mercoledì 19 febbraio 2014

Un capo con le palle… ma anche cuore e cervello!

Adoro il mio capo. 

E' quasi un anno che lavoro alla Sierra Vista Food Co-op, e ogni giorno ringrazio la sorte, e me stessa, perché ho avuto questa fortuna: la paga non e' niente di eccezionale, anzi, ma come vi avevo già detto, le condizioni lavorative sono eccezionalmente "clementi", direi quasi straordinarie, posso fare le ore che voglio/posso, lavorando spesso da casa, intorno agli orari ed eventi dei figli,… e tutto questo grazie ad un capo straordinario,  che ha preso in mano un negozio che non esisteva se non nella testa di un gruppo di "visionari" e lo ha reso realtà, spingendolo ad una crescita imprevista, da record (impresa eroica di per se, considerato non solo dove viviamo ma anche il fatto che quando e' stato assunto come general manager, aveva solo 30 anni), creando per tutti un clima lavorativo positivo e dandomi personalmente la libertà di gestirmi scadenze e budget, chiudendo un occhio di fronte alle mie (tante) lacune professionali dovute principalmente al fatto che non lavoro (fuori casa) da quando mi sono trasferita negli US, dandomi supporto e cheering-up  quando ne avevo bisogno…. 

Chris (anche lui, come mio figlio, quindi immaginatevi i casini ogni tanto…) mi assomiglia tanto dal punto di vista incasinamento organizzativo, in quanto lavora, sia per necessita' ma anche per natura, sempre facendo multitasking, ed avendo 33 anni, lo sento un po' come se fosse il fratello minore che non ho mai avuto. 
E' sempre disponibile a venire incontro alle necessita di tutti i miei colleghi (molti sono studenti part-time della high school o del College locale), ha molta comprensione verso le difficoltà e cerca sempre di aiutarci,  ed e' aperto ai cambiamenti, pur avendo il pugno di ferro quando serve (infatti dopo aver licenziato una ragazza perché dei clienti si erano lamentati numerose volte che aveva i pantaloni a vita bassa e le si vedeva il butt-crack, la fessura inter-chiappale, dopo qualche mese l'ha ri-assunta…), non ha "paura" di elogiare un lavoro ben fatto, lasciando ad esempio note sulla lavagna, ne' di chiedere l'input di tutti gli impiegati riguardo procedure da migliorare, etc.

lo considero un amico, prima che capo, e per il momento questo non ha creato problemi. Mi prende in giro e lo prendo in giro, ogni tanto mi sfogo con lui, e lui controvoglia mi ascolta… E' venuto diverse volte a mangiare qui da noi, e ci prende in giro per il nostro veganismo salutista radicale!

E' vegan anche lui tra l'altro, e questo e' stato sicuramente un enorme vantaggio, non solo perché e' sensibile alle richieste nostre e degli altri vegan della zona ma anche perché in situazioni di gruppo, come il un potluck per il party che organizza a casa sua per Natale, tutti portano per rispetto un piatto da condividere vegan!

Ora, devo aggiungere per onesta', che e' anche un bel ragazzo. Non il mio tipo, ma innegabilmente un bel tipo, alto, occhi azzurri, bel sorriso, va in palestra senza essere un palestrato gonfio. 
Non e' single, ma e' come se lo fosse, visto che la sua ragazza vive a 5000 km di distanza (adoro anche lei, in caso ve lo stiate chiedendo), e le ragazze ma anche le donne di una certa eta', gli svolazzano in giro come api al miele, e spesso mi chiedo se fossimo in Italia, a quante situazioni di classico harassment avrei dovuto testimoniare, quanti momenti di flirt "innocui" ma patetici sarebbero successi, come quelli che ho vissuto o di cui sono stata testimone in tutte le situazioni lavorative in Italia, e invece lui e' sempre corretto, mai inopportuno, mai molesto, anche quando potrebbe farlo impunemente.

Adoro il mio capo ancora di più da questo venerdi' 14 febbraio, quando arrivata in "ufficio" mi consegna un foglio, uno staff memo, un promemoria per tutti gli impiegati.
E le mie colleghe mi dicono, "we want to see your face while you read it", vogliamo vedere la tua faccia mentre lo leggi….

