martedì 4 ottobre 2011

Classe del 2027

Mamma come corre il tempo! L'ultimo post metteva in evidenza un giorno in cui l'America ha fatto storia, e il giorno dopo, il 21 settembre, ha portato alla luce una delle sue piu' grandi contraddizioni, in questo paese dove il vento del progresso soffia insieme alle forze piu' reazionarie. Parlo ovviamente dell'esecuzione di Troy Davis. Ne hanno parlato in tanti, tutti abbiamo fatto il possibile, abbiamo firmato petizioni, pregato, acceso candele, senza successo purtroppo.... e anche se il movimento per cambiare e' forte, deve combattere questa "tradizione" molto radicata, ne parlero' se riesco in un post futuro.

Aggiorno la mia situazione dicendo che sono stanchissima: la Fagiolina nelle ultime 2 settimane ha deciso che svegliarsi alle 3 del mattino e venire nel nostro letto e' un ottimo modo per finire la notte, e siccome per una verificabile legge fisica, i bambini occupano uno spazio nel letto inversamente proporzionale alla loro altezza, noi genitori dormiamo da schifo, con un piedino o un gomitino oppure una testina, peraltro pesantuccia, infilati nelle costole o nella pancia o appoggiati al collo (giuro, un'esperienza che sono propensa a considerare traumatica quanto il waterboarding!).
Io comunque, armata della solita positivita' pollyannesca, inizio tutte le giornate con voglia di fare, con energia e persino con un bel sorriso spalmato sulle labbra, ma gia' verso le 10:30 inizio a considerare la fuga... Fortunatamente essendoci passata altre 3 volte prima di questa, so che questa stanchezza, questa impossibilita' di portare a termine anche le piu' semplici attivita' sono solo una condizione transitoria legata all'essere madre di un bambino sotto i 5 anni, e che passera' prima (spero) o poi.

Ultimamente mi trovo a pensare al tipo di donna che voglio diventare quando saro' piu'... vecchia. Forse trovarmi nel mezzo del cammin con una bambina piccola mi spinge a riflettere sulla qualita' di vita che voglio avere nei prossimi 40 anni. Anche se come tutti, mi sento internamente sempre una 18enne.

Osservare i propri figli che crescono aumenta la consapevolezza che il tempo stia trascorrendo: e' difficile pensare di avere 25 o 35 anni, quando hai un figlio che ha iniziato a guidare, quando hai delle figlie ormai hanno iniziato ad indossare certi indumenti riservati alle donne, non alle bambine (no, non parlo di Violet!!), quando riesci finalmente ad avere con loro vere conversazioni, chiacchierate interessanti su argomenti interessanti.... Per quanto sia un cliche' piuttosto banale, la canzone che diceva "gli anni passano, i bimbi crescono, le mamme imbiancano" dipinge la realta' di tutte noi madri (e padri, perche' no?). Il tempo non si ferma, continua a cambiare le situazioni in cui viviamo, perche' mantenere lo status quo in una realta' famigliare e' un'illusione: non ci si puo' mai fermare e pensare di aver raggiunto la vetta. Come Pongo nelle mani di un bambino, le situazioni cambiano continuamente, mantenendosi pero' sempre a quel livello di complicazione che, se riusciamo a sopravvivere allo stress, ci fa sentire vivi.

Parlando di complicazioni,  e' il divario tra i primi 3 e la Fagiolina che mi sconvolge la vita ancora di piu' del normale. Si' perche' lei, Violet, e' parte della "Classe del 2027", anno in cui finira' la high school,  (negli US la "classe" non e' l'anno di nascita, ma quello della "graduation" dalla high school, cioe' l'anno in cui si sono diplomati (o si diplomeranno) dalla scuola superiore, che e' per tutti di 4 anni,altro esempio dell'estrema  funzionalita' di questo paese)
E allora, che cosa rappresenta per me il 2027?  Dico solo un numero: 61. Giocatelo pure al lotto, perche' quello e' il numero che rappresenta la mia eta' quando Violet si diplomera'. Il mio scopo, lo dico adesso con 16 anni di anticipo, e' quello di fare di tutto per non sentirmi dire "Oh, hello Violet's Grandma...", ma gia' me lo immagino.. E un po' mi vengono i brividi. Fortunatamente durante i prossimi 15 anni faro' esperienza di altre 3 graduation, quindi per quella del 2027 saro' preparata! Ma intanto, l'idea di aver 61 anni anni e una figlia di 17 mi fa venire il singhiozzo. E una gran voglia di viaggiare, non so bene perche'.

