martedì 17 febbraio 2009

Il potere del popolo americano

In caso qualcuno, anche dopo il 4 Novembre, avesse ancora dei dubbi sul potere che il popolo (americano, ma anche italiano, se solo volesse) ha in una democrazia, per quanto fallace e imperfetta, ecco la contro-prova. Grazie alla mobilitazione di MoveOn.org, centinaia di migliaia di emails di semplici cittadini americani sono arrivate ai vari rappresentanti del congresso, proprio in tempo per "l'udienza" con i vari CEO's e CFO's delle banche americane che hanno ricevuto il famoso "bailout", cioe' l'aiuto economico di miliardi di dollari, e che sono stati colti in fallo, praticamente perche' con quei soldi si sono dati dei bei succosi bonus... CON I SOLDI DELLE TASSE DEI POVERACCI COME NOI!!

Molte delle domande dei "constituents", cioe' di chi fa parte di un certo distretto elettorale, sono state chieste durante questa udienza... domande tipo "Con i soldi di un vostro bonus, si potrebbe costruire una scuola..." oppure "Mentre usate i nostri soldi per i vostri bonus, se io vi offro un sussidio, perche' devo pagare un interesse sulla mia carta di credito del 18/20%?" ... e altre su questo tono.

Che bello vedere questi "zillionari" imbarazzati, almeno una volta....

Che bello sarebbe se una cosa simile succedesse anche in Italia...

Ecco un pezzo del programma "The Rachel Maddow Show" con dei pezzi di questo "hearing":

lunedì 9 febbraio 2009

Anche questa e' Arizona

AGGIORNAMENTO di martedi' mattina:

Stamattina alle 5, Chris e J in piedi a controllare internet, radio e tv per vedere cosa stesse succedendo. Si' perche' a guardare dalla finestra pareva di essere in Alaska (o in Idaho, vero Koala??): vento brutale, neve che fioccava... ma che contrariamente alle previsioni non rimaneva sulle strade, solo nei giardini e sui tetti. Fort Huachuca era chiusa ma avrebbe riaperto alle 9:30, mentre tutte le scuole del nostro distretto, con grande delusione di Chris, non subivano nessuna variazione.

Ovvio che la sfiga ha voluto che stamattina fosse il mio turno per il carpool di Chris con un paio di ragazzine con cui fa giornalismo (essendo elettiva, inizia alle 7 invece delle 7:35 che e' l'orario normale della scuola media), quindi dopo aver cercato di riscaldare il pulmino, sghiacciare i vetri (ovviamente quando ci siamo trasferiti qui, ho gettato via con godimento la spatolina leva-ghiaccio...), alle 6:45 nel bel mezzo della bufera, con Crocs pelose, pigiama, felpa e giacchetta mi sono fatta coraggio e ho portato i bambini alla scuola media.
Svegliate le bambine (anche loro tristi perche' nonostante il pigiama indossato al contrario la scuola rimaneva aperta), dopo averle fatto indossare l'unica "dolcevita" che hanno, la loro giacchettina autunnale, sciarpa e guanti, fortunatamente J le ha accompagnate allo scuolabus. Io nel frattempo finivo la colazione guardando la tv.... devo essermi addormentata perche' non mi sono neanche accorta che J andava al lavoro... finalemente verso le 11, con i crampi della fame, mi sono alzata solo per avere un momento da twilight zone:


il cielo e' ora azzurrissmo, ci saranno forse due nuvolette bianche paffutelle (come nella sigla dei Simpson...), e quel poco di neve che era rimasta in giardino e sui tetti si e' sciolta! Solo sulle montagne e' rimasta traccia di quello che altrimenti potrei considerare un sogno!!








Dal Centro Meteorologico Nazionale oggi pomeriggio:

"....
A STRONG AND COLD WINTER STORM SYSTEM WILL MOVE ACROSS SOUTHEAST ARIZONA MONDAY NIGHT AND TUESDAY.

SNOW LEVELS WILL FALL FROM AROUND 5500 FEET LATE THIS AFTERNOON TO 5000 FEET BY MIDNIGHT TO NEAR 3000 AROUND SUNRISE TUESDAY.

AS THE STRONGEST PORTION OF THE SYSTEM MOVES ACROSS ON TUESDAY MORNING... SNOW LEVELS ARE EXPECTED TO FALL TO VALLEY FLOORS INCLUDING THE TUCSON METRO AREA.

