domenica 22 gennaio 2012

Diventare americani

Ne ho parlato in questo post il settembre scorso, e finalmente l'ho fatto.
La busta con tutti i documenti (e l'assegno di $680) e' stata spedita, l'indirizzo una casella postale di Phoenix che sono sicura riceve centinaia se non migliaia di simili buste al giorno, richieste di persone provenienti da tutti gli angoli del pianeta che, per motivi diversissimi, decidono di fare della loro permanenza negli US una scelta permanente ed ufficialmente irrevocabile. Il dado e' tratto.

L'U.S. Citizenship and Immigration Service ovvero USCIS, una volta (stavo per dire ai miei tempi) conosciuto come INS, Immigration and Naturalization Service, offre un sito utilissimo che spiega il processo da seguire per la naturalizzazione cioe' per diventare cittadino americano, passo per passo, rendendolo in pratica "foolproof".
Avrei potuto scegliere 2 motivi per naturalizzarmi, quello del matrimonio con un cittadino americano da almeno 3 anni (ha ha ha...) e quello della permanenza negli US per almeno 5 anni (ha ha ha...), e ho scelto il secondo perche' mi sembrava quello che a questo punto del mio percorso di vita identifica meglio le ragioni dietro questa scelta.

Nella "application", oltre a tutte le informazioni relative alla mia vita qui,  ho dovuto rispondere a domande tipo:
  • Sei mai stata membro o in qualsiasi modo associata al partito comunista?
  • Sei mai stata un'ubriaca abituale?
  • Sei mai stata una prostituta? Hai reclutato qualcuno per la prostituzione?
  • Hai mai venduto o contrabbandato sostanze controllate, droghe illegali o narcotici?
  • Hai mai commesso un crimine o un reato per cui non sei stata arrestata?
  • Sei mai stata arrestata, citata o detenuta da un ufficiale della legge per qualsiasi ragione?
  • Sostieni la Costituzione e il governo degli Stati Uniti?
  • Sei pronta a fare l'intera Promessa di Lealta' (Oath of allegiance) agli Stati Uniti?
  • Se richiesto dalla legge, sei pronta ad armarti per gli Stati Uniti?
  • Se richiesto dalla legge, sei pronta a prestare servizio nelle Forze Armate degli Stati Uniti come non-combattente?
E' chiaro che il tentativo dell'ufficio di naturalizzazione e' quello di "scremare" criminali e comunisti!

Ora devo aspettare che mi chiamino per le impronte digitali (che hanno gia', dal 1994, ma devono ricontrollare con l'FBI), dopodiche' dovro' fare "The Interview", il colloquio con l'ufficiale USCIS, che verifichera' oltre al mio background, la mia storia, anche la mia conoscenza dell'inglese parlato, scritto e letto, e verro' testata con 10 domande sulla mia conoscenza del governo americano, della sua storia, della sua geografia, simboli e festivita' nazionali. Dovro' rispondere correttamente almeno 6 su 10. Questa la lista completa delle 100 domande che potrebbero essermi fatte e questa tutta la lista di risorse (inclusi file mp3) per aiutare il candidato a prepararsi per il test.  E' una "barzelletta" risaputa che la maggior parte di americani "per nascita" non saprebbero rispondere a probabilmente la meta' delle domande! Infatti ho testato J che a un certo punto tirava risposte a caso, roba da pisciarsi dal ridere (chi era presidente durante la Prima Guerra Mondiale? La sua risposta e' stata Teddy Roosevelt...)

Se passo "The Interview", mi verra' data la conferma che la mia richiesta di naturalizzazione e' stata accettata e verra' confermata la data della cerimonia in cui dovro' fare il giuramento di lealta' verso gli Stati Uniti, l'ultima formalita' prima che mi venga consegnato il certificato di naturalizzazione.
Il testo del giuramento:

"I hereby declare, on oath, that I absolutely and entirely renounce and abjure all allegiance and fidelity to any foreign prince, potentate, state or sovereignty, of whom or which I have heretofore been a subject or citizen; that I will support and defend the Constitution and laws of the United States of America against all enemies, foreign and domestic; that I will bear true faith and allegiance to the same; that I will bear arms on behalf of the United States when required by the law; that I will perform noncombatant service in the armed forces of the United States when required by the law; that I will perform work of national importance under civilian direction when required by the law; and that I take this obligation freely without any mental reservation or purpose of evasion; so help me God."

