Non mi sono spiegata bene.
Io avrei voluto poterci parlare di persona a Voldemort-a, lei che non voglio nominare. Invece tutte le sue rimostranze nei miei confront, perche' non le ho "fatto le feste" quando e' venuta a trovarci, perche' non mi ero comportata come una sorella (forse prendendo esempio da llei, che non mi ha MAI MAI MAI nemmeno telefonato o mandato un bigliettino congratulatorio per l'arrivo dei primi 3 figli?? Mah... e ripeto che avevo partorito 19 giorni prima del loro arrivo, avevamo dovuto affrontare una sttimana nel reparto neonatale intensivo perche' Violet aveva un polmone collassato)... insomma tutte le sue rimostranze non me le ha mica dette in faccia, no!
Io non capivo come mai, dopo il ritorno in Italia, tutte le volte che cercavo di chiamarla sul cellulare o via skype, lei non risppondeva o mi diceva che era presa... sara' presa, pensavo io. Be', tutto il veleno che aveva dentro non ha ovviamente avuto il coraggio di sbattermelo in faccia, no. Ha usato l'altra sorella come tramite, come messaggero. Tra l'altro durante la permanenza in ospedale di mia mamma. Invece di parlare con me, ha urlato con l'altra sorella.
E le minacce di morte e di querela? Ha usato i miei. Tipico comportamento da vigliacca.
E tra l'altro, io dico che i miei invece di difenderla come hanno sempre fatto, avrebbero forse dovuto dirle di andarsene, lei e le sue minacce, ormoni o non ormoni.
QUINDI LO DICO QU,I, FORTE E CHIARO:
VOLDEMART-A, CHIAMAMI E DIMMELOIN FACCIA, invece di servirti dello scudo di chi ancora ti vuole bene. Se hai qualcosa da dirmi, chiamami e dimmelo ... ripetimi in faccia cosa ti ho fatto quando sei stata qui, dimmelo in faccia che non mi sono comportata da sorella, quando vi ho aperto la porta di casa e vi abbiamo benvenuto,vi abbiamo lasciato prendere in braccio la nostra piccolina, abbiamo cercato di farvi vedere in giro, vi abbiamo portato a mangiare sushi, quando J ha preparato muffins e scones per voi per colazione... il tutto con 3 ore di sonno a notte, ricucita come una salsiccia, con 3 altri figli cui badare, la casa da far andare avanti, J al lavoro...
Chiamami e dimmelo in faccia. Non aspetto altro.
Memo per me: chiamare il 911/113 quando una persona fa minacce di morte.... anche se, dopo una vita di pazzie, alcuni si abituano.... io le minacce di morte le prenderei seriamente, soprattutto se coinvolgono famigliari e bambini.
Per questo motivo, ho gia dato nome e cognome delle persone che ci hanno minacciato a chi di dovere, tanto per essere proattiva... se dovesse succedere qualcosa ad uno di noi, i mandanti sono gia' conosciuti...
Uomo avvisato....
lunedì 26 ottobre 2009
domenica 25 ottobre 2009
Minacce
Ricevo ben 2 email da mio padre: mia sorella, quella di cui ho parlato QUI, e QUI dopo aver letto i suddetti post, ha dato in escandescenze, cosa che mi aspettavo, vuole che elimini il blog (?) o forse questi 2 post. Me lo aspettavo, dicevo.
Quello che non mi aspettavo sono state le minacce di QUERELA e tanto meno quelle di MORTE, su di me, la mia famiglia immagino, i miei....
Si e' sentita sputtanata... un po' presuntuosa, no? Avro' 10 lettori a dir tanto, forse un paio la conoscono e se la conoscono, LA CONOSCONO, capito?
Gli altri non sanno chi sia. Non stiamo parlando di un personaggio famoso che scrive di un personaggio famoso. Connettere lei con me non e' poi tanto facile.
La mia risposta ai miei in lacrime e' stata, d'istinto "Aspetto la querela!"... e loro "No, no... il suo moroso viaggia spesso in America, ti fa causa.... conosce gente... ti ha mincacciato di morte"...
Mi sembra di vivere in un episodio dei Soprano's.
In questa luce, cancello la parte che descrive la cara persona che e' e le auguro tanta felicita'.
Avevo due sorelle. Una e' morta.
Quello che non mi aspettavo sono state le minacce di QUERELA e tanto meno quelle di MORTE, su di me, la mia famiglia immagino, i miei....
Si e' sentita sputtanata... un po' presuntuosa, no? Avro' 10 lettori a dir tanto, forse un paio la conoscono e se la conoscono, LA CONOSCONO, capito?
Gli altri non sanno chi sia. Non stiamo parlando di un personaggio famoso che scrive di un personaggio famoso. Connettere lei con me non e' poi tanto facile.
La mia risposta ai miei in lacrime e' stata, d'istinto "Aspetto la querela!"... e loro "No, no... il suo moroso viaggia spesso in America, ti fa causa.... conosce gente... ti ha mincacciato di morte"...
Mi sembra di vivere in un episodio dei Soprano's.
In questa luce, cancello la parte che descrive la cara persona che e' e le auguro tanta felicita'.
Avevo due sorelle. Una e' morta.
sabato 10 ottobre 2009
Il Nobel ad Obama : il perche', secondo me.
Continuo a leggere e a sentire persone criticare la scelta di Barack Obama per il Premio Nobel per la pace. Tutti hanno un'opinione, alcuni, come i soliti 4 idioti-republicans-conservative-racist che strombettano su FoxNews, dall'alto del loro podio presuntuoso, parlano di errore (e sono quelli che pochi giorni prima avevano esultato quando Chicago era stata nixata come sede olimpica del 2016 , considerandola una sconfitta personale di Obama), Ma molti, come anche alcuni dei miei amici blogghiferi considerano questo premio non meritato o quantomeno prematuro.
Capisco il loro punto di vista, ma al contrario io sono convinta che questo premio non sia stato una svista, un errore e nemmeno "wishful thinking", una sorta di desiderio, anzi.
Non e' un mistero che ammiri moltissimo Barack Obama, per questo ho letto i suoi libri, ascolto i suoi discorsi e i suoi interventi, sia "domestici" che internazionali, come immagino abbiano fatto i 5 membri della commissione norvegese che lo hanno scelto UNANIMAMENTE su 205 candidati. DUECENTOCINQUE, il numero piu' alto di candidature dall'incezione del premio, nel 1901.