STORM TOTAL SNOWFALL AMOUNTS COULD REACH 1 TO 3 INCHES BETWEEN 2500 AND 4000 FEET... 2 TO 5 INCHES BETWEEN 4000 AND 5000 FEET (che saremmo noi!!)... 5 TO 10 INCHES BETWEEN 5000 AND 7000 FEET... AND 12 TO 20 INCHES ABOVE 7000 FEET.

THE SNOW LEVELS WILL LOWER FROM NORTHWEST TO SOUTHEAST THROUGH THE NIGHT AND MORNING HOURS... WITH BOTH THE LOWEST SNOW LEVELS AND HEAVIEST PRECIPITATION AND SNOW FIRST ACROSS NORTHERN AREAS BEFORE SPREADING THROUGH SOUTHERN LOCATIONS.

A WINTER STORM WARNING MEANS HEAVY SNOW ACCUMULATIONS ARE EXPECTED. GUSTY WINDS AND BLOWING SNOW IS ALSO POSSIBLE. THIS WILL MAKE TRAVEL VERY DIFFICULT OR IMPOSSIBLE... ESPECIALLY IN THE MOUNTAINS...."

Praticamente e' iniziata una buferona di neve, al momento il vento e' cosi' forte che mi sembra di essere Dorothy in Kansas!! Alla nostra altezza, circa 1500mt. ci dobbiamo aspettare tra i 5 e i 12 cm. di neve!! Poi non esistendo spazzaneve, e' ovvio che nessuno si muovera' a meno che non deve. Com'era tradizione in New Jersey, i bambini sono andati a dormire con il pigiama "inside-out" nella speranza che le scuole vengano chiuse. Spiritualmente (visto che non usa pigiami) lo fara' anche J, che non vuole andare al lavoro domani (e spera che si ripeta la fortuna dell'anno scorso quando l'area dove lavora, essendo a 2000mt. +, e' stata chiusa con 1/2 cm. di neve!!)

Per mercoledi' si prevede sole e temperature sui 16/17 gradi centigradi....

Quanto amo l'Arizona!!!

mercoledì 4 febbraio 2009

Sono convinta, sono sicura al 10000%, anche se non mi ricordo cosa diceva Alberoni sull'argomento:
si puo' amare ed essere innamorati contemporaneamente... anche di 2 persone diverse!
(Ma questa certezza non aiuta.... i dolci invece...)

E ora che mi sono sfogata, devo assolutamente smetterla di mangiare questi biscotti al cioccolato (sono vegan, quindi mi strafoco...)

lunedì 26 gennaio 2009

BERLUSCONI: PRIMA DI APRIRE LA BOCCA, ASSICURATI CHE IL CERVELLO SIA COLLEGATO!!!

ITALIAN PM THINKS RAPE IS A COMPLIMENT

Italian Prime Minister Silvio Berlusconi has offered, in his own words, "a compliment to pretty Italian girls, of which there are millions." Aw, that's nice. What was the compliment? In response to a proposal to increase the military presence on city streets following a series of highly publicized rapes in Rome, Berlusconi said, "We can't think of deploying a large force. We would have to send as many soldiers as there are beautiful girls. And I don't think we would manage."
Wow, I'd hate to see Berlusconi's idea of an insult to women. Presumably, that would be something even more offensive than suggesting that A) only "beautiful girls" are potential victims of sexual assault, because B) rape is the natural consequence of lust, which means that C) rape is a compliment if you think about it, ladies! Oh yeah, and D) women -- the hot ones, at least -- will never be safe to walk the streets of their hometowns, as long as there are fewer soldiers than heterosexual civilian males. (Also, soldiers
never commit rape, if you follow this line of reasoning.) But hey, what are you gals so pissy about? He said millions of Italian women are beautiful! You want flowers now, too?
And hey, what are you guys so pissy about? Sure, he just implied that you're all essentially beasts who can hardly be expected to keep a lid on your irresistible desire to commit violent crime, but come on, fellas! What red-blooded male doesn't want to force himself on a woman who's saying no? Amirite?
Wait, you're all still pissy? Oh, OK, well you've obviously failed to appreciate that it was just a joke. "I believe that on every occasion it is always useful to use a light approach and a sense of humor," Berlusconi says in his defense. And you know, he's got a point there. Making a decision about whether to deploy troops to your own cities because violent crime has gotten out of hand is tough work; such convos go down way better with a few chuckles. About how it's impossible to keep women from being raped without assigning each one a military escort. Because civilian men are pretty much all potential rapists. Get it? Haha? Anyone?
― Kate Harding



