giovedì 14 giugno 2012

Diventare americani: l'attesa e' quasi finita (sesto aggiornamento)

Dall'intervista dell'11 aprile non avendo più sentito o ricevuto niente dall'USCIS, devo confessarvi che, nonostante il mio ottimismo, avevo cominciato ad entrare nel tunnel del panico "E se per caso hanno cambiato idea?"; "E se per caso la lettera si e' persa in posta? O qualcuno l'ha rubata?"
Insomma, quando sei al buio, e' facile diventare paranoici.

Tanta era la paura che ho persino indagato con un paio di amiche che avevano già percorso questo tragitto, sulla tempistica del loro processo, perché sul sito USCIS la media di giorni tra intervista e giuramento e' indicata a 45. Loro mi hanno invece detto che per loro erano passati poco più' di 2 mesi. Mi hanno rassicurato, ma ero sempre comunque leggermente stressata.

Io, che quando vivevo in Italia e per i primi 15 anni di vita qui, di votare non me n'e' mai fregato niente,  volevo proprio votare alle elezioni speciali per eleggere il rappresentante al congresso del nostro distretto, in sostituzione di Gabrielle Giffords che qualche mese fa aveva dato le dimissioni per potersi concentrare sul suo ricovero dalla ferita alla testa ricevuta nel gennaio 2011, di cui avevo parlato qui, e di cui potete trovare dettagli su questa pagina di wikipedia.
Fortunatamente, le elezioni si sono tenute il 12 giugno e Ron Barber, democrat e anche lui vittima della sparatoria, ha vinto sul candidato republican, lo stesso Jesse Kelly che aveva perso contro la Giffords nel 2010, (uno con una facca un po' da sveglione, porello), quindi l'assenza del mio voto non e' stata determinante.

Davvero, ero un po' preoccupata. Ma ieri quando ho prelevato la mia posta, con mia grande gioia ho trovato la lettera con la data e l'ora del giuramento che ufficializzerà la mia americanizzazione.

Venerdi' 22 giugno, alle 12:50, downtown Tucson, prometterò la mia fedelta' a questo paese e proclamerò la mia volontà di combatterne i nemici. Whatever.


Tutto questo per votare per Obama a novembre. Mi sa che gli scrivo una lettera per dirglielo!!
Ma anche il poter lasciare gli US per più di 6 mesi senza perdere la residenza e' certamente un ottimo beneficio. Chissa' magari un domani potrò fare il giro del mondo. 

13 commenti:

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    1. Alex, lo faccio. SO anche già cosa scrivere!

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  2. il giro del mondo, sicuro! :-) ma se me lo dici un po' in anticipo, mi organizzo e vengo con te. :D

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    1. Zion< se dovessi mai riuscire a coronare questo sogno, si parte tutti!!

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  3. scrivigli a Barack dai !!!!! fallo pure per noi e salutalo ! ! !
    :-D

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    1. Fabio, ok, ma cosa gli dico: ti salutano i miei amici blogger?? :)

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  4. scrivi al caro Obama e ringrazialo da parte mia dell'ospitalita' se puoi ;)

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  5. come sono contenta che il grande momento sia arrivato! E che peccato non essere li a fare la claque... ma ti pensero' il 22. Un bacione dall'Italia! Letizia

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    1. Letizia, mi sarebbe piaciuto averti li' come supporto!! Pensami e se torni per il 4, noi facciamo un potluck vegan qui...

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  6. ciao Moky! che bello, il primo 4 di luglio come Americana... hai imparato l'inno? dopodomani lo cantero' e ti pensero' mentre diventi mia bi-concittadina. Noi torniamo il 1 luglio, non so se riusciremo ad avere la forza di viaggiare (ma ti ringrazio molto), se invece cambiate idea potreste venire su voi... ma non garantisco il freschino di Sierra Vista. Un abbraccio Letizia

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