giovedì 30 settembre 2010
La scuola americana, parte I di ?
E con J a Yuma ogni 2 settimane per 2 settimane, la situazione e' un pochino piu' complicata e le mie scelte sono regolate dalla legge dell'urgenza ("Scorre sangue? No? Allora puo' aspettare..") e da quella della necessita' ("Mutande pulite? Nah, quelle di ieri vanno ancora bene...")
E siccome, come dicono qui, "bad things come in three", dopo le api assassine, sono arrivati i loro cugini piu' schifosi di terra, i bacarozzi americani: dopo averne trovati 2 o 3 morti per terra al mattino e uno vivo una sera, e' arrivato lo sterminatore che, godblesshim, ha sterminato! Ora invece di trovarli morti in casa, li trovo morti fuori: certo sono vegan, amo gli animali e non li uccido per mangiarli... pero' che se ne stiano a casa loro, FUORI!
Dicevo, le male cose arrivano tre per volta, quindi dopo le api, dopo i roaches, e'stato il turno di uno dei cestelli raccogli-detriti della piscina che ha smesso di funzionare (aveva una perdita... allora era una cestella... oooh, che brutta battuta...), ovviamente due mesi dopo la scadenza della garanzia! Cosi' dopo diversi smadonnamenti e tecnici diversi, abbiamo trovato un tecnico affidabile e onesto che, per la modica cifra di $1100 ha aggiustato il tutto! Basta, no? Abbiamo avuto le nostre 3 sfighe, ora dovremmo andare avanti senza problemi per un po'...
Nel frattempo, oltre a gestirmi sassy-Violet, ho da giostrarmi la scuola, i vari fundraisers, il volontariato, le riunioni e ultimamente, anche alcune presentazioni all'ospedale locale sul Vivere Vegan.... Un paio di settimane fa sono anche arrivate le pagelle "in progresso", di meta' quadrimestre (non ufficiali) e anche li', la dicotomia piu' totale: le bambine che, e qui cerchero' di non sbrodolare troppo perche' mi stanno tanto sulle palle i genitori che si pisciano addosso quando parlano dei figli, be' insomma, per farla breve, sia Emily che Vivian sono state "testate" e hanno sorpreso tutti, noi e gli insegnanti, con risultati davvero confortanti...
Chris, dall'altra parte, ha portato a casa dei voti da tirargli 4 pedate nel sedere, perche' dimostrano come sia intelligente e strafottente nello stesso tempo. Si' perche' non si puo' avere una "A" in biologia e una "D" in geometria... oppure una "B" in latino e una "D" in inglese... cioe' mi dici che vai meglio in una lingua "morta" che nella tua madrelingua? Tutti i professori hanno concordato che e' bravo e rispettoso in classe, ma che sceglie quali compiti ed assignments fare, quando studiare e quando invece sbattersene... cioe' Mr. Lazy-Ass, come sappiamo da tempo. A volte temo che sia proprio stupido, perche', forse ancora ingenuamente, lui pensa di:
1) riuscire a tenere noi genitori nel buio all'infinito, mentre dovrebbe sapere che, visto che comunichiamo con i suoi professori via email regolarmente E ogni 2 settimane ha il "grade-check" da presentare all'allenatore di nuoto, noi siamo come l'ever seeing eye...
2) avere 2 genitori rimbambiti che, nonostante il suo atteggiamento nei confronti della scuola, gli consentano di continuare ad operare ipod, computer, playstation, di trovarsi con gli amici, etc.
Infatti ora e' "grounded", cioe' rimarra' a terra, incagliato, fiche' non ci dimostrera' che prende seriamente la sua educazione, intesa all'americana, "education" come istruzione quindi.
