Vado a prendere J in ospedale alle 10:30, l'operazione e' durata circa 45 minuti. E' uscito dall'anestesia, ma tra la codeina e cio' che rimane dell'anestetico, sembra uno che si e' fatto 10 canne, una dopo l'altra. L'infermiera mi vuole far vedere il sito dell'incisione, per poter prendermene cura.
Mentre molto professionalmente "manovra" intorno al sancta sanctorum del marito sotto il mio sguardo attento, lui apre un occhio, ci guarda e sussurra, per quanto un omone possa sussurrare : "Sorry, I'm not in the mood right now!"
(Il sogno, immagino, di ogni uomo: 2 donne, di cui una col costume da infermiera, che manipolano "his privates"...)
E pare che all'infermiera che ha assistito all'operazione abbia chiesto :"So, did you put in a penile implant?"
Meno male che ridiamo!!
giovedì 25 marzo 2010
martedì 23 marzo 2010
Coscienza e anche un pochino di coraggio
Perche' qui una vita tranquilla e' solo un'utopia, nei prossimi giorni c'e' in programma di tutto.
Cominciamo con l'avvenimento piu' vicino, e cioe' quello di giovedi', tra 2 giorni quindi, quando J finalmente dopo un anno e mezzo di pressioni mie e di amici, ha acconsentito a fare cio' che 16 anni fa non voleva nemmeno far fare al nostro primo gattino, Simba: si', si' avete indovinato, si tratta della vasettomia (vasectomy), cioe' la sterilizzazione volontaria!!
Con un coraggio che non mi sarei mai aspettata, sicuramente aiutato dalla visione patetica della zombie sottoscritta alle 2 dell'ennesimo mattino con la fagiolina in braccio, cantando "ninna-o" avanti e indietro per la casa, ha deciso di "attaccare" l'operazione ad un'altra che deve fare per salute, e snip-snip, diventera' grazie al cielo, infecondo!
Non so come sia considerata questa scelta in Italia, ma qui la sterilizzazione volontaria sia femminile che maschile e' abbastanza popolare, almeno tra le mie conoscenze. E' persino coperta, almeno parzialmente, da molte assicurazioni sanitare (cosi' come il viagra... pero' non la inseminazione artificiale... i soliti due pesi, due misure tra uomo e donna, altro che eguaglianza!...)
Sono contenta perche' a dire il vero mi sono anche rotta di prendere la pillola, (cosa che faccio da troppi anni), e di smetterla ogni tanto sia per disintossicare il corpo che per evitare effetti secondari (il che ha causato l'effetto secondario a sorpresa che chiamiamo Violet!), e anche se, come "frequenza" siamo a livelli normali di coppie sposati dall'era Giurassica (cosi' sembra), mi sembra che sia arrivato il momento che anche lui si prenda le sue responsabilita'. Poi comunque abbiamo raggiunto il limite umano (mio) di sopravvivenza. Tra l'altro e' un'operazioncina che non richiede permanenza ospedaliera, dovra' solo trascorre il week end con la borsa di ghiaccio sui "gioielli" (a.k.a. testicles, balls, nuts, 'nads etc. >>> piccola lezione di inglese "a la" Palbi...)
A dire il vero, un po' mi dispiace perche' capisco il senso di finalita' che un'operazione del genere comporta; non che volessimo altri figli, anzi, pero' vedo in questo la fine ufficiale di un capitolo, quello della procreazione, della creazione della famiglia. E non mi sento proprio pronta. Non tanto a chiudere questo capitolo, ma ad iniziare quello che segue. L'ho gia scritto altre volte, la strada che mi sta davanti e' piu' corta di quella alle spalle. Visto che la dovro' percorrere assieme a 4 figli di eta' assortite e ad un marito che, pur con le sue gigantesche imperfezioni, e' disposto persino al sacrificio supremo, la prevedo interessante.
Invecchiare, brrrr...
Ma forse non mi fa cosi' tanta paura, no. Vorrei solo farlo in modo dignitoso, lontana dalle ridicole punture di botox (a proposito, vi siete resi conto che c'e' il suffisso "tox" nella parola, vero? Qualcosa vorra' pur dire, no? E per chi e' contro a vivisezione e ad esperimenti su animali, sappiate che il controllo del botox prima che venga venduto ai vari chirurghi, il controllo per confermare che sia dosaggio sia giusto ed efficace, viene effettuato con l'iniezione del botulino in cavie etc, che non sopravvivono. Alex, commenta se sto dicendo una cagata pazzesca, ma mi sembra di averlo letto da qualche parte, my memory's failing me...), lontana da ridicole operazioni dove tirano di qui e di la' prima di lasciarti con la faccia scolpita e incapace di esprimere emozioni.
Quando Violet compira' 18 anni e si diplomera' dalla High School io avro' ben 60 anni (holy shit!) e J 65 (double holy shit!). Forse il nuovo capitolo si intitolera' "Nonni"...
Adesso ho paura!!
Cominciamo con l'avvenimento piu' vicino, e cioe' quello di giovedi', tra 2 giorni quindi, quando J finalmente dopo un anno e mezzo di pressioni mie e di amici, ha acconsentito a fare cio' che 16 anni fa non voleva nemmeno far fare al nostro primo gattino, Simba: si', si' avete indovinato, si tratta della vasettomia (vasectomy), cioe' la sterilizzazione volontaria!!
Con un coraggio che non mi sarei mai aspettata, sicuramente aiutato dalla visione patetica della zombie sottoscritta alle 2 dell'ennesimo mattino con la fagiolina in braccio, cantando "ninna-o" avanti e indietro per la casa, ha deciso di "attaccare" l'operazione ad un'altra che deve fare per salute, e snip-snip, diventera' grazie al cielo, infecondo!
Non so come sia considerata questa scelta in Italia, ma qui la sterilizzazione volontaria sia femminile che maschile e' abbastanza popolare, almeno tra le mie conoscenze. E' persino coperta, almeno parzialmente, da molte assicurazioni sanitare (cosi' come il viagra... pero' non la inseminazione artificiale... i soliti due pesi, due misure tra uomo e donna, altro che eguaglianza!...)
Sono contenta perche' a dire il vero mi sono anche rotta di prendere la pillola, (cosa che faccio da troppi anni), e di smetterla ogni tanto sia per disintossicare il corpo che per evitare effetti secondari (il che ha causato l'effetto secondario a sorpresa che chiamiamo Violet!), e anche se, come "frequenza" siamo a livelli normali di coppie sposati dall'era Giurassica (cosi' sembra), mi sembra che sia arrivato il momento che anche lui si prenda le sue responsabilita'. Poi comunque abbiamo raggiunto il limite umano (mio) di sopravvivenza. Tra l'altro e' un'operazioncina che non richiede permanenza ospedaliera, dovra' solo trascorre il week end con la borsa di ghiaccio sui "gioielli" (a.k.a. testicles, balls, nuts, 'nads etc. >>> piccola lezione di inglese "a la" Palbi...)