IL PRIMO MINISTRO ITALIANO RITIENE LO STUPRO UN COMPLIMENTO

Il Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi ha offerto, parole sue, "un complimento alle belle donne italiane, di cui ce ne sono milioni". Ah, che carino! Qual'era il complimento? In risposta alla proposta di aumentare la presenza militare nelle strade cittadine in seguito ad una serie di stupri altamente pubblicizzati a Roma, Berlusconi ha detto: "Non possiamo pensare di utilizzare una grande forze militare. Dovremmo inviare tanti soldati quanti sono le belle ragazze. E non credo che ne saremmo in grado". Wow, chissa' qual'e' l'idea di Berlusconi di un insulto alle donne! Presumibilmente, qualcosa di ancor piu' offensivo che suggerisca
A)solo le "belle ragazze" sono vittime di assalti sessuali perche'
B)lo stupro e' la conseguenza naturale della libidine, il che significa che
C)se ci pensate, donne, lo stupro e' un complimento! Ah, si' e
D)le donne, quelle "fighe" almeno, non saranno mai al sicuro, camminando per le strade delle loro citta', finche' ci saranno meno soldati che uomini eterosessuali "non militari". (Inoltre, seguendo questo ragionamento i soldati non commettono mai stupri!)

Ma hey, ragazze, perche' siete cosi' incazzate? Ha appena detto che milioni di donne italiane sono belle? Volete anche dei fiori adesso?

E voi ragazzi, perche' siete cosi' incazzati? Certo, ha appena sottinteso che voialtri siete tutti delle bestie che riescono a malapena a tenere un coperchio al vostro desiderio irresistibile di commettere un crimine violento, ma dai ragazzi!! Quale uomo dal sangue bollente non vorrebbe usare la forza contro una donna che dice no? Non ho ragione?

Aspetta, siete ancora incazzati? Be', allora avete ovviamente mancato di apprezzare che era solo uno scherzo. "Credo che in ogni occasione sia utile utilizzare un approccio leggero, con senso dell'umorismo" ha detto Berlusconi in sua difesa. E sapete, forse non ha tutti i torti. Decidere se inviare o meno truppe nelle vostre citta' perche' i crimini violenti sono diventati incontrollabili, e' un lavoro duro: questo tipo di conversazioni viene digerito meglio con un paio di risatine. Su come sia impossibile evitare che le donne vengano violentate senza assegnare ad ognuna una scorta militare. Perche' tutti gli uomini non militari sono potenzialmente degli stupratori. Capito lo scherzo? Ha ha... nessuno ride??

p.s.: (tradotto velocemente da una incazzatissima Moky.... voi che avete votato Berlusconi, dovreste essere i primi a vergognarvi... come si fa a giustificare dei commenti cosi"? A meno che non siate d'accordo...)

giovedì 22 gennaio 2009

I AM....

E' da ieri che si il sole si alterna con le nuvole... stamattina il cielo e' tutto coperto, aspettiamo la tempesta che dovrebbe scatenarsi oggi...
Tempo per una bella tazzona di te' caldo, per instrospezioni... peccato che sono troppo stanca per pensare "dritto", come dicono qui...
Utilizzo allora una "poesia" che ha scritto Emily, penso in Dicembre leggendo il testo visto che non c'e' la data, ma che e' "tornata" a casa ieri da scuola... a parte il desiderio di ballare o cantare su un palcoscenico (a meno che non si tratti di un musical con pinguini per protagonisti), in un certo senso rappresenta come mi sento in questo momento...be', quasi.

I AM
by Emily S.
I am great at making friends and reading
I wonder why people litter
I hear Harry Potter on his broomstick
I see a tabby cat
I want the happiest Christmas
I am great at making friends and reading

I pretend to dance on a stage
I feel the warmth of a jacket
I touch my dog's shaggy fur
I worry about the world
I cry for stray animals
I am great at making friends and reading


I understand why Obama will be a great president
I say the world will live better
I dream about singing on stage
I try to get good grades
I hope I will be very rich
I am great at meking friends and reading



Ed e' con estremo orgoglio che annuncio che anche Vivian e' stata segnalata per il Discovery program (Emily gia vi fa parte), il programma per studenti "gifted and talented"... Che dire?? "Buon sangue non mente"... oppure "chi si accontenta gode"... whatever gets me through today....

martedì 20 gennaio 2009

Le infinite speranze di un'alba

Chi non ama i tramonti? I colori sgargianti, spesso violenti, il significato romantico della fine della giornata e l'inizio della notte....
Quando vivevo in California, ne ho visti diversi bellissimi sulla spiaggia, di fronte al Pacifico, in New jersey invece ovviamente niente tramonti bellissimi, e ho perso l'occasione di osservare l'alba davanti all'Atlantico (troppo pigra?)...