Dopo una serie di informazioni inerenti prezzi e cambiamenti di linee di condotta quando i clienti vogliono portare indietro dei prodotti (cose cui non sono interessata in quanto fortunatamente, non mi occupo della cassa) leggo:

"….Lastly, we're gonna start a new tradition (if we can afford it) at the Co-op. I think love is pretty cool. Good reason to get out of bed…not jumping off tall buildings. So nothing does a worse job of celebrating love than Valentine's Day. Puts stupid pressure on couples to spend money to keep up with the Joneses and god forbid you don't have a significant other at the time. Rubs it in your face what worthless human you are. F that shit. Hallmark holiday.

So here we're gonna do something more important…. love yourselves!!! Every Valentine's Day the Co-op is gonna try to do something that helps our amazing staff do that. This year I thought we would treat everyone to Massages or Acupuncture. So I've worked out deals with a couple of local practitioners. I got a due and a lady masseuse (whatever you're more comfortable with) and a lady acupuncturist. You have to pick one or the other. Needles or a stranger rubbing you… your call. The massage will be 1 hour long and the acupuncture is like 2 hours.

… Call them and make an appointment….. If these kinds of things aren't for you and you have a better idea of how you can treat yourself let me know. Some yoga class you want to go to… a manicure… a giant bottle of whiskey… whatever. …."

"Come ultima cosa, iniziamo una nuova tradizione alla Co-op (se possiamo permettercelo). Ritengo che l'amore sia una cosa tosta. Una buona ragione per alzarsi dal letto… non per buttarsi giù da un edificio. Quindi non c'e' niente di peggio che la festa di San Valentino per celebrare l'amore. Mette stupidamente sotto pressione le coppie a spendere soldi per tenersi all'altezza dei vicini e non sia mai che tu non sia insieme a nessuno in quel momento. Mette in risalto che essere umano inutile sei. Fanculo a questa festa. Una festa da biglietto d'auguri.

Allora qui vogliamo fare qualcosa di più importante… amate voi stessi! Ogni San Valentino la Co-op cercherà di fare qualcosa che aiuti il nostro incredibile staff a farlo. Quest'anno ho pensato di offrire a tutti massaggi e agopuntura. Mi sono così accordato con una coppia di professionisti locali. Ho trovato un uomo e una donna massaggiatori (a seconda di quello con cui ti trovi più a tuo agio) e una donna agopunturista. Devi scegliere uno o l'altro. Aghi o un estraneo che ti strofina… scegli tu. Il massaggio e' di un'ora, la seduta di agopuntura e' di circa 2 ore.

Chiamali e prendi un appuntamento. Se questo tipo di cose non ti piacciono ed hai un'idea migliore di quello che ti possa piacere, fammi sapere. Magari vuoi andare a delle lezioni di yoga… o un manicure… o una bottiglia gigantesca di whiskey… quello che preferisci…."

Come non amare un capo così? 
E per quanto un massaggio o una seduta di agopuntura mi attraevano assai, ho finito per andare a farmi pedicure e manicure.  Grazie Chris e grazie Co-op!

Ora ve lo presento visivamente, e per favore non ditegli che ho pubblicato questa sua foto, la odia anche se sarà nel nuovo sito (quello cui stiamo lavorando da mesi…). 




Chris, il capo 


6 commenti:

  1. che figata! bravo il tuo capo, ce ne vorrebbero di piu' cosi' ;)

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  2. Roberto da Rimini21 febbraio 2014 02:38

    Preciso al mio capo, uno che se torni dopo una settimana di malattia non ti chiede neanche come stai...

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  3. Un vero americano, avere una capo americano è tutta un'altra cosa (statisticamente parlando) di avere capi italiani. Ti motivano, creano gruppo, sono positivi. Eh.

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  4. E' proprio simpatico Chris!! Mi fa davvero piacere averlo conosciuto a casa tua!!! Come vorrei tornare!!

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  5. @ tutti: e' bello ogni tanto sentirsi fortunati per qualcosa! :)

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