mercoledì 14 gennaio 2009

Facebook e la mia evoluzione

Lo ammetto senza problemi, sono una "rookie" di Facebook, non ne avevo mai sentito parlare ne' tanto meno sentito il bisogno (o cosi' credevo...) prima di un paio di mesi fa. Sono stata in contatto, con le ovvie difficolta' che esistevano prima che email/skype etc divenissero piu' comuni della carta igienica, con chi voglio stare in contatto, del resto chissenefrega. E fino ad un paio di anni fa, ero certa che il mio passato, e quindi tutte le persone che vi avevano preso parte, sarebbe rimasto tale: passato. Mi sono iscritta su FB perche' Marta mi ha "invitato": "what the heck", speravo, "magari e' un altro modo per stare in contatto con lei'".

Inizialmente la mia impressione era molto simile a quella di Regina che QUI aveva espresso la sua reticenza o comunque mancanza di interesse a rientrare in contatto con chi non si era mai preoccupato di lei per anni e ora si faceva avanti con la richiesta di diventare "amico" (come dice la mia amica Monica, tanto per fare "gruppone"...)

Probabilmente, se fossi stata una decina d'anni piu' giovane, FB per me sarebbe "morto" cosi'
come era nato, senza che me ne accorgessi.

Ma giovincella non sono piu', ho superato la fatidica soglia, ho fatto il giro alla rotonda dei quaranta, rallentato, mi sono guardata attentamente in giro e ho deciso che ripercorrere il proprio passato non e' poi un'idea cosi' bislacca. Ed ecco che all'improvviso mi si e' accesa la lampadina e ho capito che FB puo' essere 100000 volte meglio di una ricerca su google, e poteva diventare un modo veloce ed efficace per riconnettermi con chi, intenzionalmente o meno, avevo messo nello scatolone in soffitta con l'etichetta "better forget these"...

La prima persona a "trovarmi", inaspettatamente, e' stata la mia ex-vicina della California... come ha fatto, ancora non ho capito, perche' qui sono conosciuta solo con il mio cognome da sposata, mentre su FB almeno inizialmente, avevo solo il cognome da nubile. Mi ha detto che aveva pensato che fossi ormai divorziata, come il 60% delle coppie americane (inclusi i suoi due matrimoni andati sfortunatamente a rotoli).

Comunque sia, da li' ogni giorno anche la mia lista di "amici" e' lentamente aumentata, compagne di liceo, "vecchie" colleghe, conoscenze dal NJ e dalla CA, un paio di boob-friends (niente di sporcaccione, solo compagne di allattamento...), poi gli amici conosciuti attraverso il blog.... insomma, la mia modestissima lista di "amici" piano pianino si allunga, e rimango stupita alla ragnatela di contatti che si crea attraverso questo network. Mi stupisco ancora di piu' al numero di "amici" nella lista di "amici".... 200, 300, 400... cacchio, in Italia uno potrebbe organizzarsi un partito, con tutti 'sti seguaci!!

Ho chiesto spiegazioni a chi e' piu' veterano di me e mi e' stato detto che spesso uno ha il "dovere" di accettare l'invito di "amicizia" di chiunque si metta in contatto, se lo conosce per lavoro, o in ambiti sociali, anche se cio' che si ha in comune e' piu' sottile della suddetta carta igienica. Allora, se ho capito bene, un invito a connettersi su FB spesso e' come un viaggio in ascensore con uno dei vicini, con cui si e' costretti a spendere quei 2 minuti insieme... come sta? Bene grazie, e lei? Come stanno i figli? E lavora sempre il quel posto la'?
Arrivati al proprio piano, si scende ringraziando il cielo di non vivere al 20mo piano e sperando di non dover ri-incontrare questa persona almeno per un altro mese. Il tuo dovere di bravo vicino l'hai fatto. Mission accomplished. (Note to self: ricordarsi di fargli gli auguri a Natale...)