Il che mi porta a parlare un po' della mia esperienza con la scuola americana. Come in altri paesi, anche negli US la scuola e' nei casini, i budget locali vengono tagliati e come al solito, le prime spese che vengono ridotte sono quelle inerenti la scuola, che essendo finanziata principalmente dai singoli stati e in particolare dalle tasse di proprieta' della citta' in cui si trova ogni distretto, e' condizionata enormemente dalla situazione economica e anche dalla geografia di ogni distretto. Ecco che si capisce bene come le scuole di aree "ricche", tipo Beverly Hills o East Hamptons in NY, siano anche in momenti di strettezze, sempre ben equipaggiate, le paghe degli insegnanti siano buone e in generale la popolazione studentesca riceva un'istruzione "migliore" e sicuramente piu' completa di quella di altre aree piu' in degrado di grandi metropoli, o in aree rurali come quella di Sierra Vista. Senza entrare nella politica del sistema scolastico americano, accenno velocemente a come la "destra" americana, i republicans, siano contro ad una riforma del sistema (che sorpresa!!), contro ad aiutare i distretti piu' poveri del paese (sorpresa ancora piu' grande!!) e qui nella terra dei rednecks ho spesso assisitito a discussioni ardenti su come ad esempio, insegnare arte e musica (qui in SV eliminate da 2 anni a causa di tagli nel budget) sia inutile perche' crea illusi che pensano di avere talento (lasciamo stare il discorso "apprezzamento della musica e dell'arte", che dovrebbe essere un diritto universale, a prescindere dal talento o meno degli studenti), oppure discussioni di come gli insegnanti di oggi hanno una vita fin troppo facile (really?)... mentre io soffro pensando agli insegnanti con 37 studenti per classe!!! Mah.
Generalmente parlando, il sistema educativo americano a me piace, o perlomeno ho avuto quasi sempre esperienze positive. Trovo che la partecipazione dei genitori e' sempre benvenuta e spesso richiesta, e comunicare con gli insegnanti e l'amministrazione mi e' sempre stato facile. Durante la prima settimana di scuola, i genitori sono invitati alle "open house" dove gli insegnanti che sono sempre "nuovi", visto che anche alle elementari cambiano ogni anno (non so bene come sia in Italia ora, ma 35 anni fa alle elementari ho avuto una maestra dalla prima alla quinta, lo stesso gruppo di professori dalla prima alla terza media, e al liceo piu' o meno gli stessi insegnanti per i 5 anni), si presentano, spiegano il loro sistema disciplinare, gli argomenti che tratteranno, i progetti, gli extra credit, etc. Se un genitore vuole essere coinvolto nell'insegnamento dei figli, ha sempre moltissime possibilita'.
La scuola dell'obbligo negli US comincia a 5 anni, con il Kindergarten e finisce in "twelvth grade", la dodicesima, cioe' la quarta superiore. Da qui la definizione della scuola dell'obbligo come K-12.
Scrivero' piu' avanti qualcosa sulla scuola elementare e media, per il momento mi concentro sulla high school, la scuola superiore americana. Mi piace come la high school sia un posto dove gli studenti possono ancora guardarsi attorno prima di decidere "cosa faranno da grandi", e le materie offerte siano disparate e vadano da lezioni avanzate (a livello universitario) in inglese o matematica "Honor English", "Honor Algebra", etc, a classi a tema pratico come ad esempio nella nostra High School, "Auto Tech", meccanico, oppure arte culinaria (e attenzione a camminare nel corridoio delle aule per arte culinaria... pare che sia peggio del canto delle sirene...), fotografia, arte drammatica, coro (e che coro! Alla Open House della High school di quest'anno, uno dei cori si e' esibito per intrattenere i genitori, cantando "Just haven't met you yet" di Michael Buble' ed altre canzoni contemporanee, con arrangiamenti e melodie incredibili, soprattutto considerando che sono ragazzini tra i 14 e i 17 anni a scuola!)
