giovedì 12 aprile 2012

Diventare americani: l'intervista (quinto aggiornamento)

Ieri mattina, dopo aver lasciato Violet a casa di un'amica, sono partita alla volta dell'USCIS di Tucson. Una giornata di sole come solo il sud Arizona ti regala, tanto vento, il cielo bluissimo. Ero vagamente nervosa, continuavo a pensare alle 100 domande "Who wrote the Constitution? Who wrote the Federalist Papers? How many representatives are in the House?" e pur sapendo le risposte, mi sentivo impreparata. Mi veniva in mente che questa era la tipica tensione pre-esami, ma di mezz'età.


L'appuntamento era alle 11 e siccome il Department for Homeland Security si trova dietro l'aeroporto, in poco più' di un'ora sono arrivata "nell'area" dell'edificio: dico "l'area generale" perché "Britney", la voce del GPS, non mi dava una "location" esatta (piccola storiella: la voce scelta dal marito e' quella che dice "baby" ogni volta che ti da' un'indicazione... apparentemente perché la sottoscritta non lo "baby-a" abbastanza... le sue insicurezze sono peggio delle mie!) ma continuava a dirmi "Baby, you made it!" ma io questo USCIS non lo trovavo... così dopo una veloce esplorazione della zona, finalmente confermata la posizione dell'ufficio, ho trovato un piccolo deli/coffee bar dove mi sono seduta a "ripassare".

L'ingresso dell'ufficio, fatta di passaggio visto che non si possono fare foto.

Con l'agitazione mascherata dagli occhiali da sole, mi accingo ad uscire dal pulmino ed entrare per l'intervista.
Verso le 10:35 torno all'USCIS, dove esistono misure di sicurezza quasi all'altezza di quelle aeroportuali: dopo aver levato orologio, chiavi, collana, braccialetto e cellulare (che mi fanno spegnere) passo sotto il metal detector e mi siedo nella stanza d'attesa, insieme ad altre 3 persone, di cui 2 aspettavano parenti intervistati, e una chiamata prima di me. Ero ovviamente l'unico non ispano-americana :)
Puntualissima, alle 11 mi chiama una signora, Mrs. Beier, che mi saluta gentilissima, e mi porta nel suo ufficio, mi fa giurare di dire la verità e comincia l'intervista. Nella lettera mi avevano avvertito che l'intervista poteva durare circa 2 ore e invece dopo 40 minuti era finita!!


In pratica e' stata una revisione della mia application, punto per punto, una verifica che tutto cio' che avevo scritto era corretto e ancora valido o se c'erano dei cambiamenti.
A parte il fatto che alla domanda "Have you ever been cited by law enforcement?" avevo risposto "no", quando invece ho ricevuto una multa nell'agosto del 2007 (l'unica che abbia mai ricevuto e presa dopo 2 settimane di vita qui), tutto e' andato lissio come l'olio, abbiamo anche scambiato qualche chiacchiera sulla vita in America, a Sierra Vista etc. Ovviamente ho passato l'esame "informale" sulla lingua inglese, poi mi ha fatto leggere una frase e scriverne un'altra ("Who was the first President?" letta; "Washington was the first President" scritta) e poi e' passata alle domande di storia/educazione civica: mi avrebbe fatto 10 domande, dovevo risponderne correttamente almeno 6. Appena raggiunte le 6 corrette, si sarebbe fermata. Le domande erano quelle sulla House of Representatives, che sapevo tutte, ormai non ero più' agitata e abbiamo "shot the breeze", abbiamo parlato di Gabby Giffords....


Poi mi dice "We're done. I will recommend you for the naturalization. Congratulations!". Mi dice che ricevero' tra poco la lettera con la data per il giuramento, che avverra' nel Federal Building in downtown Tucson (entro 90 giorni, ma i tempi sono decisamente veloci). Finito il giuramento, mi ritireranno la Green Card e mi daranno il certificato di naturalizzazione con il quale potro' iscrivermi per le elezioni e richiedere il passaporto. Tutto qui.
Diciamo che il fatto di essere sposata da più' di 18 anni con 4 figli ha reso la pratica facile per l'immigrazione, perché non si può certo dire che mi sono sposata per ricevere la green card o la cittadinanza!!