A dire il vero, un po' mi dispiace perche' capisco il senso di finalita' che un'operazione del genere comporta; non che volessimo altri figli, anzi, pero' vedo in questo la fine ufficiale di un capitolo, quello della procreazione, della creazione della famiglia. E non mi sento proprio pronta. Non tanto a chiudere questo capitolo, ma ad iniziare quello che segue. L'ho gia scritto altre volte, la strada che mi sta davanti e' piu' corta di quella alle spalle. Visto che la dovro' percorrere assieme a 4 figli di eta' assortite e ad un marito che, pur con le sue gigantesche imperfezioni, e' disposto persino al sacrificio supremo, la prevedo interessante.
Invecchiare, brrrr...
Ma forse non mi fa cosi' tanta paura, no. Vorrei solo farlo in modo dignitoso, lontana dalle ridicole punture di botox (a proposito, vi siete resi conto che c'e' il suffisso "tox" nella parola, vero? Qualcosa vorra' pur dire, no? E per chi e' contro a vivisezione e ad esperimenti su animali, sappiate che il controllo del botox prima che venga venduto ai vari chirurghi, il controllo per confermare che sia dosaggio sia giusto ed efficace, viene effettuato con l'iniezione del botulino in cavie etc, che non sopravvivono. Alex, commenta se sto dicendo una cagata pazzesca, ma mi sembra di averlo letto da qualche parte, my memory's failing me...), lontana da ridicole operazioni dove tirano di qui e di la' prima di lasciarti con la faccia scolpita e incapace di esprimere emozioni.
Quando Violet compira' 18 anni e si diplomera' dalla High School io avro' ben 60 anni (holy shit!) e J 65 (double holy shit!). Forse il nuovo capitolo si intitolera' "Nonni"...
Adesso ho paura!!
lunedì 22 marzo 2010
La vacanza e' finita... ma la stanchezza no!!
Una vacanza a Disneyland (o Disneyworld) non puo' essere raccontata, o spiegata: puo' solo essere vissuta.
Sono tornata piu' stanca di quando sono partita, ovviamente. Mi sono divertita un sacco, nonostante le alzate all'alba, cercando di essere tutti e 6 vestiti (se non sempre lavati..), fatta colazione etc. per le 6:30 del mattino. I parchi di Disney sono famosi per la perfezione in tutto, dalla costante pulizia delle strade e dei bagni, ai dettagli di tutte le varie "rides", la musica e i vari performers, le parate, i costumi, o fuochi d'artificio con musica (e narrazione di Julie Andrews...) etc. Siamo persino riusciti a trovare cibo vegano... :)
Con o senza figli a seguito, sicuramente una vacanza da provare. Il problema e' che ci vuole una vacanza dopo questa vacanza!
E, dulcis in fundo, ho finalmente incontrato Aelys!! Bella, intelligente e simpatica - anche dal vivo! E consorte pure! Chris mi ha detto "They are the coolest persons I've ever met, your coolest friends... "... e mi sa che e' seriamente interessato a farsi adottare!
p.s.: per chi fosse interessato, consiglio caldamente l'acquisto de "The Unofficial Guide to Disneyland", circa $13 con Amazon, soldi spesi benissimo.
Sono tornata piu' stanca di quando sono partita, ovviamente. Mi sono divertita un sacco, nonostante le alzate all'alba, cercando di essere tutti e 6 vestiti (se non sempre lavati..), fatta colazione etc. per le 6:30 del mattino. I parchi di Disney sono famosi per la perfezione in tutto, dalla costante pulizia delle strade e dei bagni, ai dettagli di tutte le varie "rides", la musica e i vari performers, le parate, i costumi, o fuochi d'artificio con musica (e narrazione di Julie Andrews...) etc. Siamo persino riusciti a trovare cibo vegano... :)
Con o senza figli a seguito, sicuramente una vacanza da provare. Il problema e' che ci vuole una vacanza dopo questa vacanza!
E, dulcis in fundo, ho finalmente incontrato Aelys!! Bella, intelligente e simpatica - anche dal vivo! E consorte pure! Chris mi ha detto "They are the coolest persons I've ever met, your coolest friends... "... e mi sa che e' seriamente interessato a farsi adottare!
p.s.: per chi fosse interessato, consiglio caldamente l'acquisto de "The Unofficial Guide to Disneyland", circa $13 con Amazon, soldi spesi benissimo.
mercoledì 3 marzo 2010
Un altro passo avanti....
Non solo il blog si e' rimesso a scalciare, ma ho persino ricominciato a scrivere per la newsletter della Food Coop locale. Come al solito ho aspettato fino alla fine anzi al sorpasso della deadline e, dopo aver ricevuto la solita telefonatina dalla coordinatrice che mi chiedeva "Is the article ready?", cui ho debitamente risposto, "Sure, just the final touches...", mentendo spudoratamente visto che non avevo scritto una beneamata riga.... in circa 45 minuti ho sfornato il solito articoletto a tema vegetariano/vegano.
Almeno so' di riuscire ancor a scrivere per le ... ahem... masse!!
Lo trovate qui.
Ora vado a finire di preparare il sugo... e sono quasi le 8 di sera... bad mommy!!
Almeno so' di riuscire ancor a scrivere per le ... ahem... masse!!
Lo trovate qui.
Ora vado a finire di preparare il sugo... e sono quasi le 8 di sera... bad mommy!!
martedì 2 marzo 2010
Tanti Auguri, Dr. Seuss!!
Theodore "Ted" Seuss Geisel. Dr. Seuss, Theo. LeSieg.
In Italia credo non lo conosca nessuno se non, forse, per alcuni film che Hollywood ha sfornato negli ultimi anni ("The Grinch" con Jim Carrey, "The Cat in the Hat" con Mike Myers, "Horton hears a Who"), ma Dr. Seuss e' uno degli autori se non L'AUTORE piu' amato dall'infanzia americana (nonche' dai genitori riconoscenti) da piu' di 60 anni. Le decine e decine di libri, da lui scritti ed illustrati, sono ricchi di immagini colorate ed assurde e straripano di rime ridicole e facili da ricordare e da ripetere, perfette per gli "early readers", i principianti, visto che la lingua inglese si impara attraverso la ripetizione fino alla noia (termine non esistente nei libri di Dr. Seuss ) dei suoni collegati alla parola (parentesina doverosa: da qui la necessita' degli "spelling test" che gli italiani non capiscono). Prima di Dr. Seuss, i libri per bambini erano noiosi; con lui, si e' aperto un mondo di storie divertenti, incredibili ma perfette per le menti fantasiose dei piccoli.