Forse sara' perche' l'idea di invecchiare non mi spaventa tanto quanto l'idea di non riuscire piu' a "fare" quello che mi piace o quello che mi piacerebbe prima che sia troppo tardi. Lo so e' prematuro, ho solo 45 anni, ma voglio iniziare a pensarci adesso a quello che voglio portare a termine nei prossimi 20 anni perche', se l'esperienza mi e' maestra, voleranno anche quelli e il 2027 sara' qui prima che sbatta gli occhi. 

Una bucket list, una lista di attivita' da provare, posti da vedere, persone con cui ri-connettersi prima di tirare le cuoia (o "kick the bucket")... ecco questa e' un'idea da prendere in considerazione ed iniziare a compilare. Quando riusciro' a dormire bene, certo, perche' adesso la mia bucket list leggerebbe "Dormire 24 ore senza interruzioni in un letto comodo, da sola, con una bella brezza, nel silenzio piu' totale", e basta.
Ci sono verita' assolute legate alla vecchiaia, e uso questo termine in modo specifico, perche' so che c'e' chi si sente vecchio alla prima ruga che si trova gardandosi allo specchio. C'e' chi corre dal chirurgo plastico al primo segno dell'inevitabile caduta di certe parti anatomiche. No, per me una persona e' vecchia quando smette di adattarsi, quando smette di imparare, quando smette di cercare di migliorarsi, si arrende e attende la fine, anche se la fine e' lontana di anni.

Settimana scorsa mi ha telefonato Pearl O'Neill, una dei primi membri dell Coop di cui faccio parte, per dirmi che aveva tante "swiss chard", credo siano le coste, nell'orto e se ne volevo un po'. Pearl vive in una casetta in mezzo al deserto di Hereford, dove coltiva il suo orto (tutto biologico), cuce i suoi vestiti, cucina tutti i suoi pasti seguendo una dieta senza glutine (ha scoperto di essere allergica circa 10 anni fa!!), crea quadretti con fiori secchi, che raccoglie e pressa personalmente, scrive articoli per il giornale locale.... e' nata il 16 febbraio 1916 (me lo ricordo perche' me lo ha detto con orgoglio) e a 95 anni mi dice "The doctors can't find anything wrong with me..." Il vederla cosi' attiva e presente ha confermato proprio questa mia teoria sulla vecchiaia.

Intanto, vi lascio con i suggerimenti di Edward (Jack Nicholson) nel film che vi consiglio, "The Bucket List": per quanto mi riguarda, per i prossimi 40+ anni, io cerchero' di ricordarmi di seguirli!!

"Never pass up a bathroom, never waste a hard-on, and never trust a fart."
("Non rinunciare mai ad una sosta al bagno, non sprecare mai un'erezione e non fidarti mai di una scoreggia")




Chris dietro il volante del pulmino.... mi sembra ieri che gli cambiavo il pannolino!!...

9 commenti:

  1. E lo 'svecchiamento' del blog è una reazione a questi pensieri? Bello il nuovo look però.

    RispondiElimina
  2. Io ho un'amica di 90 anni (nata in aprile 1921) che vive sola a Milano, viaggia, si cuce i vestiti pure lei e fino a due anni fa guidava la macchina (ora ha smesso perché ci vede un po' meno).
    Ci vediamo al bar a chiacchierare come due coetanee, a ridere, a prendere in giro (bonariamente) i passanti ed è più lieve stare con lei che con una 30enne vecchia dentro! L'età è una condizione della mente, è un semplice numero. Io sono un'eterna 25enne!!! E non ho nessuna intenzione di "invecchiare" (ma non nel senso di non avere rughe o...combattere la forza di gravità....)
    Per la questione death penalty, non dobbiamo abbassare la guardia e continuare a lottare!!!

    RispondiElimina
  3. mi piace tanto leggere i tuoi post!
    chiara

    RispondiElimina
  4. penso che avere una bambina piccola aiuti ad essere giovane dentro :-)
    che poi e' la cosa piu' importante.