Ho gia' raccontato in altre occasioni di come Chris stia facendo il secondo anno di "TV Production", ogni settimana devono preparare il notiziario della scuola, fare interviste, montare i vari pezzi con musiche etc.... Il concetto dietro al modo in cui la high school e' strutturata e', secondo me, molto moderno. A tutti gli studenti viene offerta una base nelle materie di base, appunto, come inglese, algebra, scienze, social studies (storia e geografia), tecnologia (computer), lingue straniere (latino per Chris!!) e poi chi e' interessato ad approfondire tali materie puo' farlo, per chi invece non e' sicuro di cosa vuol fare, c'e' la possibilita' di provare materie ad applicazione pratica per uno o due anni, e poi decidere.... Mi sembra che anche in questa struttura sia presente l'idea del "plan B", l'alternativa alla prima scelta. Perche' gli Americani credono profondamente nel concetto del reinventarsi, del ricominciare, anche nel modo in cui la scuola sviluppa il piano educativo. Non si puo' mai sapere, magari dopo 30 anni da contabile, una persona non possa utilizzare quello che ha imparato anni prima e diventare chef, o fotografo...
Il prossimo anno, quale Junior (freshman, primo anno, sophomore, secondo anno, Junior, terzo anno e Senior, quarto anno), Chris dovra' cominciare a decidere in che direzione andare, perche' la scelta delle classi di sua scelta dovra' rispecchiare le sue intenzioni. Poi quando sara' un Senior, dovra' fare il "SAT test", un test standard, che molte universita' richiedono prima di ammettere uno studente (le universita' private, tipo Harvard e Yale, richiede un punteggio SAT molto elevato per ammettere uno studente, altri college invece sono piu'... rilassati)
Per i nostri pargoli, l'universita' e' quasi obbligatoria, e anche fosse solo una laureettaa presa nel college della contea, per me e' una necessita'. Perche' fortunatamente qui chi ha una laurea guadagna ancora in media dal 50 al 70% in piu' di chi ha solo un diploma della high-school, e osservando gli esempi illuminanti in famiglia di carriere intraprese da chi non ha una laurea (barista, manovale, "exotic dancer"... certo, tutti lavori onesti... anzi no, per me chi fa la lap dancer come professione, e' un gradino piu' in alto della prostituta...), e' imperativo che i miei figli facciano tutti il loro "lavoro scolastico" al meglio delle loro capacita', e continuino gli studi oltre alla high school, affinche' la loro vita sia piu' facile della nostra, almeno dal punto di vista finanziario.
Perche' e' vero che i soldi non danno la felicita', ma viviamo in America e allora, anche solo considerato il sistema sanitario di qui (pur con la riforma di Obama), la sicurezza finanziaria equivale in una certa misura a quella sanitaria.
p.s.: Questo weekend la high school ha tutta una serie di eventi per l'homecoming, partita di football, homecoming dance... e povero Chris se li perde tutti... siamo troppo severi?
martedì 24 agosto 2010
Fagiolinese spicciolo et. al.
Non si capisce bene se ha stava mangiando la pasta al sugo o se stava partecipando al concorso "paint yourself with food"...
Il regalo di compleanno di J e' molto apprezzato da tutti... (questa e' una delle mie foto preferite della ciurma)
Finalmente in bici, dopo piu' di un anno e mezzo di astinenza!! (per me)
Steve, lo sterminatore di api assassine, con la testa contro il mini-alveare... Mi ha detto che viene punto tutti i giorni in media 2 o 3 volte e che e' stato attaccato diverse volte. E quando si parla di attacco, per le api assassine si parla di circa l'80% dell'alveare che ti insegue e ti punge... considerando che un alveare medio consiste di circa dalle 8 alle 15 mila api, fate voi un po' i conti. L'unico modo per sopravvivere e' entrare in un posto chiuso, la casa, anche un bidone della spazzatura... vabbe', basta con questi trivia da film dell'orrore!!
Steve ci mostra il piccolo alvearino che le api idiote avevano iniziato a costruire. Fatto in cera durissima.
domenica 22 agosto 2010
Con genitori, ma come se fossero orfani
Il post sulla scuola americana che sto preparando e' in fase di revisione, anche perche' voglio un po' scrivere di un altro argomento che mi sta a cuore: se un genitore non dice niente ad un figlio che non si comporta come dovrebbe, abbiamo il diritto di intervenire?