Io lo adoro, da quando l'ho conosciuto, leggendo i suoi libri a Chris piccolino: con certezza posso dire che mi ha aiutato incredibilmente nello sviluppare "l'orecchio" per le particolarita' sonore della lingua inglese e sicuramente e' stato cruciale nella mia formazione di un inglese quasi madrelingua (non a detta mia, ma di altri). Consiglio questo sito per chi vuole saperne di piu'
E se avete bambini che stanno imparando l'inglese, oppure se volete voi stessi impararlo meglio, ve lo consiglio: no, non e' Alessandro Manzoni o William Styron, ma la facile, ritmica e divertente lettura vi aiutera'. Garantito.
In Italia credo non lo conosca nessuno se non, forse, per alcuni film che Hollywood ha sfornato negli ultimi anni ("The Grinch" con Jim Carrey, "The Cat in the Hat" con Mike Myers, "Horton hears a Who"), ma Dr. Seuss e' uno degli autori se non L'AUTORE piu' amato dall'infanzia americana (nonche' dai genitori riconoscenti) da piu' di 60 anni. Le decine e decine di libri, da lui scritti ed illustrati, sono ricchi di immagini colorate ed assurde e straripano di rime ridicole e facili da ricordare e da ripetere, perfette per gli "early readers", i principianti, visto che la lingua inglese si impara attraverso la ripetizione fino alla noia (termine non esistente nei libri di Dr. Seuss ) dei suoni collegati alla parola (parentesina doverosa: da qui la necessita' degli "spelling test" che gli italiani non capiscono). Prima di Dr. Seuss, i libri per bambini erano noiosi; con lui, si e' aperto un mondo di storie divertenti, incredibili ma perfette per le menti fantasiose dei piccoli.
Io lo adoro, da quando l'ho conosciuto, leggendo i suoi libri a Chris piccolino: con certezza posso dire che mi ha aiutato incredibilmente nello sviluppare "l'orecchio" per le particolarita' sonore della lingua inglese e sicuramente e' stato cruciale nella mia formazione di un inglese quasi madrelingua (non a detta mia, ma di altri). Consiglio questo sito per chi vuole saperne di piu'
E se avete bambini che stanno imparando l'inglese, oppure se volete voi stessi impararlo meglio, ve lo consiglio: no, non e' Alessandro Manzoni o William Styron, ma la facile, ritmica e divertente lettura vi aiutera'. Garantito.
lunedì 1 marzo 2010
PRESENTE!!
Mi sa che devo aggiungere alla mia risoluzione personale per il 201o anche "lo scrivere con regolarita' sul blog".
Mi e' mancato tanto scrivere, anche solo due righette. In realta', mentalmente ho scritto quasi tutti i giorni. Mi sono solo mancati il tempo e la forza di farlo fisicamente! E il perche' non e' nemmeno tanto difficile da capire, no? Se per caso non ci arrivate allora tanto per darvi un esempio pratico, chiudete gli occhi e provate ad immaginarvi solo l'ammontare di bucato che sono costretta a fare quotidianamente e immaginatevi come questo ammontare sia in grado di crescere esponenzialmente se, per sbaglio o per volonta', salto uno o - roba da pazzi - due giorni di lavaggio! Invece delle solite collinette, ci troviamo a dover fare lo slalom tra montagnazze di biancheria da fare venire l'acquolina al Lacedelli! Poi, il fatto che Violet stia passando la fase in cui se non non le sono attaccata, si dispera, certo non aiuta. La Carfagna ne sarebbe fiera: la Fagiolina e' una datrice di lavoro a pari opportunita': non soltanto il blog soffre, ma tutti gli aspetti della mia vita, gli atti che diamo per scontati come ad esempio farsi una bella doccia, depilarsi, leggere un libro, godersi una tazza di te' fumante, cucinare seguendo una ricetta, fare la spesa in tranquillita', andare in bagno chiudendo la porta senza doversi preoccupare di pianti in sottofondo.... Lo ammetto, per quanto sia tendenzialmente un'ottimista, spesso mi guardo in giro e mi dispero, ma solo per un istante: l'esperienza mi ha insegnato che tra qualche anno diventero' anche per lei, una persona completamente "uncool" e persino il farsi vedere in pubblico distante 5 metri da me , sara' considerato totalmente patetico. Allora approfitto di questa simbiosi con la Fagiolina e me la godo. Finche' dura.
Due mesi di assenza, il mondo continua ad andare avanti. Ho registrato il festival di Sanremo perche' la mia nuova amica italiana me lo ha chiesto. Che noia, che rottura, che cosa patetica... la cosa che mi e' piaciuta di piu' e' stato vedere che a condurre lo show c'era una dalle forme piu' americane che italiane... mi immagino quanti strati di spanx aveva sotto gli abiti solo per entrarci dentro!! E meno male!! Fat girls rule!! (A proposito: ieri sera a condurre Saturday Night Live c'era Jennifer Lopez, assente dalla scena pubblica da un paio di anni credo, anche lei bella in carne, come direbbe mio papa'! Chissa' che sia una nuova tendenza?)
La politica americana ultimamente poi mi ricorda un po' quello che succede se si mettessero insieme nella stessa classe un gruppo di bambini capricciosi e testardi, che dicono solo e sempre no, mentre il maestro paziente cerca di spiegare la lezione... Obama dovrebbe fare come ha fatto Bush a suo tempo, ed invece di cercare un accordo, un compromesso tra i due partiti, sbattersene dei Republicans che si comportano da immaturi e irresponsabili (come si fa a dire che l'America ha il sistema sanitario migliore del mondo mantenendo la faccia seria? Ma dove vivono questi?) e mandare avanti le riforme necessarie.
La politica italiana invece, per quello che vedo su RaiNews, non cambia mai e mi annoia sempre.Visto che alcuni amici l'hanno ricordato su Facebook (e immagino anche nei loro blog, cui manco da tanto), ci vorrebbe oggi un altro Pertini, uomo d'azione e di principi, prima di diventare politico.
Le Olimpiadi, che ho seguito pochissimo, sono finite. Gli US hanno fatto man bassa di medaglie. L'Italia si rifara', speriamo, ai campionati del mondo di calcio, che penso riusciremo a seguire, non fosse altro per vedere in azione la squadra statunitense e quella italiana. Il solito patriottismo sportivo che esiste in casa nostra.
Ho finito gia' da un mese (mio record personale) la dichiarazione dei redditi, grazie a Turbotax, per me sempre e per sempre un software divino! Il motivo principale che mi ha spinto a completare "le tasse" cosi' in fretta ed in anticipo rispetto agli altri anni e' stato il confermare che si', possiamo andare a Disneyland durante lo spring break della prole! Considerando che l'ultima vacanza (mini) e' stata nell'ottobre del 2008 (a Tucson), siamo tutti belli pronti e gasati.