    [io poi ho questa idea che non voglio tingermi i capelli quando saranno bianchi, cioe' qualche capello bianco gia' ce l'ho, ma per ora sono la minoranza... il marito non e' d'accordo, bisogna vedere chi vincera'... ]

    RispondiElimina
  5. Mia madre ha avuto mia sorella piu' piccola piu' o meno alla tua eta', 14 anni dopo il primo figlio. Ha fatto tante rinunce e forse si e' divertita poco ma penso che se potesse tornare indietro non cambierebbe niente!
    Sono sicuro che lo stesso varra' anche per te quando ti volterai indietro nel 2027...ma mi raccomando nel frattempo cerca di divertirti un po' e pensare anche un po' a te stessa.
    Vai di bucket list !!!!!!!

    RispondiElimina
  6. Bellissimi i suggerimenti finali :-)

    Saluti

    RispondiElimina
  7. Se rispetti i ritmi di Madre Natura vivi piu' a lungo. Se cerchi di rallentarli o accelerarli, incasini un meccanismo che e' delicato e preciso e che alla fine sballa tutto. Chi c'e' arrivato campa 100 anni, gli altri un po' meno, apparently...:)

    RispondiElimina
  8. @Eleonora: sai che non ci avevo nemmeno pensato? Mi sa che hai ragione, un'azione inconscia! Grazie!

    @Titti: anche Pearl ormai non guida piu', dopo che ha avuto un incidente 2 anni fa (in una strada che se ci passano 50 macchine al giorno, e' tanto!) cosi' ora il figlio che vive in un trailer sulla sua proprieta' la porta in citta' ogni 3 settimane... Da quello che ho capito, e' molto sola, anche se ci sono diverse persone che vanno a trovarla... E' verissimo che "old is a state of mind"...

    @ Chiara: grazie mille!! Ciao!!!

    @Marica: si', me lo dicono tutti, che avere una bambina ti mantiene giovane.. pero' nessuno mi ha detto che fatica... molta di piu' di quando avevo 3 figli sotto i 5 anni!! E per quello che riguarda la tinta, io sono con tuo marito, anche perche' altrimenti sarei grigia da 15 anni (ho iniziato prestissimo ad imbiancarmi, e' genetico, anche mia madre lo era), e anche se una donna "argentata" sta bene ed e' bella, per me sembra sempre piu' vecchia di quello che e'. Deve essere un condizionamento mentale... Ma tu sei giovane, sei ancora una sgarzellina, dai!...

    @Palbi: grazie per le tue parole di incoraggiamento... sicuramente cerco di pensare anche a me stessa, e il blog e la lettura dei blogamici sono parte del "mio" tempo. So gia', perche' ci sono passat, che tra qualche anno saro' piu' libera, riusciro' a dormire con poche interruzioni, riusciro' a tenere la casa meglio che a livello "porcile"... per il momento, come si dice qui, I'm treading waters...
    Seriamente (ahem!) ho iniziato la bucket list...

    @Dioniso: i suggerimenti del film sono d'oro!! E, da donna, ne confermo la necessita'!!

    @Regina: e' verissimo, la natura ha i suoi ritmi e le sue stagioni, cui non si puo' sfuggire, a parte superficialmente. Cercare di mantenere un livello di salute che ci consenta di muoverci, leggere, cantare, giocare, e fare le attivita' necessarie al proprio benessere e alla propria salute... e' un circolo prezioso!

    RispondiElimina
  9. Cara Monica, pienamente d'accordo su come la pensi sull'invecchiamento. Tu hai preso da me, anch'io alla mia eta' (72) non spreco nemmeno un minuto. La mia giornata è un susseguirsi di cose interessanti da fare, suonare vari strumenti, studiare Inglese, Francese, preparare le lezioni per gli allievi, registrare musiche e video e un'ora di camminata al mattino e una il pomeriggio...con annesso sonnellino, tenere i contatti col notebook, farlo funzionare quando si pianta, oltre a portare mamma negli stores per la spesa...finisco la giornata stanco ma contento. Vedrai che quando sarai vecchia avrai solo un po' di timore per la salute perchè per il resto andrai a mille e farai con calma le cose che ti sono precluse ora che la tua attenzione è focalizzata sui tuoi figli. Ma stai gia' programmando bene il tuo futuro. Da Americano, come mi sento ti abbraccio con un My compliments my dear. Papi...dimenticavo...e mami

    RispondiElimina

Ogni commento e' benvenuto, quando contribuisce alla conversazione!