Qui in Arizona invece, alzandomi durante la settimana alle 6, almeno in inverno riesco sempre a cogliere l'alba, dal giardino di casa, dietro le Mule Mountains... che meraviglia! L'alba, l'inizio di una nuova giornata, tutte le possibilita' di fronte, finiti i rimpianti del giorno prima, ci si sente carichi di speranza per le opportunita' che ci verranno presentate...

Oggi e' l'alba di una nuova era: sto guardando l'inaugurazione del nostro nuovo presidente in diretta su cnn.com, e non posso che rallegrarmi del fatto che, si' certo, il razzismo non e' stato sconfitto (troppi sono gli ignoranti in giro per il mondo), si' certo, i cambiamenti saranno lenti e talora impercettibili (per rinfresacarsi la memoria, basta rivedere il discorso di Obama del 4 novembre), nessuno pero' puo' negare che stiamo assistendo all'alba piu' importante forse della nostra vita. Un giorno nuovo sta per iniziare, non solo per noi qui negli US ma, credo, per il resto del mondo.


venerdì 16 gennaio 2009

Allora ho capito!!

La mia "evoluzione" su FB continua, ma si avvicina spesso pericolosamente ad una dipendenza.... Leggendo i vari commenti, mi sono trovata ad essere d'accordo con tutti... a testimonianza che o non ho capito niente o ho finalmente capito tutto!
Certo che, essendo stata assente dalla scena lavorativa per gli ultimi 15 anni e non facendo parte atttivamente di nessuna associazione/partito/compagnia etc, i miei contatti/amici-Facebook possono ancora essere tenuti tutti sotto controllo.

Sto imparando che Facebook ci regala briciole di vita quotidiana, tidbits inutili e importanti delle persone con cui comunque abbiamo avuto e abbiamo un legame, dandoci la possibilita' di conoscerle un po' piu' profondamente o comunque sotto punti vista che non conoscevamo prima. Decisamente, Facebook va preso in moderazione e, parlo soprattutto per me, bisogna imparare ad utilizzarlo con discriminazione, per quello che e': una finestrella nella vita altrui. In Facebook siamo un po' tutti dei peeping-tom con permesso di sbirciare...
L'importante poi e' non dimenticarsi come si fa ad avere un rapporto vero, in termini umani e non cibernetici, con gli "Amici".

Settimana prossima ricomincio con le lezioni di italiano: 9 iscritti per la classe "beginners" e 4 per "intermediate"... la classe dei principianti e' al mattino alle 10, quindi non vedo l'ora di conoscere i miei "pensionati", conosciuti qui come "snow birds", cioe' gli uccelli che migrano in inverno da posti super-freddi (tipo, chesso', il Minnesota etc) a posti temperati, come il sudest dell'Arizona... poi, appena arriva maggio, ripartono per la loro residenza estiva: la popolazione di Sierra Vista, cosi' come quella di tutta l'Arizona, esplode d'inverno e torna ad essere "normale" in estate.

Ieri sera mi sono decisa ed ho comprato un paio di costumi da bagno per panze in crescita: anche se ancora fa troppo freddo per la nostra piscina, vorrei andare un paio di volte alla settimana al centro acquatico, il mitico "The Cove"... di solito durante il giorno anche li' ci sono solo le varie signore di una certa eta' (si', lo so che lo sono anche io....) che fanno esercizi in acqua per l'artrite, "bodies in motion", "water aerobics" etc. Il che mi va benissimo, nessuno che ridera' della mia "bigness", come la chiama Chris, che fa lentamente le vasche!!
Anyway, mentre mi aggiravo online alla ricerca dei costumi meno costosi ma anche non troppo "butchy", cioe' che ancora danno l'impressione che sotto questa semi-tuta coprente ci sia una creatura di sesso femminile e non un'anguria gonfiabile (insomma, vabbe' che so' incinta, pero'...), Vivian, che mi ascoltava borbottare e lamentarmi, mi dice : "Mom, what do you mean by "sexy"?" ... Al che Chris, che essendo
  1. maschio
  2. adolescente
  3. culturalmente americano, ma geneticamente italiano

mi ha lanciato uno sguardo di commiserazione e mi ha detto "You're too huge to be sexy"...