Felice, sono andata a pranzo al ristorante vegan Lovin' Spoonfuls e da sola!, che e' un'esperienza notoriamente diversa che non con 1,2,3,4 bambini e/o marito a seguito. Poi mi sono fermata a curiosare per più di un'ora in un bel negozio di "antiquariato", o meglio oggetti/mobili/libri usati, poi un'altra sosta a visitare negozi che non abbiamo a Sierra Vista, e poi da Whole Foods per un paio di cosucce che ci mancavano in casa....

Al ritorno mi aspettava la famiglia pronta a celebrare, in anticipo, la mia americanizzazione quasi finita, con delle fantastiche cupcakes a stelle strisce!!

Yum yum yum!!

19 commenti:

  1. congratulazione!
    valescrive

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  2. Congratulazioni!!!!

    E che bravi i tuoi che ti hanno fatto trovare i cupcakes a stelle e strisce!!!

    ---Alex

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  3. ma che bello! congratulazioni :)

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  4. I am so proud of you Italian American beauty!!!
    Allora ho qualche speranza anche io, 21 anni di matrimonio e solo 1 figlia ma me la merito la citizenship!!!
    Love Chris' High school.
    Ti ho detto che voglio diventare una school Counsellor quando divento grande? Ho deciso che mi piace lavorare a scuola anche negli States ma no come insegnante...quindi entro da una porta laterale.
    Wish me good luck! Baci e le cupcakes sono troppo carine.

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  5. tua figlia che fa la faccina da golosa stile fumetto è fantastica!!! ^__^
    complimenti per aver superato l'esame!!!

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  6. Congratulazioni!!! Una naturalizzazione meritata sul campo :) ...tutta questa velocità per dare delle pratiche mi lascia sempre stupefatto.

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  7. Il tuo post mi ha fatto ricordare me, qualche anno fa, davanti allo stesso ufficio, che pregavo Mark di farmi una foto commemorativa, la ultima da italiana... a momenti ci arrestavano entrambi!

    Congratulazioni ancora, ancora sorry per non essere riuscita a liberarmi dal lavoro per pranzare con te, ma alla prossima (non interview, bensi' giuramento!)

    Nel frattempo, ripassa l'inno Nazionale, che te lo fanno cantare quando giuri (oh say can you see....)

    Letizia

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  8. che bella avventura. deve essere anche abbastanza commovente!
    congratulazioni!
    chiara

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  9. CongratulESCions!Sai che sto pensand di farlo anceh io? Mi sa che mi vado a rileggere tutti i tuoi post sull'argomento! :)

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  10. Che bella esperienza!! Congratulazioni! magnifiche le cup cakes a stelle e strisce!!!!!

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  11. @Marica: grazie!! ma ho ancora un passo da fare...

    @ Valeria:grazie anche a te!!

    @Alex: grazie! Eh si', il marito serve a qualcosa alla fine...

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  12. @Silvia: penso che la "paura" fosse assolutamente non necessaria, ma sono contenta di aver passato l'esamino!!

    @Mel: Grazie grazie!! Non vedo l'ora del giuramento!!

    @Koala: si' si', figurati!! A meno che la tua idea di fregare il governo americano fosse proprio quella di sposarti con un americano, "corromperlo" con le tue idee italiane, andare avanti indietro dall'Italia all'America 10 volte, avere una figlia nel frattempo....Nah, troppo complicato!!
    School counselor... optima idea, sarai perfetta. Ti mandero' i miei figli...

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  13. @Zion: e' vero che Emily faceva la faccina da fumetti!! Sara' che son 30 anni che non studio più, ma avevo una certa ansietà, come ho scritto sopra pero', non necessaria... Ti manderò' una ricettina per veg cupcake senza grassi aggiunti!

    @Poli: grazie e certo che, leggendo le tue avventure per aggiungere una linea telefonica (e le altre tragicommedie alla fantocci), qui e' come essere sulla luna!!

    @Letizia: ho iniziato a ripassarmelo, l'inno!! Ti faccio sapere la data, così' se per caso ci sei/siete, magari celebriamo insieme, se vi va!!

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  14. @Chiara: grazie. penso che mi commuoverò' al giuramento, per tanti motivi diversi...

    @B & K: dai, falla anche tu! Facilissimo, easy-peasy!! Poi cosi' potrai tornare in Italia per più' di 6 mesi senza paure.... :)

    @Titti: grazie... sapevo che avresti apprezzato lo sforzo decorativo di J!!!

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  15. Anche se con un grande ritardo mi congratulo. Leggere post come questo è davvero emozionante! Un caro saluto

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