mercoledì 14 dicembre 2011

33 fatti relativi alla vivisezione - e ne conoscevo solo uno...

I commenti di Alex (che stimo tanto e di cui mi considero amica) e di MJ al mio post precedente devo ammettere che sono, almeno in superficie, argomentazioni logiche e ragionevoli, in tutta onesta' le ho pensate anche io, non solo in passato, come dicevo nel post, ogni volta che sentivo il peso della contraddizione "amo gli animali, eccetto quelli che mangio, indosso, etc.", ma anche dopo aver letto la lettera di Gary Smith, che, hai ragione Alex, ha davvero un tono aggressivo e diciamo, poco adatto ad una conversazione, tono che comunque capisco: le sperimentazioni sugli animali sono giustificate dal "bene comune" o, usando un'analogia potteriana, sono fatte "per il bene piu' grande" (e' stato tradotto cosi' in italiano "for the greater good"?). Se il fine e' quello di salvare vite umane, allora e' possibile, anzi necessario accettare la tortura e la morte di altri esseri, che comunque da tanti sono considerati inferiori e quindi sacrificabili; non ho bisogno del supporto delle idee di  Machiavelli di quasi 600 anni fa, o dell'esempio storicamente piu' recente degli esperimenti condotti dal Dott. Mengele sugli esseri da lui ed altri psicopatici ritenuti inferiori (copio da wikipedia parte della definizione della sperimentazione umana condotta durante l'Olocausto: "I prigionieri erano costretti a partecipare: non si erano offerti come volontari di buon grado, e non c'era mai stato un accordo informato. Tipicamente, gli esperimenti terminavano in morte, sfiguramento o invalidita' permanente, e come tali possiamo considerarli come esempio di tortura medica."  Esattamente cio' che succede nel tipico laboratorio per la ricerca animale), basta che chiediate a qualsiasi genitore "Vuoi salvare tuo figlio o 'sto "stupido" furetto?" che il 99% delle risposte sarebbe "fanculo il furetto, il cane e il gatto, salvate mio figlio!", non e' nemmeno una questione da scelta di Sophie: di fronte a due scelte, una orribile ed una catastrofica, umanamente sceglieremmo tutti quella orribile.

L'enorme problema con il ragionamento del "fine giustifica i mezzi" relativamente alla vivisezione sta nel fatto che la vivisezione non solo non e' ASSOLUTAMENTE l'unico mezzo disponibile per sperimentare medicine e i loro effetti,  ma e' un metodo che ha creato e crea problemi e ritardi nell'applicazione di tecnologie innovative (come ad esempio, trattamenti per la sclerosi multipla), e in tanti casi da' meno certezza di una scelta fatta tirando una moneta:  nella ricerca "contro" il cancro ad esempio (visto che tutti sono convinti che senza i test sugli animali non si sarebbe mai potuti arrivare alla chemioterapia!!), la ricerca su animali da' risultati erronei piu' frequentemente che se si facesse "testa o croce'!!

Questi sono i 33 fatti (e alla fine dell'articolo potrete trovarne le referenze) riguardanti la vivisezione che scommetto non conoscete. E' una lista fatta da Vivisection Information Network, un gruppo britannico fondato una decina di anni fa da un tecnico di laboratorio con lo scopo di  discutere e disputare la validita' medica della sperimentazione su una specie per imparare biologia, malattie e trattamenti di  un'altra specie. Una frase che, se non comportasse la sofferenza di altri esseri, sarebbe ridicola solo a dirla!

Io sono anni che cerco di stare lontano da ospedali, studi medici e farmacie, perche' molte di queste medicine siamo onesti, hanno degli effetti collaterali che sono peggio dei sintomi che mascherano!!
Ad esempio ditemi, con franchezza, se uno usa il Viagra (medicina sperimentata ampiamente sugli animali, sui cani per essere precisi, che venivano mutilati per consentirvi un'ultima patetica erezione), perche' ha dei problemi "in the sack", quali pensate siano le sue possibilita' di "successo", quando gli si gonfia la faccia, la bocca, le labbra o la lingua (alcuni degli effetti collaterali)? A quel punto, una mancata erezione e' l'ultimo dei suoi problemi: la prima preoccupazione dovrebbe essere, secondo me, il trovarsi una,cieca, che voglia andarci a letto insieme!

Ne traduco alcuni, di questi fatti, tra i piu' interessanti secondo me. Come ha scritto Dora nei commenti, con la passione che la contraddistingue, bisogna informarsi bene, e possibilmente da fonti non "coinvolte" nei profitti generati dalla vivisezione, ed e' importante evitare anche i luoghi comuni, di cui a volte pecco anche io.
Poi ovviamente, ognuno e' libero di continuare a credere a quello che vuole credere, anzi volendo proprio guardare, il credere che tutte le medicine che utilizziamo oggi e che verrano create domani non esisterebbero se non fosse per la vivisezione sembra tanto credibile quanto la le "mutande magiche" in cui credono 2 dei candidati alla presidenza americana in questo momento!

  •  Meno del 2% delle malattie "umane" (1.16%) sono viste negli animali. Piu' del 98% non ha alcun effetto sugli animali.
  • Secondo uno degli ex-dirigenti dell'Huntingdon Life Sciences (societa' britannica che conduce esperimenti sugli animali) i test sugli animali e i risultati sugli umani corrispondono "dal 5% al 25% delle volte".
  • Tra le centinaia di tecniche disponibili invece della sperimentazione animale, i metodi di tossicologia su culture cellulari hanno un'accuratezza dell'80-85%
  • Il 92% delle medicine che passano i test sugli animali falliscono immediatamente non appena provate sugli esseri umani, perche' inutili, pericolose o entrambi.
  • Le due malattie piu' comuni nel mondo occidentale sono il cancro ai polmoni, per il fumo, e le malattie del cuore. Nessuna delle due puo' essere riprodotta negli animali da laboratorio.
  • Il Vioxx aveva dimostrato di proteggere il cuore di topi, cani, scimmie e altri animali di laboratorio. E' stato collegato a 139mila infarti e ictus umani.
  • In America, 106mila morti all'anno sono attribuite a reazioni a medicine.
  • Seconod uno studio esaustivo, l'88% di parti di bambini morti in utero sono causati da medicine che hanno passato test su animali.
  • Secondo lo stesso studio, il 61% di difetti alla nascita sono dovuti alla stessa causa.
  • Il vaccino per la polio e' stato ritardato di 40 anni a causa degli esperimenti su scimmie.
  • Le trasfusioni di sangue sono state ritardate di 200 anni a causa di esperimenti su animali.
  • 30 vaccini contro l'HIV, 33 medicine contro i danni al midollo spinale, e oltre 700 trattamenti per l'ictus sono stati sviluppati in animali. Nessuno funziona negli umani.
  • Al direttore della Research Defence Society (Societa' per la Difesa della Ricerca) , il cui solo scopo e' quello di difendere la vivisezione, fu chiesto se il progresso medico avrebbe potuto essere raggiunto senza l'uso di animali. La sua risposta SCRITTA e' stata  "Sono sicuro che potrebbe".
Ulteriori informazioni possono essere trovate sui siti (sempre britannici) http://www.drhadwentrust.org/
e http://vivisectioninformation.com/

3 commenti:

  1. Mi documento e poi ti rispondo ;-)
    Ma almeno a prima vista ci sono delle affermazioni che non sono corrette.

    (ho delle giornate un po' piene a lavoro, magari non aspettarti una risposta velocemente, sorry)

    ---Alex

    RispondiElimina
  2. Non avevo letto i commenti al post precedente...

    :-(

    ---Alex

    RispondiElimina

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