lunedì 18 giugno 2012

Father's Day 2012

E' vero, del padre se ne parla poco, o meglio sono io a parlarne poco. Probabilmente e' perché questo blog e' nato nel momento più difficile del mio matrimonio, momento in cui non potevo ne' volevo parlare di J, momento in cui non sapevo bene che direzione avrebbe preso questa relazione, se sarebbe sopravvissuta alla tempesta o sarebbe finita, anche noi un'altra coppia di ex uniti dai figli. Il blog e' sempre stato il mio angolo privato ma quest'anno faccio eccezione e parlo del papa' (che se non ci fosse lui io non sarei mamma, duh?!), o meglio, vi racconto della giornata di ieri, perche' da questa parte del gran lago si e' celebrato Father's Day, il giorno o meglio la festa del papa'.

Per i "regali", rimanendo in tema austerità, abbiamo optato per il fai-da-te, così sabato mentre le ragazze + la Fagiolina "creavano" dei portapenne dipingendo dei vasi di terracotta (comprati 4 anni fa e mai utilizzati), con Violet che ha usato inizialmente le mani, poi e' passata ad impiegare l'intero corpo come pennellone, corpo che fortunatamente era stato debitamente pre-denudato in previsione, io ho stirato delle lettere in un certo ordine sul davanti di una maglietta "plain", poi sul retro tutti e 4 hanno "stampato" la loro mano destra a mo' di fiore.
Questa e' il davanti della maglietta:






Ieri la mia intenzione sarebbe stata quella di alzarmi presto e preparare i muffins "healthy but good" che solitamente J prepara tutte le sante domeniche, ma da quando i figli sono a casa da scuola, ho preso l'abitudine di andare a letto tardi e a svegliarmi verso le 8, che secondo lo standard materno e' praticamente pomeriggio, e ieri mattina non e' stata eccezione, e quando mi sono svegliata, il profumino dei muffin già riempiva l'aria ed erano pronti, ancora tiepidi, per l'assalto!
Dopo la colazione e un paio d'ore rilassanti in piscina (l'aria era ancora fresca per il primo temporale da monsoni di sabato), siamo andati a pranzo al nostro ristorante preferito, Pocodove in onore del papa' mi sono fatta una mimosa al mango, oltre alla solita "quinoa bowl" (un ciotolone pieno di quinoa, verdure grigliate, insalatina novella, avocado e pepitas, cioè i semini di zucca). 

Al ritorno, un'altra pausa rinfrescante in piscina, poi ho preparato i miei migliori (finora...) e facilissimi veggie-burger, la cui ricetta di base fa parte del mio articolo estivo per la newsletter della Co-op che trovate a destra sotto il titolo "The Scoop - Il mio ultimo articolo"; poi una bella insalatona e dopo la cena finalmente ci siamo organizzati per preparare il miglior dessert estivo per bambini (e adulti con animo da bambino):  S'MORES!!

Non saprei cosa esista di più americano,  se non la apple pie in autunno, dell'arrostire marshmallow e preparare s'mores di fronte al fuoco! Sono l'incarnazione delle estati spensierate, di quelle passate in tenda nei boschi o sulla spiaggia, e fanno parte della tradizione americana in film, tv shows, libri e fumetti,  come in questo classico di Snoopy


Come si preparano gli s'mores? Allora, anzitutto ci vogliono i "graham crackers", cioè dei biscotti piatti fatti con la farina "graham" che altro non e' che farina meno fine del solito, dolcificati solitamente con miele, poi del cioccolato possibilmente NON fondente (più dolce e', meglio e'...) e i marshmallow, cioè le "caramelle" (non saprei come altro chiamarli) morbidi e iper-dolci e leggerissime di peso che sembrano quasi soffiate.
E ovviamente, ci vuole il fuoco, come nell'immagine con Snoopy, uno di quelli fatto all'aperto e' meglio, ma il barbecue va bene lo stesso, e immagino che usare il fornello della cucina a gas sia perdonabile....

Noi li prepariamo raramente, l'ultima volta e' stato l'anno scorso quando eravamo in vacanza a Ventura, principalmente perche' tutti gli ingredienti necessari sono normalmente non vegan, contengono prodotti animali, a partire dai cracker (di solito miele, spesso latte o siero di latte), il cioccolato "al latte" cioè' dolce,  che trovarlo senza latte richiede una certo numero di ricerche, e infine i marshmallow che contengono sempre gelatina, nel 99% dei casi di origine animale, e spesso anche albumi.
Forunatamente, da quando c'e' la co-op in citta', i marshmallow e il cioccolato vegan sono quasi sempre disponibili, e sono riuscita a trovare i graham crackers vegan su Amazon.

Ecco qui sotto due immagini degli ingredienti, inclusi gli stecchini di legno per far "tostare" i marshmallow.  Da notare che i crackers che ho comprato sono più piccoli come dimensioni dei crackers che si trovano normalmente in giro, ma che la loro taglia ha agevolato tutta la preparazione, visto che anche i marshmallow erano piccoli.






Ed eccoci fuori col nostro braciere pronto.

A Kudo a momenti si bruciava la coda...

erano le 21, e questa foto e' stata fatta senza flash....

... e questa con il flash... notare le mani stampate sulla schiena...

Tostiamo i mmallow...

Anche Violet, in pigiama, vuole partecipare, tra le nostre urla di paura perché il concetto di non toccare il fuoco non lo ha ancora capito...