Ora si tratta di organizzare e pianificare, lasciando ovviamente il tutto molto flessibile(chi ha figli, capisce benissimo il perche'). Il piano e' di andare a Yuma, che si trova a circa 4 ore di macchina da qui, poco traffico e solo intorno a Tucson, fermarsi in albergo una notte e ripartire poi il mattino seguente per San Diego, che si trova a poco meno di 3 ore da Yuma. Andare in spiaggia e rivedere l'acqua, visto che da quando abbiamo lasciato il "Jersey Shore", l'unica acqua che abbiamo toccato e' stata quella di piscina! Pranzare (abbiamo trovato un paio di ristoranti vegan proprio a due passi dalla spiaggia) e poi partire per Anaheim, dove il mattino seguente iniziera' la nostra vacanza Disney. Dopo 5 giorni di scarpinate da far venire vesciche e bolle, ripartiremo ancora per San Diego, ri-fermandoci a Yuma e torneremo a casa, in tempo per goderci la fine del weekend.
J mi sta facendo impazzire perche' e' da 3 giorni che tra google maps, google earth, "The Unofficial Guide to Disneyland", quella ufficiale e altri siti vari, sta cercando di pianificare tutta la vacanza, dal tragitto dall'albergo in Anaheim al mega-parcheggio, nonche' (e qui lo ringrazio) tutti i 5 giorni nei due parchi (Disneyland e California Adventure), visto che l'ultima volta che abbiamo visitato Disneyland e' stato 12 anni fa, un paio di mesi prima di lasciare la California per traslocare in New Jersey, e molto e' cambiato: California Adventure ad esempio era uno dei parcheggi, "Finding Nemo" era il Viaggio del sottomarino, e The Country Bear Jamboree, ora "in pensione" era ancora uno dei nostri preferiti (niente come essere seduti in un teatrino e guardare un gruppo di orsi finti, suonare e cantare "Thank God I'm a country bear" e "I wish they all could be California Bears"!!!)
Il nostro ultimo incontro con la magia Disney risale al 2005, ad Orlando, quando finalmente siamo riusciti a goderci una settimana fantastica a Disneyworld, solo noi senza parenti straccamaroni a seguito (nel 1999 avevamo fatto l'errore ENORME di visitare DW con la cugina di J, con marito e figlia. Noi allora eravamo in 4, io con J, Chris di 4 anni ed Emily di 10 mesi, ma immaginatevi che la persona piu' difficile e' stata la cugina, che doveva andare in bagno ogni ora a rifarsi il trucco, e che siccome aveva visitato il parco molte altro volte, continuava a dirci cosa dovevamo e non dovevamo vedere e fare! Una situazione assurda che non ripeteremo mai piu'), e ci siamo divertiti da morire. Anche li', 2000km ad andare, 2000 a tornare... questa volta ci va bene, allora! Il punto interrogativo piu' grosso sara' come si comportera' in macchina la piccola, visto che per gli altri 3, tra dvd, nintendo ds, ipod etc sara' difficile annoiarsi, mentre lei non sopporta starsene legata nel seggiolino!
Quasi dimenticavo: parrebbe che riusciro' ad incontrare un paio di amiche-bloggers che vivono "da quelle parti"!!!!! Se devo essere sincera, non vedo l'ora, anche per questo!
Per il resto... io ci sono, sempre prepotentemente viva, vivace persino: il calendario appeso sul frigo mi aiuta a non deragliare (troppo spesso) dagli appuntamenti ed attivita' di questa famiglia numerosa, ma non troppo. E se non scrivo per qualche giorno (prometto di non aspettare piu' altri due mesi!), e' garantitio che la mente sta comunque producendo con regolarita' post da pubblicare un giorno su questo blog, che rimane sempre la mia voce.
Mi e' mancato tanto scrivere, anche solo due righette. In realta', mentalmente ho scritto quasi tutti i giorni. Mi sono solo mancati il tempo e la forza di farlo fisicamente! E il perche' non e' nemmeno tanto difficile da capire, no? Se per caso non ci arrivate allora tanto per darvi un esempio pratico, chiudete gli occhi e provate ad immaginarvi solo l'ammontare di bucato che sono costretta a fare quotidianamente e immaginatevi come questo ammontare sia in grado di crescere esponenzialmente se, per sbaglio o per volonta', salto uno o - roba da pazzi - due giorni di lavaggio! Invece delle solite collinette, ci troviamo a dover fare lo slalom tra montagnazze di biancheria da fare venire l'acquolina al Lacedelli! Poi, il fatto che Violet stia passando la fase in cui se non non le sono attaccata, si dispera, certo non aiuta. La Carfagna ne sarebbe fiera: la Fagiolina e' una datrice di lavoro a pari opportunita': non soltanto il blog soffre, ma tutti gli aspetti della mia vita, gli atti che diamo per scontati come ad esempio farsi una bella doccia, depilarsi, leggere un libro, godersi una tazza di te' fumante, cucinare seguendo una ricetta, fare la spesa in tranquillita', andare in bagno chiudendo la porta senza doversi preoccupare di pianti in sottofondo.... Lo ammetto, per quanto sia tendenzialmente un'ottimista, spesso mi guardo in giro e mi dispero, ma solo per un istante: l'esperienza mi ha insegnato che tra qualche anno diventero' anche per lei, una persona completamente "uncool" e persino il farsi vedere in pubblico distante 5 metri da me , sara' considerato totalmente patetico. Allora approfitto di questa simbiosi con la Fagiolina e me la godo. Finche' dura.
Due mesi di assenza, il mondo continua ad andare avanti. Ho registrato il festival di Sanremo perche' la mia nuova amica italiana me lo ha chiesto. Che noia, che rottura, che cosa patetica... la cosa che mi e' piaciuta di piu' e' stato vedere che a condurre lo show c'era una dalle forme piu' americane che italiane... mi immagino quanti strati di spanx aveva sotto gli abiti solo per entrarci dentro!! E meno male!! Fat girls rule!! (A proposito: ieri sera a condurre Saturday Night Live c'era Jennifer Lopez, assente dalla scena pubblica da un paio di anni credo, anche lei bella in carne, come direbbe mio papa'! Chissa' che sia una nuova tendenza?)
La politica americana ultimamente poi mi ricorda un po' quello che succede se si mettessero insieme nella stessa classe un gruppo di bambini capricciosi e testardi, che dicono solo e sempre no, mentre il maestro paziente cerca di spiegare la lezione... Obama dovrebbe fare come ha fatto Bush a suo tempo, ed invece di cercare un accordo, un compromesso tra i due partiti, sbattersene dei Republicans che si comportano da immaturi e irresponsabili (come si fa a dire che l'America ha il sistema sanitario migliore del mondo mantenendo la faccia seria? Ma dove vivono questi?) e mandare avanti le riforme necessarie.
