lunedì 19 settembre 2011

Lo scopo di un cane.

Amo leggere e sono felice di aver trasmesso questo amore ai miei figli.. di sicuro alle ragazze. Negli ultimi anni, il ruolo di "consigliera di libri" si e' spesso ribaltato e diversi libri hanno trovato le mie mani, dopo aver passato le loro.  Chris ad esempio mi consiglio' un paio d'anni fa "The Giver", di Lois Lowry, un libro letto solitamente qui negli US alle medie. Devo dire che mi e' piaciuto molto, e lo consiglio spesso ad amiche/i adulti, soprattutto considerando il clima "pecorone" che esiste in questo momento negli US, con la speranza che un libro cosi' incoraggi non solo i giovani ma anche i "vecchi" come me a mettere in questione lo status quo, a pensare ed agire indipendentemente, ... e continuo a dimenticarmi di noleggiarne il film!

Questo giugno, a Ventura, abbiamo passato 2 ore nel Barnes & Noble enorme della citta' (credetemi, non facile con una bambina di 2 anni...) e le ragazze hanno speso piu' di $300 in libri e uno degli acquisti mi e' stato depositato in mano qualche giorno fa da Emily, accompagnato dalle laconiche parole "READ IT!".
L'ho letto in pochi giorni, anche questa impresa difficile quando si ha una bambina di 2 anni, e mi sono trovata a passare dalla risata piu' grassa a lacrime e singhiozzi in 3 secondi, e a pensare a come noi esseri umani camminiamo su questo pianeta con la biblica tracotanza di essere la "specie superiore" ignorando oppure solo intuendo la profondita' di sensazioni che giace dietro gli occhi degli animali,. E se avete la fortuna di aver amato ed essere stati amati da un cane, questo libro vi commuovera' e vi fara' pensare allo scopo della loro presenza nella nostra vita, che va al di la' di quello che noi umani, egoisti e self-centered,  possiamo immaginare.

Il libro e' "A dog's purpose" di W. Bruce Cameron. E' stato tradotto in italiano in "Dalla parte di Bailey. Una storia per umani", che secondo me non rende come titiolo quanto il titolo originale...... Se vi capita di leggerlo in autobus o metropolitana, ricordatevi di mettere in tasca gli occhialoni da sole stile Jackie O., a meno che non vi scocci piangere copiosamente in pubblico....

p.s.: sono situazioni cosi' che mi rendono fiera del "lavoro" fatto fino ad ora come madre (e J come padre) pur con i tanti errori commessi,  e mi rendono fiduciosa che stiano diventando adulti intelligenti, compassionevoli e capaci di "amare"; spero che continuino a coltivare questa sensibilita' verso gli animali, che dimostrano ogni giorno dalle scelte letterarie cosi' come quelle culinarie, e che questa poi diventi la guida e il metro con cui misurare le loro scelte future.

4 commenti:

  1. Oh Moky, bel post!! Ma io con te...gioco in casa!! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli altri.
    Il libro, appena rientro in Italia lo compero.
    E mi doterò di occhiali...Invecchiando ho le lacrime facili!!

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  2. Comprato e letto in un weekend: è un libro stupendo e ti ringrazio di averlo segnalato. In effetti il titolo italiano è proprio sbagliato!
    Cristiana

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  3. In corea lo hanno pubblicato? :-P

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  4. @Titti: fammi sapere se ti e' piaciuto!

    @Cristiana: sono felice che ti sia piaciuto e che concordi con la mia idea sul titolo!! Ciao!!

    @JC: perche', vivi in Korea per caso?

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