Mi e' scesa una lacrimuccia, ho ordinato una specie di mu-mu (chi e' stato alle Hawaii sa di cosa parlo) e, al momento della cena, ho mangiato come se fosse l'ultima.

mercoledì 14 gennaio 2009

Facebook e la mia evoluzione

Lo ammetto senza problemi, sono una "rookie" di Facebook, non ne avevo mai sentito parlare ne' tanto meno sentito il bisogno (o cosi' credevo...) prima di un paio di mesi fa. Sono stata in contatto, con le ovvie difficolta' che esistevano prima che email/skype etc divenissero piu' comuni della carta igienica, con chi voglio stare in contatto, del resto chissenefrega. E fino ad un paio di anni fa, ero certa che il mio passato, e quindi tutte le persone che vi avevano preso parte, sarebbe rimasto tale: passato. Mi sono iscritta su FB perche' Marta mi ha "invitato": "what the heck", speravo, "magari e' un altro modo per stare in contatto con lei'".

Inizialmente la mia impressione era molto simile a quella di Regina che QUI aveva espresso la sua reticenza o comunque mancanza di interesse a rientrare in contatto con chi non si era mai preoccupato di lei per anni e ora si faceva avanti con la richiesta di diventare "amico" (come dice la mia amica Monica, tanto per fare "gruppone"...)

Probabilmente, se fossi stata una decina d'anni piu' giovane, FB per me sarebbe "morto" cosi'
come era nato, senza che me ne accorgessi.

Ma giovincella non sono piu', ho superato la fatidica soglia, ho fatto il giro alla rotonda dei quaranta, rallentato, mi sono guardata attentamente in giro e ho deciso che ripercorrere il proprio passato non e' poi un'idea cosi' bislacca. Ed ecco che all'improvviso mi si e' accesa la lampadina e ho capito che FB puo' essere 100000 volte meglio di una ricerca su google, e poteva diventare un modo veloce ed efficace per riconnettermi con chi, intenzionalmente o meno, avevo messo nello scatolone in soffitta con l'etichetta "better forget these"...

La prima persona a "trovarmi", inaspettatamente, e' stata la mia ex-vicina della California... come ha fatto, ancora non ho capito, perche' qui sono conosciuta solo con il mio cognome da sposata, mentre su FB almeno inizialmente, avevo solo il cognome da nubile. Mi ha detto che aveva pensato che fossi ormai divorziata, come il 60% delle coppie americane (inclusi i suoi due matrimoni andati sfortunatamente a rotoli).

Comunque sia, da li' ogni giorno anche la mia lista di "amici" e' lentamente aumentata, compagne di liceo, "vecchie" colleghe, conoscenze dal NJ e dalla CA, un paio di boob-friends (niente di sporcaccione, solo compagne di allattamento...), poi gli amici conosciuti attraverso il blog.... insomma, la mia modestissima lista di "amici" piano pianino si allunga, e rimango stupita alla ragnatela di contatti che si crea attraverso questo network. Mi stupisco ancora di piu' al numero di "amici" nella lista di "amici".... 200, 300, 400... cacchio, in Italia uno potrebbe organizzarsi un partito, con tutti 'sti seguaci!!

Ho chiesto spiegazioni a chi e' piu' veterano di me e mi e' stato detto che spesso uno ha il "dovere" di accettare l'invito di "amicizia" di chiunque si metta in contatto, se lo conosce per lavoro, o in ambiti sociali, anche se cio' che si ha in comune e' piu' sottile della suddetta carta igienica. Allora, se ho capito bene, un invito a connettersi su FB spesso e' come un viaggio in ascensore con uno dei vicini, con cui si e' costretti a spendere quei 2 minuti insieme... come sta? Bene grazie, e lei? Come stanno i figli? E lavora sempre il quel posto la'?
Arrivati al proprio piano, si scende ringraziando il cielo di non vivere al 20mo piano e sperando di non dover ri-incontrare questa persona almeno per un altro mese. Il tuo dovere di bravo vicino l'hai fatto. Mission accomplished. (Note to self: ricordarsi di fargli gli auguri a Natale...)

Devo ammettere che nel mio caso esiste anche una forte dose di curiosita', quasi morbosa: voglio sapere cos'e' successo a questo e quella, voglio sapere se sono invecchiati bene, se si sono sposati, se hanno perso i capelli o se hanno guadagnato qualche chilo... onestamente, lo stesso tipo di curiosita' che ti fa rallentare sull'autostrada per osservare un incidente, per vedere forse se conosci i malcapitati, o forse per la possibilita' di essere testimoni di qualcosa di insolito da raccontare piu' tardi durante il coffee-break.... Non sono sicura.