La politica italiana invece, per quello che vedo su RaiNews, non cambia mai e mi annoia sempre.Visto che alcuni amici l'hanno ricordato su Facebook (e immagino anche nei loro blog, cui manco da tanto), ci vorrebbe oggi un altro Pertini, uomo d'azione e di principi, prima di diventare politico.
Le Olimpiadi, che ho seguito pochissimo, sono finite. Gli US hanno fatto man bassa di medaglie. L'Italia si rifara', speriamo, ai campionati del mondo di calcio, che penso riusciremo a seguire, non fosse altro per vedere in azione la squadra statunitense e quella italiana. Il solito patriottismo sportivo che esiste in casa nostra.
Ho finito gia' da un mese (mio record personale) la dichiarazione dei redditi, grazie a Turbotax, per me sempre e per sempre un software divino! Il motivo principale che mi ha spinto a completare "le tasse" cosi' in fretta ed in anticipo rispetto agli altri anni e' stato il confermare che si', possiamo andare a Disneyland durante lo spring break della prole! Considerando che l'ultima vacanza (mini) e' stata nell'ottobre del 2008 (a Tucson), siamo tutti belli pronti e gasati.
Ora si tratta di organizzare e pianificare, lasciando ovviamente il tutto molto flessibile(chi ha figli, capisce benissimo il perche'). Il piano e' di andare a Yuma, che si trova a circa 4 ore di macchina da qui, poco traffico e solo intorno a Tucson, fermarsi in albergo una notte e ripartire poi il mattino seguente per San Diego, che si trova a poco meno di 3 ore da Yuma. Andare in spiaggia e rivedere l'acqua, visto che da quando abbiamo lasciato il "Jersey Shore", l'unica acqua che abbiamo toccato e' stata quella di piscina! Pranzare (abbiamo trovato un paio di ristoranti vegan proprio a due passi dalla spiaggia) e poi partire per Anaheim, dove il mattino seguente iniziera' la nostra vacanza Disney. Dopo 5 giorni di scarpinate da far venire vesciche e bolle, ripartiremo ancora per San Diego, ri-fermandoci a Yuma e torneremo a casa, in tempo per goderci la fine del weekend.
J mi sta facendo impazzire perche' e' da 3 giorni che tra google maps, google earth, "The Unofficial Guide to Disneyland", quella ufficiale e altri siti vari, sta cercando di pianificare tutta la vacanza, dal tragitto dall'albergo in Anaheim al mega-parcheggio, nonche' (e qui lo ringrazio) tutti i 5 giorni nei due parchi (Disneyland e California Adventure), visto che l'ultima volta che abbiamo visitato Disneyland e' stato 12 anni fa, un paio di mesi prima di lasciare la California per traslocare in New Jersey, e molto e' cambiato: California Adventure ad esempio era uno dei parcheggi, "Finding Nemo" era il Viaggio del sottomarino, e The Country Bear Jamboree, ora "in pensione" era ancora uno dei nostri preferiti (niente come essere seduti in un teatrino e guardare un gruppo di orsi finti, suonare e cantare "Thank God I'm a country bear" e "I wish they all could be California Bears"!!!)
Il nostro ultimo incontro con la magia Disney risale al 2005, ad Orlando, quando finalmente siamo riusciti a goderci una settimana fantastica a Disneyworld, solo noi senza parenti straccamaroni a seguito (nel 1999 avevamo fatto l'errore ENORME di visitare DW con la cugina di J, con marito e figlia. Noi allora eravamo in 4, io con J, Chris di 4 anni ed Emily di 10 mesi, ma immaginatevi che la persona piu' difficile e' stata la cugina, che doveva andare in bagno ogni ora a rifarsi il trucco, e che siccome aveva visitato il parco molte altro volte, continuava a dirci cosa dovevamo e non dovevamo vedere e fare! Una situazione assurda che non ripeteremo mai piu'), e ci siamo divertiti da morire. Anche li', 2000km ad andare, 2000 a tornare... questa volta ci va bene, allora! Il punto interrogativo piu' grosso sara' come si comportera' in macchina la piccola, visto che per gli altri 3, tra dvd, nintendo ds, ipod etc sara' difficile annoiarsi, mentre lei non sopporta starsene legata nel seggiolino!
Quasi dimenticavo: parrebbe che riusciro' ad incontrare un paio di amiche-bloggers che vivono "da quelle parti"!!!!! Se devo essere sincera, non vedo l'ora, anche per questo!
Per il resto... io ci sono, sempre prepotentemente viva, vivace persino: il calendario appeso sul frigo mi aiuta a non deragliare (troppo spesso) dagli appuntamenti ed attivita' di questa famiglia numerosa, ma non troppo. E se non scrivo per qualche giorno (prometto di non aspettare piu' altri due mesi!), e' garantitio che la mente sta comunque producendo con regolarita' post da pubblicare un giorno su questo blog, che rimane sempre la mia voce.
venerdì 1 gennaio 2010
Risoluzioni famigliari
Il Natale e' passato bene, ed anche velocemente, tranquillo, principalmente in pigiama. Cosi' sono le feste per chi e' lontano dai parenti. C'e' il lato positivo, credetemi. Non spargo lacrime quest'anno, considerando come certi parenti si sono comportati...
Anche il nostro ultimo dell'anno e' stato "in famiglia", ma sono molto soddisfatta per come si e' sviluppato: anzitutto, sono riuscita a preparare una buona-issima zuppa di lenticchie. E ne ho mangiati due piattoni. Saremo ricchi? Dubito. L'importante e' non essere poveri (e tenere le finestre aperte...).
Dopodiche', abbiamo visto il film "UP", che chissa' perche' avevamo "snobbato" quando era uscito nei cinema, ed invece 'e bellissimo, commovente e divertente. E siccome Violet
si e' addormentata alle 21, come suo solito, sono anche io riuscita a vedermelo nel nostro cinema privato, ora che oltre al surround sound che era parte della casa, ci siamo "regalati" una plasma tv da 50 pollici, sembra proprio di essere al cinema. Il tutto contornato dai soliti popcorn e fondue al cioccolato!
Verso le 23:30, tutti nell'idromassaggio bello bollente! La temperatura esterna era di circa 5 gradi, quella del pentolone, 38! La luna era quasi piena, come un faro acceso a zenith sulle nostre teste, solo le stelle piu' brillanti erano visibili, nel cielo terso e senza una nuvola... Con gli altoparlanti collegati alla tv e quindi a Times Square NY, abbiamo cosi' "accolto" il 2010 sorseggiando sidro e succo d'uva frizzante.
Ci siamo comunicati le risoluzioni per l'anno nuovo:
J, "Get healthier"... staremo a vedere.
Io, "Lose the last of the pregnancy weight"... gli ultimi chili sono i piu' duri da perdere! Ouch!