Barack Obama e' sempre stato un paladino della politica del dialogo e della diplomazia ed ha sempre, in tutta la sua carriera politica, cercato di eliminare conflitti e di trovare un "territorio comune", ad esercitare empatia dove c'e' dissenso. Dal suo libro "The audacity of hope" :
"...I am obligated to try to see the world through George Bush's eyes, no matter how much I disagree with him. That's what empathy does- it calls us all to task, the conservative and he liberal, the powerful and the powerless, the oppressed and the oppressor. We are all shaken out of our complacency. We are all forced beyond our limited vision.
No one is exempt from the call to find common ground"
("Sono obbligato a cercare di vedere il mondo attraverso gli occhi di George Bush, non importa quanto sia in disaccordo con lui. Questo e' cio' che fa l'empatia- da' un incarico a tutti noi, conservatori e liberali, potenti e senza potere, oppressi e oppressori. Siamo tutti smossi dalla nostra compiacenza. Siamo tutti spinti oltre la nostra visione limitata.
Nessuno e' esente dalla chiamata di trovare un punto d'incontro")
Non esistono molti uomini o donne in politica che vivono secondo questo principio, ma Obama lo ha fatto quando era senatore dell'Illinois (e uno dei pochissimi ad esprimersi pubblicamente contro la guerra in Iraq) e lo fa ancora oggi, ad esempio con il casino che sta succedendo con la riforma del sistema sanitario, dove lui continua a presentarsi ai republicans con un ramo d'ulivo, continua a cercare di mediare e di ragionare con una destra sorda e totalmente negativa, e questo ramo d'ulivo viene preso a colpi di machete, obliterato.
Quando poi ha stretto la mano di Chavez, il "presidente" del Venezuela, la destra si e' raccapricciata... invece e' stato per me un momento cosi' importante... invece di sputarsi in faccia, si sono dati una stretta di mano... sembrerebbe pochino, ma non dimentichiamoci dell'episodio di Bush e la scarpa.... se l'interlocutore e' stimato, anche poco, c'e' una speranza concreta di riuscire a dialogare.
A chi lamenta il fatto che, delle promesse fatte durante la campagna, poche sono state messe in pratica, voglio solo ricordare le dimensioni del governo americano, e' un pachiderma he richiede spesso enormi sforzi per farlo movere, e voglio ricordare soprattutto il numero e la grandezza dei problemi che ha ereditato dall'amministrazione precedente, e il muro di gomma che l'opposizione continua a creare ogni volta che Obama prova a proporre qualcosa... il che pero' non toglie il fatto che un passo dopo l'altro, stia spingendo per mantenerle tutte, quelle promesse.
Inoltre, leggendo il comunicato stampa della commissione per il premio Nobel, le motivazioni vengono chiarite ancora di piu'; in esso tra l'altro, si dice che:
"...solo molto raramente ha una persona catturato l'attenzione del mondo nella stessa misura di Obama e ha dato al suo popolo la speranza per un futuro migliore. La sua diplomazia e' fondata nel concetto che coloro che sono alla guida del mondo devono farlo sulla base di valori e attitudini che siano condivisi dalla maggioranza dellapopolazione mondiale"
("Only very rarely has a person to the same extent as Obama captured the world's attention and given its people hope for a better future. His diplomacy is founded in the concept that those who are to lead the world must do so on the basis of values and attitudes that are shared by the majority of the world's population.")
La parte finale del comunicato stampa e' quella che mi piace di piu', e cioe' che "Per 108 anni il comitato norvegese del Nobel ha cercato di stimolare esattamente quella politica internazionale e quegli atteggiamenti dei quali Obama e' ora il principale portavoce del mondo. Il Comitato approva l'appello di Obama che "Adesso e' l'ora per tutti noi di prenderci la nostra parte di responsabilita' per una risposta globale a sfide globali."
(For 108 years, the Norwegian Nobel Committee has sought to stimulate precisely that international policy and those attitudes for which Obama is now the world's leading spokesman. The Committee endorses Obama's appeal that "Now is the time for all of us to take our share of responsibility for a global response to global challenges.")
Poi mi viene un po' da ridere quando sento i vari commentatori dire "Che cosa ha cambiato Obama, dal punto di vista della pace nel mondo?" Basta solo dare un'occhiatina veloce ai vari recipienti del premio per la pace per rendersi conto che, sfortunatamente, molte di queste persone e organizzazioni hanno ricevuto il premio per lo sforzo, non i risultati (basta pensare a Arafat/Rabin/Peres che hanno ricevuto il premio nel '94 o a Jimmy Carter che l'ha ricevuto nel 2002... in Palestina e in Israele la pace e' ancora solo una parola e il mondo in generale e' ancora crivellato da guerre.... allora che facciamo? Togliamo il premio? )
Consiglio di leggere l'articolo su cnn di Fareed Zakaria.
Anche Saturday Night Live ha dato la sua spiegazione... Obama is not George W. Bush!!!
Capisco il loro punto di vista, ma al contrario io sono convinta che questo premio non sia stato una svista, un errore e nemmeno "wishful thinking", una sorta di desiderio, anzi.
Non e' un mistero che ammiri moltissimo Barack Obama, per questo ho letto i suoi libri, ascolto i suoi discorsi e i suoi interventi, sia "domestici" che internazionali, come immagino abbiano fatto i 5 membri della commissione norvegese che lo hanno scelto UNANIMAMENTE su 205 candidati. DUECENTOCINQUE, il numero piu' alto di candidature dall'incezione del premio, nel 1901.
Barack Obama e' sempre stato un paladino della politica del dialogo e della diplomazia ed ha sempre, in tutta la sua carriera politica, cercato di eliminare conflitti e di trovare un "territorio comune", ad esercitare empatia dove c'e' dissenso. Dal suo libro "The audacity of hope" :
"...I am obligated to try to see the world through George Bush's eyes, no matter how much I disagree with him. That's what empathy does- it calls us all to task, the conservative and he liberal, the powerful and the powerless, the oppressed and the oppressor. We are all shaken out of our complacency. We are all forced beyond our limited vision.
No one is exempt from the call to find common ground"
("Sono obbligato a cercare di vedere il mondo attraverso gli occhi di George Bush, non importa quanto sia in disaccordo con lui. Questo e' cio' che fa l'empatia- da' un incarico a tutti noi, conservatori e liberali, potenti e senza potere, oppressi e oppressori. Siamo tutti smossi dalla nostra compiacenza. Siamo tutti spinti oltre la nostra visione limitata.