Stamattina in chiesa, nella "crying room", ovvero la stanzetta dove scappano i genitori con figli che piangono o che sono troppo piccoli per stare fermi e che consente loro di continuare ad ascoltare la messa senza dover uscire, seduta dietro di noi c'era un famiglia composta da papa', mamma e 3 bambini, uno di circa 1 anno, una di forse 3 anni e un bambinotto che avra' avuto 6 anni... e avra' pesato quanto un vitello di 1 anno! Tal bambinotto era proprio seduto dietro di me e non faceva altro che tirare calci alla mia sedia. In continuazione. Non sto a dirvi che scocciatura e che nervoso che mi e' venuto, non tanto per il comportamento del bambino: cosa ne sa' che tirare i calci alla sedia rompe i maroni alla grande a chi e' seduto sulla sedia? No, quello che mi ha fatto piu' imbestialire sono stati i genitori che NON HANNO DETTO UNA PAROLA per farlo smettere! Per un po' sono stata tentata di voltarmi e dire qualcosa al bambino, ma tutte le frasi che mi venivano in mente ero sicura che sarebbero state travisate dai genitori e causato una guerra. E cosi' sono stata zitta e ho sopportato. In fondo era solo un'ora, fosse stato un viaggio in aereo di 7 ore, avrei sicuramente detto qualcosa. Ma il concetto non cambia. Questo povero bambino ha 2 genitori ma e' come se fosse orfano.
Una settimana fa, nella zona gioco per bambini della mall, un bambino sui 2 anni ha spinto Violet per terra diverse volte, con li' di fianco il nonno che non ha diceva niente. Allora li' sono intervenuta, perche' insomma questi sono proprio i momenti in cui i bambini imparano gli elementi basilari di interazione sociale, e povera Violet, gia' e' traballina da sola, se poi un mini-troglodito la spinge...
Ho assistito a decine di episodi simili, anzi questi 2 incidenti sono tra i piu' innocui. Quante volte ho visto genitori fallire in modo eclatante nel loro ruolo principale, cioe' quello di dare un'educazione ai figli? Quante volte, di fronte all'occasione perfetta per insegnare ad un figlio una regola di vita, o una legge non scritta del vivere insieme, ho assistito al vuoto educativo di genitori cosi' presi dall'idea di essere "amici" dei figli da avere paura di dire "NO!" Quanti genitori illusi, convinti di avere figli intelligenti perche' "fanno quello che vogliono", chiamano i figli indipendenti, invece di irresponsabili.
I figli sono responsabilita' dei genitori e il dare loro regole da seguire e' imperativo. Certo che non e' facile, soprattutto quando diventano adolescenti. Magari e' anche pigrizia, perche' la fatica di continuare a spingere, tirare, sterzare, frenare i figli cosi' che non cadano in un burrone e' tanta. L'alternativa e' di lasciarli crescere allo stato brado, ed avere come risultato delle persone incapaci di adattarsi a diverse circostanze, persone egoiste ed egocentriche che non hanno nessuna idea dell'esistenza di una relazione tra comportamento e conseguenza. Ne conosciamo tutti qualcuno, ragazzini o adulti che non sanno, perche' nessuno gliel'ha mai spiegato, cosa significhi rispettare la proprieta' o i sentimenti altrui, che non rispettano ne' genitori, ne' nonni, o anziani, persone con handicap.....
Ma noi genitori siamo cosi' ciechi, sordi e scemi da non vedere il comportamenti dei nostri figli? Ce la vogliamo prendere la responsabilita' di controllare ed educare i figli o vogliamo continuare a dare la colpa agli altri per il loro comportamento allucinante?
Oppure lasciamo correre tutto e se qualcuno osa, perche' costretto dalle circostanze, sostituirsi a noialtri, siamo solo capaci di incazzarci e dire "Come osa?"
mercoledì 11 agosto 2010
Va bene tutto, pero'..
Ma vaffanbee!!
sabato 7 agosto 2010
Frogs Rescue Mission.... again!