Chris, "Work harder in school"... ahh... verba volant....
Vivian, "Stop biting my nails and finish all the books I start", e qui ha dovuto spiegare stamattina che non parla solo dei libri che inizia a leggere e che a volte non finisce, ma anche di quelli che scrive. Decine e decine di pagine senza un finale.
Da Emily, la risoluzione piu' bella; "Lay off the Nutella!"
Stamattina, un chiarimento: "I didn't say chocolate in general, just the Nutella!!"
E cosi' si ricomincia.
Buon 2010 .... e giu' le zampe dalla Nutella a tutti!!
Anche il nostro ultimo dell'anno e' stato "in famiglia", ma sono molto soddisfatta per come si e' sviluppato: anzitutto, sono riuscita a preparare una buona-issima zuppa di lenticchie. E ne ho mangiati due piattoni. Saremo ricchi? Dubito. L'importante e' non essere poveri (e tenere le finestre aperte...).
Dopodiche', abbiamo visto il film "UP", che chissa' perche' avevamo "snobbato" quando era uscito nei cinema, ed invece 'e bellissimo, commovente e divertente. E siccome Violet
si e' addormentata alle 21, come suo solito, sono anche io riuscita a vedermelo nel nostro cinema privato, ora che oltre al surround sound che era parte della casa, ci siamo "regalati" una plasma tv da 50 pollici, sembra proprio di essere al cinema. Il tutto contornato dai soliti popcorn e fondue al cioccolato!
Verso le 23:30, tutti nell'idromassaggio bello bollente! La temperatura esterna era di circa 5 gradi, quella del pentolone, 38! La luna era quasi piena, come un faro acceso a zenith sulle nostre teste, solo le stelle piu' brillanti erano visibili, nel cielo terso e senza una nuvola... Con gli altoparlanti collegati alla tv e quindi a Times Square NY, abbiamo cosi' "accolto" il 2010 sorseggiando sidro e succo d'uva frizzante.
Ci siamo comunicati le risoluzioni per l'anno nuovo:
J, "Get healthier"... staremo a vedere.
Io, "Lose the last of the pregnancy weight"... gli ultimi chili sono i piu' duri da perdere! Ouch!
Chris, "Work harder in school"... ahh... verba volant....
Vivian, "Stop biting my nails and finish all the books I start", e qui ha dovuto spiegare stamattina che non parla solo dei libri che inizia a leggere e che a volte non finisce, ma anche di quelli che scrive. Decine e decine di pagine senza un finale.
Da Emily, la risoluzione piu' bella; "Lay off the Nutella!"
Stamattina, un chiarimento: "I didn't say chocolate in general, just the Nutella!!"
E cosi' si ricomincia.
Buon 2010 .... e giu' le zampe dalla Nutella a tutti!!
mercoledì 23 dicembre 2009
Questa mattina, al risveglio...
domenica 13 dicembre 2009
Blah blah blah blah...
Passato il Ringraziamento, e' tutto un corri-corri, sembra, per prepararsi al Natale. Per me, invece, sembra che tutto scorra al rallentatore, con momenti in cui mi par d'essere in una turbina. Difficile da spiegare. La fagiolina ha passato i 6 mesi ed ha una personalita' tutta sua. Anzitutto, pisola di giorno solo se con me, o meglio su di me, oppure se per caso le capita di addormentarsi in macchina o sul passeggino. Se pero' provo a muoverla nel lettino, apre gli occhi sveglia come se non li avesse mai chiusi. Quindi tempo per me durante il giorno ne ho poco, se non fosse per le sorelle e il fratello che spesso la intrattengono. Ho quindi riscoperto l'utilita' dello zainetto, grazie al quale riesco persino a cucinare e a passare il battitappeto - ogni tanto.
Nessun frainteso, pero': la piccola recupera il sonno mancato alla notte, ma ciononostante io ho sempre un sonno ridicolo. Altro motivo per cui non si dovrebbero aver figli oltre una "certa eta' " che non nomino. Ma succede, quindi si balla.
Novita'... ah si': J con l'anno nuovo inizia un nuovo lavoro. Sempre alla base e sempre nella stessa organizzazione, ma attivita' diverse con un capo diverso e, incrocio le dita, colleghi diversi. Purtroppo la natura della bipolare porta con se' parecchia paranoia, pero' c'e' da dire che se io avessi avuto colleghi come quelli con cui ha avuto che fare lui per 2 anni e mezzo, non so come avrei reagito. Uno degli ultimi episodi e' successo quando una collega ha detto, commentando il fatto che J e' diventato anche lui vegan (per gli ultimi 3 anni era vegetariano) : "Vegans are all commis or faggots" cioe', i vegani sono tutti comunisti o culattoni....
Immaginatevi l'ambientino. Tutti ultra-conservative, adorano Sarah Palin, vanno a caccia per divertirsi, tutti monocromatici (niente minoranze, il che all'interno di una base e' assolutamente una rarita')... quindi essere comunisti e/o omosessuali (o vegan), o comunque diversi da loro e' considerato inaccettabile. Un peccato mortale. C'e' un altro collega che ha preso come sua missione persoanle quella di spaventare J sulla soia, che e', grazie al tofu, un fagiolo importante nella dieta vegetarian/vegana. Questo tipo, Tom, ogni occasione che gli si presenta, deve dire a J che la soia fa male e rende gli uomini sterili... come fai a dirlo ad uno che a 48 anni ha avuto il quarto figlio senza riderti addosso? Non so. Io ho suggerito di rispondergli "That's Moky's wish", e' il mio desiderio, cosi' potrei smettere di prendere la pillola, che non mi piace.
Quindi gia' allontanarsi da questo tipo di veleno e' di sicuro positivo. I dubbi pero' ci sono sempre, anche perche' nella job description c'e' il dover andare per 2 settimane al mese a Yuma, che e' a circa 4 ore da qui . Gia' ci sono state lamentele tra i pargoli, del tipo "Ma chi ci preparera' le pancakes al sabato e muffins e scones alla domenica?" IO NO, sicuramente! E se succede qualcosa con un computer... be', si dovra aspettare quando daddy torna. Chissa'.
Pero' bello pero' poter trovare lavoro in un paio di settimane, cosi'.
Poi, per la prima volta in 16 anni, ho conosciuto una italiana in America "in loco" che vuole fare amicizia. Si' perche' finora gli unici italiani in America che ho conosciuto e che hanno detto "teniamoci in contatto" e lo hanno mantenuto, sono stati gli amici blogger (e quelli conosciuti grazie al blog... ). Per non so bene quale motivo, tutte le altre volte che ho incontrato qualche compatriota, non si e' mai concluso niente dal punto di vista "conoscersi". Tra l'altro e' delle mie parti (provincia milanese) ma non si sa se rimarra' qui. E' una storia lunga e convoluta, sposata anche lei con un americano per molti anni, il matrimonio e' in crisi e' sta pensando di tornare in Italia, ma e' preoccupata perche' non sa se riuscira' a trovare lavoro, etc.