Nessuno e' esente dalla chiamata di trovare un punto d'incontro")
Non esistono molti uomini o donne in politica che vivono secondo questo principio, ma Obama lo ha fatto quando era senatore dell'Illinois (e uno dei pochissimi ad esprimersi pubblicamente contro la guerra in Iraq) e lo fa ancora oggi, ad esempio con il casino che sta succedendo con la riforma del sistema sanitario, dove lui continua a presentarsi ai republicans con un ramo d'ulivo, continua a cercare di mediare e di ragionare con una destra sorda e totalmente negativa, e questo ramo d'ulivo viene preso a colpi di machete, obliterato.
Quando poi ha stretto la mano di Chavez, il "presidente" del Venezuela, la destra si e' raccapricciata... invece e' stato per me un momento cosi' importante... invece di sputarsi in faccia, si sono dati una stretta di mano... sembrerebbe pochino, ma non dimentichiamoci dell'episodio di Bush e la scarpa.... se l'interlocutore e' stimato, anche poco, c'e' una speranza concreta di riuscire a dialogare.
A chi lamenta il fatto che, delle promesse fatte durante la campagna, poche sono state messe in pratica, voglio solo ricordare le dimensioni del governo americano, e' un pachiderma he richiede spesso enormi sforzi per farlo movere, e voglio ricordare soprattutto il numero e la grandezza dei problemi che ha ereditato dall'amministrazione precedente, e il muro di gomma che l'opposizione continua a creare ogni volta che Obama prova a proporre qualcosa... il che pero' non toglie il fatto che un passo dopo l'altro, stia spingendo per mantenerle tutte, quelle promesse.
Inoltre, leggendo il comunicato stampa della commissione per il premio Nobel, le motivazioni vengono chiarite ancora di piu'; in esso tra l'altro, si dice che:
"...solo molto raramente ha una persona catturato l'attenzione del mondo nella stessa misura di Obama e ha dato al suo popolo la speranza per un futuro migliore. La sua diplomazia e' fondata nel concetto che coloro che sono alla guida del mondo devono farlo sulla base di valori e attitudini che siano condivisi dalla maggioranza dellapopolazione mondiale"
("Only very rarely has a person to the same extent as Obama captured the world's attention and given its people hope for a better future. His diplomacy is founded in the concept that those who are to lead the world must do so on the basis of values and attitudes that are shared by the majority of the world's population.")
La parte finale del comunicato stampa e' quella che mi piace di piu', e cioe' che "Per 108 anni il comitato norvegese del Nobel ha cercato di stimolare esattamente quella politica internazionale e quegli atteggiamenti dei quali Obama e' ora il principale portavoce del mondo. Il Comitato approva l'appello di Obama che "Adesso e' l'ora per tutti noi di prenderci la nostra parte di responsabilita' per una risposta globale a sfide globali."
(For 108 years, the Norwegian Nobel Committee has sought to stimulate precisely that international policy and those attitudes for which Obama is now the world's leading spokesman. The Committee endorses Obama's appeal that "Now is the time for all of us to take our share of responsibility for a global response to global challenges.")
Poi mi viene un po' da ridere quando sento i vari commentatori dire "Che cosa ha cambiato Obama, dal punto di vista della pace nel mondo?" Basta solo dare un'occhiatina veloce ai vari recipienti del premio per la pace per rendersi conto che, sfortunatamente, molte di queste persone e organizzazioni hanno ricevuto il premio per lo sforzo, non i risultati (basta pensare a Arafat/Rabin/Peres che hanno ricevuto il premio nel '94 o a Jimmy Carter che l'ha ricevuto nel 2002... in Palestina e in Israele la pace e' ancora solo una parola e il mondo in generale e' ancora crivellato da guerre.... allora che facciamo? Togliamo il premio? )
Consiglio di leggere l'articolo su cnn di Fareed Zakaria.
Anche Saturday Night Live ha dato la sua spiegazione... Obama is not George W. Bush!!!
venerdì 9 ottobre 2009
Prrrrrrrr Berlusconi...
Questo il testo dell'email ricevuta oggi.
"Monica
--This morning, Michelle and I awoke to some surprising and humbling news. At 6 a.m., we received word that I'd been awarded the Nobel Peace Prize for 2009.
To be honest, I do not feel that I deserve to be in the company of so many of the transformative figures who've been honored by this prize -- men and women who've inspired me and inspired the entire world through their courageous pursuit of peace. But I also know that throughout history the Nobel Peace Prize has not just been used to honor specific achievement; it's also been used as a means to give momentum to a set of causes.
That is why I've said that I will accept this award as a call to action, a call for all nations and all peoples to confront the common challenges of the 21st century. These challenges won't all be met during my presidency, or even my lifetime. But I know these challenges can be met so long as it's recognized that they will not be met by one person or one nation alone.
This award -- and the call to action that comes with it -- does not belong simply to me or my administration; it belongs to all people around the world who have fought for justice and for peace. And most of all, it belongs to you, the men and women of America, who have dared to hope and have worked so hard to make our world a little better.
So today we humbly recommit to the important work that we've begun together. I'm grateful that you've stood with me thus far, and I'm honored to continue our vital work in the years to come.
Thank you,
President Barack Obama"
p.s.:Berlusconi potrebbe candidarsi per ricevere il Raspberry Award (premio pernacchia), se esistesse per la politica e non solo per Hollywood...
"Monica
--This morning, Michelle and I awoke to some surprising and humbling news. At 6 a.m., we received word that I'd been awarded the Nobel Peace Prize for 2009.
To be honest, I do not feel that I deserve to be in the company of so many of the transformative figures who've been honored by this prize -- men and women who've inspired me and inspired the entire world through their courageous pursuit of peace. But I also know that throughout history the Nobel Peace Prize has not just been used to honor specific achievement; it's also been used as a means to give momentum to a set of causes.
That is why I've said that I will accept this award as a call to action, a call for all nations and all peoples to confront the common challenges of the 21st century. These challenges won't all be met during my presidency, or even my lifetime. But I know these challenges can be met so long as it's recognized that they will not be met by one person or one nation alone.
This award -- and the call to action that comes with it -- does not belong simply to me or my administration; it belongs to all people around the world who have fought for justice and for peace. And most of all, it belongs to you, the men and women of America, who have dared to hope and have worked so hard to make our world a little better.
So today we humbly recommit to the important work that we've begun together. I'm grateful that you've stood with me thus far, and I'm honored to continue our vital work in the years to come.
Thank you,
President Barack Obama"
p.s.:Berlusconi potrebbe candidarsi per ricevere il Raspberry Award (premio pernacchia), se esistesse per la politica e non solo per Hollywood...
martedì 6 ottobre 2009
Modestamente
Bellissima giornata d'ottobre, fa persino un po' freddino per i miei gusti.