Una volta tostati/accesi uno o due marshmallow, metterlo/i in fretta sopra un graham cracker, coprirlo/i con un pezzetto di cioccolato e poi con un altro cracker, creando cosi' una sorta di sandwich, quindi divorare senza pensare a diete e calorie. Ecco Vivian che dimostra:
Per un momento mi sembrava una statua M.me Tusseaud...


Ubricahe Alimentate da quantita' inusuali e industriali di zucchero, le 3 pargole col festeggiato daddy (Chris non era interessato...) hanno iniziato a cantare, ricordandosi l'episodio di Spongebob in cui anche lui con Patrick & friends si trovava seduto intorno ad un CAMPFIRE, an un fuoco all'aperto, cantando una canzone rompico... noiosetta... (quando ha visto che facevo un filmato, Vivian ha smesso di cantare... non sia mai che si abbassi a certi livelli!!)


Insoma, una giornata da ricordare, cosi' come e' da dimenticare e' la mega-litigata che a momenti lo spellavo, di 3 giorni fa. 
Wax on, wax off, come diceva Miyagi....

15 commenti:

  1. s'mores battono cake pops 2-0! Anzi 3-0...anzi facciamo anche 4!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Palbi: meglio dei cake pops di sicuro!! Almeno e' prevista la partecipazione dell'utente finale!

      Elimina
  2. Noi compriamo sempre i Nabisco Grahams original, quelli nella scatola rossa, ho letto tutti gli ingredienti e non hanno miele o grassi animali. Li troviamo praticamente ovunque.

    http://www.wegmans.com/webapp/wcs/stores/servlet/ProductDisplay?productId=391310&storeId=10052&langId=-1

    Dora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi cerchiamo di stare lontani anche dagli oli parzialmente idrogenati... i Nabisco in quel senso sono proprio 'na schifezza!! Forse per questo non li considero neanche, così invece di essere -10 sulla scala "healthy", sono solo -5... :)

      Elimina
  3. belle che sono! e le grandi ti assomigliano tanto!
    :)

    RispondiElimina
  4. Donna, grazie e... spero sia un complimento per me... :)

    RispondiElimina
  5. i tuoi figli hanno tutti lo stesso naso! che carini, è un segno distintivo di famiglia!!! :D

    quel dolce col marshmallows non riesco proprio a immaginarmelo...come gusto intendo...è una delle cose più buffe che abbia mai sentito (dopo gli oreo fritti, si intende).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zion, il mio naso insieme a quello di J... poveri figli!!
      Allora dovro' mandarti gli ingredienti necesari per prover gli s'mores! Glo oreo fritti mi fanno schifo anche solo a scrivere queste due parole... no, guarda gli s'mores sono dolci, ma non da vomitare... poi sai, anche il cioccolato vegano e' in qualche modo meno "pesante"... dovrai provarli!! Prima di Natale, promesso! :)

      Elimina
  6. Eh si, i mariti sono mali necessari...
    Anche io lo amo ma certe volte lo strozzerei, senza esitazioni...
    Bellissima questa giornata dedicata a Dad e anche i regalini. Mia figlia ha cretao un album con fote dei momenti importanti e le cose che li uniscono (poche..). Lui aveva le lacrime agli occhi.
    Magari è un'idea per l'anno prossimo: Dad's scrapebook.
    Aspetto descrizione della cerimonia naturalizzazione americana. Bacini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sante parole, Back in the USA.... Mali Necessari.
      L'idea del dad's scrapbook e' ottima... ma dovrei coinvolgerli tutti in tempo, cosa che vista la ma organizzazione (o mancanza di) e' sempre difficile. Forse dovrei iniziare adesso. almeno a pensare al layout e alle foto....

      Elimina
  7. io è una vita che vorrei mangiare i marshmallow come snoopy... chissà se questa sarà l'estate buona in cui mi tolgo lo sfizio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Federica, fammi sapere se vuoi che ti mandi un sacchetto...

      Elimina
  8. Che bella giornata di festa. Mi ispira quel dolcetto! Penso che al mio Topastro piacerebbe molto :-)
    Nei film e cartoni animati vede sempre i bimbi americani arrostire i marshmallow sul fuoco e spesso si metteva nella tenda in salotto con uno stecchino di legno e delle grosse perline di legno fingendo di fare altrettanto. Così un giorno gli ho comprato quelli veri e naturalmente gli sono piaciuti. Anche se è impossibile mangiarne più di tre o quattro di fila visto che sono dolcissimi! Mi spiace per la litigata e per quello che hai raccontato a inizio post. Condividere la vita con un'altra persona è una cosa molto difficile. Io ad esempio non ci sono riuscita quindi hai tutta la mia comprensione :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pollon, ti mando l'occorrente, chissa' se potrete prepararli magari in spiaggia... sarebbe proprio un'americanata!! :)

      Ora ho visto la vostra tenda da salotto, e mi e' venuta voglia di costruirla...

      Per quanto riguarda vivere con un'altra persona.... com'e' difficile! Ti capisco, ci sono giorni in cui scapperei!

      Elimina
    2. Ma grazie!!!!! In spiaggia purtroppo non si può accendere il fuoco ma ci inventeremo qualcosa di sicuro! Si, si si: costruisci la tenda! E' proprio carina e Topastro ci gioca quando vengono i suoi amici. :-)

      Elimina

Ogni commento e' benvenuto, quando contribuisce alla conversazione!

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...