"Io qui dichiaro, sotto giuramento, di rinunciare ed abiurare assolutamente ed interamente tutta la lealta' e fedelta' verso qualsiasi principe, potentato, stato o sovranita' straniero di cui o a cui prima io sia stato soggetto o cittadino; che sosterro e difendero' la Costituzione e le leggi degli Stati Uniti d'America contro tutti i nemici, stranieri ed interni; che prestero' servizio non combattente nelle forze armate degli Stati Uniti quando richiesto dalla legge; che eseguiro' lavoro di importanza nazionale sotto la direzione civile quando richiesto dalla legge; e che prendo questo obbligo liberamente senza alcuna riserva mentale o scopo di evasione; che Dio mi aiuti"

(E' disponibile su richiesta [che deve essere comprovata] una versione modificata per chi, per motivi religiosi o di cio' in cui crede,  non puo' pronunciare alcune parti del giuramento, come il "che Dio m'aiuti")

Il processo, da quello che ho sentito da altri emigrati, dura circa 6/7 mesi da inizio a fine.

Tanto per curiosita' ho controllato: per ricevere la cittadinanza italiana, uno straniero sposato con un cittadino italiano,  deve presentare la solita caterva di documenti e sborsare la cifra di 200 euro. Niente altro e' necessario, e il processo dura circa 2 anni...

16 commenti:

  1. Congratulazioni per questo nuovo passo.
    valescrive

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  2. Innanzitutto complimenti per la decisione che hai preso! poi...200 euro, e vabbè....ma due anni??!!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Cara Monica,
    complimenti vivissimi per la tua scelta. Sei riuscita a fare quello che è sempre stato il mio sogno...e tu lo sai bene.
    Un abbraccio da mami e papi

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  5. brava moky!

    e grazie per i links, che non si sa mai...

    quello che non so (e scusa che ne approfitto, ma te lo chiedo) e' se prendere la cittadinanza americana implica rinunciare a quella italiana, grazie.

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  6. Monica complimenti! Forse ti conviene la richiesta per matrimonio, e' molto piu' veloce, viene approvata subito.
    Facci sapere quando diventi USA!
    Letizia

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  7. Grazie per le info, ci stavo giusto pensando...
    Nella mia follia vagabonda sto meditando di riscappare in aspettativa per almeno 5 o 6 anni (ma penso che scegliero' gli US) cosi' stavolta mi prendo la doppia cittadinanza e la smettono di rimrpoverarmi ogni volta che torno negli US e me ne vado...
    Bacini

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  8. ammetto che su 2/3 domande io rimarrei evasivo...
    congratulazioni ed un abbraccio ad Obama!

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  9. Congratulations!!!
    Interessanti i link! Non mi serviranno mai ma me li guarderò con piacere!!
    Facci sapere!! e quando giuri, foto foto foto!!!!
    PS Beata te che sei in US! Qui in Italia stiamo vivendo una situazione folle, grottesca, pazzesca! Emigrati, statevene lì!!!

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  10. @ VAleria: grazie!!

    @Eleonora: infatti, anche a me ha lasciato di stucco la differenza tempistica tra l'Italia e gli USA.

    @Marica: Grazie... per quello che riguarda la doppia cittadinanza, "ai miei tempi" avevo chiesto ad un'impiegato del consolato di LA che mi disse che non si poteva averla. Invece recentememente diverse amiche che hanno fatto la naturalizzazione mi hanno spiegato che si puo' tenere il passaporto italiano, l'importante e' usare quello statunitenze per uscire/entrare negli USA. Ecco perche' ho finalmente deciso di fare questo passo, oltre che per votare alle prossime elezioni!!

    @Letizia: ooops... too late!! Vabbe', non ho troppa fretta. Voglio aver tutto finalizzato per novembre pero!! Ti faro' sapere che celebriamo inzieme!!

    @Koala: mi sa che ti conviene!! E pero' la prossima volta che torni qui permanentemente, vieni giu a trovarmi!!