Sono ancora in pigiama alle 11:25. Mi manca Lady, anche a J. Ogni cane che vediamo, dal vivo o in tv, ci guardiamo e ci diciamo "I miss her too".
Chris stamattina e' finalmente ritornato a scuola, per il momento nessun altro mostra sintomi di influenza.
Ho passato quasi un'ora stamattina ad interagire con Violet, che parlotta e fa versetti e mi guarda sempre come se fossi la madonna (quella che non canta...), tanto mi ama. E' sempre piu' bella e ciccia, parola di madre.
Pensandoci bene, non ho una laurea, non ho un titolo, non ho una professione, non so cucinare, ne' cucire... ne' arte ne' parte, si dice cosi' vero?
Pero' porcaccia la vaccaccia, faccio dei bambini bellissimi. Modestia a parte.

Sono ancora in pigiama alle 11:25. Mi manca Lady, anche a J. Ogni cane che vediamo, dal vivo o in tv, ci guardiamo e ci diciamo "I miss her too".
Chris stamattina e' finalmente ritornato a scuola, per il momento nessun altro mostra sintomi di influenza.
Ho passato quasi un'ora stamattina ad interagire con Violet, che parlotta e fa versetti e mi guarda sempre come se fossi la madonna (quella che non canta...), tanto mi ama. E' sempre piu' bella e ciccia, parola di madre.
Pensandoci bene, non ho una laurea, non ho un titolo, non ho una professione, non so cucinare, ne' cucire... ne' arte ne' parte, si dice cosi' vero?
Pero' porcaccia la vaccaccia, faccio dei bambini bellissimi. Modestia a parte.
Pronte ad uscire......
... bella di mamma...
sabato 3 ottobre 2009
Goodbye, Lady, and farewell!
Ieri pomeriggio alle 5, abbiamo detto addio a Lady. Negli ultimi 3 giorni aveva iniziato ad avere la diarrea, e siccome era incontinente, abbiamo passato ore a pulire e disinfettare e a cercare di eliminare l'odore da stalla dalla casa.
La veterinaria ci ha detto, considerati i dolori di cui soffriva per via dell'artrite (a fatica riusciva ad alzarsi), la mancanza di appetito, la perdita di peso :"I think it's time to let her go"... penso sia ora di lasciarla andare. E cosi' se ne e' andata, velocemente, due punture, una per rilassarla e una per farla morire, mentre J ed io la accarezzavamo e Violet urlacchiava come fa ultimamente....

La veterinaria ci ha detto, considerati i dolori di cui soffriva per via dell'artrite (a fatica riusciva ad alzarsi), la mancanza di appetito, la perdita di peso :"I think it's time to let her go"... penso sia ora di lasciarla andare. E cosi' se ne e' andata, velocemente, due punture, una per rilassarla e una per farla morire, mentre J ed io la accarezzavamo e Violet urlacchiava come fa ultimamente....
Cosa si puo' dire di una cagna che per piu' di 12 anni ti e' stata amica, la tua ombra, che ti ha protetto, ha protetto i tuoi bambini come se fossero stati i suoi cuccioli, che ti ha amato sempre tanto nonostante tutto?
Spero che di ritrovarti un giorno, Lady, per andare ancora a passeggio inseme negli infiniti sentieri del cielo.
mercoledì 30 settembre 2009
Calura, febbre, scorpioni e bambini rompicoglioni
Potrebbe sembrare il titolo di una canzone di Fred Buscaglione, invece e' il riassunto in 5 parole del weekend a Phoenix (siamo tornati domenica in tardo pomeriggio, ma solo ora riesco a finire questo post):
1- caldo record sabato e domenica a Phoenix (per il 2009), 107 e 108 Farenheit (42 C circa), e la cosa strana e' che, non essendoci umidita', ti rendi conto del caldo perche' la pelle ti brucia, ma non ti si blocca il respiro come quando a Milano ci sono 30 gradi con afa . Senti odore di bruciato e ti accorgi che sono i peli del naso... scherzo, ma faceva un caldo tremendo. Tucson in media ha 10F in meno e Sierra Vista 15/20F in meno. Casa dolce casa!!!
2- Chris si e' svegliato sabato mattina con la febbre e nonostante questo ha voluto che si andasse a trovare il nonno. Sabato sera la febbre era a 41, e il poverino ha passato la notte mezzo allucinato, ha pure vomitato... speriamo che non sia la H1N1 e che nessun altro di noi la prenda. Dubito, ma vedremo, anche perche' tutte le scuole di SV stanno riscontrando un numero record di assenze dovute a varie influenze, quindi ... vitamina C e zinco extra tutti i giorni!
3- Per la prima volta in 2 anni che vivo in AZ ho visto uno scorpione dal vivo e NON dietro un pannello di vetro: ero in cucina con mia cognata e lei dice qualcosa tipo "Cos'e' questo?" e poi lo vedo, bello nero-rossastro, col codino all'insu'. Un urlo e poi mia cognata, muovendosi come se fosse una performance di Riverdance, e' riuscita a pestarlo diverse volte... vabbe' che nessuno scorpione dell'Arizona e' fatale (per un adulto), pero' fa sempre una certa paura....
(p.s. per Fabio R.: pare che i gatti siano immuni alle punture di scorpione ed e' forse anche per questo che, toccando ferro, io finora di scorpioni in casa mia non e' ho visti!!)
4- Belli, bellissimi i figli del nipote di J (che ha quasi la mia eta'...), ma tutti e due, soprattutto la bambina (di 4 anni) sono impossibili! Insomma quando tua figlia a 4 anni ti urla "I HATE YOU DADDY!" perche' le dici che non puo' mangiare nella camera da letto dei nonni, e poi si mette a picchiare il fratello che ha 6 anni per un motivo assurdo, allora c'e' un problema coi genitori. Nel corso dei 14 anni in cui sono madre, ho sviluppato una certa dose di pazienza e comprensione verso i comportamenti disobbedienti o capricciosi dei bambini e la disperazione dei genitori, ma il rispetto verso i genitori e "gli altri" e' per me importantissimo, e quando manca, ecco allora io bambini cosi' non li sopporto.
Tornando a casa ho fatto i complimenti ai miei e ho ringraziato il cielo che non ho mai avuto problemi di comportamento ne' a scuola, ne' a casa di amici o parenti o estranei. Ho sempre ricevuto complimenti... giuro che i miei bambini non sono perfetti, assolutamente no, ma per lo meno non ho mai sofferto l'imbarazzo e forse anche l'umiliazione di ricevere una telefonata dalla maestra dell'asilo che ti dice di venire a prendere la tua bambina perche' e' fuori controllo!