Non tutti gli amici sono uguali e un po' mi da fastidio che FB utilizzi la parola amico con tanta superficialita'. Penso ad una mia "cara" amica in NJ che piangeva, PIANGEVA perdindirindina, quando sono partita per l'Arizona.... in un anno e mezzo, non mi ha MAI telefonato... l'ho chiamata io 4/5 volte, l'ultima prima di Natale per raccontarle della gravidanza e farle le auguri... ho ricevuto dopo Natale il suo biglietto di auguri, prestampato e nemmeno firmato personalmente. Ma allora? E le lacrime?


Non esiste uno "standard" per l'amicizia... la parola stessa e' volatile, su FB e' ovvio che voglia dire chiunque conosce il tuo nome, qualsiasi persona con cui tu abbia avuto qualsiasi tipo di contatto... pare, per chi ha ancora piu' tempo da perdere o abbia voglia di approfondire la conoscenza di tutti i suoi vari meandri, che sia possibile su Facebook "catalogare" gli amici, quelli di prima categoria, quelli di seconda e poi la fuffa!

Amicizia e' un termine inadeguato, utilizzato con leggerezza, sia in italiano che in inglese. Essere amici comporta responsabilita' e doveri, credo: e' come un orticello, che va zappato, fertilizzato, i semini vanno curati, ci sono da togliere le erbacce, bisogna ricordarsi di bagnarlo... La superficialita' con cui viene utilizzata questa parola mi sconforta.

Questo il mio giudizio su Facebook: e' uno strumento efficace per ritrovare persone che hanno lasciato un'impronta nella mia vita, tentare di riallacciare l'amicizia... ma e' totalmente inadeguato per mantenerla e/o svilupparla, a causa della sua natura superficiale...

Meglio utilizzare skype.

E per tutte le persone che hanno "camminato" anche brevemente sulle mie spiagge, lasciando un'impronta "in my life", dedico questa canzone...
IN MY LIFE

There are places I'll remember
All my life though some have changed
Some forever not for better
Some have gone and some remain
All these places have their moments
With lovers and friends I still can recall
Some are dead and some are living
In my life I've loved them all

But of all these friends and lovers
There is no one compares with you
And these memories lose their meaning
When I think of love as something new
Though I know I'll never lose affection
For people and things that went before
I know I'll often stop and think about them
In my life I love you more

Though I know I'll never lose affection
For people and things that went before
I know I'll often stop and think about them
In my life I love you more
In my life I love you more


(Questa la versione di Bette Midler, tratta dal film "For the boys"... anche se preferisco quella originale dei Beatles...)



venerdì 9 gennaio 2009

La buona novella

Possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo... baby #4 ha tutti i cromosomi giusti, al posto giusto, nel numero giusto! Yeay!
E, come gia' avevamo visto nell'ecografia (incredibile quello che si riesce a vedere anche con occhi inesperti, 3 lineette invece di un funghetto...), non avremo un fagiolino, bensi'... una fagiolina!! (Credevate che dicessi "2 fagiolini", eh? )

Chris non e' molto contento perche', in his mind, lui voleva un fratellino con cui giocare con la playstation.... allora gli ho dovuto ricordare che tra 4 anni, mentre l'ipotetico fratellino starebbe ancora a giocare con Thomas the Tank Engine, lui sarebbe in college con ben altri passatempi!!

Anche J avrebbe voluto un altro maschietto, pero' come e' ben risaputo, i padri si sciolgono con le femmine, come ha detto benissimo Randy Pausch.

Ora ci aspetta il compito di muovere Emily e Vivian in quello che era l'ufficio a.k.a. the horror room, e preparare il nido.

Sinceramente, avrei preferito un viaggio in qualche localita' esotica!... .. o anche in Italia...

lunedì 5 gennaio 2009

Pensieri sparsi.

2009 iniziato bene. Credo. Forse. I bambini sono tornati a scuola e baby #4 scalcia e si muove. Non siamo ancora riusciti a trovare un nome e un middle name che vadano bene... considerato il nostro cognome, di cui dobbiamo fare lo spelling tutte le sante volte, e' necessario qualcosa di molto semplice. E che i miei riescano a pronunciare in modo non ridicolo (niente Brandy, MacKenzie, Taylor, etc.). Se fossimo native americans, il nome piu' appropriato sarebbe "Cannot-believe-my-parents-did-it-once-at-their-age-and-I'm-here", in stile "Balla-coi-lupi"...