.... per fortuna, la nostra Missione di Salvataggio Rane (Frogs Rescue Mission) e' pronta, cosi' come era successo 2 estati fa
E ora tocca a noi andare a buttarci in acqua anche se, con la pioggia tremenda di ieri notta, la temperatura e' persino freschina!!
Il Ranocchiario di quest'anno: non si vedono tutte, ma ci sono 8 ranocchie qui (e da 2 minuti a questa parte, 10!!)
venerdì 6 agosto 2010
Una domandina
Buona fortuna?
Divertiti?
Non divertirti troppo?....
... mah. Speriamo che il conteggio sia zero: sono stufa di prendere la pillola!! :)
mercoledì 4 agosto 2010
Cosi' come sono arrivate...
Totale permanenza: circa 30 ore.
Livello sconforto nostro durante la permanenza (scala da 1 a 10): 9,5
E se comprassi un biglietto della lotteria? Mi sa che e' il momento...
lunedì 2 agosto 2010
Ospiti in transito
Dopo 3 anni, "finalmente" abbiamo avuto la fortuna di ospitarne uno nell'albero vicino alla piscina:
sabato 31 luglio 2010
44 and beautiful (no cuts involved...)
Se dovessi giudicarmi in base ai canoni di bellezza attuali, il voto globale non sarebbe cosi' positivo: ho il naso "che piscia in giu' " (come dice mia madre), la tasca come mamma canguro, le cosce leggermente flaccide (ma ci sto lavorando), i braccioni da popeye meno i muscoli, i capelli grigi (che mi ostino a coprire, vediamo chi vince alla fine!), rughette varie e, grazie alle gravidanze e all'allattamento, ormai non posso piu' andare in giro senza essere "sorretta" da un "push-up" di quelli seri... in altre parole, un chirurgo plastico si potrebbe fare la barca con una paziente come me!
E invece io dico un forte e chiaro "vaffanculo" ai chirurghi plastici e un risoluto "kiss my ass" ai dermatologi dispensatori di botulino, perche' mi rifiuto di credere che la bellezza di una donna sia solo una questione di taglia e cuci, di gonfia e sgonfia, mi rifiuto di considerare belle quelle facce tutte uguali, dalle labbra gonfiate (avete per caso visto Lindsay Lohan in tribunale prima che entrasse in carcere? Ma si vede che si era appena fatta il botulino perche' il labbro superiore era stranamente piu' pronunciato del solito e "strabordava" quello inferiore...), mi rifiuto di considerare belli questi nasini levigati tutti uguali, gli zigomi scolpiti, letteralmente, in modo identico, trovo assurde le facce mono-espressione perche' paralizzate dal botox, rido pensando alle semisfere di gomma tutte perfettamente rotonde da far vergognare Giotto...
Esempio di stupidita' estrema e' Heidi Montag, famosa perche' cerca di essere famosa: a 22 anni si e' fatta una decina di operazioni in un giorno.... e perche' poi? Era una bella ragazza prima, ora e'... finta e si vede!

Che dire poi di Meg Ryan? Ho sempre pensato fosse una bellezza semplice ma sofisticata nello stesso tempo... E ora? Come si fa a darle una parte in un film che non sia "Il ritorno di Labbra di Fuoco", con due labbroni cosi'?

Mi consola un pochino sapere che almeno Hollywood sembra che stia cambiando rotta e i casting director, stufi di impiegare attorici ed attori indistinguibili l'uno dall'altro, ricerchino a destra e a manca facce e corpi veri, non "Mrs. Potato Head"....
E allora alla fine del giorno del mio quarantaquattresimo compleanno, celebro le mie imperfezioni (tante, tantissime) e le differenze che rendono ciascuno di noi unico ed irrimpiazzabile con questa canzone bellissima di Christina Aguilera. Sia Emily che Vivian ce l'hanno nel loro MP3, e spero proprio che diventi un po' la colonna sonora della loro adolescenza, cosi' come lo e' della mia vecchiaia.