Non c'e' niente di meglio di un weekend in un'altra citta' con figli altrui per ricordarmi di cio' di cui essere grata al prossimo Thanksgiving.
1- caldo record sabato e domenica a Phoenix (per il 2009), 107 e 108 Farenheit (42 C circa), e la cosa strana e' che, non essendoci umidita', ti rendi conto del caldo perche' la pelle ti brucia, ma non ti si blocca il respiro come quando a Milano ci sono 30 gradi con afa . Senti odore di bruciato e ti accorgi che sono i peli del naso... scherzo, ma faceva un caldo tremendo. Tucson in media ha 10F in meno e Sierra Vista 15/20F in meno. Casa dolce casa!!!
2- Chris si e' svegliato sabato mattina con la febbre e nonostante questo ha voluto che si andasse a trovare il nonno. Sabato sera la febbre era a 41, e il poverino ha passato la notte mezzo allucinato, ha pure vomitato... speriamo che non sia la H1N1 e che nessun altro di noi la prenda. Dubito, ma vedremo, anche perche' tutte le scuole di SV stanno riscontrando un numero record di assenze dovute a varie influenze, quindi ... vitamina C e zinco extra tutti i giorni!
3- Per la prima volta in 2 anni che vivo in AZ ho visto uno scorpione dal vivo e NON dietro un pannello di vetro: ero in cucina con mia cognata e lei dice qualcosa tipo "Cos'e' questo?" e poi lo vedo, bello nero-rossastro, col codino all'insu'. Un urlo e poi mia cognata, muovendosi come se fosse una performance di Riverdance, e' riuscita a pestarlo diverse volte... vabbe' che nessuno scorpione dell'Arizona e' fatale (per un adulto), pero' fa sempre una certa paura....
(p.s. per Fabio R.: pare che i gatti siano immuni alle punture di scorpione ed e' forse anche per questo che, toccando ferro, io finora di scorpioni in casa mia non e' ho visti!!)
4- Belli, bellissimi i figli del nipote di J (che ha quasi la mia eta'...), ma tutti e due, soprattutto la bambina (di 4 anni) sono impossibili! Insomma quando tua figlia a 4 anni ti urla "I HATE YOU DADDY!" perche' le dici che non puo' mangiare nella camera da letto dei nonni, e poi si mette a picchiare il fratello che ha 6 anni per un motivo assurdo, allora c'e' un problema coi genitori. Nel corso dei 14 anni in cui sono madre, ho sviluppato una certa dose di pazienza e comprensione verso i comportamenti disobbedienti o capricciosi dei bambini e la disperazione dei genitori, ma il rispetto verso i genitori e "gli altri" e' per me importantissimo, e quando manca, ecco allora io bambini cosi' non li sopporto.
Tornando a casa ho fatto i complimenti ai miei e ho ringraziato il cielo che non ho mai avuto problemi di comportamento ne' a scuola, ne' a casa di amici o parenti o estranei. Ho sempre ricevuto complimenti... giuro che i miei bambini non sono perfetti, assolutamente no, ma per lo meno non ho mai sofferto l'imbarazzo e forse anche l'umiliazione di ricevere una telefonata dalla maestra dell'asilo che ti dice di venire a prendere la tua bambina perche' e' fuori controllo!
Non c'e' niente di meglio di un weekend in un'altra citta' con figli altrui per ricordarmi di cio' di cui essere grata al prossimo Thanksgiving.
venerdì 25 settembre 2009
Un venerdi' come un altro.
Domani partiamo alla volta di Phoenix, per una visita con mio suocero che arriva da NY. Non lo vediamo da due anni e lui vuole vedere l'ultima nipotina, Violet. E' il primo viaggio lungo che facciamo con lei, 270 chilometri tutti di deserto praticamente, con viste meravigliose per me.
Ho cosi' portato Lady in un Hotel per cani, per la prima volta in quasi 13 anni che l'abbiamo: purtroppo e' incontinente e quindi lasciarla a casa con qualcuno che le faccia visita 2 o 3 volte al giorno non e' piu' fattibile. Siamo arrivati alla fine, purtroppo e' inevitabile quando si ha un animale. Ci e' successo con Simba 2 anni fa e Lady, che ha ormai quasi 15 anni, va avanti a fatica. Non ha niente di grave di per se', ma ci vede poco, ci sente poco, fa fatica ad alzarsi, a camminare, non tiene piu' ne' la pipi' ne la popo'.... ma lecca sempre come una matta!! Se c'e' un pezzetto di pelle esposta, lei lo deve battezzare (povera Violet, ha i piedini che puzzano di Purina Chow...).
Devo ammettere che spesso mi trovo a "sperare" che muoia, ad esempio quando mi alzo alle 3 di notte per allattare la fagiolina e metto un piede nella pozza di pipi': ovvio che mi arrabbio, la piccola piange, Lady cerca di alzarsi e quando ci riesce cerca di andare alla porta per uscire, il tutto scodinzolando la codona superpelosa che, bella bagnata, sparge a mo' di incenso l'urina per casa... e io penso "serenity now", come in Seinfeld.... Quello che provo e' difficile da spiegare, e' proprio come si dice qui, mixed feelings, una serie di sensazioni miste, confuse... ma giuro e stragiuro che e' l'ultimo cane che adottiamo... di animali ne devo curare gia abbastanza!
Certo che una cagnona cosi' non la si trova tutti i giorni.
Come ha detto George Carlin (credo), un famoso comico americano, avere un animale domestico e' un investimento in un tragedia. Sai gia' come finisce.
Vado a preparare i borsoni, approfittando di uno dei (rari) pisolini.
Ho cosi' portato Lady in un Hotel per cani, per la prima volta in quasi 13 anni che l'abbiamo: purtroppo e' incontinente e quindi lasciarla a casa con qualcuno che le faccia visita 2 o 3 volte al giorno non e' piu' fattibile. Siamo arrivati alla fine, purtroppo e' inevitabile quando si ha un animale. Ci e' successo con Simba 2 anni fa e Lady, che ha ormai quasi 15 anni, va avanti a fatica. Non ha niente di grave di per se', ma ci vede poco, ci sente poco, fa fatica ad alzarsi, a camminare, non tiene piu' ne' la pipi' ne la popo'.... ma lecca sempre come una matta!! Se c'e' un pezzetto di pelle esposta, lei lo deve battezzare (povera Violet, ha i piedini che puzzano di Purina Chow...).