    @Fabio: non ti dico che ridere quando chiedo alcune delle domande a "veri" americani... Ok, ti abbraccio Obama quando lo vedo!!

    @Titti: certamente faro' qualche foto il giorno del giuramento!!
    Penso anche io che stiamo ancora meglio qui che non in Italia.

    @ Destinazione: grazie!!

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  11. Avevo lasciato un commento che e' stato cancellato "dall'autore" cioe' io.. boh!

    Cmq volevo farti le congratulazioni e facci sapere come va perche' io faccio domanda l'anno prossimo.

    Volevo anche aggiungere che le tempistiche sono diverse ma non troppo: 2 anni in Italia contro i 3 degli USA se si e' sposati con un cittadino. Invece se non si e' sposati con un cittadino: in USA ci vogliono 5 anni, in Italia 10 per cittadini extraeuropei, molto meno (mi pare 5 ma potrei sbagliarmi) per cittadini Europei.

    Il vantaggio con l'Italia e' che si puo' chiedere la cittadinanza per matrimonio anche vivendo all'estero (cosa che faremo io e mio marito che viviamo negli USA), mentre negli Stati Uniti puo' essere richiesta solo vivendo qui -a parte casi particolari, tipo soldati ecc.

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  12. @ GIulia: hai ragione!! Dopo che ho letto il tuo (secondo) commento, mi e' tornato in mente che avevo letto il precedente, e l'ho cercato nel mio inbox...ed era li'!! Cos'e' successo?? Anche a me capita spesso di lasciare commenti che svaniscono... altre volte non riesco proprio a lasciare commenti... Mah!! Misteri di blogger!! Comunque si' e' vero che uno deve risiedere negli USA e anzi, una volta che fai l'interview, e' sconsigliato lasciare gli USA fino al giuramento... sara' come essere prigionieri! Ma di solito da quello che ho capito tra l'interview e il giuramento passa poco tempo.
    Ora pero' mi hai confusa: io pensavo che i due anni per la nazionalizzazione italiana si riferissero al tempo che ci vuole da quando uno fa richiesta a quando gli viene data la cittadinanza, invece tu dici che si riferisce alla lunghezza della permanenza in Italia pre-domanda??? Vabbe'che purtroppo finche' mio marito lavora dove lavora, non puo' richiedere la cittadinanza italiana, che potrebbe ricevere anche perche' (tutti) i suoi nonni erano italiani... Io pero' spero che per la mia ci voglia non troppo!! Terro' il blog aggiornato!!

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  13. Boh, io avevo capito 2 (3 nel nostro caso) anni dal matrimonio, che sono dimezzati in presenza di figli. Copio dal sito web del Ministero dell'Interno:

    "Il richiedente, straniero o apolide, deve essere coniugato con cittadino italiano e risiedere legalmente in Italia da almeno 2 anni dalla celebrazione del matrimonio
    Se i coniugi risiedono all'estero, la domanda può essere presentata dopo tre anni dalla data di matrimonio."

    Non c'e' scritto quanto ci vuole ma viste le solite tempistiche, meglio iniziare ad accender ceri alla Madonna :)

    Per quanto riguarda la doppia cittadinanza, una legge del 1992 (o 96? vabbe') "states" che ci si puo' naturalizzare cittadini di un altro Stato senza rinunciare a quella italiana. Questa legge essenzialmente copre un vuoto legislativo precedente.

    Devo dire che qui i tempi in generale sono molto brevi, anche se rimango sempre un po' perplessa che spediscano tutto per posta normale (green card, passaporto ecc) con tutti sti furti d'identita' di cui si sente parlare. Mah.. speriamo bene :)

    In bocca al lupo per tutto! :)

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  14. Uffa, ti avevo fatto le congratulazioni per la scelta ma il mio commento non è stato salvato...
    Beh, te lo dico adesso: CONGRATULAZIONI!!! ( e vota "bene" mi raccomando ;-) )

    ---Alex

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  15. @Giulia: grazie per le informazioni! Io non mi preoccupo troppo per la spedizione dei documenti via posta. Gli unici problemi che ho mai avuto in 19 anni sono stati quando ho spedito pacchetti in Italia... ovviamente in Italia!!

    @Alex: grazie e non ti preoccupare, tu (e tutto il mondo) sai come votero'!!

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