Devo ammettere che nel mio caso esiste anche una forte dose di curiosita', quasi morbosa: voglio sapere cos'e' successo a questo e quella, voglio sapere se sono invecchiati bene, se si sono sposati, se hanno perso i capelli o se hanno guadagnato qualche chilo... onestamente, lo stesso tipo di curiosita' che ti fa rallentare sull'autostrada per osservare un incidente, per vedere forse se conosci i malcapitati, o forse per la possibilita' di essere testimoni di qualcosa di insolito da raccontare piu' tardi durante il coffee-break.... Non sono sicura.

Non tutti gli amici sono uguali e un po' mi da fastidio che FB utilizzi la parola amico con tanta superficialita'. Penso ad una mia "cara" amica in NJ che piangeva, PIANGEVA perdindirindina, quando sono partita per l'Arizona.... in un anno e mezzo, non mi ha MAI telefonato... l'ho chiamata io 4/5 volte, l'ultima prima di Natale per raccontarle della gravidanza e farle le auguri... ho ricevuto dopo Natale il suo biglietto di auguri, prestampato e nemmeno firmato personalmente. Ma allora? E le lacrime?


Non esiste uno "standard" per l'amicizia... la parola stessa e' volatile, su FB e' ovvio che voglia dire chiunque conosce il tuo nome, qualsiasi persona con cui tu abbia avuto qualsiasi tipo di contatto... pare, per chi ha ancora piu' tempo da perdere o abbia voglia di approfondire la conoscenza di tutti i suoi vari meandri, che sia possibile su Facebook "catalogare" gli amici, quelli di prima categoria, quelli di seconda e poi la fuffa!

Amicizia e' un termine inadeguato, utilizzato con leggerezza, sia in italiano che in inglese. Essere amici comporta responsabilita' e doveri, credo: e' come un orticello, che va zappato, fertilizzato, i semini vanno curati, ci sono da togliere le erbacce, bisogna ricordarsi di bagnarlo... La superficialita' con cui viene utilizzata questa parola mi sconforta.

Questo il mio giudizio su Facebook: e' uno strumento efficace per ritrovare persone che hanno lasciato un'impronta nella mia vita, tentare di riallacciare l'amicizia... ma e' totalmente inadeguato per mantenerla e/o svilupparla, a causa della sua natura superficiale...

Meglio utilizzare skype.

E per tutte le persone che hanno "camminato" anche brevemente sulle mie spiagge, lasciando un'impronta "in my life", dedico questa canzone...
IN MY LIFE

There are places I'll remember
All my life though some have changed
Some forever not for better
Some have gone and some remain
All these places have their moments
With lovers and friends I still can recall
Some are dead and some are living
In my life I've loved them all

But of all these friends and lovers
There is no one compares with you
And these memories lose their meaning
When I think of love as something new
Though I know I'll never lose affection
For people and things that went before
I know I'll often stop and think about them
In my life I love you more

Though I know I'll never lose affection
For people and things that went before
I know I'll often stop and think about them
In my life I love you more
In my life I love you more


(Questa la versione di Bette Midler, tratta dal film "For the boys"... anche se preferisco quella originale dei Beatles...)



13 commenti:

  1. che bella in my life..... per ilresto non posso che eessere d'accordo su tutto cara compagna rookie di faccialibro!

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  2. I think you should install the little translation gadget on your blog so we can easily translate your English and Italian. Check out my company blog for an example: http://seacrs.blogspot.com

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  3. Ancora non ho ceduto alla tentazione di FB....per ora visto che c'è mio figlio tra gli iscritti e tanti suoi amici me ne tengo alla larga!!!!

    ho votato per il nome...

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  4. anche se non sono piu' un rookie di facebook, sottoscrivo in pieno il tuo post, commenti positivi e negativi su FB.

    circa la parola "amico", io considero la parola "facebook-friend" come una parola sola. insomma, un "facebook-friend" non e' come "un amico con cui sono connesso tramite facebook"

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  5. basta, facci un favore: scrivi un libro!io lo comprerei di sicuro.