Devo ammettere che spesso mi trovo a "sperare" che muoia, ad esempio quando mi alzo alle 3 di notte per allattare la fagiolina e metto un piede nella pozza di pipi': ovvio che mi arrabbio, la piccola piange, Lady cerca di alzarsi e quando ci riesce cerca di andare alla porta per uscire, il tutto scodinzolando la codona superpelosa che, bella bagnata, sparge a mo' di incenso l'urina per casa... e io penso "serenity now", come in Seinfeld.... Quello che provo e' difficile da spiegare, e' proprio come si dice qui, mixed feelings, una serie di sensazioni miste, confuse... ma giuro e stragiuro che e' l'ultimo cane che adottiamo... di animali ne devo curare gia abbastanza!
Certo che una cagnona cosi' non la si trova tutti i giorni.
Come ha detto George Carlin (credo), un famoso comico americano, avere un animale domestico e' un investimento in un tragedia. Sai gia' come finisce.
Vado a preparare i borsoni, approfittando di uno dei (rari) pisolini.
venerdì 18 settembre 2009
Misantropia recente
C'e un azzeccatissimo detto inglese, "The squeaky wheel gets greased", cioe' la ruota che cigola viene oliata, che trovo significativo nel giustificare i conati misantropici che mi pervadono ultimamente. Badate bene, sin da piccola, mi sono resa conto che essere soli e' la condizione piu' umana di noialtri esseri umani (mi ricordo ancora il significato del mio nome trovato credo in qualche libretto o manuale per bambini: "Monica, la solitaria: ama cavarsela sempre da sola"), e cosi' ho sempre accettato e persino "amato" la sinuisoide che ha illustrato le mie relazioni di amicizia e anche quelle con membri della famiglia. E non mi sono mai fatta problemi ne' ho mai avuto rimpianti nel terminare un'amicizia o una relazione diventata tossica, ne' ho pianto piu' tanto quando la relazione veniva dissolta dall'altra parte. E' la vita, gli amici vanno e vengono, quelli veri rimangono, e puoi sempre contare sulla famiglia.
Ora, alla mia veneranda eta', mi sono resa conto dell'errore madornale alla base di questa convinzione e cioe' quello di dare per scontato la permanenza della famiglia, quando invece proprio i famigliari sono quelli che hanno la capacita' d tradirti di piu', ferirti di piu' e generalmente mettertelo in quel posto con la scusa dell'amore senza condizioni, del legame di sangue; la realta' e' che non sono esenti dalla mia regola, la "numero uno" che definisce le relazioni in cui voglio essere coinvolta: ci vogliono due persone per ballare il tango (un altro detto americano... it takes two to tango...) quindi legame di sangue o no, uno il mio affetto deve guadagnarselo, e anche se nasce spontaneamente, se non c'e' uno sforzo da entrambe le parti, ora ne sono convinta, svanisce.
Tornando alla ruota che cigola, sono sicura che ognuno di noi puo' identificare almeno un membro della propria famiglia (sia quella di provenienza che quella acquisita) come la ruota che cigola spesso e volentieri... e che di conseguenza riceve le attenzioni (spesso i contributi monetari) di genitori, fratelli, sorelle, amici... e quando come me, uno per natura non ama cigolare, anzi "ama cavarsela sempre da solo", il disprezzo per la sfacciataggine del cigolio di cui e' testimone lo spinge a rifugiarsi in una misantropia protettiva, una torre d'avorio dove poter osservare le varie facce tolle, i pianti e i lamenti di chi potrebbe farcela benissimo da solo, ma preferisce far fare agli altri la propria parte di lavoro.
Ho gia' raccontato della lezione di egoismo infantile impartitami recentemente dalla sorella numero 2, be' parrebbe che il cielo si stia divertendo perche' .......
QUESTA PARTE E' STATA ELIMINATA PER VOLERE DELLA EX-SORELLA CHE MI HA MINACCIATO DI QUERELA E DI MORTE. CHE SCHIFO CHE MI FA, NON PAURA, NO... SOLO SCHIFO.
Sono cattiva, lo so. Ma questo e' niente. Ne ho per tutti.
Continuando la mia narrazione a sfondo misantropico-vendicativo, vorrei introdurre nel blog un certo gruppo di persone che amo chiamare "MANI TESE". No, non parlo di un'opera missionaria religiosa, bensi' del gruppo di uomini e donne che compongono la mia famiglia acquisita. Il parentado di J in poche parole. E io che mi lamento del mio!
Comincio dalle sorelle: una ha 54 anni circa, 3 figli da 2 diversi uomini (uno era il migliore amico del primo marito e l'altro e' il secondo marito, un ubriacone/drogato con cui avra' vissuto forse un totale di 2 anni, da cui pero' non ha mai divorziato nonostante lui abbia avuto una figlia con un'altra donna) e da 17 anni e piu' e' tornata a vivere a casa dei genitori. Ovviamente non paga un dollaro di spese... i miei suoceri hanno provveduto a tutto, i figli avevano bisogno di un computer? Nonno, a noi piace l'ultimo Mac! (bello poter scegliere coi soldi altrui).... Nonno, Luke ha bisogno di una batteria, viso che gia' gli paghi le lezioni a $40 a botta... ce n'e' una in vendita per$800. Ok, fatto. L'altro figlio ha bisogno di una macchina? I nonni provvedono. Il figlio maggiore di mia cognata, ha piu' 30 anni , non ha mai finito la high school e fa il manovale perche' non gli piaceva il lavoro in aeroporto che gli aveva trovato il nonno, e un giorno poi si e' portato a casa la ragazza (una che pensa di sapere tutto, insopportabile), cosi' anche lei vive li' a sbafo ovviamente, e ha poi pensato bene di metterla incinta; cosi' adesso nela casa dei miei suoceri vive la figlia con i 3 figli, il maggiore vive nella cameretta che era di J quando era piccolo (un buco di camera), con la ragazza e il figlioletto di 10 mesi, un letto enorme ad acqua e una tv da 52 pollici!! Moky la misantropa ha un solo commento: A CALCI IN CULO LI PRENDEREI TUTTI!
Dell'altra sorella dico solo una cosa: e' al quarto marito, con cui si e' sposata in bianco (a 50 anni). Vabbe' che il bianco non significa piu' essere pure, pero' ci dovrebbe essere un limite al ridicolo.
Una nipote di J, a 30 anni ha deciso che le Hawaii le stavano strette e si e' trasferita a New York.. indovinate dove? A casa del nonno, anche lei! Poi pero' si e' resa conto che dormire sul divano non era poi cosi' confortevole e, immagino, trovare un bagno libero era opera non facile, cosi' ha deciso di andare a vivere (sempre a sbafo, parlo del grupo "Mani Tese") a casa del prozio, che ha 86 anni; chi vive o ha vissuto a NYC sa quanto costino gli affitti, quindi immaginatevi che colpo di genio e' stato per lei.... ha un appartamento tutto suo completamente gratis, nella citta' di New York. In piu' Uncle Frank, il prozio, con il fratello (cioe' il nonno) ha provveduto per mesi e forse lo fa ancora adesso, a dare alla nipote una mancia...