BEAUTIFUL
Every day is so wonderful
And suddenly, it's hard to breath
Now and then, I get insecure
From all the pain, I'm so ashamed
I am beautiful no matter what they say
Words can't bring me down
I am beautiful in every single way
Yes, words can't bring me down
So don't you bring me down today
To all your friends you're delirious
So consumed in all your doom
Trying hard to fill the emptiness
The pieces gone, left the puzzle undone
That's the way it is
You are beautiful no matter what they say
Words can't bring you down
You are beautiful in every single way
Yes, words can't bring you down
Don't you bring me down today...
No matter what we do
(no matter what we do)
No matter what they say
(no matter what they say)
When the sun is shining through
Then the clouds won't stay
And everywhere we go
(everywhere we go)
The sun won't always shine
(sun won't always shine)
But tomorrow will find a way
All the other times
'cause we are beautiful no matter what they say
Yes, words won't bring us down, oh no
We are beautiful in every single way
Yes, words can't bring us down
Don't you bring me down today
Don't you bring me down today
Don't you bring me down today
giovedì 29 luglio 2010
HAPPY BIRTHDAY, MR. PRESIDENT!
Possiamo discutere per ore sul fatto che la sua amministrazione sia lontano dall'essere perfetta, ma nessuno mi puo' togliere la soddisfazione di dire che per me sia ancora uno dei migliori (sicuramente uno dei piu' intelligenti) presidenti di questo mio paese!
Se volete, potete aggiungere anche il vostro nome qui
(Per chi risiede all'estero, non sono proprio sicura, perche' richiede lo zip, pero' val la pena provare, no?)
martedì 27 luglio 2010
Tre anni dopo....
Tre anni dopo...
La mia situazione e' cambiata, ma direi che principalmente sono cambiata io, o almeno il modo in cui percepisco e reagisco alle varie difficolta' ed imprevisti. Credo, spero di essere cambiata in meglio.
Come un alcolizzato o un tossicodipendente, sono in ricovero, mi sembra di avere il cartello "lavori in corso" appeso al collo. Ma per il momento tutto sembra funzionare discretamente, nonostante tutto.
Devo allora ringraziare un pochino anche questo posto, dove mi sento piu' libera di essere me stessa, dove non si respira competizione e riesco quindi a mantenere lo stress a limiti vivibili, dove e' possibile fare 70 miglia in un'ora senza dover recitare il rosario, dove l'aria e' pulita, dove l'umidita' e' inesistente; ringrazio questa cittadina ancora un po' far west nonostante i tentativi di modernizzarla, lontana lontanissima dai riccastri snob e strafottenti del nord NJ e Manhattan che scendevano come orde di vandali tutti i weekend e le estati, invadendo autostrade, spiagge... tuttalpiu' abbiamo gli "snowbird" che emigrano dai loro nidi in altre parti (piu' fredde) degli US e vengono a vivere quei 4 o 5 mesi qui, ma non hanno un decimo della boria e tracotanza dei newyorkesi...
L'ho scritto altre volte e lo ripeto perche' ci credo fermamente: "If you want a change, be the change", se vuoi un cambiamento, sii il cambiamento.
Grazie Sierra Vista per avermi dato lo sfondo perfetto per cambiare.
Cosi' ci si presento' Sierra Vista dall'autostrada 90, all'altezza di Whetstone (a circa 40 km)... dove le nuvole sono piu' nere, li' sotto e' Sierra Vista, martellata dai monsoni...
Amicizie sbilanciate: una miniserie.
Quello dell'amicizia e' un argomento cui penso spesso, e di cui ho parlato anche nel blog frequentemente. Sin da bambina ho vissuto ...
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Sono passati 5 anni dal mio ultimo post. Settantadue mesi traboccanti di cambiamenti profondi, sociali e personali, cambiamenti cosi radical...
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E’ tanto-issimo che non scrivo. Dieci mesi per l'esattezza. Ci sono, ci sono, sono viva e vegeta, ma come milioni di altri americani,...