferiscila a te e a quelli come te
    ... l'Italia non è messa bene, ma per dirla tutta, anche qui ci sono categorie che devono darsi da fare autonomamente senza la protezione dello stato e questo da prima della crisi! e oggi è diventata ancor più dura e non me la sentirei di definire l'Italia un paese di soli italioti...
    cara Moky ti seguo da un pò e ho sempre apprezzato il tuo raccontare, ti ringrazio perchè mi hai dato la possibilità di cogliere dal di dentro certi aspetti della realtà americana, proprio perchè da foreigner ci sei entrata...
    però forse ci andrei cauta ... "mi vergogno di essere italiana", così certi commenti, beh insomma tante dinamiche, non proprio positive per la politica e l'economia mondiale partono dalla nazione in cui tu vivi e in cui giustamente ormai ti riconosci...
    io però in Italia non ci vedo solo la m.rda vedo tante persone che si sbattono letteralmente e sono meglio di quanto alcuni commenti che leggo qui fanno apparire
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paola, penso che nel commento di Chiara non ci fosse disprezzo verso l'Italia e gli italiani, quanto la tristezza e la frustrazione verso chi, tanto per fare un esempio, continua a votare per un partito come il PdL, verso chi continua a scegliere di farsi rappresentare da persone come la Santanche' (che ho "conosciuto" solo guardando uno dei video fatto in seguito allo "scandalo" [qui sarebbe stato uno scandalo, in Italia e' stato solo una buca nella strada al potere del nonnetto risorto} di Berlusconi e l'impiegata della Green Power) e che mi disgusta, come donna e come (ex) italiana... ecco, questa e' l'Italia di cui mi vergogno e che, mi permetto di presumere, anche CHiara disprezza.

      Certo che l'Italia e' fatta di italiani eccellenti, ad esempio proprio Chiara e anche te... chi si sbatte tutti i giorni...
      Cosi' come l'America non e' tutta d'oro, e mai l'ho detto, ne' gli americani tutti fantastici o ignoranti.
      Le mie generalizzazioni (mi vergogno di essere italiana, ad esempio) nascono dal fatto che spesso, come italiana, mi vengono fatte domande sulle notizie, di cui spero tutti si vergognerebbero, che arrivano qui. Che mi fanno vergognare, profondamente. E anche dal fatto, come ho spiegato recentemente in un altro post, che la mentalita' machista italiana, cui sottoscrivono anche molte donne italiane, continua ad imperare.

      Devo creare anche un'etichetta che dice "sono fiera di essere italiana", e cercare tutti i post in cui la mia fierezza s'e' fatta sentire. :)

      Elimina
  8. forse dico una scemenza...qui in Italia c'e' un programma che fa vedere quanto si puo' risparmiare li' negli USA facendo la spesa coi buoni sconto...c'e' chi mette via cosi' i soldi per l'universita' dei figli, chi si paga il mutuo ecc ecc...magari potreste provarci anche voi? Un abbraccio e in bocca al lupo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero Rompina, ci sono dei programmi che aiutano a risparmiare, e uso spesso i coupon (senza diventare una "couponista" pero'!!) al supermercato, e ultimamente faccio la spesa per certi prodotti da Walmart (di cui mi vergogno, ma la necessita' ti spinge spesso ad adeguarti...)... cerco di minimizzare i viaggi "in citta' e raggruppare le varie "fermate" in un unico viaggio, aspetto che mi arrivino gli sconti via email prima di comprare certi articoli che uso con una certa regolarita'... Ma proprio come "dimensioni" la nostra famiglia costa, anche se come dici tu, possiamo risparmiare ancora di piu'...
      Grazie dell'incoraggiamento!!

      Elimina

Ogni commento e' benvenuto, quando contribuisce alla conversazione!