Ma la sanno cos'e' la dignita', queste persone? A 30 anni e piu' accetti la mancia dal nonno e dal prozio pluriottantenni?? Se fosse mia figlia, anche lei a CALCI IN CULO la prenderei!
La famiglia, cosi' fraintesa: si pensa di dover essere obbligati ad aiutarsi l'un con l'altro, quando in realta' quello che chiamiamo "aiuto" non fa altro che creare sanguisughe, persone incapaci di agire da adulti, sempre a piangere e cigolare (mi si e' rotta la macchina... boo-hoo-hoo , non ho i soldi per aggiustarla.... ed e' "mani tese" che si perpetua, un'arte rozza che viene trasmessa da padre/madre a figlio/a), incapaci di assumersi responsabilita'.
Ci sono altri personaggi che fanno parte di "Mani tese", ma sono stanchissima e devo andare a dormire.
Se vengo colpita da un fulmine mentre dormo, accetto la mia responsabilita'!!
Postilla di sabato mattina: niente fulmini, sono ancora qui... per quel che riguarda la cognata che cerca di emulare Liz Taylor, volevo solo aggiungere il fatto che 3 dei 4 matrimoni, incluso l'ultimo pochi anni fa, sono stati gentilmente sponsorizzati dai genitori!! Tanto per essere chiara che il solo numero di matrimoni non garantisce l'appartenenza alla parata di sanguisughe svergognate di "mani tese". Bisogna cigolare e cigolare con le mani tese davanti!!!
Ora, alla mia veneranda eta', mi sono resa conto dell'errore madornale alla base di questa convinzione e cioe' quello di dare per scontato la permanenza della famiglia, quando invece proprio i famigliari sono quelli che hanno la capacita' d tradirti di piu', ferirti di piu' e generalmente mettertelo in quel posto con la scusa dell'amore senza condizioni, del legame di sangue; la realta' e' che non sono esenti dalla mia regola, la "numero uno" che definisce le relazioni in cui voglio essere coinvolta: ci vogliono due persone per ballare il tango (un altro detto americano... it takes two to tango...) quindi legame di sangue o no, uno il mio affetto deve guadagnarselo, e anche se nasce spontaneamente, se non c'e' uno sforzo da entrambe le parti, ora ne sono convinta, svanisce.
Tornando alla ruota che cigola, sono sicura che ognuno di noi puo' identificare almeno un membro della propria famiglia (sia quella di provenienza che quella acquisita) come la ruota che cigola spesso e volentieri... e che di conseguenza riceve le attenzioni (spesso i contributi monetari) di genitori, fratelli, sorelle, amici... e quando come me, uno per natura non ama cigolare, anzi "ama cavarsela sempre da solo", il disprezzo per la sfacciataggine del cigolio di cui e' testimone lo spinge a rifugiarsi in una misantropia protettiva, una torre d'avorio dove poter osservare le varie facce tolle, i pianti e i lamenti di chi potrebbe farcela benissimo da solo, ma preferisce far fare agli altri la propria parte di lavoro.
Ho gia' raccontato della lezione di egoismo infantile impartitami recentemente dalla sorella numero 2, be' parrebbe che il cielo si stia divertendo perche' .......
QUESTA PARTE E' STATA ELIMINATA PER VOLERE DELLA EX-SORELLA CHE MI HA MINACCIATO DI QUERELA E DI MORTE. CHE SCHIFO CHE MI FA, NON PAURA, NO... SOLO SCHIFO.
Sono cattiva, lo so. Ma questo e' niente. Ne ho per tutti.
Continuando la mia narrazione a sfondo misantropico-vendicativo, vorrei introdurre nel blog un certo gruppo di persone che amo chiamare "MANI TESE". No, non parlo di un'opera missionaria religiosa, bensi' del gruppo di uomini e donne che compongono la mia famiglia acquisita. Il parentado di J in poche parole. E io che mi lamento del mio!
Comincio dalle sorelle: una ha 54 anni circa, 3 figli da 2 diversi uomini (uno era il migliore amico del primo marito e l'altro e' il secondo marito, un ubriacone/drogato con cui avra' vissuto forse un totale di 2 anni, da cui pero' non ha mai divorziato nonostante lui abbia avuto una figlia con un'altra donna) e da 17 anni e piu' e' tornata a vivere a casa dei genitori. Ovviamente non paga un dollaro di spese... i miei suoceri hanno provveduto a tutto, i figli avevano bisogno di un computer? Nonno, a noi piace l'ultimo Mac! (bello poter scegliere coi soldi altrui).... Nonno, Luke ha bisogno di una batteria, viso che gia' gli paghi le lezioni a $40 a botta... ce n'e' una in vendita per$800. Ok, fatto. L'altro figlio ha bisogno di una macchina? I nonni provvedono. Il figlio maggiore di mia cognata, ha piu' 30 anni , non ha mai finito la high school e fa il manovale perche' non gli piaceva il lavoro in aeroporto che gli aveva trovato il nonno, e un giorno poi si e' portato a casa la ragazza (una che pensa di sapere tutto, insopportabile), cosi' anche lei vive li' a sbafo ovviamente, e ha poi pensato bene di metterla incinta; cosi' adesso nela casa dei miei suoceri vive la figlia con i 3 figli, il maggiore vive nella cameretta che era di J quando era piccolo (un buco di camera), con la ragazza e il figlioletto di 10 mesi, un letto enorme ad acqua e una tv da 52 pollici!! Moky la misantropa ha un solo commento: A CALCI IN CULO LI PRENDEREI TUTTI!
Dell'altra sorella dico solo una cosa: e' al quarto marito, con cui si e' sposata in bianco (a 50 anni). Vabbe' che il bianco non significa piu' essere pure, pero' ci dovrebbe essere un limite al ridicolo.
Una nipote di J, a 30 anni ha deciso che le Hawaii le stavano strette e si e' trasferita a New York.. indovinate dove? A casa del nonno, anche lei! Poi pero' si e' resa conto che dormire sul divano non era poi cosi' confortevole e, immagino, trovare un bagno libero era opera non facile, cosi' ha deciso di andare a vivere (sempre a sbafo, parlo del grupo "Mani Tese") a casa del prozio, che ha 86 anni; chi vive o ha vissuto a NYC sa quanto costino gli affitti, quindi immaginatevi che colpo di genio e' stato per lei.... ha un appartamento tutto suo completamente gratis, nella citta' di New York. In piu' Uncle Frank, il prozio, con il fratello (cioe' il nonno) ha provveduto per mesi e forse lo fa ancora adesso, a dare alla nipote una mancia...