Bello pero' parlare in italiano spesso. Mi rendo conto che faccio fatica a farlo con scioltezza se non lo uso quotidianamente.
Chris ha dovuto scegliere le materie elettive (si dice cosi'? mah) per l'anno prossimo, ed ha scelto TV Production II e Latin I. Ha dovuto poi scegliere delle alternative e la sua counselor ha suggerito Theater Tech (costruiscono i set per il teatro, imparano ad ussare le luci etc) e Culinary Art. Non so bene cosa dire. Spero che con tutte le lectures che gli abbiamo fatto e stiamo facendo, capisca che non puo' piu' procrastinare, che ora e' il momento di darsi da fare e portare a casa dei voti non solo decenti, ma superiori. Tra l'altro sembra che in Arizona, se uno si diploma nel top 10% della sua classe (e si intende tutti i diplomandi dell'anno), oppure se il suo gpa, Grade Point Average, la media dei voti, di tutti i 4 anni e' 3.5 e passa tutti gli esami dei 4 anni con una certo punteggio, puo' andare in una delle universita' qui instate (Arizona State in Tempe, University of Arizona in Tucson oppure Northern Arizona University in Flagstaff) TUITION FREE!! Agggratis!! Rimarrebbero da pagare i libri, il vitto e l'alloggio. Parlando con un'amica che ha un figlio nella UofA di Tucson, e' un risparmio di quasi 10mila $$ all'anno.
Io pero' non lo vedo sbattersi piu' di tanto, Chris. Ogni tanto lo vedi studiare, ma di solito e' li' al computer o altro aggeggio giochifero a "rilassarsi".
Vivian e' stata scelta dalla sua maestra per rappresentare la sua classe nello spelling bee della scuola, la gara in cui si utilizza la propria capacita' di fare lo spelling. C'e' da dire che per essere in terza e' abbastanza brava, ma niente di che. La cosa piu' bella e' che l'altro giorno si esercitava con Emily che faceva da "maestra" e Violet che faceva il pubblico.
Ora sto per crollare e vi lascio con il video di Vi-Vi al Thanksgiving, alle prese con il suo primo cibo "normale", e cioe' mashed potatoes, il pure'.
Nessun frainteso, pero': la piccola recupera il sonno mancato alla notte, ma ciononostante io ho sempre un sonno ridicolo. Altro motivo per cui non si dovrebbero aver figli oltre una "certa eta' " che non nomino. Ma succede, quindi si balla.
Novita'... ah si': J con l'anno nuovo inizia un nuovo lavoro. Sempre alla base e sempre nella stessa organizzazione, ma attivita' diverse con un capo diverso e, incrocio le dita, colleghi diversi. Purtroppo la natura della bipolare porta con se' parecchia paranoia, pero' c'e' da dire che se io avessi avuto colleghi come quelli con cui ha avuto che fare lui per 2 anni e mezzo, non so come avrei reagito. Uno degli ultimi episodi e' successo quando una collega ha detto, commentando il fatto che J e' diventato anche lui vegan (per gli ultimi 3 anni era vegetariano) : "Vegans are all commis or faggots" cioe', i vegani sono tutti comunisti o culattoni....
Immaginatevi l'ambientino. Tutti ultra-conservative, adorano Sarah Palin, vanno a caccia per divertirsi, tutti monocromatici (niente minoranze, il che all'interno di una base e' assolutamente una rarita')... quindi essere comunisti e/o omosessuali (o vegan), o comunque diversi da loro e' considerato inaccettabile. Un peccato mortale. C'e' un altro collega che ha preso come sua missione persoanle quella di spaventare J sulla soia, che e', grazie al tofu, un fagiolo importante nella dieta vegetarian/vegana. Questo tipo, Tom, ogni occasione che gli si presenta, deve dire a J che la soia fa male e rende gli uomini sterili... come fai a dirlo ad uno che a 48 anni ha avuto il quarto figlio senza riderti addosso? Non so. Io ho suggerito di rispondergli "That's Moky's wish", e' il mio desiderio, cosi' potrei smettere di prendere la pillola, che non mi piace.
Quindi gia' allontanarsi da questo tipo di veleno e' di sicuro positivo. I dubbi pero' ci sono sempre, anche perche' nella job description c'e' il dover andare per 2 settimane al mese a Yuma, che e' a circa 4 ore da qui . Gia' ci sono state lamentele tra i pargoli, del tipo "Ma chi ci preparera' le pancakes al sabato e muffins e scones alla domenica?" IO NO, sicuramente! E se succede qualcosa con un computer... be', si dovra aspettare quando daddy torna. Chissa'.
Pero' bello pero' poter trovare lavoro in un paio di settimane, cosi'.
Poi, per la prima volta in 16 anni, ho conosciuto una italiana in America "in loco" che vuole fare amicizia. Si' perche' finora gli unici italiani in America che ho conosciuto e che hanno detto "teniamoci in contatto" e lo hanno mantenuto, sono stati gli amici blogger (e quelli conosciuti grazie al blog... ). Per non so bene quale motivo, tutte le altre volte che ho incontrato qualche compatriota, non si e' mai concluso niente dal punto di vista "conoscersi". Tra l'altro e' delle mie parti (provincia milanese) ma non si sa se rimarra' qui. E' una storia lunga e convoluta, sposata anche lei con un americano per molti anni, il matrimonio e' in crisi e' sta pensando di tornare in Italia, ma e' preoccupata perche' non sa se riuscira' a trovare lavoro, etc.
Bello pero' parlare in italiano spesso. Mi rendo conto che faccio fatica a farlo con scioltezza se non lo uso quotidianamente.
Chris ha dovuto scegliere le materie elettive (si dice cosi'? mah) per l'anno prossimo, ed ha scelto TV Production II e Latin I. Ha dovuto poi scegliere delle alternative e la sua counselor ha suggerito Theater Tech (costruiscono i set per il teatro, imparano ad ussare le luci etc) e Culinary Art. Non so bene cosa dire. Spero che con tutte le lectures che gli abbiamo fatto e stiamo facendo, capisca che non puo' piu' procrastinare, che ora e' il momento di darsi da fare e portare a casa dei voti non solo decenti, ma superiori. Tra l'altro sembra che in Arizona, se uno si diploma nel top 10% della sua classe (e si intende tutti i diplomandi dell'anno), oppure se il suo gpa, Grade Point Average, la media dei voti, di tutti i 4 anni e' 3.5 e passa tutti gli esami dei 4 anni con una certo punteggio, puo' andare in una delle universita' qui instate (Arizona State in Tempe, University of Arizona in Tucson oppure Northern Arizona University in Flagstaff) TUITION FREE!! Agggratis!! Rimarrebbero da pagare i libri, il vitto e l'alloggio. Parlando con un'amica che ha un figlio nella UofA di Tucson, e' un risparmio di quasi 10mila $$ all'anno.