Difficile tornare alla routine pre-natalizia.

Tutti i giorni mi sforzo di accettare cio' che non posso cambiare.... ma e' spesso difficile.

Facebook is the biggest time waster in the entire universe...

Corro a tirare fuori la spesa dal pulmino prima che si rovini tutto!!

A presto!

martedì 30 dicembre 2008

Alla fine, ci salvano gli amici... ma quelli veri....

E' un post lungo, vi avviso in anticipo....

... Ieri mattina, mollati i pargoli da Kelly, siamo partiti alla volta di Tucson, un'oretta e mezza di viaggio, con traffico quasi nullo, e come sempre i bellissimi paesaggi della contea Cochise e Pima. L'ospedale, come del resto qualsiasi cosa in Tucson, e' facile da trovare anche se mi avevano avvertito che e' difficile trovare parcheggio: queste persone evidentemente non hanno mai vissuto sulla east coast, in California o a Milano! Infatti, troviamo un parcheggio in esattamente 2 minuti.
L'appuntamento e' alle 10, lo studio medico si chiama Obstetrix, affiliato al Tucson Medical Center. Si occupano, come dice il nome, solo di pazienti del reparto ostetrico, ed e' consolante, considerando il tipo di procedura, sapere che non ci sono dottorelli di primo pelo ad infilarti un ago di 10cm nella pancia!!

Prima cosa, consulto con il genetic counselor, piu' di un'ora dove si ripercorre la storia di genitori, fratelli, sorelle, cugini, nonni... quanti figli hanno avuto? Normali? (e ripensando ai propri parenti, la parola "normale" e' stata spesso difficile da pronunciare, ma tant'e'...) Poi ci ha fatto tutto un bell'excursus sulle varie anomalie cromosomiche possibili e riscontrabili con l'amniocentesi, una cosa che ripensandoci, ti fa apprezzare ancora di piu' l'aspetto miracoloso della tua "normalita'" e di quella della tua progenie. Lasciamo perdere quella dei tuoi parenti!
Ci viene data una bella brochure con la stime dell'incidenza di anormalita' cromosomiche quando l'eta' materna e' avanzata: a 42 anni, 1/60 per la trisomia 21 (Down's syndrome), 1/40 per altre anomalie cromosomiche. J comincia a sudare, anche perche' Karen, la counselor, ha confermato che anche l'eta' paterna avanzata (oltre i 45 anni) aumenta le possibilita' di difetti cromosomici: perche' se e' vero che le "uova" di noialtre "vecchierelle" possono essere, e sono brutale, marce, anche la "macchina fotocopiatrice" dell'inseminatore vecchierello potrebbe non funzionare piu' tanto bene, e produrre quindi spermini difettosi!!

E chi l'ha detto che un blog non puo' essere altamente educativo, eh?

Anyway, finalmente arriva il momento: di ecografie ne ho fatte parecchie, quindi sono molto rilassata. Mi sdraio sul lettino, la tech mi fa 2 domande pertinenti, muovo il vestiario in modo da esporre la panza, arriva il gel e il transducer comincia a muoversi alla ricerca del pargolo. Che compare subito, salutando a mano aperta gli spettatori, rigirandosi agilmente, mostrandoci il davanti e il didietro... niente conferma il fatto che sei veramente incinta come il vedere che davvero c'e' una mini-persona che cresce dentro. Poi pero' l'atmosfera si gela un attimo in quanto la tech dice "There's a soft marker in the brain". Un "soft marker" e' una caratteristica vista frequentemente in bambini con certi problemi, nel nostro caso si tratta di una "choroid plexus cyst", cioe' una ciste del plesso corioideo, che compare in bambini con trisomia 21 e 18. Entra la dottoresa, perinatologist si chiamano qui. Controllano, misurano, si vedono le 4 chambers del cuore... bella foto del culetto.... misurano la lunghezza di femore, etc. Finisce l'ecografia e la dottoressa mi chiede se sono sicura di voler fare l'amniocentesi... "Uh... well, you just told me my baby's got a cyst in its brain... yes, I do!" Si', visto che mi ha appena detto che questo baby ha una ciste nel cervello.... "Your baby is fine... that was the only soft marker, everything else is fine"... cioe', si era dimenticata di dirci che la ciste era il solo soft marker che ha riscontrato e che quindi tutto il resto va bene...
A quel punto sono confusa, ma siccome sono gia' li' pronta, voglio togliermi ogni dubbio "Go ahead, poke me Doc!". Forza, pungimi e finiamola una volta per tutte.
Allora dopo aver disinfettato parte della pancetta, apre un tubo, ed ecco che compare un ago al cui confronto quello usato per le iniezioni nei glutei e' una roba da ridere.
Devo ammettere che non fa per niente male, quando passa attraverso la pelle, MA ho leggermente mugugnato quando l'ago e' passato attraverso il sacco amniotico... e mentre la Dott. Hood "succhiava" il liquido, pare che the baby non fosse molto contento e abbia tirato un calcio all'ago! La tech dice che la donna prima di me ha strillato e pianto tutto il tempo, da quando l'ago e' entrato a quando e' uscito... "It's her first pregnancy", e' la prima gravidanza, mi dice... il mio commento acido e' stato "Man, what will she do when the baby comes out?", cosa fara' quando il bambino esce? Certe persone hanno una soglia del dolore molto basso, poverine! Mi ricordo quando ho partorito Chris, ho lanciato un paio di grugniti mentre spingevo e poi mi sono scusata con il dottore e le infermiere per il rumore... sempre educata!!