Ma la sanno cos'e' la dignita', queste persone? A 30 anni e piu' accetti la mancia dal nonno e dal prozio pluriottantenni?? Se fosse mia figlia, anche lei a CALCI IN CULO la prenderei!
La famiglia, cosi' fraintesa: si pensa di dover essere obbligati ad aiutarsi l'un con l'altro, quando in realta' quello che chiamiamo "aiuto" non fa altro che creare sanguisughe, persone incapaci di agire da adulti, sempre a piangere e cigolare (mi si e' rotta la macchina... boo-hoo-hoo , non ho i soldi per aggiustarla.... ed e' "mani tese" che si perpetua, un'arte rozza che viene trasmessa da padre/madre a figlio/a), incapaci di assumersi responsabilita'.
Ci sono altri personaggi che fanno parte di "Mani tese", ma sono stanchissima e devo andare a dormire.
Se vengo colpita da un fulmine mentre dormo, accetto la mia responsabilita'!!
Postilla di sabato mattina: niente fulmini, sono ancora qui... per quel che riguarda la cognata che cerca di emulare Liz Taylor, volevo solo aggiungere il fatto che 3 dei 4 matrimoni, incluso l'ultimo pochi anni fa, sono stati gentilmente sponsorizzati dai genitori!! Tanto per essere chiara che il solo numero di matrimoni non garantisce l'appartenenza alla parata di sanguisughe svergognate di "mani tese". Bisogna cigolare e cigolare con le mani tese davanti!!!
martedì 1 settembre 2009
Una carrellata di foto... e avanti si procede!!
Sabato al San Pedro House: cattura, sontrollo e rilascio dei colibri'. Vivi si e' messa "in fila" per rilasciarne uno...
Una volontaria gli da un'ultima "bevutina" di nettare.....
... lo posa gentilmente nelle mani di Vivian....

... e invece di volare via velocissimo, rimane li' tra le sue mani per una trentina di secondi!!!




TJ ha deciso che il giochino di Violet e' un letto perfetto per gatti leggermenti obesi....
La stagione dei monsoni non e' ancora finita, anche se le piogge sono state molto meno dei 2 anni scorsi... questa e' la vista dalla mia porta di casa, e si vede bene la "coperta" creata dalla pioggia che sta scendendo probabilmente a 50km da noi!! E il cielo sopra Sierra Vista era piu' o meno azzurro

... e qui, scusate la mancanza assoluta di oggettivita'.... ma non e' carina???

Una volontaria gli da un'ultima "bevutina" di nettare.....
... e invece di volare via velocissimo, rimane li' tra le sue mani per una trentina di secondi!!!
Poi facciamo una bella passeggiata (FINALMENTE!!) .... e incontriamo un serpente a sonagli in fase digestiva... lento lento e per niente spaventato da noi (purtroppo non siamo riusciti a fotografarlo perche' J aveva la macchina fotografica ed era seduto su una panchina piu' lontana...)
Durante la passeggiata, Violet e' mesmerizzata dagli alberi....
Prove di gara di nuoto di Chris.... qui lo si intravede in tutta la sua magrezza (e mangia come un lupo!!) che fa da "cheerleader" ai compagni di squadra! Giovedi' alle 15 ci sara' la prima gara di stagione, contro la High School di Marana...
TJ ha deciso che il giochino di Violet e' un letto perfetto per gatti leggermenti obesi....
... e qui, scusate la mancanza assoluta di oggettivita'.... ma non e' carina???
giovedì 27 agosto 2009
La famiglia...
Eventi recenti mi hanno spinta a riflettere sulle dinamiche inter-famigliari, cosi' come le ho vissute e vivo personalmente nella mia famiglia e da "testimone oculare" di famiglie altrui, e ad arrivare alla conclusione che spesso, spessissimo, una relazione sanguinea non vale piu' di una cicca masticata, e che il fatto di condividere una porzione di geni con un altra persona non costituisca garanzia di amore ed affetto. Esattamente come un'amicizia, la "fratellanza" (o "sorellanza"..) va coltivata, perche' una pianta se non la si bagna e fertilizza, pota e pulisce da erbacce, muore (e lasciatevelo dire da una che da 2 anni cerca di crescere pomodori e basilico, ma lasciato il compito di bagnarli alle bambine, muoiono miseramente...). Con mia sorella per anni non e' esistita una relazione degna di essere chiamata tale, e due anni fa, durante la mia visita in Itala, ci siamo "ritrovate", riconnesse, o cosi' pensavo, ho creduto di essere finalmente riuscita a scoprire la persona nascosta sotto la maschera. E mi ero dispiaciuta per averla giudicata per tanti anni....
Che illusa: non e' una maschera, non c'e' niente da scoprire, dietro la facciata c'e' poco e niente. Solo un miscuglio di egoismo e negativita', l'incapacita' di sorridere, la convinzione che tutti i problemi sono stati causati da qualcun altro.
E dice bene Valeria nel suo commento al mio post precedente, difficile capirsi con le persone che amiamo... mi chiedo ora: cosa succede quando l'amore finisce? perche' succede anche tra sorelle, anche tra fratelli, non solo tra amanti, tra marito e moglie....
Un grazie anche a Palbi per il suo commento: mi ha ricordato che, nel bene o nel male, ho la "mia" famiglia, quella che ho creato qui... pur con i tanti, grossi problemi.... e a proposito, avrei delle foto recenti, ma non riesco a "caricarle" sul blog...
Ora posso andare avanti...
Che illusa: non e' una maschera, non c'e' niente da scoprire, dietro la facciata c'e' poco e niente. Solo un miscuglio di egoismo e negativita', l'incapacita' di sorridere, la convinzione che tutti i problemi sono stati causati da qualcun altro.
E dice bene Valeria nel suo commento al mio post precedente, difficile capirsi con le persone che amiamo... mi chiedo ora: cosa succede quando l'amore finisce? perche' succede anche tra sorelle, anche tra fratelli, non solo tra amanti, tra marito e moglie....
Un grazie anche a Palbi per il suo commento: mi ha ricordato che, nel bene o nel male, ho la "mia" famiglia, quella che ho creato qui... pur con i tanti, grossi problemi.... e a proposito, avrei delle foto recenti, ma non riesco a "caricarle" sul blog...
Ora posso andare avanti...
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