    Zion

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  6. "amico" è una parola grossa...
    Specialmente per i social networks come FB preferisco usare la parola "contatto".

    Tra l'altro, se dovessi aggiungere tutti i miei colleghi raggiungerei i 20000 contatti in un paio di giorni!

    Un'abbraccione!!!

    ---Alex

    PS = prima o poi durante uno dei miei viaggetti in ammeriga verrò anche dalle tue parti, promesso!

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  7. PS = ho dato i miei due voti per il first and middle name della fagiolina!
    Però protesto, non c'è Alexandra!!! ;-)

    ---Alex

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  8. Fb? non lo trovo un granchè... la parola amico? piuttosto abusata in Fb e nella vita .
    abbraccione ..

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  9. Come credi che io sia arrivata a oltre 250 contatti Facebook? Colleghi, ovviamente, gente con cui è meglio tenersi in contatto perchè non si sa mai, potrebbero venirne fuori delle interessanti occasioni lavorative. Poi però ci sono anche gli amici veri, quelli che conosco dai tempi delle elementari, quelli con cui passo ore a chiacchierare. Facebook non è giusto o sbagliato, dipende dall'uso che ne fai...

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  10. Io mi mantengo vergine...per ora:))) Credo prevalga la voglia di NON soddisfare le curiosita' delle persone che mi cercano piuttosto che la mia curiosita' di vedere che fine hanno fatto loro:P

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  11. Mah, come ho detto/scritto altre volte, fra i miei contatti di fb ci sono 5-6 persone conosciute via internet, pochissimi sono i conoscenti, e quasi tutti gli altri sono amici che sono amici anche nella vita reale. Ovvio che fra gli amici ci sono quelli piu' stretti e quelli che non sono cosi' stretti. Anche oggi ho ritrovato un amico (in Italia) con cui poi ho fatto una chiacchierata su skype di oltre un'ora, e lui non lo definirei un amico strettissimo, ma neanche una semplice conoscenza, tanto che ci ha fatto un gran piacere ritrovarci. Il fatto e' che molte di queste persone con cui ho condiviso piu' che una semplice conoscenza le ho perse un po' per la strada perche' la vita ci ha portato in direzioni diverse, io qui negli USA e pure loro in posti diversi con indirizzi diversi che non avrei avuto modo di rintracciare. E fb mi ha dato l'opportunita' di rimettermi in contatto.
    Io comunque non mi sento in obbligo di accetttare, e rifiuto richieste di amicizia da gente che non conosco o che conosco a malapena (salvo rarissime - e, oserei dire, selezionate - eccezioni.. :-) ) e non mi offendo se qualcuno rifiuta la mia.
    Insomma per me e' un bel mezzo per avere notizie di persone a cui ho voluto bene (e ancora gliene voglio) e sapere come stanno.. e poi magari anche fare una bella chiacchierata su skype ogni tanto!

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  12. PS- Ho votato per il nome anch'io.
    Comunque me ne piacevano piu' di uno.
    La figlia di una mia amica si chiama Lily Grace, un'altra Nora Rose. Entrambi mi piacciono, con preferenza per Nora Rose.
    Qualsiasi cosa tu decida, il nome lo devi decidere tu. Io sono convinta che sia il minimo dovuto a noi mamme, dato facciamo tutto il "lavoro" di gravidanza e parto!
    :-)

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  13. a parte pasqualina (pietà!!!) tutti i nomi mi piacciono. assieme suonano bene Lily Grace, per me...sì sì, proprio bene :D
    anche violet mi piace ma in italia avrebbe meno problemi a farsi chiamare lily, è facilissimo come nome. oddio sono emozionata! una fagiolina in arrivo...che bello...

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