Finito, la Dottoressa esce, continuando a dirci che la ciste e' probabilmente una variazione fisiologica che potrebbe persino scomparire piu' avanti durante la gravidanza, anzi ci dice, molte persone nascono con questa ciste e vivono tutta la vita normalmente senza conseguenze.
Usciamo un po' confusi, leggermente spaventati ma nello stesso tempo con un certo livello di sollievo... ora aspetteremo i risultati dell'amnio tra un 2 settimane circa. E tra circa 4 settimane, un altra ecografia per controllare meglio il cuore...

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La parte piu' rilassante e' arrivata dopo: come ho gia' scritto altrove, tramite questo blog (e a sua sorella in Italia...) ho conosciuto una italiana che vive a Tucson, Letizia, anche lei sposata con un americano. Ora il fatto che sia italiana e' sicuramente un'attrattiva, ma come tanti italiani all'estero hanno sperimentato personalmente, se essere compatrioti e' l'unico fattore in comune, un'amicizia non e' possibile.
Io poi mi sono resa conto molto tempo fa che quello che rende una persona interessante per me, e che quindi mi spinge a cercarne l'amicizia (che uso nel suo significato piu stretto, non come viene usato oggi, per esempio in Facebook [siamo tutti "amici"... vuoi essere mio "amico"? ma questo sara' un altro post]) e' il fatto molto egoista che questa persona possa insegnarmi qualcosa. Deve essere una persona che ha "qualcosa da darmi", non so come meglio spiegarmi. Una persona che, per le esperienze che ha nella sua valigia, per la diversa conoscenza che ha del mondo, a causa di quello che conosce mi spinge ad migliorare, a "salire piu' in alto", ad essere la migliore Moky che posso. Per quanto ci conosciamo da poco, Letizia e' una di queste persone, conversazione stimolante, intelligente, interessante... e anche lei ha un "Tobia" di peluche nella sua vita!! Le coincidenze!!

Il programma, flessibile in quanto non sapevamo a che ora saremmo usciti dall'ospedale, era quello di trovarsi per un pranzo veloce o un caffettino da qualche parte. E invece Letizia ci ha invitati a pranzo nella sua (bellissima) casa, ad un tiro di schippo dalla UofA. Un ottimo pranzo, e il privilegio di essere in compagnia sua e anche della mamma che era in visita dall'Italia, con la conversazione in italiano e in inglese che rimbalzava da uno all'altro; l'arrivo poi del marito, M, ha completato un visita incredibilmente piacevole. Purtroppo il tempo e' tiranno, e sia Letizia che M dovevano tornare a lavorare, noi dovevamo tornare a casa e quindi ci siamo salutati...
Grazie, Letizia e M per l'ottima ospitalita': speriamo di vederci ancora presto e un augurio per un 2009 che si prospetta per voi molto eccitante!

Oggi, secondo la raccomandazione della dottoressa, riposo assoluto. Ho letto, guardato la tv, usato il computer... mi stanno gia venendo le piaghe da decubito...

Meglio approfittare del riposo, quando arriva, perche' mi sa che il 2009 si prospetta eccitante, ma per altri motivi, anche per noi....

Amicizie sbilanciate: una miniserie.

Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...