Io pero' non lo vedo sbattersi piu' di tanto, Chris. Ogni tanto lo vedi studiare, ma di solito e' li' al computer o altro aggeggio giochifero a "rilassarsi".
Vivian e' stata scelta dalla sua maestra per rappresentare la sua classe nello spelling bee della scuola, la gara in cui si utilizza la propria capacita' di fare lo spelling. C'e' da dire che per essere in terza e' abbastanza brava, ma niente di che. La cosa piu' bella e' che l'altro giorno si esercitava con Emily che faceva da "maestra" e Violet che faceva il pubblico.
Ora sto per crollare e vi lascio con il video di Vi-Vi al Thanksgiving, alle prese con il suo primo cibo "normale", e cioe' mashed potatoes, il pure'.
giovedì 3 dicembre 2009
Perche' amiamo cani e gatti, e invece ce ne freghiamo di tacchini, mucche, maiali, etc.?
La pubblicita' "bannata" per il Thanksgiving.
Amiamo, cani, gatti, canarini, siamo persino contro la caccia... pero' teniamo la benda sugli occhi sul modo in cui altri animali, ritenuti forse "inferiori", vengono trattati e maltrattati, con un fervore ridicolo. Mah.
"Thank you for the chemicals, dirt and poop that's in the turkey we're about to eat...."
L'informazione e' un dovere, non un diritto.
www.peta.org
p.s.: Ho poco tempo per scrivere... la Fagiolina e' una vampira... mi succhia l'anima, giuro!! Ma e' cosi' bellina e dolce!!
Amiamo, cani, gatti, canarini, siamo persino contro la caccia... pero' teniamo la benda sugli occhi sul modo in cui altri animali, ritenuti forse "inferiori", vengono trattati e maltrattati, con un fervore ridicolo. Mah.
"Thank you for the chemicals, dirt and poop that's in the turkey we're about to eat...."
L'informazione e' un dovere, non un diritto.
www.peta.org
p.s.: Ho poco tempo per scrivere... la Fagiolina e' una vampira... mi succhia l'anima, giuro!! Ma e' cosi' bellina e dolce!!
sabato 21 novembre 2009
Ispirati (ma non respirati)....
Sono sicura al 1ooo percento che l'elemento principale che mi mantiene sana di mente e fors'anche di corpo, sia l'umorismo. Non c'e' niente di meglio di una bella, grassa risata per ristabilire l'equilibrio mentale e diffondere gli ormoni della felicita' in tutti gli angoli, anche quelli piu' "dark and twisty", del cervello.
E' quindi normale che io cerchi di ridere un po' su tutto, sui famigliari che all'improvviso (?) perdono la bussola e si scoprono eredi dei Soprano, a quelli che decidono di interrompere ogni comunicazione (adesso capisco come il termine "scomunicato" sia in effetti applicabile anche in situazioni laiche!), agli amici che ti snobbano, ai colleghi che ti fanno impazzire, ai figli che crescono troppo in fretta e credono di sapere tutto, ai mariti che non crescono mai e sembra che non sappiano niente... insomma, io invece di piangere (e di pianti ne ho fatti fin troppi e non sono serviti a niente), cerco di riderci sopra.
Quando poi ci sono bambini per casa, le occasioni per ridere aumentano esponenzialmente, quindi fate voi 2 conti che a me viene il mal di testa, ma con 4 figli, 24 ore al giorno x 7 giorni alla settimana... allora noi ridiamo in media 3459 volte alla settimana (mi sono inventata il numero, non ridete!!)!
Posso anche garantire al 2000 percento che la maggior parte dei motivi per scatenare una risata sono intrinsecamente legati a tutto cio' che concerne il corpo... piu' specificamente, rumori ed odori creati dal corpo umano.
A testimoniare quanto sopra, svelo ora con timidezza ma conscia anche di fare un regalo alla cultura italo-americana, il testo di una canzone scritta a 10 mani un annetto fa e aggiornata recentemente, causa allargamento nucleo famigliare.
Non la traduco perche', come tante altre poesie, non renderebbe quanto in lingua originale....
(Ora capite perche' le minacce, invece di farmi cagare addosso, mi fanno pisciar sotto... dal ridere!!)
E' quindi normale che io cerchi di ridere un po' su tutto, sui famigliari che all'improvviso (?) perdono la bussola e si scoprono eredi dei Soprano, a quelli che decidono di interrompere ogni comunicazione (adesso capisco come il termine "scomunicato" sia in effetti applicabile anche in situazioni laiche!), agli amici che ti snobbano, ai colleghi che ti fanno impazzire, ai figli che crescono troppo in fretta e credono di sapere tutto, ai mariti che non crescono mai e sembra che non sappiano niente... insomma, io invece di piangere (e di pianti ne ho fatti fin troppi e non sono serviti a niente), cerco di riderci sopra.
Quando poi ci sono bambini per casa, le occasioni per ridere aumentano esponenzialmente, quindi fate voi 2 conti che a me viene il mal di testa, ma con 4 figli, 24 ore al giorno x 7 giorni alla settimana... allora noi ridiamo in media 3459 volte alla settimana (mi sono inventata il numero, non ridete!!)!
Posso anche garantire al 2000 percento che la maggior parte dei motivi per scatenare una risata sono intrinsecamente legati a tutto cio' che concerne il corpo... piu' specificamente, rumori ed odori creati dal corpo umano.
A testimoniare quanto sopra, svelo ora con timidezza ma conscia anche di fare un regalo alla cultura italo-americana, il testo di una canzone scritta a 10 mani un annetto fa e aggiornata recentemente, causa allargamento nucleo famigliare.
Non la traduco perche', come tante altre poesie, non renderebbe quanto in lingua originale....
THE FART SONG
by Chris, Emily, Vivian, Mom and Dad
If it's strong and loud, Dad is proud
If it's soft and squeaky, Mom is sneaky
If it comes out of nowhere, it was Chris' derriere
If it sounds like a tune, you know it's Emily's moon
If it's too quiet to hear, it's Vivian's rear
If it sounds like a sniper, it came from Violet's diaper
(Ora capite perche' le minacce, invece di farmi cagare addosso, mi fanno pisciar sotto... dal ridere!!)
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Amicizie sbilanciate: una miniserie.
Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...
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Sono passati 5 anni dal mio ultimo post. Settantadue mesi traboccanti di cambiamenti profondi, sociali e personali, cambiamenti cosi radical...
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E’ tanto-issimo che non scrivo. Dieci mesi per l'esattezza. Ci sono, ci sono, sono viva e vegeta, ma come milioni di altri americani,...